venerdì 26 novembre 2021

Gods&Monster di Shelby Mahurin - Recensione


Autore: Shelby Mahurin 

Editore: Harper Collins 

Pagine : 528

Sinossi :

AMANTI INFELICI, UNITI DAL DESTINO O DALLA PROVVIDENZA


Lou è in fuga da quando era poco più che una ragazzina. Ma ora, dopo che Morgane l’ha quasi annientata, è giunto il momento di reclamare ciò che le spetta di diritto.

DALLA VITA O DALLA MORTE
Ma questa non è più la Lou che i suoi amici conoscevano. Non è più la Lou che ha saputo conquistare il cuore di un cacciatore. È sprofondata nell’oscurità, e questa volta nemmeno l’amore riuscirà a salvarla dall’abisso.

DAGLI DEI O DAI MOSTRI
Mentre Lou lotta contro i suoi demoni, streghe, cacciatori e persino gli spiriti stessi della terra si radunano per combattere la battaglia finale. E Reid dovrà affrontare una scelta devastante: un sacrificio terribile, o la morte di tutti coloro che ha imparato ad amare.
COMUNQUE SIA, QUESTA STORIA FINIRÀ CON UN PALO E UN FIAMMIFERO…

Recensione :

È difficile recensire un terzo volume di una serie senza rischiare spoiler o ripetizioni. L'universo creato dalla penna della Mahurin evolve ulteriormente aggiungendo nuovi e affascinanti personaggi, ai Loup Garou e alle streghe si aggiungono le Melusine, un popolo che vive sotto i mari e che possiede un corpo per metà umano e per metà pesce ma che ha la possibilità tramite la magia di avere gambe umane. La visita dei nostri amici nel loro mondo è stata molto affascinante. Ho apprezzato tantissimo il fatto che in questa serie siano presenti leggende e miti rimaneggiati e riforgiati in una nuova e splendida veste. Se il primo libro della serie sembrava un semplice romance /fantasy dalle tinte fosche arrivati a questo punto non si può fare altro che ricredersi. A ogni pagina ci si trova a piangere per gli amici persi lungo la strada, a fremere di impazienza per sapere dove finiranno i nostri eroi, a soffrire con loro e a sperare. Perché arrivati qui non possiamo non esserci affezionati a ogni personaggio del gruppo nonostante i mille difetti di ognuno, o forse proprio per quelli. Beau, il principe viziato che si lancia in soccorso degli amici e riesce sempre a strappare un sorriso, Cocó fiera e forte, Reid così rigido in certi casi ma così appassionato, Lou impertinente, fragile, potente e innamorata, Ansel che mi ha strappato più di una lacrima. Il finale poi nonostante non sia proprio dei più originali mi è comunque piaciuto molto. Bellissima storia, consigliata agli amanti del fantasy e delle atmosfere cupe. 

martedì 23 novembre 2021

Rubrica : 5 blogger per un autore - Mi piaci da morire di Federica Bosco-Recensione









Titolo: Mi piaci da morire

Autore: Federica Bosco

Paese: Italia
Genere: romanzo
Pagine: 219
Casa editrice: Newton Compton
Anno di pubblicazione: 2005

Sinossi 

Monica ha trentun'anni e appena un anno prima si è trasferita dall'Italia a New York per inseguire il suo sogno; diventare una scrittrice ed incontrare J. D. Salinger, il suo grande mito.
Peccato che da quando è arrivata in America non sia riuscita a fare altro che trovare un lavoro presso un negozio di antiquariato gestito da due anziane sorelle che la trattano peggio di uno straccio vecchio e intrappolarsi di una relazione impossibile con un uomo bellissimo ma fidanzato da dieci anni per cui ha perso totalmente la testa.
Quando Monica se ne rende conto inizia a pensare di tornare indietro con la coda tra le gambe, ma proprio quel giorno nel negozio dove lavora entra Ed, un editore ricco di fascino arrivato da lontano che farà irruzione nella sua vita e l'aiuterà a prendere finalmente coscienza della sue capacità e a realizzare i suoi sogni.
Ma è davvero lui l'uomo della sua vita? Oppure Monica finirà nuovamente a sbattere contro un altra terribile delusione?

Recensione:
Avendo letto quasi tutto di questa autrice e avendo trovato questo libro su Audible la mia scelta per la rubrica "5 blogger per un autore" è ricaduta su di lui. Anni fa avevo letto e amato moltissimo la serie "Innamorata di un Angelo", inizialmente sembrava un banalissimo romance per ragazzine con un tocco di fantasy invece si era rivelata una storia toccante e coinvolgente. In questo caso invece devo dirmi un po' delusa, la protagonista Monica è abbastanza scialba, dovrebbe essere lo stereotipo della tipica italiana, ma in lei non mi sono rivista molto. Non è più una ragazzina ma si comporta come tale, tra alti e bassi, si piange addosso per un nonnulla, fa scelte decisamente opinabili e non riesce a realizzare nulla di concreto nella vita nonostante sia partita dall'Italia con l'intenzione di sfondare diventando una famosa scrittrice. I due uomini che ruotano attorno a Monica entrambi, anche se per motivi diversi, sono secondo me sbagliati, uno è uno stronzo narcisista, l'altro un uomo fragile e insicuro. I personaggi secondari inizialmente abbastanza stereotipati, coinquilino gay in testa, durante la narrazione però prendono forma e diventano più interessanti della protagonista che non ha una vera e propria evoluzione se non forzata dagli eventi. Ho trovato simpatici i siparietti tra coinquilini, molto sui toni del telefilm Friends o di Will e Grace. Ho apprezzato molto anche  le due vecchie zitelle che le danno lavoro, inizialmente tanto odiose da essere eccessive ma terribilmente buffe. Nel complesso una storia scorrevole è piacevole ma niente di più. 

sabato 20 novembre 2021

Blogtour Diary of the witch di Emanuela A. Imineo– Recensione di Meshua


Buongiorno lettori e buon sabato. Eccoci giunti alla fine di questo viaggio che ci ha

portato a fare i primi passi nel mondo della stregoneria. Ringrazio l’autrice Emanuela

A. Imineo per aver organizzato il blogtour e per avermi fornito una copia cartacea. Vi

lascio ora con la mia recensione.




Titolo: Diary of the witch

Autore: Emanuela A. Imineo

Pagine 173


Sinossi

Il manuale Diary of the witch è un Libro delle Ombre vero e proprio con cui potrai

lavorare come strega o stregone. All’interno troverai informazioni sulla stregoneria

tradizionale, l’utilizzo di strumenti magici, qualche rituale con istruzioni complete e

ingredienti che ti consentiranno di praticare la magia nel quotidiano. Divise per

sezioni, avrai diverse pagine vuote dove potrai scrivere le tue esperienze. Diary of the

witch ti accompagnerà durante il tuo percorso iniziatico fino a diventare il tuo

migliore amico.


Recensione

Diary of the witch non è un libro classico ma un vero e proprio manuale/diario. Esso

presenta infatti una parte di nozioni legate alla stregoneria e una parte di pagine

bianche dove poter scrivere le nostre annotazioni. In questo modo il lettore si trova

coinvolto a pieno nella lettura, diventando quindi protagonista e non solo spettatore.

Il libro si legge facilmente perché Emanuela utilizza uno stile semplice, senza

fronzoli, quasi fiabesco. Quello che mi è piaciuto molto è che l’autrice, nel spiegare i

vari concetti, si rivolge direttamente a noi lettori. In questo modo si instaura un


rapporto scrittore/lettore, pur non avendo un contatto diretto.

I temi trattati ci permettono di scoprire i rudimenti della stregoneria, come ad

esempio i rituali – le fasi lunari – gli animali totem, ecc… Mi è piaciuto leggere

questo manuale perché mi ha introdotto in un mondo che non conoscevo, dandomi

delle informazioni base e facendomi venire voglia di approfondire il tema.

Mi sarebbe sicuramente piaciuto leggere in modo più approfondito di alcuni degli

argomenti trattati per saperne subito di più. Ma credo che l’autrice abbia fatto di

proposito a dare solo un’introduzione, per far sì che il lettore si interessi e decida poi

da solo di approfondire il tema.

La mia parte preferita è stata quella dedicata alle erbe, che vengono descritte

nell’aspetto e nella funzione che possono avere nell’ambito della magia/stregoneria.

Probabilmente cercherò qualcuna delle erbe riportate nel diario e proverò a fare

qualcuno dei talismani o dei rituali, mettendomi alla prova.

Per me leggere diary of the witch è stata un’esperienza vera e propria: l’autrice mi ha

fatto vivere qualcosa di nuovo, che perlomeno lo era per me. Mi è sembrato di vivere

in una di quelle storie fantasy con streghe, maghi e fate e di diventare una di loro.

Credo che non sia scontato il saper coinvolgere il lettore in quanto si scrive e in

questo Emanuela A. Imineo è molto brava.


Non mi resta quindi che consigliarvi di recuperare Diary of the witch per poter

diventare anche voi streghe, o meglio per ritornare ad esserlo.


MESHUA

venerdì 19 novembre 2021

The Witcher, il Guardiano degli innocenti di André Sapkowski




Autore : Andrej Sapkowski 

Editore : Nord

Pagine : 370

Sinossi :

Geralt è uno strigo, un individuo più forte e resistente di qualsiasi essere umano, e si guadagna da vivere uccidendo quelle creature che sgomentano anche i più audaci: demoni, orchi, elfi malvagi... Strappato alla sua famiglia quand'era soltanto un bambino, Geralt è stato sottoposto a un durissimo addestramento, durante il quale gli sono state somministrate erbe e pozioni che lo hanno mutato profondamente. Non esiste guerriero capace di batterlo e le stesse persone che lo assoldano hanno paura di lui. Lo considerano un male necessario, un mercenario da pagare per i suoi servigi e di cui sbarazzarsi il più in fretta possibile. Anche Geralt, però, ha imparato a non fidarsi degli uomini: molti di loro nascondono decisioni spietate sotto la menzogna del bene comune o diffondono ignobili superstizioni per giustificare i loro misfatti. Spesso si rivelano peggiori dei mostri ai quali lui dà la caccia. Proprio come i cavalieri che adesso sono sulle sue tracce: hanno scoperto che Geralt è gravemente ferito e non vogliono perdere l'occasione di eliminarlo una volta per tutte.

Recensione :

Ho iniziato questo romanzo attratta dalla serie tv, la storia è narrata in terza persona dal punto di vista del protagonista Geralt di Rivia. Geralt non è un comune essere umano, da bambino infatti è stato scelto, assieme ad altri bambini come lui, per subire delle modifiche fisiche ed essere addestrato per diventare uno strigo. Possiede una grande forza, una capacità innata nel combattimento, una mente brillante e dei poteri magici. La linea narrativa salta tra il presente, ambientato nel tempio della Dea Melitele in compagnia della Superiora Nenneke e il passato, nel quale ci vengono raccontate le avventure vissute dallo strigo nei suoi vagabondaggi. La storia scorre veloce ma lo stile narrativo dell'autore risulta a mio avviso troppo simile a quello delle favole per bambini per coinvolgere appieno un lettore adulto. Tra le vicissitudini di Geralt incontriamo spesso personaggi delle favole trasformati e modificati in una sorta di buffa parodia, che da un lato diverte dall'altro lascia un po' perplessi. I personaggi secondari che ruotano attorno al protagonista sono solo delle macchiette poco caratterizzate, l'unico ad avere una vera profondità è proprio Geralt, che mi è piaciuto per il suo sarcasmo e la sua rettitudine. Nel complesso è un romanzo che scorre bene ma non mi ha conquistata, di sicuro non leggerò i seguiti. 

martedì 16 novembre 2021

Guardians di Sephy Fontaine






Autore : Sephy Fontaine

Editore :Independently published 

Pagine : 240

Trama 

Da quando Paige Somerlen ha compiuto ventunanni è successo qualcosa di particolare dentro di lei: ha delle premonizioni che le mostrano gli eventi imminenti che riguardano la sua vita. Presto una persona a lei vicina perderà la vita in modo tragico. Paige, mettendosi sulle tracce della vittima, si reca sulla spiaggia dove si imbatte in un essere mostruoso. Quella sera, la ragazza scopre di possedere il dono della magia , e al secondo attacco di un demone intervengono i Guardiani. Nathan Tyrelle, il capo dei Guardiani, rivela a Paige di essere diventata una strega il giorno del suo ventunesimo compleanno, e da allora inizia una nuova esistenza per lei nel mondo di Etnos. Tra lezioni di magia e nuove conoscenze, Paige scoprirà di non essere soltanto una strega, e che una minaccia già sconfitta in passato vuole tornare in vita per distruggere Etnos e i Guardiani.


Recensione 

Questo romanzo è un Urban fantasy, la sua storia si divide tra la Terra e il pianeta Etnos, luogo in cui dimorano i Guardiani. Anime pure dotate di magia, nate con lo scopo di proteggere i mortali puri di cuore dal male e dai demoni. La storia inizia molti anni fa su Etnos e assistiamo ad un epico scontro tra Bene e Male allo stato più puro e alla conseguente nascita di demoni e Guardiani. Il romanzo è narrato dal doppio punto di vista di Paige, la protagonista femminile, un umana dotata inconsapevolmente di poteri magici e Nathan, un guardino di Etnos. Paige è una ventunenne come tante, divisa tra famiglia, scuola e amori finiti, timida e un po' impacciata si ritrova a dover affrontare un evento terribile e traumatico che cambierà la sua vita per sempre. Si troverà inoltre di fronte ad una realtà sconosciuta, come quella dei Guardiani, verrà sottoposta a una lunga serie di lezioni per imparare a controllare i suoi poteri, anche grazie all'aiuto del guardiano bello e tenebroso che l'ha salvata. Nathan è un guerriero forte e deciso ma al tempo stesso un uomo ferito, dopo una cocente delusione d'amore ha costruito uno scudo attorno a sé, mostrandosi come uno scostante playboy . I due dovranno trovare il modo di collaborare per salvare la Terra e le anime buone dal male che incombe. La storia ha una buona potenzialità, le descrizioni sono ben dettagliate, accurate e ben strutturate come anche le caratterizzazioni dei personaggi, ho trovato invece un po' forzati i dialoghi in alcuni passaggi. La storia scorre veloce e non annoia, anche se la parte iniziale della nascita dei Guardiani non mi ha convinta del tutto, il personaggio di Paige è carino, lei è molto dolce e deve tirare fuori tutto il suo coraggio per affrontare quello che la aspetta. Ho trovato un po' scontato il fatto che entrambi fossero reduci da storie d'amore finite male e che per entrambi sia la prima cosa che il lettore scopre della loro vita, avrei preferito venissero scoperte le carte un po' per volta come accade anche per le descrizioni del mondo dei Guardiani con i suoi demoni, ma questi sono gusti puramente personali.  La narrazione risulta comunque molto scorrevole e piacevole, coinvolge il lettore e lo trascina tra scene cariche di azione e adrenalina, inframmezzate da un tocco di romance che non guasta mai . 

domenica 7 novembre 2021

Blogtour: La differenza tra Grimorio e Libro delle ombre

DIFFERENZA TRA GRIMORIO E LIBRO DELLE OMBRE


Buongiorno lettori e buona domenica.

Eccoci tornati con una nuova tappa del

blogtour dedicato a Diary of the Witch

di Emanuela A. Imineo. Oggi andremo

ad approfondire la differenza tra Grimorio

e Libro delle Ombre.



Il Grimorio può essere definito come il diario di

viaggio di una strega. Il termine storico

Grimorio sembrerebbe derivare dal

francese “gramaire”, grammatica, che sta

ad indicare un libro di istruzioni.

All’interno di esso venivano scritti riti,

incantesimi,

le erbe da utilizzare per alcuni incantesimi, pietre, cristalli, invocazioni, formule e

molto altro ancora. Non è un libro che

si può trovare nei negozi, l’unica fonte di

scrittura del libro sono le esperienze

della giovane strega. 

Ognuno di noi aspiranti streghe può

quindi crearlo con un quaderno dove

poter annotare ricette, rituali, incantesimi

e intuizioni. Qualcosa che ti accompagna

nel quotidiano e che si costruisce pian

piano. Una specie di ricettario di

incantesimi e pratiche magiche. 


(immagine presa dal web)


Spesso si fa confusione tra Grimorio e

Libro delle Ombre. 

Nella Stregoneria Italiana il termine

utilizzato è solitamente Grimorio. 

Il termine Libro delle Ombre (Book of Shadows) è invece stato

introdotto all’inizio degli anni cinquanta

del novecento dal fondatore della Wicca, Gerard Gardner. Il nome deriva dal

fatto che fosse un libro da tenere nascosto,

in ombra, che solo la strega dovesse

conoscere. Per chi segue la Vecchia

Religione, c'è una piccola polemica in

merito all'appartenenza alla tradizione

di un libro scritto della strega.

Questo perchè nei tempi bui del medioevo

sarebbe stato rischioso lasciare tracce

scritte di qualcosa che poteva portare al

rogo.

                                (immagine presa dal web)     

Ispirandosi ai Grimori, Gardner introdusse il Libro delle Ombre come manuale-ricettario
di incanti e di riti.
Tra i due c’è una somiglianza per quanto
riguarda l’uso che se ne fa. In entrambi
infatti si riportano incantesimi e rituali
appresi durante il viaggio nella stregoneria.
La differenza sostanziale tra i due è che un Libro delle Ombre viene personalizzato dal Wiccan che lo scrive mentre il Grimorio no.
Un Grimorio include incantesimi e rituali, mentre un Libro delle Ombre contiene elementi personali che lo rendono unico ed esclusivo per il Wiccan. Il Libro delle Ombre è infatti un libro dalle pagine bianche, dove il praticante annota le sue riflessioni, i suoi rituali, le sue formule e tanto altro. Esso contiene i dettagli del percorso personale e le varie convinzioni che una strega ha raccolto lungo la strada, nonché altre cose che ha imparato sulla sua fede.  
In generale possiamo comunque dire
che non esiste un Grimorio o un
Libro delle Ombre universale,
un libro sacro da cui tutti traggono
conoscenza. Non esiste perché per
l’appunto è qualcosa di personale,
legato all’esperienza della strega. 
Spero di avervi chiarito qualche dubbio
sull’argomento.

Ora non vi tocca che leggere Diary of
the Witch di Emanuela Imineo per
iniziare a crearne uno tutto vostro. 
A presto! 

Meshua

lunedì 1 novembre 2021

Super Lettori all'Arrembaggio - Tappa 11 - Novembre

Carissimi equipaggi, ci siamo imbarcati senza possibilità di ritorno e siamo già all'undicesima tappa! Spero stiate facendo il vostro lavoro con cura, sapete ormai quanto sia spietato il mostro e quanti agguerriti gli altri vascelli. Bando alle ciance, Qui potrete trovare il post dove viene spiegata a grosso modo la sfida nel caso abbiate qualche dubbio o non ricordiate più le regole QUI

COME SI GIOCA?

Le tappe sono mensili, quindi dodici tappe in un anno. 


Ogni mese vi daremo 6 obiettivi e una mappa. Ogni libro che leggerete vi farà accumulare punti (1 punti ogni 10 pagine) e il vostro punteggio sarà sommato a quello di tutti i componenti del vascello. QUINDI CI SARA' UN PUNTEGGIO UNICO DEL VASCELLO, NON PERSONALE. 

Ecco gli obiettivi di questo mese, che potrete usarli tutti, uno, due, tre...insomma senza vincoli. Potrete anche leggere 20 libri in un mese seguendo sempre lo stesso obiettivo. 

1. Questo obiettivo sarà assai banale e poco motivato, capite bene che dopo undici mesi di scervellamenti vari...ci sia un po' di sbrago! I Pirati solcano i Mari: Leggi un libro di una casa editrice il cui nome inizi per M (vale ciò che c'è stampato sul libro: Mondadori, Minimum Fax, etc).

2. I pirati dopo tanto stare insieme in mezzo al mare, o si odiano e cercano di uccidersi, oppure diventano come una grande famiglia: Leggi un libro che abbia una famiglia al centro della storia.

3. Novembre è il mese dei morti, probabilmente i pirati non festeggiavano questa ricorrenza, ma sicuramente hanno avuto a che fare con cadaveri ripetute volte. Leggi un libro in cui sulla copertina ci siano: SCHELETRI, TOMBE O ARMI INSANGUINATE.

4. I pirati viaggiano in gruppo e mai da soli, così anche i vostri titoli dovranno essere corposi: leggi un libro che abbia Più di tre parole nel titolo. Non valgono i sottotitoli, nel dubbio chiedete. 

5. Questo mese abbiamo deciso di fare un'eccezione, un po' come quando i pirati decidono di salvare il condannato a morte tenendolo a fare i lavori sporchi sulla nave. Avete la possibilità per questo mese di leggere UNA E AL MASSIMO UNA GRAPHIC NOVEL.

6. I pirati amavano il Rum, oppure è una leggenda metropolitana...chi lo sa! Comunque si dice avessero una bevanda preferita. Voi lo avete un genere che prediligete? Comunque se non lo avete, che ne dite di spararvi un botto di libri dello stesso genere? Potete farlo! Quindi: Leggi uno o più libri del tuo genere preferito, MA QUANDO SCRIVETE LE RECENSIONI SU FACEBOOK, DALLA SECONDA IN POI DOVETE METTERE I TITOLI CHE AVETE GIà RECENSITO (perchè noi siamo pigre e mica abbiamo voglia di andare a controllare ciò che avete letto prima). 

Passiamo alla mappa. Come abbiamo scritto i vostri singoli punteggi saranno sommati e andranno assegnati al vostro vascello di appartenenza. Quando LA PRIMA NAVE raggiungerà 1200 punti incontrerà il mostro Sonia vi darà del filo da torcere con i suoi soliti grattacapi.


Se non perirete, quando la nave conquisterà 2200 punti sbarcherete sull'isola. (chissà se troverete tesori o un covo di serpenti). 

IL MOSTRO E L'ISOLA DOVRANNO ESSERE RAGGIUNTI 48 ORE PRIMA DEL TERMINE DEL MESE ALTRIMENTI I LORO EFFETTI NON SARANNO CONSIDERATI VALIDI.



Nel frattempo potrete continuare a leggere i vostri libri, questo non ostacolerà le vostre letture.


E cosa facciamo noi TRE? Noi avremo la possibilità di leggere assieme a voi quanti libri vorremo e che si accumuleranno alla fine del mese ai vostri punti totali! Bello eh! 

Ogni mese il vascello che raggiungerà il punteggio più alto vincerà una fiasca di Rum (gli altri acqua salata...) e il punteggio verrà azzerato a tutti per ripartire da zero il mese successivo. Vincerà la sfida finale il vascello più ubriaco (ovvero chi avrà accumulato più fiasche di Rum in dodici mesi). 

Cosa fanno i NOSTROMI? Questa figura l'abbiamo pensata per aiutarci nel lavoro di coordinazione, ci aiuterà a tenere i punti del proprio vascello, ad avvisarci al raggiungimento di un traguardo, insomma coordinerà mozzi e marinai e farà da portavoce. Rappresentanti di classe venite a noi!! Può rimanere sempre lo stesso oppure potrete variare ogni mese, basta che entro un giorno dall'inizio del mese voi lo comunichiate al vostro Capitano. 


COME SI INSERISCONO I PUNTI? DOVE SI MANDANO LE RECENSIONI?

Esiste un Gruppo dedicato alla challenge in cui è OBBLIGATORIO ENTRARE (cliccare QUI per richiedere l'accesso) all'interno del quale inserirete la recensione o il link nel caso la vogliate scrivere altrove e dovrete allegare il titolo, numero di pagine, obiettivo, la foto e tassativamente l'# di appartenenza (#laperlanera #olandesevolante #jollyroger). Ci sarà un foglio Drive di riepilogo con il vostro nome e i punti ottenuti che gestiremo noi. ATTENZIONE IL GRUPPO FACEBOOK PER INSERIRE LE RECENSIONI E' QUELLO GENERALE, LE RECENSIONI SI METTONO Lì, VISIBILI A TUTTI I PARTECIPANTI

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