lunedì 31 maggio 2021

Recensione : Tre metri sopra al cielo di Federico Moccia



Autore: Federico Moccia

Genere: romance 

Casa editrice: Nord

Pagine : 440

Sinossi 

Le ragazze vestono secondo le mode dell'ultimo minuto. I ragazzi girano con i loro scooter o, meglio, con la BMW lunga, magari rubata al papà. Le ragazze si preparano ad incontrare il ragazzo della loro vita. I ragazzi si sfidano in prove di resistenza fisica, di velocità, di rischio. Sullo sfondo di una frenetica vita di clan, Stefano, detto Step, e Babi si incontrano. Lei ottima studentessa, lui ottimo picchiatore, violento, passa i pomeriggi in piazza davanti al bar o in palestra, la sera in moto o nella bisca dove gioca a biliardo. Appartengono a due mondi diversi, ma finiscono per innamorarsi. Un romanzo di vite quotidiane, di noia, di fatica, di adrenalina e di violenza. Dopo l'edizione del 2004, questa edizione ripropone la prima versione integrale del 1992 del romanzo di Moccia. 

Recensione 

I protagonisti di questo romanzo sono Step e Babi, entrambi vivono a Roma e provengo da famiglie benestanti ma le loro vite non possono essere più diverse. Babi è la classica brava ragazza, và bene a scuola, segue le regole, è rispettosa con tutti. Step è l'esatto opposto, i suoi trascorsi lo hanno spinto a diventare un bullo pieno di sé,frequenta cattive compagnie e si comporta spesso male. Assieme sono veramente mal assortiti, ma come è ovvio immaginare gli opposti si attraggono e complice Pallina, l'amica di Babi, i due finiscono per scontrarsi e incontrarsi fino ad innamorarsi. È vero che in questa storia il protagonista è un bad boy, che si comporta male, picchia duro, ruba, corre con la moto e che trascina in tutto questo anche la ragazza che ama ma è anche vero che alla fine la storia ci insegna che purtroppo queste cose la vita prima o poi, in un modo o nell'altro, ce le fa scontare. Ci fa capire che non possiamo comportarci come vogliamo senza rischiare di perdere qualcosa e Stefano in questa storia di cosa ne perde molte e tutte importanti. 

mercoledì 26 maggio 2021

Recensione : Rovina e Ascesa di Leigh Bardugo




Titolo :Rovina e ascesa

Autore :Leigh Bardugo

(The Shadow and Bone Trilogy #3)

Editore: Mondadori
Data di uscita: 30 Marzo 2021

Sinossi:

“Disprezza il tuo cuore.” 
Era quello che volevo. Non volevo più essere in lutto, soffrire per qualche perdita o per i sensi di colpa, o per la preoccupazione. Volevo essere dura, calcolatrice. Volevo essere impavida. Fino a poco prima mi era sembrato possibile. Ora ne ero meno sicura.

L’Oscuro ha ormai esteso il suo dominio su Ravka grazie al suo esercito di creature mostruose. Per completare i suoi piani, gli manca solo avere nuovamente al suo fianco Alina, la sua Evocaluce.
La giovane Grisha, anche se indebolita e costretta ad accettare la protezione dell’Apparat e di fanatici che la venerano come una Santa, non ha perso però le speranze: non tutto è perduto, sempre che un certo principe, sfacciato e fuorilegge, sia sopravvissuto, e che lei riesca a trovare la leggendaria creatura alata di Morozova, la chiave per liberare l’unico potere in grado di sconfiggere l’Oscuro e distruggere la Faglia. Per riuscirci, la potente Grisha dovrà tessere nuove alleanze e mettere da parte le vecchie rivalità. Nel farlo, verrà a conoscenza di alcuni segreti del passato dell’Oscuro che getteranno finalmente luce sulla natura del legame che li unisce e del potere che l’uomo esercita su di lei.
Con una nuova guerra alle porte, Alina si avvia verso il compimento del proprio destino, consapevole che opporsi all’ondata di crescente oscurità che lambisce il suo paese potrebbe costarle proprio quel futuro per cui combatte da sempre.

Recensione :

La storia riprende alcune settimane dopo che l'avevamo lasciata nel volume precedente. Alina si sta lentamente riprendendo dal terribile scontro con l'Oscuro. Lei e il suo gruppo sono stati soccorsi dall'Apparat e dai suoi fedeli e sono stati condotti attraverso dei cunicoli sotterranei nella Chiesa Bianca. Nel sottosuolo sono al sicuro dagli attacchi dell'Oscuro ma Alina, lontana dal sole non può usare il suo potere e sta deperendo, come se non bastasse l'apparato cerca di tenerla al guinzaglio, ora che è una Santa deve mostrarsi ai fedeli, deve comportarsi bene, deve ubbidire. 


"La Santa scuoteva le sbarre della gabbia sotterranea. Quella era la sua guerra, e lei reclama a la libertà per poterla combattere. Il prete gliela rifiutava." 


Ma Alina non è fatta per sottomettersi e con l'aiuto dei suoi amici riesce a riprendere i mano la situazione. Questo ultimo volume è stato in assoluto il più bello di tutti quelli che ho letto fin ora del grishaverse. Il rapporto tra Mal e Alina si fa più intenso ed equilibrato, Alina acquista finalmente sicurezza in sé stessa e nelle sue capacità, Mal dal canto suo trova il suo scopo nella vita e mette da parte quella sensazione di inutilità che lo aveva reso un po' antipatico nel secondo volume. I componenti della squadra di Alina anche se sono tutti personaggi più o meno secondari hanno una caratterizzazione spettacolare. Ho amato tantissimo Harshaw, folle come pochi, con la sua Ongat, la gattina trovatella che lo segue ovunque. Un altro personaggio stupendo è Nikolai, questa volta oltre a divertirmi è riuscito anche a commuovermi. L'Oscuro come suo solito sa essere terribilmente affascinante, nel mio caso non sono una fan dei vaillan ma so apprezzare i personaggi cattivi ma che hanno un risvolto al limite, trovo terribilmente attraente quella linea sottile che demarca il confine tra il cattivo irrecuperabile e la speranza di una redenzione ( Per chi lo conosce Raistlin Majere docet). Il finale per me è stato perfetto, mi ha fatto piangere e sperare, mi ha tenuta sveglia nel bel mezzo della notte per sapere come sarebbe andata a finire, mi ha toccata ed emozionata. Un finale perfetto per una bellissima serie. Ora attendo con ansia i libri su Nikolai! 

venerdì 21 maggio 2021

Rubrica : 5 blogger per un autore con Rebecca Quasi

Per la Rubrica 5 blogger per un autore, in collaborazione con Chiara La lettrice sulle nuvole,Chicca Libriintavola, Desperate Bookswife e Daniela Un libro per amico. In questo secondo appuntamento facciamo la conoscenza di Rebecca Quasi . 


Il prossimo appuntamento sarà il 21 luglio, con l'autore Donato Carrisi 





Titolo: Dita come farfalle

Autore: Rebecca Quasi

Pagine : 223

Data: 19 novembre 2018

Editore: DriEditore

Genere: historical romance

Narrazione: 3a pers, POV alternato

Sinossi :

Londra. 1818.
Per Lady Caroline Webster, figlia del duca di Clarendon, è naturale sposare per convenienza James Cavendish, duca di Rothsay. E non trova nulla di anormale nemmeno nell'essere del tutto ignorata da lui dopo le nozze. Del resto, unico scopo della loro unione è il mantenimento del casato e il concepimento di un erede, obiettivo che richiede sporadica e taciturna applicazione. Il tranquillo menage precipita quando, in seguito a un aborto spontaneo, Caroline scopre che suo marito non è l'uomo freddo e posato che si è sforzato di apparire.

Recensione :

Siamo nella Londra del 1818, la protagonista di questa storia è Lady Caroline, figlia di un Duca e come tale educata,fin da piccola le hanno insegnato a sopprimere ogni sentimento, ogni reazione. Il suo lignaggio prevede che lei debba essere sempre perfetta, nulla di sconveniente deve venire da lei. Anche nel suo matrimonio deve comportarsi in maniera irreprensibile e sopportare tutte le bizzarrie del marito, tutte le mancanze e i silenzi. Il rapporto tra Caroline e James, suo marito, rispecchia tanti matrimoni di quell'epoca, un matrimonio di convenienza, senza amore e con un unico fine, quello di generare un erede per il ducato. Ma come è ovvio ad un tratto tutto cambierà per i protagonisti. Lo stile dell'autrice è semplice e scorrevole, le pagine scorrono abbastanza in fretta. Nella parte iniziale ero un po' scioccata dalla freddezza e il distacco con cui descriveva i "rapporti" tra i due coniugi. 
Devo ammettere che il genero romance storico non è proprio il mio e alcuni particolari non mi hanno aiutata molto. Poi per fortuna la storia decolla e si apre uno spiraglio di speranza per tutti. I personaggi sono ben caratterizzati, soprattutto Caroline che assieme a Emma rappresenta l'unico motivo per cui sono riuscita a terminare la lettura, questa giovane donna infatti riesce ad ottenere l'affetto del lettore grazie al suo carattere deciso e ai suoi modi tra la perfetta signora e la giovane irruenta. James è un personaggio abbastanza insulso a parte alcuni momenti di intesa e simpatia che riesce a creare con la moglie per il resto non riesce a suscitare particolari simpatie nel lettore, forse solo un po' di pena. In conclusione devo dire purtroppo che questa autrice non fa per me, come anche il genere nel suo complesso. 

giovedì 20 maggio 2021

Recensione : L'eroe perduto di Rick Riordan




Titolo: L'eroe perduto (Eroi dell'Olimpo #1)

Autore:  Rick Riordan
Editore: Mondadori
Pagine: 499
Anno: 2013
 

Trama: Jason si risveglia in uno scuolabus, accanto al suo migliore amico e a una bellissima ragazza. Ed è terrorizzato. C'è infatti un piccolo problema: non ricorda assolutamente nulla di sé. E quando una torma di spiriti della tempesta cerca di ucciderlo, qualcosa gli suggerisce che dovrà al più presto venire a capo del mistero. Piper non si spiega perché il suo ragazzo non si ricordi di lei. Da qualche giorno il mondo sembra impazzito: suo padre si è volatilizzato, incubi ricorrenti la tormentano e una ragazza di nome Annabeth dice di essere in cerca di un tale Percy Jackson, scomparso dal Campo Mezzosangue... Leo ha sempre avuto un'attrazione per il fuoco, e quando arriva al Campo si sente stranamente a casa. Sarà quello il motivo per cui tutti gli dicono che una parte di lui discende dagli dei? Nel frattempo Era è stata rapita dai giganti, che minacciano di ucciderla. C'è solo un modo per salvarla, e solo tre semidei discendenti da antiche divinità Romane potranno affrontare l'impresa.

RECENSIONE:

Tutto ha inizio su un scuolabus,il punto di vista è quello di Jason,tiene per mano un bella ragazza e un ragazzo ride e gli parla come se nulla fosse....peccato che Jason non sappia chi siano ne chi sia lui stesso,ne tanto mano cosa ci faccia su uno scuolabus e dove stiano andando. Tutti attorno a lui però si comportano come se fosse più che normale vederlo lì. Jason è confuso e spaventato e chiede aiuto ai due giovani che ha vicino,questi gli dicono di essere rispettivamente il suo migliore amico Leo e la sua ragazza Piper che fanno parte di unua scuola per ragazzi problematici e che stanno andando ad una gita scolastica,. Che situazione assurda per questo giovane eroe. Ma la situazione non può che peggiorare,un gruppo di demoni della tempesta attacca Jason e i suoi amici che si salvano grazie all'intervento del coach Hedge(che si rivela essere un satiro) e di Jason che scopre di avere dei "superpoteri". Inoltreverranno soccorsi da un gruppo di ragazzi capitanati da Annabeth,giunta lì alla ricerca del suo fidanzato Percy Jackson,e che li condurrà al Campo Mezzosangue,un luogo protetto in cui vivono per alcuni periodi dell'anno i figli degli dei. Qui i nostri amici si troveranno letteralmente sommersi da un mare di notizie,una più assurda dell'altra. Gli dei esistono e hanno dei figli con gli umani,i semidei,e loro tre sono tra questi,Jason si renderà conto di essere figlio di Giove(non sa ancora bene perchè ma sente un attrazione particolare per le divinità con i loro nomi romani invece che greci),Piper scoprirà di essere figlia di Afrodite,proprio lei che odia il look e le smancerie,invece Leo scoprirà di essere figlio di Efesto....nonostante lo sconcerto sapeva già di essere un tipo speciale non è da tutti infatti poter accendere il fuoco con le dita! I tre ragazzi si troveranno loro malgrado a dover accettare da parte dell'Oracolo una missione per salvare la dea Era e tutto il mondo dall'arrivo dei giganti. In questo caos di notizie e avvenimenti i tre ragazzi si scopriranno sempre più affiatati e uniti e forse quell'amore che Piper ricorda potrebbe diventare una realtà.
Ormai per me Rick Riordan è una garanzia,adoro tutti i suoi libri e anche questo non fà eccezione. Percy è scomparso e di lui non ci sono tracce,in tutto il romanzo non comparirà mai ma i suoi sostituti sapranno rendersi altrettanto simpatici e fondamentali. Il punto di vista non è più solo quello dell'eroe ma di tutti e tre i nuovi amici che si alterneranno per tutta la narrazione. Le storie dei nuovi arrivi si intreccerà in modo assolutamente naturale con quelle dei loro predecessori in un unica trama perfetta. Jason ha tutto il coraggio e il sangue freddo di Percy,manca della sua ironia che però ritroviamo in tutto il suo splendore in Leo,un personaggio splendido,divertente e profondo. Piper invece è la figura femminile che và a prendere il posto di Annabeth e lo fà con assoluta naturalezza,anche lei infatti possiede tutte le doti dell'eroina,forte,coraggiosa,intrepida ma con quel tocco di insicurezza che non guasta mai. Per i nostalgici dei libri passati incontreremo molti dei nostri personaggi preferiti: Chirone,Rechel,Annabeth,Talia. Ci troveremo nuovamente immersi nelle atmosfere del Campo Mezzosangue e verremo a conoscenza di tutto  ciò che è accaduto dopo la fine della Guerra dei Titani.
Che altro posso dire....leggetelo perchè ne vale veramente la pena.

lunedì 17 maggio 2021

Recensione : Il tribunale delle anime di Donato Carrisi



Titolo : Il tribunale delle anime  

Autore: Donato Carrisi

Editore: Tea

Pagine: 462


Sinossi:
Roma è battuta da una pioggia incessante. In un antico caffè, vicino a piazza Navona, due uomini esaminano lo stesso dossier. Una ragazza è scomparsa. Forse è stata rapita, ma se è ancora viva non le resta molto tempo. Uno dei due uomini, Clemente, è la guida. L'altro, Marcus, è un cacciatore del buio, addestrato a riconoscere le anomalie, a scovare il male e a svelarne il volto nascosto. Perché c'è un particolare che rende il caso della ragazza scomparsa diverso da ogni altro. Per questo solo lui può salvarla. Ma, sfiorandosi la cicatrice sulla tempia, Marcus è tormentato dai dubbi. Come può riuscire nell'impresa a pochi mesi dall'incidente che gli ha fatto perdere la memoria? Anomalie. Dettagli. Sandra è addestrata a riconoscere i dettagli fuori posto, perché sa che è in essi che si annida la morte. Sandra è una fotorilevatrice della Scientifica e il suo lavoro è fotografare i luoghi in cui è avvenuto un fatto di sangue. Il suo sguardo, filtrato dall'obiettivo, è quello di chi è a caccia di indizi. E di un colpevole. Ma c'è un dettaglio fuori posto anche nella sua vita personale. E la ossessiona. Quando le strade di Marcus e di Sandra si incrociano, portano allo scoperto un mondo segreto e terribile, nascosto nelle pieghe oscure di Roma. Un mondo che risponde a un disegno superiore, tanto perfetto quanto malvagio. Un disegno di morte. Perché quando la giustizia non è più possibile, resta soltanto il perdono. Oppure la vendetta. Questa è la storia di un segreto invisibile...

Recensione :

Dopo aver letto e amato La casa delle voci di Carrisi ero molto curiosa di iniziare un altra sua opera. Per quel che riguardava La casa delle voci avevo letto tantissimi pareri discordanti, alcuni l'avevano amata altri dicevano che si allontanava troppo dalle sue opere precedenti. Ho deciso così di tentare con Il tribunale delle anime,primo libro di una serie. Ho trovato lo stile di Carrisi sempre molto accattivante, la storia scorre veloce sotto gli occhi del lettore ma non mi ha convinta pienamente. In questo romanzo i protagonisti principali e le due voci narranti sono Sandra, fotorilevatrice della polizia scientifica di Milano e Marcus, un penitenziere che ha perso la memoria. Chi sono i penitenzieri?
Un gruppo di preti che fin dagli albori del cattolicesimo hanno fatto voto di cercare e catalogare il male commesso dagli esseri umani. 
La strada di questi due personaggi si incrocia per puro caso a causa di una comune indagine. Mentre Marcus cerca un omicida seriale per liberare una delle sue vittime Sandra sta cercando delle prove circa la morte del marito avvenuta alcuni mesi prima. Questa storia ha un altissimo potenziale ma i continui salti temporali e di punto di vista mi hanno confusa notevolmente, non è solo una questione di phatos ma di mancanza totale di comprensione fino alle battute finali dove finalmente si capisce qualcosa riguardo ai punti di vista secondari che ogni tanto compaiono e alla storia passata di tutti i personaggi coinvolti. Lo stile di questo autore mi piace molto ma devo ammettere che in questo caso ho fatto un po' di fatica a raccapezzarmi lungo la trama e spesso ho avuto la tentazione di mollare il libro. Spero che nei romanzi successivi della serie la trama sarà un po' meno complessa e caotica. 

Recensione : Mi sposo a New York di Cassandra Rocca







Serie “Tutta colpa di New York”

1. Tutta colpa di New York, 7 Nov. 2013
1.5 In amore tutto può succedere, 3 Apr. 2014
2. Una notte d’amore a New York, 5 Giu.o 2014
2.5 Tutta colpa della gelosia, 11 Set. 2014
3. Mi sposo a New York, 6 Nov. 2014

Autrice: Cassandra Rocca
Casa editrice: Newton Compton
Pagine : 320


Sinossi :

È possibile rinunciare per sempre a un sogno? Liberty Allen non ha dubbi: la risposta è sì. Dopo aver provato il dolore cocente di continue delusioni, ha deciso di trasformarsi in una donna razionale e controllata, ben lontana dalla ragazzina romantica e affamata d’affetto che era in passato. Adesso è serena, ha un lavoro soddisfacente ed è in procinto di sposarsi con un uomo perfetto, o almeno è quello che crede. Ha detto addio a tutto ciò che può incrinare la sua determinazione: i legami troppo profondi, le emozioni incontrollabili, il romanticismo. E il cibo, che per tanti anni è stato per lei un surrogato dell’amore. Ma quando Zack Sullivan riappare nella sua vita, ogni certezza inizia a vacillare. Perché Zack rappresenta tutto ciò che lei vuole evitare: è diventato un pasticciere di successo, è peccaminosamente attraente ed è determinato a riportare alla luce la Liberty di un tempo…

Recensione :

Avevo letto il primo libro di questa serie alcuni anni fa, la storia era carina ma non mi aveva convinta del tutto. Io amo le protagoniste poco smielate e in questo nuovo capitolo ho trovato un personaggio che non rientra decisamente in questo genere, Liberty infatti è sempre fredda, distaccata e disincantata. Da ragazzina era esattamente l'opposto, dolce, delicata e dall'animo romantico ma la vita l'ha cambiata, gli uomini della sua vita l'hanno delusa in più di un occasione, a partire dal padre che ha abbandonato la famiglia per scappare con la segretaria. Il dolore che un rifiuto di questo tipo può dare ad una ragazzina può essere immenso e nel caso di Liberty l'unico sfogo era nel cibo, tanto che l'aveva portata a diventare obesa. Come se questo non bastasse i coetanei la prendevano in giro e la isola vano aumentando il dolore e la solitudine che la soffocavano. Solo in Zack credeva di aver trovato un vero amico, anche lui in un certo senso era diverso dagli altri, la sua passione per la cucina lo rendevano speciale agli occhi di Liberty. Finché un brutto giorno anche lui la delude e Liberty decide che la sua vita deve cambiare in maniera totale, diventerà sì magrissima ma anche triste e fredda, oltre ai dolci si imporrà di rinunciare ai sentimenti. Oggi è una donna in carriera, bellissima e affermata, ha un fidanzato che sta per sposare ma quando il suo sguardo incrocia di nuovo quello di Zack Sullivan non riuscirà ad arginare l'ondata di emozioni che la travolgerà nuovamente. Ho apprezzato molto questa storia così agrodolce, Liberty è testarda ma ha un buon cuore per questo motivo risulta simpatica nonostante il caratteraccio che dimostra. I personaggi più belli sono sicuramente Zack e la sua piccola Candice, un adorabile bimba di cinque anni, anche lei abbandonata da un genitore e per questo molto affine a Liberty. Nonostante questa sia una storia molto leggera ha al suo interno due tematiche molto importanti e profonde, l'abbandono di un genitore e il rapporto degli adolescenti con il cibo. Per i figli l'amore di un genitore, soprattutto quando sono piccoli, è fondamentale, la sua assenza può creare gravi danni per la loro vita. Anche il tema dell'obesità nei ragazzi è un argomento molto profondo e importante e in questo libro viene trattato con molto tatto e delicatezza. Solo la parte conclusiva  è terribilmente sdolcinata, un pochetto troppo per i miei gusti ma adatta a questo genere letterario.




venerdì 7 maggio 2021

Recensione : Finché amore non ci separi di Anna Premoli




Titolo: Finché amore non ci separi

Autore: Anna Premoli

Editore: Newton Compton Editori

Pagine: 290


Sinossi :

I ricchissimi genitori però le riservano da sempre poche attenzioni. Ryan, di origini irlandesi, è il maggiore di quattro figli maschi e la sua caotica famiglia gestisce un tipico pub nel cuore della Grande Mela. I due si sono conosciuti alla scuola di legge di Yale, dove è nata la loro reciproca antipatia. Amalia è poi rimasta a New York, mentre Ryan ha fatto carriera a Chicago. Finché un giorno, l’offerta di un posto da vice procuratore lo riporta a New York. Il primo caso che si trova ad affrontare sembra davvero banale: l’arresto per guida in stato di ebbrezza di una ragazza dell’alta società. Ma quel che appare semplice, si può complicare inaspettatamente, se per esempio l’avvocato difensore della ragazza è proprio quella Amalia Berger, che Ryan non vede da almeno dieci anni… Lo scontro in aula degenera a tal punto che il giudice condanna entrambi a una pena esemplare, che li costringerà a trascorrere parecchio tempo insieme. E cosa può accadere se due persone che si detestano dal profondo del cuore sono costrette dalla legge a collaborare?

Recensione :

Amalia e Ryan sono i protagonisti di questa storia, Amalia è una giovane donna forte, determinata e orgogliosa. Ama gli scontri e le discussioni e forse proprio per questo motivo ha scelto di diventare avvocato, lavoro che svolge con il massimo dell'impegno e della passione. La sua vita gira tutta attorno alle sue cause dato che la sua ricchissima famiglia da sempre la ignora, a parte la nonna che le vuole bene, i genitori preferiscono occuparsi di viaggi, eventi di beneficenza e attività alternative piuttosto che occuparsi della vita della figlia. Ryan al contrario è cresciuto in una famiglia numerosa, caotica e molto unita, fin quasi invadente. Lui dopo gli studi è diventato viceprocuratore, è molto fiero della posizione che ha raggiunto proprio perché si è fatto completamente da solo, ogni vittoria l'ha guadagnata. Amalia e Rayan si sono conosciuti al college dove studiavano giurisprudenza, l'attrazione tra i due era stata immediata ma i pregiudizi del ragazzo sulle persone ricche lo aveva spinto a tenersi a debita distanza dalla fanciulla. Oggi adulti si ritrovano uno di fronte all'altro in un aula di tribunale dove i loro caratteri giocosi e la loro attrazione sopita li spingono ad uno scontro accesissimo, talmente acceso da costringere il giudice e comminate ai due avvocati una punizione consistente in 50 ore di lavori socialmente utili da svolgere assieme. Come in ogni romance che si rispetti ci sarà attrazione, passione e scontri. È una storia carina e scorrevole, Amalia è una protagonista tosta che avrebbe meritato una trama anche più complessa mentre questa storia è fin troppo scontata, non presenta grandi batticuori. L'autrice ha uno stile leggero ma non particolarmente accattivante, ho letto la storia con piacere ma senza troppo coinvolgimento, una di quelle letture poco impegnative ideali da portarsi sotto l'ombrellone. 

mercoledì 5 maggio 2021

Recensione : Costanza e buoni propositi di Alessia Gazzola



Titolo : Costanza e buoni propositi 

Editore : Longanesi 

Pagine : 300

Sinossi :

Tutto avrebbe pensato, ma non di fare la paleopatologa dopo la laurea in medicina. Non di vivere a Verona, così distante da Messina, la sua casa. Non di avere una figlia piccola a carico, la buffa Flora. Non di rintracciare il padre della suddetta figlia dopo diversi anni, di trovarlo affascinante come quando l’aveva conosciuto e di scoprirlo perfetto con Flora. Non di provare ancora qualcosa per il suddetto padre. Non di poter vantare una discreta collezione di situazioni ed esperienze imbarazzanti. La vita di Costanza Macallè può dirsi, insomma, abbastanza travagliata. Eppure la trentenne dai capelli rossi ribelli e con il cappotto troppo leggero per l’inverno del Nord può contare su pochi ma buonissimi assi nella manica che la aiutano ad affrontare giorno dopo giorno le sfide della vita: i colleghi dell’Istituto di Paleopatologia, la sorella Antonietta, un’innata capacità di rialzarsi a ogni caduta, la consapevolezza di poter contare sulle proprie forze e l’ostinata determinazione di chi sa cavarsela anche con poco. Perché l’importante è avere sempre buoni propositi. La nuova vita che Costanza ha appena iniziato a costruire potrebbe, però, essere sul punto di cambiare un’altra volta. Il lavoro di medico è ancora in cima alla sua lista dei desideri e Marco, il padre di Flora, è ancora in procinto di sposarsi. Costanza dovrà quindi confrontarsi con importanti decisioni da prendere, cuori poco inclini ad ascoltare il cervello e un sito archeologico milanese che porta alla luce un incredibile mistero dal passato medievale della città. E soprattutto con la possibilità che, in fondo, quei buoni propositi siano solo illusioni. 

Recensione :

Questo romanzo è il secondo capitolo della serie di Costanza, abbiamo lasciato la protagonista alle prese con un rapporto complicato con Marco, il papà della sua piccola Flora, in procinto di sposarsi con la fidanzata storica (oltre che pluricornuta), un lavoro che non la soddisfa pienamente dato che la paleopatologia non sarebbe propriamente il suo ambito professionale e tutte le difficoltà che derivano dal fatto di crescere una bimba di tre anni. In questo secondo libro proseguono le avventure di Costanza, sia dal punto di vista personale che lavorativo. Durante uno scavo nei pressi di Milano verranno infatti ritrovate delle ossa che ci trasporteranno nuovamente nel passato. Anche questa volta infatti il punto di vista di Costanza si alternerà con quello di una misteriosa sconosciuta del passato. La storia è scorrevole e molto ben scritta ma non mi ha coinvolta particolarmente, questi escursus nel passato non mi piacciono molto e la storia non decolla, non è un vero romance, né un giallo, né tanto meno un romanzo storico. La protagonista stessa non sa di molto, parte come una sorta di Bridget Jones, maldestra e sempliciotta, belloccia ma non particolarmente affascinante, non ha una crescita personale particolarmente interessante, rimane un personaggio abbastanza insignificante. Anche i personaggi che le gravitano attorno sanno di poco, Marco è un affascinante architetto che non riesce a essere fedele alla compagna di una vita ma ha l'unico pregio di accettare la nascita della bambina senza scappare a gambe levate, forse per la prima volta nella vita fa la cosa giusta. Costanza ne è invaghita, anche se mi chiedo ripetutamente durante la lettura, per quale motivo. Unico tocco di gioia lo si trova nella bebè (che a tre anni non è più tale ma fa lo stesso), una macchietta dolce e simpatica, molto tenere sono anche le figure del padre della protagonista e del fratellone. Anche con questa serie la Gazzola non mi ha convinta purtroppo. 

sabato 1 maggio 2021

Challenge Superlettori all'Arrembaggio, tappa cinque

 

Carissimi equipaggi, ci siamo imbarcati senza possibilità di ritorno, spero abbiate fatte scorte di viveri e di Rum. Gli animali sono a bordo? I bambini dove li avete nascosti? I clandestini verranno buttati giù dal ponte. Bando alle ciance, Qui potrete trovare il post dove viene spiegata a grosso modo la sfida nel caso abbiate qualche dubbio o non ricordiate più le regole QUI



COME SI GIOCA?


Le tappe sono mensili, quindi dodici tappe in un anno. 



Ogni mese vi daremo 6 obiettivi e una mappa. Ogni libro che leggerete vi farà accumulare punti (1 punti ogni 10 pagine) e il vostro punteggio sarà sommato a quello di tutti i componenti del vascello. QUINDI CI SARA' UN PUNTEGGIO UNICO DEL VASCELLO, NON PERSONALE. 


Ecco gli obiettivi di questo mese, che potrete usarli tutti, uno, due, tre...insomma senza vincoli. Potrete anche leggere 20 libri in un mese seguendo sempre lo stesso obiettivo. 

OBIETTIVI MAGGIO: 

1- ogni pirata che si rispetti è accompagnato da un uccello o da una scimmia, i primi sono volatili e i secondi mammiferi, per non fare torto a nessuno Leggi un libro che contenga un animale nel titolo. 


2- Il Pirata Vincenzo Gambi è stato uno tra i pirati italiani più violenti della sua epoca (1800 circa), leggi un libro scritto da un autore/autrice italiano. 


3- Sempre per collegarci a Vincenzo Gambi, che ha trascorso la sua "attività" nel golfo del Messico... In questa parte del mondo è celebrato lo "dia de Los muertos" leggi un libro che contenga la parola "Morte/morto/morti/morta". 


4- I pirati solcano i mari battagliando a destra e a manca. Leggi un libro in cui sia presente una battaglia intesa come due schieramenti numerosi che si affrontano. Non vale una scazzottata tra due pretendenti o Hermione, Harry e Ron che combattono contro il Troll. Per intenderci...


5- I pirati per orientarsi utilizzano la stella polare che come risaputo indica il Nord. Leggi un libro della casa editrice "Nord" (non riceviamo percentuali sulle vendite). 


6- E adesso viene il bello, perché i pirati incatenavano i loro prigionieri e qui noi ci divertiamo. Leggi una trilogia o almeno tre libri di una stessa serie. Se lo farai il libro più corto ti verrà raddoppiato (in termine di punteggio) però in questo caso varrà sempre la regola di un post unico con i tre libri. Non valgono: libri di Geronimo Stilton o Tea Stilton al di fuori del Regno della Fantasia, Viaggio nel tempo, Il segreto delle fate. Per il resto CHIEDETE PRIMA!


Passiamo alla mappa. Come abbiamo scritto i vostri singoli punteggi saranno sommati e andranno assegnati al vostro vascello di appartenenza. Quando la vostra nave raggiungerà i 1200 punti incontrerete il mostro, ovvero Sonia, che assegnerà alla nave un compito, una punizione, un lavoro, una sfida e voi dovrete fare di tutto per non affondare!



Se non perirete, quando la nave conquisterà 2200 punti attraccherete all'isolotto. Oltre ad abbeverarvi, fare conquiste che dureranno una notte soltanto e sgranchire le vostre ossa...avrete delle opportunità a sorpresa, che varieranno sempre di mese in mese.


 Nel frattempo potrete continuare a leggere i vostri libri, questo non ostacolerà le vostre letture.  


L'isola e il mostro dovranno essere raggiunti almeno 48 ore prima della fine del mese altrimenti i loro effetti non varrano.  


Nel frattempo potrete continuare a leggere i vostri libri, questo non ostacolerà le vostre letture.


E cosa facciamo noi TRE? Noi avremo la possibilità di leggere assieme a voi quanti libri vorremo e che si accumuleranno alla fine del mese ai vostri punti totali! Bello eh! 


Ogni mese il vascello che raggiungerà il punteggio più alto vincerà una fiasca di Rum (gli altri acqua salata...) e il punteggio verrà azzerato a tutti per ripartire da zero il mese successivo. Vincerà la sfida finale il vascello più ubriaco (ovvero chi avrà accumulato più fiasche di Rum in dodici mesi). 


Cosa fanno i NOSTROMI? Questa figura l'abbiamo pensata per aiutarci nel lavoro di coordinazione, ci aiuterà a tenere i punti del proprio vascello, ad avvisarci al raggiungimento di un traguardo, insomma coordinerà mozzi e marinai e farà da portavoce. Rappresentanti di classe venite a noi!! Può rimanere sempre lo stesso oppure potrete variare ogni mese, basta che entro un giorno dall'inizio del mese voi lo comunichiate al vostro Capitano. 



COME SI INSERISCONO I PUNTI? DOVE SI MANDANO LE RECENSIONI?


Esiste un Gruppo dedicato alla challenge in cui è OBBLIGATORIO ENTRARE (cliccare QUI per richiedere l'accesso) all'interno del quale inserirete la recensione o il link nel caso la vogliate scrivere altrove e dovrete allegare il titolo, numero di pagine, obiettivo, la foto e tassativamente l'# di appartenenza (#laperlanera #olandesevolante #jollyroger). Ci sarà un foglio Drive di riepilogo con il vostro nome e i punti ottenuti che gestiremo noi. ATTENZIONE IL GRUPPO FACEBOOK PER INSERIRE LE RECENSIONI E' QUELLO GENERALE, LE RECENSIONI SI METTONO Lì, VISIBILI A TUTTI I PARTECIPANTI


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