lunedì 17 maggio 2021

Recensione : Il tribunale delle anime di Donato Carrisi



Titolo : Il tribunale delle anime  

Autore: Donato Carrisi

Editore: Tea

Pagine: 462


Sinossi:
Roma è battuta da una pioggia incessante. In un antico caffè, vicino a piazza Navona, due uomini esaminano lo stesso dossier. Una ragazza è scomparsa. Forse è stata rapita, ma se è ancora viva non le resta molto tempo. Uno dei due uomini, Clemente, è la guida. L'altro, Marcus, è un cacciatore del buio, addestrato a riconoscere le anomalie, a scovare il male e a svelarne il volto nascosto. Perché c'è un particolare che rende il caso della ragazza scomparsa diverso da ogni altro. Per questo solo lui può salvarla. Ma, sfiorandosi la cicatrice sulla tempia, Marcus è tormentato dai dubbi. Come può riuscire nell'impresa a pochi mesi dall'incidente che gli ha fatto perdere la memoria? Anomalie. Dettagli. Sandra è addestrata a riconoscere i dettagli fuori posto, perché sa che è in essi che si annida la morte. Sandra è una fotorilevatrice della Scientifica e il suo lavoro è fotografare i luoghi in cui è avvenuto un fatto di sangue. Il suo sguardo, filtrato dall'obiettivo, è quello di chi è a caccia di indizi. E di un colpevole. Ma c'è un dettaglio fuori posto anche nella sua vita personale. E la ossessiona. Quando le strade di Marcus e di Sandra si incrociano, portano allo scoperto un mondo segreto e terribile, nascosto nelle pieghe oscure di Roma. Un mondo che risponde a un disegno superiore, tanto perfetto quanto malvagio. Un disegno di morte. Perché quando la giustizia non è più possibile, resta soltanto il perdono. Oppure la vendetta. Questa è la storia di un segreto invisibile...

Recensione :

Dopo aver letto e amato La casa delle voci di Carrisi ero molto curiosa di iniziare un altra sua opera. Per quel che riguardava La casa delle voci avevo letto tantissimi pareri discordanti, alcuni l'avevano amata altri dicevano che si allontanava troppo dalle sue opere precedenti. Ho deciso così di tentare con Il tribunale delle anime,primo libro di una serie. Ho trovato lo stile di Carrisi sempre molto accattivante, la storia scorre veloce sotto gli occhi del lettore ma non mi ha convinta pienamente. In questo romanzo i protagonisti principali e le due voci narranti sono Sandra, fotorilevatrice della polizia scientifica di Milano e Marcus, un penitenziere che ha perso la memoria. Chi sono i penitenzieri?
Un gruppo di preti che fin dagli albori del cattolicesimo hanno fatto voto di cercare e catalogare il male commesso dagli esseri umani. 
La strada di questi due personaggi si incrocia per puro caso a causa di una comune indagine. Mentre Marcus cerca un omicida seriale per liberare una delle sue vittime Sandra sta cercando delle prove circa la morte del marito avvenuta alcuni mesi prima. Questa storia ha un altissimo potenziale ma i continui salti temporali e di punto di vista mi hanno confusa notevolmente, non è solo una questione di phatos ma di mancanza totale di comprensione fino alle battute finali dove finalmente si capisce qualcosa riguardo ai punti di vista secondari che ogni tanto compaiono e alla storia passata di tutti i personaggi coinvolti. Lo stile di questo autore mi piace molto ma devo ammettere che in questo caso ho fatto un po' di fatica a raccapezzarmi lungo la trama e spesso ho avuto la tentazione di mollare il libro. Spero che nei romanzi successivi della serie la trama sarà un po' meno complessa e caotica. 

Recensione : Mi sposo a New York di Cassandra Rocca







Serie “Tutta colpa di New York”

1. Tutta colpa di New York, 7 Nov. 2013
1.5 In amore tutto può succedere, 3 Apr. 2014
2. Una notte d’amore a New York, 5 Giu.o 2014
2.5 Tutta colpa della gelosia, 11 Set. 2014
3. Mi sposo a New York, 6 Nov. 2014

Autrice: Cassandra Rocca
Casa editrice: Newton Compton
Pagine : 320


Sinossi :

È possibile rinunciare per sempre a un sogno? Liberty Allen non ha dubbi: la risposta è sì. Dopo aver provato il dolore cocente di continue delusioni, ha deciso di trasformarsi in una donna razionale e controllata, ben lontana dalla ragazzina romantica e affamata d’affetto che era in passato. Adesso è serena, ha un lavoro soddisfacente ed è in procinto di sposarsi con un uomo perfetto, o almeno è quello che crede. Ha detto addio a tutto ciò che può incrinare la sua determinazione: i legami troppo profondi, le emozioni incontrollabili, il romanticismo. E il cibo, che per tanti anni è stato per lei un surrogato dell’amore. Ma quando Zack Sullivan riappare nella sua vita, ogni certezza inizia a vacillare. Perché Zack rappresenta tutto ciò che lei vuole evitare: è diventato un pasticciere di successo, è peccaminosamente attraente ed è determinato a riportare alla luce la Liberty di un tempo…

Recensione :

Avevo letto il primo libro di questa serie alcuni anni fa, la storia era carina ma non mi aveva convinta del tutto. Io amo le protagoniste poco smielate e in questo nuovo capitolo ho trovato un personaggio che non rientra decisamente in questo genere, Liberty infatti è sempre fredda, distaccata e disincantata. Da ragazzina era esattamente l'opposto, dolce, delicata e dall'animo romantico ma la vita l'ha cambiata, gli uomini della sua vita l'hanno delusa in più di un occasione, a partire dal padre che ha abbandonato la famiglia per scappare con la segretaria. Il dolore che un rifiuto di questo tipo può dare ad una ragazzina può essere immenso e nel caso di Liberty l'unico sfogo era nel cibo, tanto che l'aveva portata a diventare obesa. Come se questo non bastasse i coetanei la prendevano in giro e la isola vano aumentando il dolore e la solitudine che la soffocavano. Solo in Zack credeva di aver trovato un vero amico, anche lui in un certo senso era diverso dagli altri, la sua passione per la cucina lo rendevano speciale agli occhi di Liberty. Finché un brutto giorno anche lui la delude e Liberty decide che la sua vita deve cambiare in maniera totale, diventerà sì magrissima ma anche triste e fredda, oltre ai dolci si imporrà di rinunciare ai sentimenti. Oggi è una donna in carriera, bellissima e affermata, ha un fidanzato che sta per sposare ma quando il suo sguardo incrocia di nuovo quello di Zack Sullivan non riuscirà ad arginare l'ondata di emozioni che la travolgerà nuovamente. Ho apprezzato molto questa storia così agrodolce, Liberty è testarda ma ha un buon cuore per questo motivo risulta simpatica nonostante il caratteraccio che dimostra. I personaggi più belli sono sicuramente Zack e la sua piccola Candice, un adorabile bimba di cinque anni, anche lei abbandonata da un genitore e per questo molto affine a Liberty. Nonostante questa sia una storia molto leggera ha al suo interno due tematiche molto importanti e profonde, l'abbandono di un genitore e il rapporto degli adolescenti con il cibo. Per i figli l'amore di un genitore, soprattutto quando sono piccoli, è fondamentale, la sua assenza può creare gravi danni per la loro vita. Anche il tema dell'obesità nei ragazzi è un argomento molto profondo e importante e in questo libro viene trattato con molto tatto e delicatezza. Solo la parte conclusiva  è terribilmente sdolcinata, un pochetto troppo per i miei gusti ma adatta a questo genere letterario.




venerdì 7 maggio 2021

Recensione : Finché amore non ci separi di Anna Premoli




Titolo: Finché amore non ci separi

Autore: Anna Premoli

Editore: Newton Compton Editori

Pagine: 290


Sinossi :

I ricchissimi genitori però le riservano da sempre poche attenzioni. Ryan, di origini irlandesi, è il maggiore di quattro figli maschi e la sua caotica famiglia gestisce un tipico pub nel cuore della Grande Mela. I due si sono conosciuti alla scuola di legge di Yale, dove è nata la loro reciproca antipatia. Amalia è poi rimasta a New York, mentre Ryan ha fatto carriera a Chicago. Finché un giorno, l’offerta di un posto da vice procuratore lo riporta a New York. Il primo caso che si trova ad affrontare sembra davvero banale: l’arresto per guida in stato di ebbrezza di una ragazza dell’alta società. Ma quel che appare semplice, si può complicare inaspettatamente, se per esempio l’avvocato difensore della ragazza è proprio quella Amalia Berger, che Ryan non vede da almeno dieci anni… Lo scontro in aula degenera a tal punto che il giudice condanna entrambi a una pena esemplare, che li costringerà a trascorrere parecchio tempo insieme. E cosa può accadere se due persone che si detestano dal profondo del cuore sono costrette dalla legge a collaborare?

Recensione :

Amalia e Ryan sono i protagonisti di questa storia, Amalia è una giovane donna forte, determinata e orgogliosa. Ama gli scontri e le discussioni e forse proprio per questo motivo ha scelto di diventare avvocato, lavoro che svolge con il massimo dell'impegno e della passione. La sua vita gira tutta attorno alle sue cause dato che la sua ricchissima famiglia da sempre la ignora, a parte la nonna che le vuole bene, i genitori preferiscono occuparsi di viaggi, eventi di beneficenza e attività alternative piuttosto che occuparsi della vita della figlia. Ryan al contrario è cresciuto in una famiglia numerosa, caotica e molto unita, fin quasi invadente. Lui dopo gli studi è diventato viceprocuratore, è molto fiero della posizione che ha raggiunto proprio perché si è fatto completamente da solo, ogni vittoria l'ha guadagnata. Amalia e Rayan si sono conosciuti al college dove studiavano giurisprudenza, l'attrazione tra i due era stata immediata ma i pregiudizi del ragazzo sulle persone ricche lo aveva spinto a tenersi a debita distanza dalla fanciulla. Oggi adulti si ritrovano uno di fronte all'altro in un aula di tribunale dove i loro caratteri giocosi e la loro attrazione sopita li spingono ad uno scontro accesissimo, talmente acceso da costringere il giudice e comminate ai due avvocati una punizione consistente in 50 ore di lavori socialmente utili da svolgere assieme. Come in ogni romance che si rispetti ci sarà attrazione, passione e scontri. È una storia carina e scorrevole, Amalia è una protagonista tosta che avrebbe meritato una trama anche più complessa mentre questa storia è fin troppo scontata, non presenta grandi batticuori. L'autrice ha uno stile leggero ma non particolarmente accattivante, ho letto la storia con piacere ma senza troppo coinvolgimento, una di quelle letture poco impegnative ideali da portarsi sotto l'ombrellone. 

mercoledì 5 maggio 2021

Recensione : Costanza e buoni propositi di Alessia Gazzola



Titolo : Costanza e buoni propositi 

Editore : Longanesi 

Pagine : 300

Sinossi :

Tutto avrebbe pensato, ma non di fare la paleopatologa dopo la laurea in medicina. Non di vivere a Verona, così distante da Messina, la sua casa. Non di avere una figlia piccola a carico, la buffa Flora. Non di rintracciare il padre della suddetta figlia dopo diversi anni, di trovarlo affascinante come quando l’aveva conosciuto e di scoprirlo perfetto con Flora. Non di provare ancora qualcosa per il suddetto padre. Non di poter vantare una discreta collezione di situazioni ed esperienze imbarazzanti. La vita di Costanza Macallè può dirsi, insomma, abbastanza travagliata. Eppure la trentenne dai capelli rossi ribelli e con il cappotto troppo leggero per l’inverno del Nord può contare su pochi ma buonissimi assi nella manica che la aiutano ad affrontare giorno dopo giorno le sfide della vita: i colleghi dell’Istituto di Paleopatologia, la sorella Antonietta, un’innata capacità di rialzarsi a ogni caduta, la consapevolezza di poter contare sulle proprie forze e l’ostinata determinazione di chi sa cavarsela anche con poco. Perché l’importante è avere sempre buoni propositi. La nuova vita che Costanza ha appena iniziato a costruire potrebbe, però, essere sul punto di cambiare un’altra volta. Il lavoro di medico è ancora in cima alla sua lista dei desideri e Marco, il padre di Flora, è ancora in procinto di sposarsi. Costanza dovrà quindi confrontarsi con importanti decisioni da prendere, cuori poco inclini ad ascoltare il cervello e un sito archeologico milanese che porta alla luce un incredibile mistero dal passato medievale della città. E soprattutto con la possibilità che, in fondo, quei buoni propositi siano solo illusioni. 

Recensione :

Questo romanzo è il secondo capitolo della serie di Costanza, abbiamo lasciato la protagonista alle prese con un rapporto complicato con Marco, il papà della sua piccola Flora, in procinto di sposarsi con la fidanzata storica (oltre che pluricornuta), un lavoro che non la soddisfa pienamente dato che la paleopatologia non sarebbe propriamente il suo ambito professionale e tutte le difficoltà che derivano dal fatto di crescere una bimba di tre anni. In questo secondo libro proseguono le avventure di Costanza, sia dal punto di vista personale che lavorativo. Durante uno scavo nei pressi di Milano verranno infatti ritrovate delle ossa che ci trasporteranno nuovamente nel passato. Anche questa volta infatti il punto di vista di Costanza si alternerà con quello di una misteriosa sconosciuta del passato. La storia è scorrevole e molto ben scritta ma non mi ha coinvolta particolarmente, questi escursus nel passato non mi piacciono molto e la storia non decolla, non è un vero romance, né un giallo, né tanto meno un romanzo storico. La protagonista stessa non sa di molto, parte come una sorta di Bridget Jones, maldestra e sempliciotta, belloccia ma non particolarmente affascinante, non ha una crescita personale particolarmente interessante, rimane un personaggio abbastanza insignificante. Anche i personaggi che le gravitano attorno sanno di poco, Marco è un affascinante architetto che non riesce a essere fedele alla compagna di una vita ma ha l'unico pregio di accettare la nascita della bambina senza scappare a gambe levate, forse per la prima volta nella vita fa la cosa giusta. Costanza ne è invaghita, anche se mi chiedo ripetutamente durante la lettura, per quale motivo. Unico tocco di gioia lo si trova nella bebè (che a tre anni non è più tale ma fa lo stesso), una macchietta dolce e simpatica, molto tenere sono anche le figure del padre della protagonista e del fratellone. Anche con questa serie la Gazzola non mi ha convinta purtroppo. 

sabato 1 maggio 2021

Challenge Superlettori all'Arrembaggio, tappa cinque

 

Carissimi equipaggi, ci siamo imbarcati senza possibilità di ritorno, spero abbiate fatte scorte di viveri e di Rum. Gli animali sono a bordo? I bambini dove li avete nascosti? I clandestini verranno buttati giù dal ponte. Bando alle ciance, Qui potrete trovare il post dove viene spiegata a grosso modo la sfida nel caso abbiate qualche dubbio o non ricordiate più le regole QUI



COME SI GIOCA?


Le tappe sono mensili, quindi dodici tappe in un anno. 



Ogni mese vi daremo 6 obiettivi e una mappa. Ogni libro che leggerete vi farà accumulare punti (1 punti ogni 10 pagine) e il vostro punteggio sarà sommato a quello di tutti i componenti del vascello. QUINDI CI SARA' UN PUNTEGGIO UNICO DEL VASCELLO, NON PERSONALE. 


Ecco gli obiettivi di questo mese, che potrete usarli tutti, uno, due, tre...insomma senza vincoli. Potrete anche leggere 20 libri in un mese seguendo sempre lo stesso obiettivo. 

OBIETTIVI MAGGIO: 

1- ogni pirata che si rispetti è accompagnato da un uccello o da una scimmia, i primi sono volatili e i secondi mammiferi, per non fare torto a nessuno Leggi un libro che contenga un animale nel titolo. 


2- Il Pirata Vincenzo Gambi è stato uno tra i pirati italiani più violenti della sua epoca (1800 circa), leggi un libro scritto da un autore/autrice italiano. 


3- Sempre per collegarci a Vincenzo Gambi, che ha trascorso la sua "attività" nel golfo del Messico... In questa parte del mondo è celebrato lo "dia de Los muertos" leggi un libro che contenga la parola "Morte/morto/morti/morta". 


4- I pirati solcano i mari battagliando a destra e a manca. Leggi un libro in cui sia presente una battaglia intesa come due schieramenti numerosi che si affrontano. Non vale una scazzottata tra due pretendenti o Hermione, Harry e Ron che combattono contro il Troll. Per intenderci...


5- I pirati per orientarsi utilizzano la stella polare che come risaputo indica il Nord. Leggi un libro della casa editrice "Nord" (non riceviamo percentuali sulle vendite). 


6- E adesso viene il bello, perché i pirati incatenavano i loro prigionieri e qui noi ci divertiamo. Leggi una trilogia o almeno tre libri di una stessa serie. Se lo farai il libro più corto ti verrà raddoppiato (in termine di punteggio) però in questo caso varrà sempre la regola di un post unico con i tre libri. Non valgono: libri di Geronimo Stilton o Tea Stilton al di fuori del Regno della Fantasia, Viaggio nel tempo, Il segreto delle fate. Per il resto CHIEDETE PRIMA!


Passiamo alla mappa. Come abbiamo scritto i vostri singoli punteggi saranno sommati e andranno assegnati al vostro vascello di appartenenza. Quando la vostra nave raggiungerà i 1200 punti incontrerete il mostro, ovvero Sonia, che assegnerà alla nave un compito, una punizione, un lavoro, una sfida e voi dovrete fare di tutto per non affondare!



Se non perirete, quando la nave conquisterà 2200 punti attraccherete all'isolotto. Oltre ad abbeverarvi, fare conquiste che dureranno una notte soltanto e sgranchire le vostre ossa...avrete delle opportunità a sorpresa, che varieranno sempre di mese in mese.


 Nel frattempo potrete continuare a leggere i vostri libri, questo non ostacolerà le vostre letture.  


L'isola e il mostro dovranno essere raggiunti almeno 48 ore prima della fine del mese altrimenti i loro effetti non varrano.  


Nel frattempo potrete continuare a leggere i vostri libri, questo non ostacolerà le vostre letture.


E cosa facciamo noi TRE? Noi avremo la possibilità di leggere assieme a voi quanti libri vorremo e che si accumuleranno alla fine del mese ai vostri punti totali! Bello eh! 


Ogni mese il vascello che raggiungerà il punteggio più alto vincerà una fiasca di Rum (gli altri acqua salata...) e il punteggio verrà azzerato a tutti per ripartire da zero il mese successivo. Vincerà la sfida finale il vascello più ubriaco (ovvero chi avrà accumulato più fiasche di Rum in dodici mesi). 


Cosa fanno i NOSTROMI? Questa figura l'abbiamo pensata per aiutarci nel lavoro di coordinazione, ci aiuterà a tenere i punti del proprio vascello, ad avvisarci al raggiungimento di un traguardo, insomma coordinerà mozzi e marinai e farà da portavoce. Rappresentanti di classe venite a noi!! Può rimanere sempre lo stesso oppure potrete variare ogni mese, basta che entro un giorno dall'inizio del mese voi lo comunichiate al vostro Capitano. 



COME SI INSERISCONO I PUNTI? DOVE SI MANDANO LE RECENSIONI?


Esiste un Gruppo dedicato alla challenge in cui è OBBLIGATORIO ENTRARE (cliccare QUI per richiedere l'accesso) all'interno del quale inserirete la recensione o il link nel caso la vogliate scrivere altrove e dovrete allegare il titolo, numero di pagine, obiettivo, la foto e tassativamente l'# di appartenenza (#laperlanera #olandesevolante #jollyroger). Ci sarà un foglio Drive di riepilogo con il vostro nome e i punti ottenuti che gestiremo noi. ATTENZIONE IL GRUPPO FACEBOOK PER INSERIRE LE RECENSIONI E' QUELLO GENERALE, LE RECENSIONI SI METTONO Lì, VISIBILI A TUTTI I PARTECIPANTI


COME FACCIO A PARTECIPARE?


- Vi chiediamo di commentare questo post e compilare il format che utilizziamo solo per l'iscrizione QUI. 

- Essere iscritti ai nostri quattro blog: Desperate Bookswife, Il salotto del gatto libraio, Ombre di Carta, Un libro per amico. 



Per adesso è tutto, ci ritroviamo in alto mare. 


 

martedì 27 aprile 2021

Recensione : Serpent&Dove di Shelby Mahurin




Titolo : Serpent&Dove 

Autore :Shelby Mahurin 

Editore : Harper Collins

Pagine : 528

Sinossi :

Una strega e un cacciatore di streghe legati nel sacro vincolo del matrimonio. Quella storia poteva andare a finire in un unico modo: un palo e un fiammifero.

Due anni fa, Louise Le Blanc è fuggita dalla sua congrega e si è rifugiata a Cesarine, rinunciando a ogni forma di magia e vivendo di furti ed espedienti. Perché in quella tetra città le streghe come lei fanno paura. Vengono braccate. E mandate al rogo.

Reid Diggory è un cacciatore, ha giurato fedeltà alla Chiesa e da sempre vive secondo un unico, ferreo principio: uccidere le streghe. La sua strada non avrebbe mai dovuto incrociare quella di Lou, ma un perverso scherzo del destino li costringe a un’unione impossibile: il santo matrimonio. Ma anche se quella tra le streghe e la Chiesa è una guerra antica come il mondo, un nemico crudele ha in serbo per Lou un destino peggiore del rogo. E lei, che non può cambiare la propria natura e nemmeno ignorare sentimenti che stanno sbocciando nel suo cuore, si trova di fronte a una scelta terribile.

Recensione :

Lou si traveste da uomo, ruba, è sbloccata, frequenta i pub, non ha una vera casa e vive di espedienti. Ma sopra ogni cosa Lou è una strega o meglio una Dame Blanche. La sua storia si svolge in una sorta di Francia medievale divisa tra streghe e cacciatori, i cosiddetti Chasseur, una sorta di esercito guidato da un vescovo e con la precisa missione di sterminare ogni strega presente nel regno. Reid è un orfano, è stato cresciuto dal vescovo e fin da bambino il suo unico scopo è stato quello di diventare uno chasseur, oggi è il pupillo del vescovo ed è stato nominato capitano. Reid è un uomo retto ed onesto, vive rigidamente secondo i dettami del suo credo finché un giorno la sua strada non incrocia per caso quella di Lou e ogni cosa viene stravolta, ogni sua certezza viene sconvolta. Lui così ligio al dovere si trova costretto a sposare una donna che è il suo esatto opposto. Alcune scene tra i due sono veramente spassose e nonostante sia veramente rigido in più di un occasione mi sono trovata a fare il tifo per il povero Reid,avere a che fare con una donna del genere deve essere un vero incubo. 
La storia ha un gran potenziale, lo stile narrativo di questa autrice è molto scorrevole, il worldbuilding è molto interessante e affascinante, ben strutturato e descritto, anche se con alcune piccole lacune. I personaggi sono tutti molto ben descritti e caratterizzati, Lou e Reid sono molto carini assieme anche se lo sviluppo della loro storia in alcuni passaggi è un po' stiracchiato e verso la fine ci imbattiamo in alcune rivelazioni effettivamente un po' troppo sopra le righe. Nel complesso però mi è piaciuto, soprattutto nella seconda parte quando la storia entra di più nel vivo. Leggerò sicuramente il secondo capitolo di questa saga per sapere cosa ne sarà di questi due strani protagonisti. 

lunedì 26 aprile 2021

Recensione : Una notte d'amore a New York di Cassandra Rocca



Titolo : Una notte d'amore a New York

Autore : Cassandra Rocca

Editore : Newton Compton

Pagine : 277

Sinossi :

Esisterà una regola scritta per trovare l'anima gemella? O è meglio affidarsi al destino? Zoe Mathison non sa più cosa pensare... né cosa tentare! Stanca di collezionare relazioni inutili con uomini inadatti, e di sentirsi definire una "femme fatale", ha deciso: troverà un uomo degno di lei, possibilmente entro San Valentino! Ma la ricerca sembra più complicata che mai e la vista di tante coppiette felici attorno a lei non fa che deprimerla, trasformando il suo desiderio in un'ossessione. Eric Morgan è arrivato al limite. Innamorato senza speranza di una donna che lo considera quasi un orsacchiotto portafortuna, non sopporta più di vedere le sue speranze infrangersi per l'ennesima volta all'arrivo di pettorali scolpiti e l'aria da macho di turno. E quando all'orizzonte spunta una nuova ragazza, determinata a conquistarlo, non gli resta che prendere una decisione e voltare pagina, una volta per tutte. Anche se questo significa perdere una parte di sé... In una New York colorata di rosso, in una sequela di esilaranti disavventure e spassosi malintesi, i due protagonisti si troveranno finalmente senza maschere, faccia a faccia con l'amore che fa battere il cuore. E sarà per sempre 

Recensione :

Zoe ha una bella famiglia, un buon lavoro, degli amici sinceri e un corpo mozzafiato ma non riesce ad ottenere l'unica cosa che vorrebbe più di ogni altra, un fidanzato innamorato. Dopo una relazione che le ha spezzato il cuore molti anni prima non è più riuscita a trovare un uomo per il quale valesse veramente la pena di mettersi in gioco come se non bastasse la paura di restare nuovamente delusa la spinge continuamente verso uomini talmente sbagliati da non essere neppure un pericolo in quel senso.

Eric, è un nerd, ha una laurea in fisica e un intelligenza fuori dal comune. È amico di Zoe dai tempi del college quando si nascondeva dietro ad una tazza di caffè e alle lenti dei suoi occhiali per sbirciare la cameriera più bella del campus. È segretamente innamorato di lei da allora, nessuna è mai riuscita a fargli dimenticare il suo amore non corrisposto.

La storia di questi due personaggi è molto carina, le pagine scorrono veloci e le incomprensioni tra i due riescono a strappare più di un sorriso al lettore. Il finale mi è piaciuto perché, nonostante sia un romanzo rosa, non è del tutto scontato. Il personaggio di Eric è molto carino, con le sue uscite acide e i suoi modi da nerd viene voglia di stropicciarlo. Zoe dal canto suo è abbastanza insignificante (bellezza esteriore a parte) e durante tutto il libro la voglia di sbattere le teste di entrambi una contro l'altra è decisamente impellente. Nel complesso la storia mi è piaciuta, un buon passatempo senza grandi pretese.