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mercoledì 14 dicembre 2022

Il libro bianco perduto di Cassandra Clare







Pagine : 360

Editore : Mondadori 

Pubblicazione : 11/2020


Sinossi 

Tutto sembra procedere anche troppo bene per Magnus Bane e Alec Lightwood, quasi sorpresi per la quiete e la felicità che la vita sta regalando loro, freschi genitori di Max, un bambino stregone di nemmeno un anno. Per sgretolare l'idillio, però, è sufficiente che due vecchie conoscenze di Magnus irrompano nottetempo nel loro bellissimo loft newyorchese, feriscano al petto lo stregone con un'insolita arma e rubino il Libro Bianco, la raccolta di incantesimi più potente in circolazione. A quel punto, Magnus e Alec non hanno scelta: sanno che devono tentare il tutto per tutto per riprendersi il prezioso volume. E per farlo saranno costretti a seguire i ladri fino a Shanghai. Prima, però, dovranno chiamare rinforzi e soprattutto… trovare una babysitter. In loro aiuto accorrono subito Clary, Jace, Isabelle e Simon Lovelace, da pochi mesi uno Shadowhunter a tutti gli effetti. Una volta a Shanghai, però, il sestetto si rende subito conto che una minaccia ancora più oscura li sta aspettando. E che, poiché i poteri di Magnus, a causa della ferita subita la notte del furto, stanno diventando sempre più instabili, potrebbero non essere capaci di arrestare l'avanzata dei demoni nella città. E se fosse davvero così, potrebbero essere costretti a seguirli fino al loro luogo d'origine, il regno dei morti. Ce la faranno Magnus, Alec e i loro amici a fermare la minaccia che si sta dispiegando sul mondo? E, soprattutto, riusciranno a tornare a casa prima che Max faccia impazzire la mamma di Alec? 

Recensione 


📚Magnus e Alec vivono felici, hanno una bella casa, sono circondati da parenti e amici che li amano e ora hanno anche adottato un bambino, un piccolo stregone dalla pelle blu che nessuno voleva con sé. Un giorno però rispunta Shiniun armata di una magica spada e dopo averlo derubato del magico libro colpisce Magnus al cuore legandolo indissolubilmente a Samael il più potente tra i demoni superiori. I due eroi con l'aiuto e il sostegno dei loro amici raggiungeranno Shangai all'inseguimento di Shiniun e si ritroveranno catapultati di uno o in una dimensione demoniaca. 

💭Questo libro è decisamente più coinvolgente di quello precedente con protagonisti Alec e Magnus, la storia scorre veloce  e la trama è fitta di colpi di scena. La coppia è decisamente meno incline a piangersi addosso e questo rende la storia molto più avvincente. 

😍Sono stata felicissima di trovare di nuovo i personaggi della prima serie shadowhunters, però devo ammettere che il libro non mi ha convinta del tutto, sembra voler allungare il brodo ma senza dare un vero apporto alle vicende degli shadowhunters, i personaggi sono i nostri beniamini e non posso fare a meno di gioire nel ritrovarli ma letti dal punto di vista di Magnus e Alec perdono un po' del loro smalto. 

🤦🏼‍♀️I cattivi poi non mi hanno convinta per niente, Samael è potentissimo, fortissimo, indistruttibile ma poi non così tanto. Shiniun si ripresenta sempre nei suoi panni, non ha cambiato atteggiamento di una virgola rispetto al libro precedente e si rende più noiosa che interessante. Nel complesso comunque ho letto questo libro con piacere anche se non rientra tra i miei preferiti.



lunedì 11 maggio 2020

Recensione: La catena d'oro di Cassandra Clare



Serie: Shadowhunters. (The Last Hours #1)
Titolo: La Catena d’Oro
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Data di uscita: 03/03/2020
voto:

Trama

Cordelia Carstairs è una Shadowhunter, e in quanto tale le è stato insegnato fin dalla più tenera età come si combattono i demoni. Quando il padre viene accusato di un terribile crimine, lei e il fratello Alastair partono alla volta di Londra con la speranza di riuscire a evitare la rovina della famiglia. Sona, la madre, vorrebbe che lei trovasse un marito e si sistemasse, ma Cordelia è più determinata a diventare un'eroina che una sposa. Presto, nella capitale britannica, la sua strada si incrocia nuovamente con quella di James e Lucie Herondale, suoi cari amici d'infanzia, che la trascinano in un mondo sfavillante e affascinante, fatto di sale da ballo, missioni segrete e luoghi magici popolati da vampiri e stregoni, dove Cordelia però è costretta a tenere nascosto il suo amore per James, promesso sposo di un'altra fanciulla.
La nuova vita della ragazza viene sconvolta quando una serie di attacchi demoniaci devasta la città, e questa volta si tratta di qualcosa di completamente diverso da ciò con cui hanno avuto a che fare fino a questo momento gli Shadowhunters. Qualcosa di apparentemente impossibile da uccidere che si muove alla luce del sole e colpisce la gente ignara con un veleno letale. Londra è messa immediatamente in quarantena e gli amici di Cordelia, intrappolati come lei nella città, scoprono di essere dotati di poteri incredibili, un'eredità oscura di cui fino a quel momento ignoravano l'esistenza. Questo li costringe a compiere una scelta drammatica che li condurrà a comprendere quanto crudele sia il prezzo da pagare per essere eroi.

Recensione
Dopo un numero considerevole di romanzi di questa autrice , tutti ambientati nello stesso mondo fantastico, temevo seriamente che sarei rimasta delusa. La serie incentrata su Emma e Jiulian mi era piaciuta, come ogni cosa scritta dalla Clare, ma non conquistata completamente. Questa volta l'autrice si cimenta in ulteriore azzardo, crea una trilogia ambientata nuovamente in epoca vittoriana, i protagonisti sono i figli di Will e Tessa, James e Lucie. James è, un po' come suo padre, bello e tormentato, ha ereditato dalla madre dei poteri demoniaci e ama una ragazza che non può avere, Grace la figlia adottiva di Tatiana Blacktorn. Quest'ultima odia profondamente gli Herandale, i Carstarirs ei suoi stessi fratelli Gabriel e Gideo perché li incolpa della morte di suo padre e di suo marito, corrosa dall'odio e dal dolore si è rinchiusa nella residenza di famiglia assieme alla ragazza, isolando entrambe dal mondo esterno. James possiede lo sharm del padre ma non quella vena irriverente e ironica che a me piace tanto ma per alcuni risulta fastidiosa. Lucie invece è una piccola forza della natura, ha una caratterino niente male e da grande vuole fare la scrittrice, è diversa dai personaggi tipici del mondo shadowhunters. Tra gli altri personaggi troviamo Cordelia Carstairs,cugina di Jem, anche lei voce narrante della storia , con lei ho faticato un po' di più a entrare in sintonia,è da sempre innamorata di James ma lui non sembra essersene mai reso conto, o forse non può.

"La bellezza può lacerarti il cuore come dei denti, pensò, ma lei non amava James perché era bello: le sembrava bello perché lo amava"

Con il procedere della storia però ho imparato ad apprezzarla e sul finale non ho potuto fare a meno di  soffrire per lei.
Ultimi ma non meno importanti ci sono Matthew Fairchil, il parabatai di James e figlio di Charlotte e Harry, che nasconde un segreto che gli corrode l'anima, Thomas grande e grosso ma buono come il pane, Christopher lo scienziato, Alastair il fratello scorbutico di Cordelia e alla fine Grace, lei l'ho proprio odiata dall'inizio alla fine. Per quanto riguarda le vecchie conoscenze ci rituffiamo appieno nei personaggi di Infernal Device con Will, Jem, Tessa, Magnus, Jessamine devo dire che per coloro che hanno amato questi personaggi è una vera goduria incontrarli nuovamente! Dopo anni di inattività i demoni ricominciano ad attaccare Londra e per qualche oscuro motivo riescono a farlo anche in piena luce e il loro morso è velenoso. I nostri giovani eroi, come in ogni storia Shadowhunters che si rispetti, si getteranno a capofitto nelle ricerche del colpevole. Unica pecca di questa storia per quel che mi riguarda sta nel fatto che tolto l'abbigliamento dell'epoca in alcune cose questi personaggi sono un po' troppo moderni, non danno la sensazione di essere personaggi del 1900. Ma in ogni caso è un dettaglio insignificante, la storia mi ha conquistata, le descrizioni sono come sempre stupende e i personaggi hanno una caratterizzazione tale da farli sembrare vivi e vegeti. Amo lo stile narrativo della Clare è unica nel suo genere, riesce a creare mille personaggi diversi e unici, ognuno con una sua storia personale intensa e intrigante. Il tema principale di questo romanzo è stato sicuramente quello dell'alcolismo che colpisce due dei suoi personaggi, l'autrice ci mostra quali possono essere i suoi effetti sulle persone e quanto possono soffrire coloro che li hanno a cuore.

"Pensò ai segreti delle persone e al fatto che erano come cicatrici o ferite sotto pelle. Non sempre riuscivi a vederle, ma se le toccavi nel modo sbagliato potevi causare grande sofferenza"
 


martedì 30 luglio 2019

Recensione: Magisterium, la torre d'oro di Cassandra Clare e Holly Black



TITOLO: Magisterium. La torre d'oro
TITOLO ORIGINALE: Magisterium. The Golden Tower
SERIE: #5 Magisterium
AUTORI: Cassandra Clare, Holly Black
DATA D’USCITA: 30 Aprile 2019
EDITORE: Mondadori
GENERE: fantasy
NARRAZIONE: pov maschile in terza persona
Il mio voto:

Sinossi
È passata una generazione da quando Constantine Madden, il Nemico della Morte, è arrivato vicinissimo a fare ciò che mai nessun mago aveva saputo: riportare i morti alla vita. Non ci è riuscito… ma ha trovato un modo per continuare a vivere, nel corpo di un bambino, il piccolo Callum Hunt.Costretto ad affrontare ciò che è, Callum ha combattuto contro il male per tutti i quattro anni del suo addestramento magico al Magisterium, sconfiggendo finalmente le forze del Caos in una battaglia epica. Ora, trionfatore con il cuore spezzato, il ragazzo si prepara a finire la scuola. Ma il male, quel male, non si è ancora arreso…

Recensione

Callum è finalmente libero, Aaron è ancora vivo (si fa per dire) e Tamara sembra incline a perdonare le follie commesse da Call. Con queste premesse inizia l'Anno d'oro dei nostri eroi, l'ultimo anno all'interno del Magisterium. Ma le cose non saranno semplici come sperano i ragazzi. Per Call il rientro a scuola sarà difficile, ormai tutti sanno che la sua è l'anima del Nemico della Morte e a parte pochissime eccezioni lo guardano tutti con sospetto e paura. Come se non bastasse Call & company dovranno affrontare un nuovo(+ o -) e terribile nemico. In queste poche pagine si chiudono le disavventure dei nostri eroi, Call mi piace proprio per il suo continuo mettersi in gioco, i suoi dubbi e la sua lista da signore Malvagio, mi ha intenerita tantissimo nel suo modo impacciato di approcciarsi all'amore, ho trovato il suo rapporto con Aaron molto intenso e divertente, sembrava di sentire il grillo parlante...se da un lato avere il tuo migliore amico sempre vicino è una cosa stupenda dall'altra averlo proprio impiantato nel cervello a volte può essere un filino difficile da gestire.

"Vivere nella tua testa era un pò come cadere in una sorta di gorgo di autorecriminazione, cocciutaggine e idee strampalate"

Jasper è un altro di quei personaggi che mi piacciono molto, divertente, ironico e fastidioso al punto giusto. Tamara al contrario non mi ha mai coinvolta particolarmente, da un certo punto di vista ha qualcosa che ricorda Hermione Granger ma manca del suo carisma. Mi è piaciuta moltissimo la presenza dei Divorati, la paura dei maghi per queste creature a metà tra il mondo umano e quello elementare, il rapporto tra Ravan e Tamara, sorelle al di là di quello  che la vita ha riservato loro. Nel finale le autrici ci riservano un paio di sorprese niente male, una mi ha lasciata con la bocca aperta per un bel po' la seconda invece me la ero immaginata ed ero abbastanza preparata. Il finale invece mi ha lasciata un po' perplessa, chiedo a chi ha già letto questo libro cosa ne pensate? A me ha lasciato un dubbio sulla fine delle avventure dei nostri eroi che spero ardentemente di aver male interpretato. In ogni caso ho amato moltissimo questa serie, la Clare si è dimostrata come sempre un abilissima scrittrice. Aspetto di sapere cosa ne pensate.

martedì 2 luglio 2019

Recensione "Shadowhunters, Regina dell'aria e delle tenebre" di Cassandra Clare







Editore: Mondadori
Prezzo: Cartaceo 19,90€ | Ebook 9,99€
Pagine: 810/951
Data uscita: 19 Febbraio 2019
Genere: Urban Fantasy
Il mio voto:

SERIE: THE DARK ARTIFICES 
1. Signora della mezzanotte
2. Signore delle ombre
3. Regina dell'aria e delle tenebre 

Sinossi
E se la dannazione fosse il prezzo da pagare per il vero amore? Nella Sala del Consiglio l'aria è impregnata di un odore metallico di sangue. Qui, poco distante dal corpo esanime di Robert Lightwood, tra le braccia di Julian giace Livia Blackthorn, la pelle del colore del latte, anche lei ormai priva di vita. Niente sarà più come prima dopo la carneficina che ha appena avuto luogo nella roccaforte degli Shadowhunters. All'indomani della morte di Livvy e dell'Inquisitore, infatti, il Conclave è in fermento e sull'orlo della guerra civile. Parte della famiglia Blackthorn, devastata per la perdita di Livvy, vola a Los Angeles, dove cercherà di scoprire l'origine di una malattia che sta provocando la progressiva distruzione della razza degli stregoni. Nel frattempo, Julian ed Emma, ricattati dal nuovo Inquisitore, nel disperato tentativo di mantenere segreto il loro amore proibito partono per una pericolosa missione nella Terra delle Fate con l'obiettivo di recuperare il Volume Nero dei Morti, un libro di incantesimi potentissimi per riportare indietro i defunti. Quello che scopriranno, però, è un segreto che potrebbe annientare l'intero loro mondo e gettare così un'ombra scura sul loro futuro. Per questo, Emma e Julian saranno costretti a lanciarsi in una vera e propria corsa contro il tempo per salvare se stessi e il mondo degli Shadowhunters prima che il potere mortale della maledizione parabatai distrugga quello che hanno di più caro. 

Recensione

Questa volta la Clare, a mio avviso, ha toppato di brutto, ha dato una conclusione a questa trilogia molto deludente. La prima metà del libro ho fatto molta fatica a leggerla, lo stile è il suo e la narrazione rimane fluida ma gli avvenimenti mi hanno innervosita all'inverosimile, Julian che era tra i personaggi più belli si tarpa volutamente le ali, tanto da far venire voglia in più di un occasione di lanciare il libro fuori dalla finestra, Emma senza di lui perde la sua verve e se da un lato questo mette a nudo le sue paure e le sue incertezze permettendoci di conoscerla meglio dall'altro rende il suo personaggio un po' scialbo. La perdita di Livvy ha colpito profondamente tutta la famiglia ma il dolore è lo shock provocati dalla sua brematura dipartita dal punto di vista del lettore si sono esauriti troppo in fretta avendolo descritto nel finale del libro precedente, quindi se da un lato si prova dispiacere dall'altro l'empatia che si sarebbe potuta provare in certe situazioni è molto diluita. Ty e Kit che assieme a Livvy mi piacevano molto ora mi lasciano entrambi molto perplessa. Ho scoperto di apprezzare moltissimo il personaggio di Dru forse proprio per il fatto che nei libri precedenti non veniva quasi per nulla presentata. Per tutti gli appassionati del mondo Shadowhunters la presenza di vecchie conoscenze sarà fonte di grande gioia ma personaggi amatissimi come Jace, Clary e Magnus risultano nella prima metà del libro un po' snaturati. Passate le 350 pagine circa invece sembra che l'autrice si risvegli di colpo dal letargo e da un bello scossone al lettore che finalmente ritrova tutto ciò che abbiamo sempre amato di questa autrice, l'azione, la suspance e i batticuore.



venerdì 12 aprile 2019

Recensione: Magisterium #4, La maschera d'argento di Cassandra Clare e Holly Black



Titolo: La Maschera d'Argento (Magisterium #4)

Autore: Cassandra Clare & Holly Black

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 21 Novembre 2017

Pagine: 252

Prezzo: €17,00


Il mio voto:



Sinossi:
La vita di Callum Hunt è a pezzi. Il suo segreto è stato svelato al mondo. Aaron, il suo migliore amico, è morto. Alex, la spia del nemico, è riuscito a fuggire. E ora Call si trova a vivere dietro le sbarre, chiuso in una cella, bandito dal resto della comunità magica per ciò che è... o meglio, per ciò che potrebbe diventare. Una speranza di libertà ci sarebbe. Ma tutto ha un costo, e lui non sa se è disposto a pagarlo. Riuscirà a trovare dentro di sé la forza di non tradire i suoi amici e gli insegnanti? O correrà il rischio di distruggere tutto ciò che nella vita ha di più caro? Nell'anno d'argento al Magisterium sarà tutto diverso da prima...
Recensione
In questo libro continuano le avventure di Callum Hunt, nel primo romanzo di questa serie molti avevano accusato le autrici di aver preso troppi spunti da Harry Potter, io al contrario ho sempre pensato che a parte il fatto che si parlava di una scuola di magia, non ci fosse niente di più sbagliato. Non amo moltissimo le tinte cupe di Holly Black ma devo dire che questo personaggio, che dovrebbe essere il protagonista e quindi l'eroe ma che in realtà ha dentro di sé l'anima del cattivo è geniale, perché non si tratta di un pezzetto di anima, né di una qualche traccia, parliamo di tutta l'anima del cattivo nel corpo di un bambino, la cui vera anima invece è morta, scalata via da quella di Constantin Madden. Ma Call non è Constantin, né nel modo di pensare, né nel carattere, né nel profondo del suo modo di essere e questa cosa lascia chi legge completamente attonito, come può risolversi questo intrigo? La paura di un finale poco felice per i protagonisti aleggia perennemente sulla lettura. È inevitabile temere il peggio conoscendo i presupposti. In questo capitolo Call viene a conoscenza di alcuni particolari del passato di Constantin che sono veramente raccapriccianti, nulla di più lontano da quello che è il cuore da adolescente di Call che si è creato una sua personale hit parade delle azioni da cattivo che compie o che riesce a evitare, praticamente fa auto analisi, come può un personaggio così finire per essere il male? O meglio il Nemico della Morte?

Dovette battere più volte le palpebre, altrimenti il devastante fascino maligno del Nemico della Morte avrebbe rischiato di dissolversi in un mare di lacrime.

Call affronta le sue disavventure con sarcasmo e grinta, ma rimane un ragazzino alle prese con una perdita terribile come può essere la morte del suo migliore amico e con le prime cotte adolescenziali, proprio lui che con i suoi modi impacciati riesce a fare una dichiarazione d'amore nel momento meno opportuno, che pensa all'amata quando si trova prigioniero di due pazzi psicopatici. Un personaggio che ho riscoperto è quello di Jasper che con i suoi modi strafottente ed egocentrici mi ha fatto morire dal ridere.

"Sono venuto perché,bé ...Celia mi ha mollato"
"Cosa?" Call era meravigliato. "Non ci posso credere"
"Lo so" disse Jasper. "Non posso crederci nemmeno io!" Si accasciò sulla scomoda sedia dei visitatori. "Eravamo una coppia perfetta"
Call avrebbe voluto poter raggiungere Jasper per strangolarlo.
"No,volevo dire che non riesco a credere che tu abbia affrontato sei controlli e una perquisizione corporale potenzialmente molto imbarazzante solo per venire qui a lamentarti della tua vita amorosa!" 

Tamara invece nonostante sia sempre un bellissimo personaggio, a mio avviso questa volta, rimane un po' in sordina. Alex Strike e Magister Joseph sono sempre più odiosi e fastidiosi con la loro fissazione verso Constantine, il quale d'altro canto mi sta incuriosendo sempre di più  sarà una mia impressione ma mi richiama sempre più alla memoria un altro cattivo della Clare, Valentine con le sue idee folli e i suoi principi completamente distorti. In questo romanzo abbiamo inoltre un primo accento di love story,piccola piccola ma molto tenera, che ci strappa anche un paio di sorrisi per l'imbarazzo e l'essere imbranati dei due ragazzini. La storia, come sempre quando si tratta di queste due autrici, irretisce il lettore e lo lascia con il fiato sospeso soprattutto per un finale totalmente inatteso e sconvolgente...