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domenica 31 gennaio 2021

Review Party : La spada di Shannara di Terry Brooks

 Buongiorno lettori eccoci con un nuovo Review Party, questa volta in compagnia dei Blog Confidenze Librose e Le lettrici compulsive ho avuto la possibilità di rileggere il primo libro della serie scritta da Terry Brooks 


Titolo : La spada di Shannara 
Autore : Terry Brooks 
Pagine : 612
Editore : Mondadori 
Sinossi 

 Il villaggio di valle d'Ombra è sempre vissuto in pace, ma ora anche su di esso grava una terribile minaccia. Il Signore degli Inganni, che molti ritenevano morto da secoli, è di nuovo all'opera. Solo un meraviglioso talismano, la spada di Shannara, può riuscire a sconfiggerlo per sempre, ma la mitica arma può essere ritrovata ed impugnata solo da un discendente di antichi re. È forse questo il destino del giovane trovatello Shea?

Recensione

La prima volta che lessi la Spada di Shannara avevo più o meno quattordici anni ed ero reduce da una maratona di lettura in compagnia di Tolkien. Ho riletto altre volte negli anni questo libro e riesco sempre ad apprezzarlo. Rispetto ai romanzi fantasy che siamo abituati a leggere in questi ultimi anni ha uno stile molto più prolisso e descrittivo ed è narrato in terza persona alternativamente attraverso gli occhi dei personaggi principali.  In alcuni punti, soprattutto all'inizio, la narrazione risulta un po' lenta e a tratti noiosa ma una volta entrati in sintonia con la storia non si può non rimanere coinvolti dalle vicende narrate. Inoltre bisogna sempre tenere presente il fatto che è stato scritto e pubblicato per la prima volta nel 1978 e che lo scrittore segue i canoni classici per quel periodo. Il lettore non può fare a meno di notare le somiglianze con il Signore degli anelli, abbiamo la compagnia di eroi, il druido saggio che compare e scompare, l'eroe inconsapevole, il guerriero coraggioso. Se si prosegue nella lettura di questa lunghissima serie non si può non notare che la storia nonostante mantenga quel tipo di stile si differenzia in molti e importanti particolari. Tra i personaggi principali Alannon è sicuramente quello più affascinante e interessante, tanto più che rimane presente per buona parte della serie. Da giovane lo trovavo molto irritante con i suoi segreti e mezze verità, ora che sono più adulta lo vedo sotto una luce decisamente diversa. Ho riscoperto anche con piacere il personaggio di Balinor oltre a quello di Hendel il nano. Mi sono piaciuti meno invece Flick e Menion che invece da ragazza amavo molto, soprattutto quest'ultimo. Trovo che per il periodo in cui è stato scritto questo libro sia molto bella anche l'idea che sia ambientato in un ipotetico e distopico futuro, in cui i nostri eroi si imbattono in città distrutte e corrose dalle intemperie. Un ambientazione molto affascinante per un libro che viaggia tra fantasy classico e idee moderne. Se non vi spaventano le descrizioni dettagliate e amate il fantasy dategli un opportunità, non ve ne pentirete di sicuro. 


martedì 19 gennaio 2021

Review Party : Assedio e tempesta di Leigh Bardugo



Titolo : Assedio e Tempesta 

Autore: Leigh Bardugo 

Editore : Mondadori 

Data d'uscita : 19 gennaio 2021

Pagine : 300

Sinossi :

"Non sarà sempre così" dissi a me stessa. "Più tempo passerai da libera, più diventerà facile." Un giorno mi sarei svegliata da un sonno senza incubi, avrei camminato per strada senza timore. Fino a quel momento, mi tenevo stretta il mio pugnale sottile, desiderando sentire il peso sicuro dell'acciaio Grisha nella mano.

Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d'Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L'Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d'Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l'aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d'Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l'Evocaluce dovrà scegliere tra l'esercizio del potere e l'amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l'imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l'Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.

Recensione :

Questo secondo romanzo riparte poco dopo gli avvenimenti del libro precedente. Alina e Mal sono in fuga dall'Oscuro, dopo i terribili avvenimenti nella Faglia, hanno perso il passaggio che Baghra aveva suggerito ad Alina, ma sono comunque riusciti ad imbarcarsi su una nave, nel tentativo di allontanarsi il più possibile da Ravka e dai lunghi tentacoli dell'Oscuro. Sognano una vita normale lontano da tutto e da tutti, ma nel profondo Alina sa che il suo destino è un altro. Il collare di Morozova pesa come un macigno al collo della ragazza assieme ai terribili ricordi di ciò che l'Oscuro l'ha costretta a fare e di ciò che ha fatto per salvare se stessa e Mal. Quando l'Oscuro ricompare e li cattura si ritrovano nuovamente catapultati nell'incubo. Solo l'aiuto di un nuovo e intrigante personaggio permetterà ai nostri eroi di fuggire e iniziare una vera e propria guerra contro l'Oscuro e le sue truppe. Perché per Ravka e per Alina non ci sono altre opzioni se non quella di combattere per la libertà. In questo romanzo entriamo un po' più in profondità nei pensieri e nei desideri di Alina, la ragazza che per tutta la vita si è volutamente negata la possibilità di essere una Grisha, ora deve imparare a convivere e a gestire queste sue capacità e il collare di Morozova che le amplifica di sicuro non aiuta. Se prima la ragazza si sentiva spaesata, nel doverle gestire, ora inizia effettivamente a prenderci gusto, si rende conto che i suoi poteri sono parte di lei e che non sarebbe più capace di sentirsi integra senza. Come se non bastasse il legame che il collare ha creato con l'Oscuro la ossessiona facendole credere in alcuni momenti di aver perso assieme alla libertà anche la sanità mentale. È un brutto momento per una ragazza che possiede già di suo un carattere chiuso e introverso,per nulla portata a farsi aiutare dal prossimo. Attorno alla ragazza, in questo capitolo, gravitano le figure di tre uomini, in qualche modo importanti per lei, Mal, l'Oscuro e la new entry tutta da scoprire. Mal da sempre è stato il suo cuore, ma  ha dovuto perderla per accorgersi veramente di lei e come se non bastasse ha dovuto rinunciare a ogni cosa per riaverla. Abbiamo in questo libro la possibilità di conoscerlo meglio, anche se non avendo il suo punto di vista non abbiamo propriamente il quadro completo. Il ragazzo la ama ma le rinunce che è costretto a fare lo portano al limite. Non ho ancora ben capito se questo personaggio mi piace o mi irrita, è giovane e ha rinunciato a molto per amore, Alina poi non è una ragazza facile con cui avere a che fare ma la sua reazione per quanto comprensibile non mi entusiasma. L'Oscuro, dal canto suo è un uomo assetato di potere ossessionato da lei e dalle sue capacità, in questo nuovo capitolo ha acquisito nuovi e terrificanti poteri, ma a parte questo non è particolarmente presente, rimane nell'ombra come una minaccia latente ma costante. In compenso ho apprezzato molto il nuovo arrivato (una vecchia conoscenza per coloro che hanno già letto Il regno corrotto). È uno di quei personaggi che piacciono un sacco a me, irriverente, ironico, un allegro furfante. Nel complesso ho amato questa storia, l'autrice ha creato un mondo nuovo e affascinante, nel quale gravitano molti personaggi particolari e intriganti. I Grisha sanno conquistare, anche quelli più scostanti. Da amante del fantasy non posso che consigliare questa serie di romanzi! 

giovedì 19 novembre 2020

Review Party: UNA FESTA DA SOGNO di Karen Swan

 Buongiorno a tutti , oggi partecipo al Review party dell'ultimo romanzo di Karen Swan, Una festa da sogno, pubblicato dalla Newton Compton editori in uscita proprio oggi.



Titolo: UNA FESTA DA SOGNO

Autore: Karen Swan

Editore: Newton Compton Editori
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 480
Prezzo: Cartaceo € 12,00 eBook € 5,99

Data d’uscita: 19 Novembre 2020

Sinossi:

Il maestoso castello di Lorne, arroccato sulle scogliere nel sud dell’Irlanda, appartiene alla fa­miglia di Ottie, Pip e Willow da secoli. Nessuno avrebbe po­tuto aspettarsi che, alla morte di Sir Declan, nella spartizione dell’eredità il castello sarebbe stato destinato a Willow, la più piccola. Ottie e Pip sono senza parole: perché proprio a lei? Tre anni prima, infatti, per un motivo che nessuno conosce, Willow ha lasciato la città per trasferirsi a Dublino, giurando che non sarebbe mai più tor­nata. Come se non bastasse, Willow ha intenzione di ven­dere il castello, cosa che rat­trista Ottie e Pip. Per fortuna l’acquirente, Connor Shaye, ha intenzione di convincere le tre sorelle a dare una festa di addio. E, in una notte magica sulla scogliera, persino i segreti più misteriosi possono tornare alla luce. Ottie, Pip e Willow saranno in grado di lasciarsi il passato alle spalle?


Recensione


Questa storia ci racconta le vicissitudini di Ottie, Pip e Willow, sono le tre figlie del Cavaliere Declean Lorne, ultimo della sua discendenza. Alla sua morte, assolutamente inaspettata e sconvolgente, le tre ragazze si trovano costrette a doversi sobbarcare di responsabilità enormi e dovranno cercare di tenere in piedi ciò che rimane della loro famiglia allo sbando. Il Cavaliere inoltre ha lasciato la proprietà del castello alla più giovane delle tre figlie Willow, proprio lei che alcuni anni prima si era allontanata da casa senza mai voltarsi indietro. Dovranno decidere della vendita del castello ormai in declino, non avendo i fondi per mantenerlo e questo creerà ulteriori tensioni tra le ragazze. Le loro vite si sono allontanate negli anni e ora si troveranno a intrecciare nuovamente per necessità. Le sorelle hanno dei caratteri molto diversi tra loro e questo non faciliterà di sicuro le cose, Pip è forte e determinata, il maschiaccio di famiglia, Ottie la più grande è quella all'apparenza più stabile e tranquilla ma anche quella più fragile, Willow invece è quella che mi ha colpita di più, si è allontanata da casa e nasconde un segreto nel profondo del suo cuore, non si crede amata dalla sua famiglia e preferisce fuggire che affrontare la verità, ma in fondo è un personaggio molto profondo. Le dinamiche familiari vengono sviluppate pian piano dall'autrice, regalandoci piccole sorprese man mano che la storia procede.  Lo stile narrativo di questa autrice è molto scorrevole e coinvolgente, la curiosità trascina il lettore. Le descrizioni dei luoghi sono molto accurate e ben delineate, impossibile non immaginarsi ai piedi del castello di Lorne, immarsi nei suoi giardini incantati, tra pavoni multicolori. Avventura, suspance e amore faranno da padroni su uno sfondo pittoresco come quello dell'Irlanda, ta castelli settecenteschi e laghi ghiacciati, corse sfrenate di cavalli e feste da sogno. 

 

venerdì 30 ottobre 2020

Review Party: Al di là di Borgo Opaco di Emanuela A. Imineo


Titolo: Al di là di Borgo Opaco

Autore: Emanuela A. Imineo (Autrice già per Amazon per Guarda oltre ciò che vedi)

Prezzo: 12,99€

Pagine: 360 con illustrazioni

Isbn: 979-1220068529

Acquista su Amazon e nelle migliori librerie. E su Kindle Unlimited è gratis!

Trama: 

Tra i picchi delle più alte montagne, punto d'incontro di Umani e Dei crudeli, c'è un luogo maledetto dove il buio quasi diventa suono, assordante e oscuro. Con la luce del sole però torna a essere Borgo Opaco: un villaggio unico, malinconico e ridente, dove culti e i riti di ogni epoca e provenienza convivono in serenità. Tra i suoi abitanti troviamo Moon, un'adolescente che professa l'Antica Religione. Moon ha perso i genitori e vive con Nymphe, sua nonna: una strega che, per malattia o sortilegio, non ha più la facoltà di esprimersi in maniera lucida e coerente. Tra rabbia e dolore, sacrifici umani e ricerca del proprio destino, Moon si troverà di fronte a due sentieri e dovrà compiere la sua scelta: potrà riempirsi di oscurità o sacrificarsi per la salvezza. Due incontri segneranno il suo percorso: quello con Metelaine, all'apparenza una ragazza come lei ma forse non umana, e quello con Provenza, la ninfa immortale preda della morte. Crescere è sempre scegliere, ma cosa deciderà Moon? E chi ne pagherà il prezzo? 

Recensione 

Devo dire che questa recensione è stata una delle più difficili da scrivere degli ultimi tempi, la storia è classificata Dark fantasy ma la componente Dark la possiamo trovare solo ed esclusivamente nei sentimenti dei personaggi, nelle sofferenze che sono costretti a vivere e nell'odio che a volte questi sentimenti accompagnano. Il cuore pulsante di questa storia è formato da due componenti fondamentali Moon, un adolescente tormentata, e Provenza, una ninfa accecata dall'odio e dal dolore. Cosa accomuna queste due donne? Sicuramente il dolore per la perdita delle persone a loro care e il modo in cui hanno reagito al lutto. Tutta la storia è narrata in terza persona ma dal punto di vista di alcuni dei personaggi più importanti. La narrazione parte da Moon e dalla sua infanzia triste e solitaria. Quando era una bimba ha perso i suoi genitori ed è stata costretta a crescere nella casa della nonna, una strega dell'Antica religione, una donna severa e a tratti scostante, con la mente ottenebrata. La solitudine e la sofferenza hanno portato la ragazzina a diventare un adolescente solitaria, egocentrica e soprattutto molto egoista, si troverà a dover compiere delle scelte terribili che la porteranno verso la luce o verso l'oscurità della sua anima. Il percorso di Moon sarà di crescita e di maturazione, un cambiamento che viviamo tutti prima o poi nella vita ma che nel suo caso potrebbe avere conseguenze terribili. Provenza a differenza di Moon è una donna fragile e delicata, totalmente incapace di affrontare il dolore della vita, compie una scelta difficile rinunciando ai suoi doni per l'amore di un uomo(come nella migliore mitologia classica) ma nel momento della perdita non sa come affrontare le conseguenze delle sue scelte, lascia che l'amore diventi odio e vendetta. Provenza non riesce a vedere le possibilità di gioia che avrebbe avuto nonostante tutto e le distrugge di sua spontanea volontà. Lei è forse il personaggio che sconvolge di più, non solo per le sue azioni ma anche per i suoi sentimenti così forti e terribili. Io fatico a mettermi nei suoi panni perché per me l'amore per un figlio viene prima di qualunque cosa e persona mentre lei lo getta via come se non avesse nessun valore. All'inizio del romanzo ammetto c'è ho faticato parecchio a entrare in sintonia con la storia, l'autrice ci fa entrare nel mondo di Borgo Opaco a piccoli passi per poi catapultarci in una sequenza di avvenimenti vorticosa fino a un finale con il botto. É una storia potente e particolarissima, io fin da ragazzina a sono sempre stata attratta dalla mitologia e in questa storia possiamo trovare un bel mix di miti norreni, classici, celti ed egizi accompagnati dall'Antica religione italica. Al di là della componente strettamente fantasy ho apprezzato molto i riti e le usanze tratti da queste religioni che in alcuni casi sono  alla base anche dei nostri usi e costumi. Ogni anno in questo periodo mi tocca sentire assurdità di ogni genere sulla festa di Halloween, un "americanata " viene definita, quando in realtà è una festa celtica più antica di quella cristiana. Samhain, è il capodanno celtico, la festa che sancisce la morte dell'anno vecchio e la nascita di quello nuovo, la fine della stagione calda e l'arrivo del freddo e delle tenebre. Ho sempre trovato bellissime queste culture antiche e ho apprezzato tantissimo trovarle in questo romanzo (ne parlerò più ampiamente nella mia tappa di Approfondimento il 7 novembre...vi aspetto per parlarne assieme) . Lo consiglio vivamente a tutti gli appassionati di mitologia, a tutti coloro che amano le storie forti e oscure. I miei complimenti questa autrice giovane ma di talento che dal nulla ha saputo creare un mondo nuovo e unico. 






giovedì 1 ottobre 2020

Review Party : Il villaggio dei sussurri di Arianna Colomba



Titolo: Il villaggio dei sussurri
Autore: Arianna Colomba
Pagine: 263
Editore: self publishing
Data: 20 giugno 2020
Serie:  01# Cristallum

Sinossi

Doolway è la tipica cittadina in cui gli abitanti sembrano usciti dalle pagine di un libro e il tempo pare essere immobile. Per Sara e sua madre è il posto perfetto dove trasferirsi e sfuggire a un passato fatto di sangue e dolore. Eppure, anche Doolway ha i suoi segreti e continua a mormorarli tramite i Sussurri, insinuandosi nella mente delle persone. Chi sono i Guardiani? Qual è il mistero che nasconde il Villaggio? E perché i Sussurri continuano a tormentare Sara chiedendole una scatola dimenticata? Tra domande e indizi, amicizie e amore, Sara dovrà affrontare una corsa contro il tempo che la porterà a fronteggiare i demoni del passato e sbrogliare il mistero che lega la sua esistenza a quella dei Guardiani. Primo volume di una trilogia di libri auto-conclusivi, Il Villaggio dei Sussurri saprà condurvi lontano, dalla realtà dei nostri giorni, fino alla scoperta di un mondo fantastico

Recensione

Sara Donovan e sua madre decidono di trasferirsi nella vecchia fattoria dei nonni a Doolway, un paesino di mare. Sara deve in poco tempo trovare il modo di ricominciare, di ricostruirsi una vita lontano da tutto ciò che conosceva e amava. Ma non è facile, anche se da piccola aveva passato spesso le vacanze estive in quei luoghi di amicizie vere non ne aveva mai costruite. Inoltre il rapporto con la mamma è sempre teso, la donna è troppo impegnata con il lavoro per trovare il tempo di ricostruire un rapporto con la figlia o forse il dolore che emerge dal loro passato non le consente di farlo. A colorare le giornate monotone di Sara compare però Nathan, un giovane bello e affascinante, che si sta prestando per aiutarle con delle piccole riparazioni alla fattoria un pò fatiscente. Tra le poche conoscenze di Sara in paese compare Triss, vecchia compagna di giochi, peccato che crescendo sia diventata una smorfiosa dalla puzza sotto al naso. Figlia dell'uomo più ricco del paese sembra divertirsi a rendere le cose difficili per Sara. Una sera proprio per scappare alle sue angherie la ragazza fa la conoscenza di Chriss, un ragazzo più grande di lei ma parecchio interessante, il classico bello e tenebroso. L'autrice ci svela pian piano, tra i piccoli avvenimenti i segreti del passato di Sara, cosa ha distrutto la sua famiglia e il rapporto con la madre, cosa le pesa così tanto sul cuore da impedirle di vivere la sua adolescenza in maniera normale. Sara come personaggio mi piace, è giovane ma forte, ha affrontato un dolore indicibile nel suo passato ma continua a combattere senza piangersi addosso. Il rapporto con la mamma è difficile, ma lo è per ogni adolescente che si rispetti e lei nonostante tutto cerca di farlo funzionare, di perdonare le assenze di una madre che soffre. Il suo tentare di ricostruirsi una vita lontana dalle vecchie abitudini è molto coraggioso. Il rapporto che si crea con Chriss è un pò strano all'inizio, lui è molto enigmatico e evidentemente reticente, ma affascinante a modo suo. Nathan invece perde il suo fascino quasi subito, non mi ha colpita particolarmente. Triss si rende da subito odiosa, la classica antagonista da liceo americano, bella ricca e antipatica, di quelle che si divertono a bullizzare le ragazze più fragili ma con Sara ha qualche difficoltà considerando il fatto che la ragazza se ne infischia dei suoi modi scortesi e anzi le restituisce il favore appena può. Ma la storia non è così semplice ad un certo punto infatti entra in campo la componente fantasy, lo fa piano senza eccedere, con piccoli accenni che mettono parecchia ansia. In casa di Sara capitano diversi eventi inquietanti, che la allarmano non poco. Nel passato della ragazza infatti c'è parecchio di più di quello che lei stessa ricorda e pian piano ricomincia ad affiorare fino ad emergere con una rivelazione a dir poco stupefacente. Il finale è chiuso ma non del tutto, l'autrice lascia aperto uno spiraglio per il seguito lasciandoci con la voglia di scoprire cosa accadrà nel futuro alla protagonista e ai suoi amici. Ho trovato molto belle anche le descrizioni dei luoghi, ben fatte e dosate nel modo giusto per dare al lettore un idea precisa di dove si svolgono gli eventi ma senza annoiare con descrizioni troppo dettagliate. La storia scorre fluida e lo stile narrativo dell'autrice mi è piaciuto molto, semplice ed efficace. Unica pecca, dal mio punto di vista, l'ingresso della componente fantasy. Non dico che mi sia dispiaciuto ma ho trovato il passaggio dalla parte realistica a quella totalmente fantasy troppo veloce e troppo potente, avrei preferito meno fantasy e più paranormal. Nel complesso è una storia molto godibile, affronta dei temi anche importanti come la morte di persona care e i rapporti familiari per gli adolescenti, l'amore,l'amicizia e il bullismo anche se tutti in maniera molto romanzata, adattissimi per un pubblico adolescenziale. Una lettura che consiglio vivamente.