lunedì 25 novembre 2019

Gruppo di lettura: La memoria di Babel, tappa 4 conclusione



Titolo: La memoria di Babel
Serie: L'attraversaspecchi #3
Autore: Christelle Dabos
Casa Editrice: e/o
Pagine: 482
Genere: Letteratura fantastica francese
Prezzo:16,00 €
Link per l'acquisto: QUI
TRAMA:
Nel terzo intenso volume della saga Christelle Dabos ci fa esplorare la meravigliosa città di Babel. Nel cuore di Ofelia vive un segreto inafferrabile, chiave del passato e, nello stesso tempo, chiave di un futuro incerto.
Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn?



----------------ATTENZIONE SPOILER---------------



Ofelia e Ottavio, sono stati messi alle strette dal Senza Paura e dai suoi uomini armati fino ai denti, sembra arrivata la loro ora finché un misterioso personaggio non uccide il Senza Paura e permette loro di fuggire. A questo punto vengono soccorsi dal professor Wolf che li conduce al suo nascondiglio e svela a Ofelia e a uno sconvolto Ottavio il suo passato e i suoi segreti. Da qui in avanti è un crescendo di azione e colpi di scena, in pieno stile della Dabos, ormai me lo aspettavo. Nella prima e nell'ultima parte dei suoi romanzi ci regala sorprese e rivelazioni mentre ci lascia a languire e annoiarci nei capitoli centrali. Rientrati al Memoriale Ofelia viene punita per il suo gesto sconsiderato e rinchiusa in quarantena in una stanza piena di specchi, sarà costretta ad affrontare se stessa e riuscirà a riscoprire una memoria nascosta nel suo subconscio. Scoprirà di essere l'alter ego di una certa Eulalia Dyoh, il passato del nostro squinternato e delirante Dio e al tempio stesso E. D. l'autore dei libri per bambini che Ofelia cercava. Insomma un vero caos,tutto  d'un colpo un sacco di notizie, devo ammettere che ho fatto un po' fatica a metabolizzare tutto quanto. Ovviamente Ofelia non ottiene la promozione per cui aveva lavorato tanto ma il suo incontro con Thorn ha dato un ennesima svolta al racconto, come avevamo ipotizzato nella scorsa tappa il nostro gelido eroe aspettava che fosse lei a fare il primo passo dopo la dichiarazione che le aveva fatto lui nel libro precedente. E finalmente Ofelia si è decisa a fare la sua parte in questa stramba relazione. Scopriamo inoltre che Thorn sta facendo tutto questo solo ed esclusivamente per proteggere lei da Dio....ma che romantico. Se avesse fatto questa dichiarazione una cinquantina di pagine prima ne sarei stata molto più felice. Per ora serbo ancora un certo fastidio per questo personaggio, dovrà darsi parecchio da fare nei prossimi libri per farsi perdonare. La scoperta che Lazarus è un emissario di Dio è stata abbastanza scontata già nel libro precedente Ofelia aveva sospettato di un suo coinvolgimento. Mentre la scoperta che il vecchio spazzino fosse il custode della scuola degli spiriti di famiglia è stata molto inquietante ero sicura che sarebbe finita molto male per Ofelia e la presunta quanto inaspettata morte di quest'ultimo mi ha lasciata molto perplessa. E dei Genealogist cosa ne pensate? Per ora sembrano solo due esaltati, in genere questo tipo di persone sono molto pericolose ma non è ancora facile capirlo. La piccola Vittoria invece mi preoccupa sempre di più, ero così contenta che finalmente avesse stretto una sorta di legame con il padre e ora è rimasta bloccata lontano da tutti e impossibilitata a comunicare se non con Dio, che non è certo la persona più affidabile del mondo. L'ultima parte del romanzo è stata decisamente più interessante ma ho avuto come la sensazione che alcune parti siano state buttate lì un po' a caso tanto per fare, un po' troppo stiracchiate, soluzioni facili per risolvere delle situazioni troppo complicate. Spero che l'intento dell'autrice non sia quello di tirare la storia troppo per le lunghe, inizio a sentire la necessità di un finale.


4 commenti:

  1. Eccomi! Come hai detto tu in quest'ultima parte la Dabos mette tantissima carne al fuoco e anch'io devo dire che sono rimasta abbastanza confusa, tra spazzini/custodi, Genealogisti, altri aiutanti di Dio e questa strana figura di Eulalia Diyoh di cui Ofelia conserva la memoria e su cui ho più dubbi che certezze sinceramente. In generale trovo che quest'autrice abbia uno stile accattivante e coinvolgente, ma in certe occasioni, come in questo finale, mi sembra che manchino i chiarimenti che non solo il lettore si aspetta, ma che sono necessari affinché tutta la storia abbia un senso, e non riesco a capire se si tratti soltanto di uno stratagemma per tenere il lettore incollato alla serie, o se si tratti di veri e propri buchi narrativi. Anche io sono preoccupatissima per Vittoria, che si ritrova intrappolata nel siuo corpo astrale alla portata di Dio. Ho letto che il quarto volume esce in francese fra due giorni, a questo punto vorrei procurarmelo e cominciarlo, ma mi sballa un po' la tabella di marcia. Mi sa che intanto lo ordino, e poi lo leggerò a gennaio! Grazie a tutte per aver letto insieme fino a qui, mi sono divertita molto!

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    1. Beata te che riesci a leggere in francese, io lo so a livello scolastico ma non credo che riuscirei a godermi la lettura di un romanzo, farei troppa fatica a stare dietro alla traduzione. Comunque ti auguro buona lettura e nel caso facci sapere cosa ne pensi!

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  2. Quest'ultima parte mi è piaciuta, l'autrice ha messo molta carne al fuoco soprattutto con la rivelazione dello spazzino e l'apparizione di Eulalia Diyoh, una figura moooolto enigmatica che porta con sé tanto mistero. Ecco, un po' mi irrita sapere di dover aspettare per capirne qualcosa di più, ci siamo abituate troppo bene con la lettura consecutiva dei tre libri!
    Su Thorn e Ofelia no comment, la loro relazione a mio avviso non è gestita benissimo, per ogni passo avanti se ne fanno dieci indietro e questo tira e molla continuo inizia un po' a stufare. Anche per questo la parte che continua ad affascinarmi maggiormente, come già cominciato nei capitoli precedenti, è quella riguardante Vittoria, mi sarebbe piaciuto uno spazio maggiore dedicato alla bambina e spero che la sua storia, che adesso si fa davvero interessante, abbia maggiore risalto nel prossimo volume.

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    1. Visto come si sono messe le cose io spero ardentemente che questo fosse l'ultimo tira e molla tra Thorn e Ofelia. Se devo essere sincera non sono proprio entusiasta di questi due protagonisti anche io,mi piacciono molto di più Archibald e la sua squadra esperto che nel prossimo libro si riuniscano

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