mercoledì 29 luglio 2020

Recensione : Ci vediamo un giorno di questi di



Titolo : Ci vediamo un giorno di questi 
Autore : Federica Bosco 
Editore : Garzanti 
Pagine: 310
Trama
A volte per far nascere un'amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l'una dall'altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po' di responsabilità nei giorni dell'amica dominati dal caos. Un'equazione perfetta. Un'unione senza ombre dall'infanzia alla maturità, attraverso l'adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un'esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest'ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.

Recensione
Non essendo il primo romanzo che leggo di questa autrice avrei dovuto sapere che iniziare a leggere una sua storia era un vero e proprio rischio, un cosiddetto salto nel buio. E invece mi sono fatta fregare di brutto, complici la trama che sembrava abbastanza tranquilla e una cover super leggera pensavo di trovarmi di fronte una storia di amore e amicizia, una classica lettura estiva. Ecco, non potevo sbagliarmi di più. La storia è tutta narrata dal punto di vista di Ludovica, siamo a Genova e facciamo la conoscenza di due bambine che si scambiano il pranzo, panino al prosciutto per una, biscotti bio per l'altra. Pian piano i caratteri delle due ragazze si delineano davanti agli occhi del lettore. Ludovica è timida, introversa, un po' secchiona mentre Caterina è il suo opposto, un carattere esuberante, vivace e caotico. Ma le due ragazze si compensano a vicenda alla perfezione e la loro amicizia si trasforma in una meravigliosa simbiosi. Ma come è normale la vita ci cambia, a volte allontana, altre avvicina ma se gli affetti sono sinceri è impossibile non ritrovarsi. E queste due ragazze si ritrovano e si allontanano in più di un occasione facendo fremere di ansia il lettore, perché le avversità che dovranno affrontare, unite o separate, saranno veramente tante e alcune terribili. I temi trattati in questo romanzo sono molteplici e tutti vengono toccati con intensità. Forse in alcuni momenti avrei voluto che l'autrice si limitasse ad affrontare un paio di tematiche spinose in meno, perché effettivamente butta veramente tantissima carne al fuoco, se si fosse trattato di un altra scrittrice sarebbe stato un vero disastro invece lei ne viene fuori con grande bravura. In più di un passaggio mi sono ritrovata ad angosciarmi per la sorte delle due protagoniste, a piangere calde lacrime per le loro sofferenze e a gioire per i risultati ottenuti. I personaggi vengono sempre caratterizzati in maniera così profonda che ti sembra quasi di conoscerli e ti affezioni un po' a tutti loro (uno a parte ovviamente, ma non posso dirvi di chi si tratta se no farei un grossissimo spoiler😅). Per non parlare del fatto che sia ambientata a Genova, che le protagoniste si fermino in più di un occasione a fissare quel mare che tante volte ho guardato anche io. Essendo un appassionata di fantasy , generalmente leggo romanzi di autori stranieri, ma in casi come questo mi trovo ad apprezzare molto una storia uscita da una penna nostrana, che descrive luoghi a me noti e che fa battute che capisco al volo.

Blogtour, presentazione delle tappe: Morgan e l'orologio senza tempo


Da oggi inizia il Blogtour organizzato da Il mondo di sopra su Morgan e l’orologio senza tempo di Silvia Roccuzzo.
Un libro fantasy particolare che riesce a mescolare l’azione con l’epicità. Il lettore sarà guidato attraverso una storia innovativa e ricca di minuziosi dettagli, capaci di lasciare senza fiato. Pagina dopo pagina, la lettura avanzerà in una storia all’insegna delle onde del mare e dei pirati.





Titolo: Morgan e l’orologio senza tempo
Autore: Silvia Roccuzzo
Editore: Albatros
Pagine: 456
Prezzo: 17,50€

Trama: 
Morgan è un giovane capitano che vive la sua vita all’insegna della pirateria, con la sua fedele ciurma sempre al seguito. Avidità, vanità e presunzione sono tra le sue doti migliori, ne dispensa a profusione mescolandole a una forte ironia e sprezzo del pericolo; nulla di strano, trattandosi di un pirata, peccato che Morgan sia una affascinante piratessa! Un giorno una serie di inspiegabili eventi segnerà il preludio di un’avventura che la porterà a scoprire il suo passato, nonché a segnare il futuro e le sorti della terra in cui vive. Tra inseguimenti, battaglie, inganni e colpi di magia, il capitano e i suoi compagni diventeranno i custodi di un segreto molto antico e di un preziosissimo monile: un misterioso e minuscolo orologio da taschino, le cui lancette stanno ferme sulle dodici esatte…
Silvia Roccuzzo esordisce con un fantasy ricco di azione e di sentimento; la straordinaria capacità narrativa, la pienezza delle descrizioni e la sicura padronanza di una vicenda tanto complessa quanto accattivante, fanno di questo romanzo una lettura sorprendente per gli amanti del genere ma anche per chi vi si accosta per la prima volta, in cerca di qualcosa di assolutamente nuovo.

In questo blogtour vi guideremo, tappa dopo tappa, tra oscuri segreti e vecchi ricordi. Pronti a salpare?

Dal 30 Luglio vi aspettiamo su The Reading’s Love per scoprire i personaggi principali e secondari

Il 31 Luglio troverete su The Mad Otter il personaggio preferito.

Saltiamo poi al 3 Agosto dove, Librintavola, analizzerà i luoghi del romanzo.

Il 4 Agosto All in my world Debbyna vi porterà a scoprire lo stile narrativo dell’autrice.

Il 6 Agosto Appunti di Zelda vi porta tra la magia del romanzo.

Ma conoscete davvero il fantasy? Il 7 Agosto ne scoprirete di più grazie a Ombre di carta

Il 10 Agosto La lettrice vi porterà a riflettere sul femminismo di questo romanzo.

L’11 Agosto non perdetevi la tappa di Non solo libri che oltre alle pagine scoprirete la musica del romanzo.

Il 12 Agosto fermatevi a leggere la tappa di Libri e Amoree che racconta il perché questo romanzo sia da leggere.

Ed infine, il 13 Agosto, poco prima di andare in vacanza salpate con tutte le blogger per scoprire se vale davvero la pena leggere questo romanzo, nelle recensioni in ogni canale.

Vi aspettiamo!




Evento organizzato da www.ilmondodisopra.it

venerdì 24 luglio 2020

Gruppo di lettura, 2° tappa: Echi in Tempesta di Christelle Dabos

Titolo: Echi in tempesta
Serie: L'attraversaspecchi #4
Autore: Christelle Dabos
Casa Editrice: e/o
Pagine: 576
Genere: Letteratura fantastica francese
Prezzo:16,50 €
Link per l'acquisto: QUI
TRAMA:

Nell’ultimo avvincente capitolo della saga, Christelle Dabos ci trasporta, con la potenza suggestiva del suo ritmo incalzante, in un grande gioco di fantasia avvinto alle vicende fin troppo umane dei suoi protagonisti. Ofelia e Thorn affrontano un universo colmo di allegorie e di realtà interiori profonde, di orizzonti antichi e di sentimenti nuovi, fino a scovare la verità che da sempre è nascosta dietro lo specchio.

Crollati gli ultimi muri della diffidenza, Ofelia e Thorn si amano ormai appassionatamente. Tuttavia non possono farlo alla luce del sole: la loro unione deve infatti rimanere nascosta perché possano continuare a indagare di concerto sull’indecifrabile codice di Dio e sulla misteriosa figura dell’Altro, l’essere di cui non si conosce l’aspetto, ma il cui potere devastante continua a far crollare interi pezzi di arche precipitando nel vuoto migliaia di innocenti. Come trovare l’Altro, senza sapere nemmeno com’è fatto? Più uniti che mai, ma impegnati su piste diverse, Ofelia e Thorn approderanno all’osservatorio delle Deviazioni, un istituto avvolto dal segreto più assoluto e gestito da una setta di scienziati mistici in cui, dietro la facciata di una filantropica clinica psichiatrica, si cela un laboratorio dove vengono condotti esperimenti disumani e terrificanti. È lì che si recheranno i due, lì scopriranno le verità che cercano e da lì proveranno a fermare i crolli e a riportare il mondo in equilibrio.
Con l'acquisto di Echi in tempesta si riceverà in omaggio il libricino viola in edizione limitata con contenuti extra e dietro le quinte (fino a esaurimento scorte).


............ ATTENZIONE SPOILER............. 
Dopo l'incontro con Thorn e il caos provocato dalla fuga degli immigrati che rischiavano l'espatrio Ofelia si reca all'Osservatorio delle Devianze. Riesce senza troppi problemi a farsi ammettere dopo un analisi preliminare sotto gli occhi vigili di Thorn stesso. Da qui in poi iniziano i miei di problemi, mi dispiace ma a questo punto l'autrice raggiunge delle vette di follia e caos che superano la mia comprensione. Io sono un amante del fantasy e quindi questa serie di romanzi dovrebbe rientrare nei miei gusti ma arrivata a questo punto non riesco più a raccapezzarmi. Gli esami a cui viene sottoposta Ofelia non hanno un minimo di senso logico, il fatto che i suoi poteri siano alla deriva è quantomeno preoccupante per non parlare del fatto che la ragazza sia prigioniera di un gruppo di pazzi e sotto la custodia di un automa-tata. La situazione è angosciante, le sue fughe roccambolesche non aiutano la mia sanità mentale e le sue scoperte non mi danno molto spunto per capirci qualcosa. Non so voi ma io sono molto confusa. L'unica parte che mi ha dato una qualche soddisfazione è quella in cui si parla di Archibal e compagnia,il fatto che abbiano smascherato il falso Renard mi ha fatto tirare un sospiro di sollievo e nonostante la loro situazione attuale non sia delle più rosee sono convinta che se la caverà no egregiamente. Spero di poter dire presto lo stesso per Ofelia. Voi cosa ne pensate? Siete confusi quanto me? 

TAPPE:
8 luglio 2020: iscrizioni e calendario. Scrivetemi nei commenti la vostra email e io vi notificherò i post come promemoria. Inizio lettura

17 luglio 2020: Tappa 1 - lettura fino a pagina 140 ovvero fino al sotto-capitolo "La fabbrica" compreso. Discussione sul blog Desperate Bookswife

24 luglio 2020: Tappa 2 - lettura da pag 141 fino a pagina 274 ovvero fino al sotto-capitolo "(Parentesi)" compreso. Discussione sul blog Ombre di Carta

31 luglio 2020: Tappa 3 - lettura da pagina 275 fino a pagina 410 ovvero fino al capitolo "L'arca" compreso. Discussione sul blog sul Blog Desperate Bookswife

7 agosto 2020: Tappa 4 - lettura fino al termine del romanzo. Discussione sul blog e considerazioni finali. Sul blog Ombre di Carta.


giovedì 23 luglio 2020

Recensione : Finale di Stephanie Garber


Titolo : Finale
Serie : Caraval #3
Autore : Stephanie Garber 
Editore : Rizzoli 
Pubblicazione: 2019
Pagine : 496
Trama
 Un amore per cui combattere. Un sogno per cui morire. Un finale per cui vale la pena di aspettare. 
Sono passati due mesi da quando i fati sono stati liberati, due mesi da quando Legend ha reclamato per sé il trono, due mesi da quando Tella ha scoperto che il ragazzo di cui si è innamorata in realtà non esiste. Mentre vite, imperi e cuori restano in sospeso, Tella deve decidere se fidarsi di Legend o piuttosto di un ex nemico.
Dopo aver scoperto un segreto che ribalta tutta la sua vita, Rossella dovrà tentare l'impossibile per salvare coloro che ama e l'impero. E Legend dovrà fare una scelta che lo cambierà per sempre. 
Caraval è finito, ma il più grande dei giochi è appena cominciato. Non ci sono spettatori questa volta, qualcuno vincerà, e qualcuno perderà per sempre. 
Benvenuti, Benvenuti a Finale. Tutti i giochi hanno una fine…

Recensione 
Finale, come si intuisce anche dal titolo è il capitolo conclusivo di questa serie.
La storia è narrata come sempre in terza persona,ma questa volta dal punto di vista di entrambe le sorelle Dragana. Cosa che io ho apprezzato molto, il passaggio dei libri precedenti dal punto di vista esclusivo di Rossella a quello di Donatella mi aveva spiazzata parecchio. Nel primo romanzo infatti Rossella non mi aveva convinta del tutto ma in linea di massima mi era piaciuta. Donatella, mi era piaciuta ma avevo fatto fatica a cambiare protagonista. Il doppio punto di vista in questo ultimo capitolo da un senso a tutto e mi permette finalmente di farmi coinvolgere da entrambe le ragazze. Troviamo Donatella alle prese con il suo rapporto altalenante con Legend e con Jacks mentre Rossella, dopo la sparizione per settimane di Julian, ha deciso di conoscere il suo ex promesso sposo, il conte Nicholas. Un uomo mite e assolutamente deciso a conquistarla, nonostante le premesse del loro rapporto. I guai delle due sorelle però non sono decisamente limitati alle pene d'amore. La madre Paloma, o meglio Paradise la Perduta, si risveglia finalmente dal sonno ma le cose non vanno come le due ragazze avrebbero speerato anzi la donna porta anvora più scompiglio nelle loro vite. I terribili Fati,liberati dal Mazzo del Destino da Legend, hanno iniziato a seminare terrore e panico nel regno e neppure i fantastici poteri del nostro "eroe" riescono ad arginarli. Le complicazioni e le rivelazioni sono veramente molteplici, tanto che ad un certo punto della storia sembra non vi sia nessuna speranza per un lieto fine. La storia tutto sommato mi è piaciuta, la trama è complessa al punto giusto, senza creare confusione nel lettore. Le atmosfere circensi sono andate modificandosi con la comparsa dei Fati e la fine di Caraval. Da un lato il gioco manca ma dall'altra un terzo libro basato sul gioco sarebbe risultato un po' scontato. Unica vera pecca secondo me è nell'uso molto scarso del personaggio di Paradise, avrei veramente voluto conoscere qualcosa in più su di lei e sulla sua storia, sul motivo delle sue azioni. Il finale però, nonostante sia un finale vero e proprio, lascia molte porte aperte per possibili altri romanzi incentrati su questo mondo. Vedremo cosa deciderà di riservarci l'autrice, se dovesse scrivere altre storie di sicuro io le leggerò.

lunedì 20 luglio 2020

Recensione : Un segreto non è per sempre di Alessia Gazzola


Titolo : Un segreto non è per sempre
Autore: Alessia Gazzola 
Editore : Longanesi 
Pagine: 397
Trama 
Mi chiamo Alice Allevi e ho un grande amore: la medicina legale. Il più classico degli amori non corrisposti, purtroppo. Ho imparato a fare le autopsie senza combinare troppi guai, anche se la morte ha ancora tanti segreti per me. Ma nessun segreto dura per sempre. Tuttavia, il segreto che nascondeva il grande scrittore Konrad Azais, anziano ed eccentrico, è davvero impenetrabile. E quella che doveva essere una semplice perizia su di lui si è trasformata in un'indagine su un suicidio sospetto. Soltanto Clara, la nipote quindicenne di Konrad, sa la verità. Ma la ragazza, straordinariamente sensibile e intelligente, ha deciso di fare del silenzio la sua religione. Non mi resta che studiare le prove, perché so che la soluzione è lì, da qualche parte. Ma studiare è impossibile quando si ha un cuore tormentato. Il mio Arthur è lontano, a Parigi o in giro per il mondo per il suo lavoro di reporter. Claudio, invece, il mio giovane superiore, il medico legale più brillante che conosca, è pericolosamente vicino a me. Mi chiamo Alice Allevi e gli amori non corrisposti, quasi più delle autopsie, sono la mia specialità.

Recensione 
In questo secondo capitolo l'autrice si concentra maggiormente sulla vita personale di Alice, ci racconta le sue peripezie amorose con il bell'Arthur che la porteranno anche molto lontano da casa, della sua amicizia con la piccola e buffa Yuki, che secondo me è uno dei personaggi più belli di questa serie nonostante sia relegata al ruolo di personaggio secondario e del suo rapporto con la, più o meno, cognatina Cordelia, un altro personaggio simile alla protagonista nel suo modo di essere, una macchietta buffa e infine scopriamo qualche particolare in più sulla vita di suo fratello Marco. Sul posto di lavoro abbiamo una carrellata un po' più approfondita sui suoi colleghi e mentori. Il dottor Conforti continua imperterrito a essere per lo più odioso. Mentre mostra una certa umanità il "Supremo", dato che ci viene mostrato nel doppio ruolo di superiore e padre di Arthur . Quasi tutti i personaggi di questa serie sono in qualche modo portati agli estremi, sembrano delle caricature. La "contessina" viziata, la svampita, l'ape regina, il bello e dannato, hanno tutti un ruolo fisso. Anche questa volta Alice è alle prese con un caso un po' ambiguo ma in questo il suo ficcanasare è autorizzato men che meno dal commissario. Insomma per Alice è un vero colpo di fortuna, lei che più che la patologa forense avrebbe dovuto fare l'investigatrice privata. Questa vota il caso di cui è ossessionata riguarda uno scrittore famoso e per lei che è un appassionata lettrice sarà uno stimolo in più ad addentrarsi nel caso. Affiancata dal fedele commissiario, che ormai sembra non poter più fare a meno delle sue idee balzane, metterà il naso negli affari più intimi della famiglia dello scrittore. Sempre caotica e buffa, riesce nuovamente e in pari misura  piacermi e a irritarmi a morte. La storia coinvolge e diverte, è una lettura leggera e simpatica che non si può non apprezzare nonostante la protagonista non sia poroprio il mio ideale.


mercoledì 15 luglio 2020

Recensione : L'allieva di Alessia Gazzola


Titolo: L'allieva 
Serie: 1# L'allieva
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
Pagine: 374

Trama
Alice Allevi è una giovane specializzanda in medicina legale. Ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po' distratta, spesso sbadata. Ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. Anche se l'istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. E anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. Alice resiste a tutto, incoraggiata dall'affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, Yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a Claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa in più). Fino all'omicidio. Per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. Ma non questa volta. Stavolta, quando Alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un'aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. Perché stavolta conosce la vittima.

Recensione 
Qualche tempo fa avevo letto il prequel di questa serie, il romanzo breve Sindrome da cuore in sospeso, nel quale ci veniva presentata la protagonista ancora all'università alle prese con la decisione di quale specialozzazione prendere e con un piccolo caso di possibile omicidio. Devo dire che oggi come allora  sono molto indecisa se queste storie mi piacciono o meno. Trovo adorabile lo stile di scrittura di questa autrice, che riesce a catturare il lettore con descrizioni ben dosate,portando i personaggi in pochi luoghi ma ben descritti, con una bella caratterizzazione dei personaggi e con una bravura fuori dal comune è risuscita a ricreare in chiave moderna il personaggio di Miss Marple. La nostra protagonista infatti una volta deciso che farà la patologa(rabbrividisco solo al pensiero), non riesce a fare a meno di infilare il naso dove non dovrebbe cacciandosi in guai più grossi di lei. Se da un lato l'ho trovata adorabile e buffa, un po' alla Bridget Jones per intenderci, dall'altro ho trovato la sua smania di ficcanasare e la sua curiosità smodata un po' fastidiose. È, più per pigrizia che altro, una studentessa mediocre con una cotta per il suo diretto superiore, un personaggio odioso fino al midollo, belloccio e consapevole di esserlo. Claudio Conforti risulta solo arrogante e superficiale. A questo punto vi chiederete come sia possibile che il libro mi sia piaciuto, in verità credo sia la bravura della scrittrice che coinvolge il lettore nel caso trascinando la sua curiosità, fino all'ultima pagina per capire cosa veramente sia successo e se le elucubrazioni folli di Alice siano in qualche modo fondate.

giovedì 9 luglio 2020

Gruppo di Lettura di Echi in tempesta scritto da C. Dabos - Calendario e Iscrizioni




Buongiorno a tutti!! Come state? Dopo il successo dei precedenti Gruppi di Lettura ho deciso di condividere questa ultima lettura insieme a voi. Ancora una volta Baba "Desperate Bookswife" mi accompagnerà in questa avventura. Dopo avervi scritto qualche informazione sul volume e la trama, vi lascio il calendario. Non vi resta che commentare e lasciarmi la vostra email per ricevere il promemoria non appena sarà online la tappa :-) Adesso vi lascio qualche informazione sul libro.

Titolo:
 Echi in tempesta
Serie: L'attraversaspecchi #4
Autore: Christelle Dabos
Casa Editrice: e/o
Pagine: 576
Genere: Letteratura fantastica francese
Prezzo:16,50 €
Link per l'acquisto: QUI
TRAMA:

Nell’ultimo avvincente capitolo della saga, Christelle Dabos ci trasporta, con la potenza suggestiva del suo ritmo incalzante, in un grande gioco di fantasia avvinto alle vicende fin troppo umane dei suoi protagonisti. Ofelia e Thorn affrontano un universo colmo di allegorie e di realtà interiori profonde, di orizzonti antichi e di sentimenti nuovi, fino a scovare la verità che da sempre è nascosta dietro lo specchio.

Crollati gli ultimi muri della diffidenza, Ofelia e Thorn si amano ormai appassionatamente. Tuttavia non possono farlo alla luce del sole: la loro unione deve infatti rimanere nascosta perché possano continuare a indagare di concerto sull’indecifrabile codice di Dio e sulla misteriosa figura dell’Altro, l’essere di cui non si conosce l’aspetto, ma il cui potere devastante continua a far crollare interi pezzi di arche precipitando nel vuoto migliaia di innocenti. Come trovare l’Altro, senza sapere nemmeno com’è fatto? Più uniti che mai, ma impegnati su piste diverse, Ofelia e Thorn approderanno all’osservatorio delle Deviazioni, un istituto avvolto dal segreto più assoluto e gestito da una setta di scienziati mistici in cui, dietro la facciata di una filantropica clinica psichiatrica, si cela un laboratorio dove vengono condotti esperimenti disumani e terrificanti. È lì che si recheranno i due, lì scopriranno le verità che cercano e da lì proveranno a fermare i crolli e a riportare il mondo in equilibrio.
Con l'acquisto di Echi in tempesta si riceverà in omaggio il libricino viola in edizione limitata con contenuti extra e dietro le quinte (fino a esaurimento scorte).

TAPPE:
8 luglio 2020: iscrizioni e calendario. Scrivetemi nei commenti la vostra email e io vi notificherò i post come promemoria. Inizio lettura

17 luglio 2020: Tappa 1 - lettura fino a pagina 140 ovvero fino al sotto-capitolo "La fabbrica" compreso. Discussione sul blog Desperate Bookswife

24 luglio 2020: Tappa 2 - lettura da pag 141 fino a pagina 274 ovvero fino al sotto-capitolo "(Parentesi)" compreso. Discussione sul blog Ombre di Carta

31 luglio 2020: Tappa 3 - lettura da pagina 275 fino a pagina 410 ovvero fino al capitolo "L'arca" compreso. Discussione sul blog sul Blog Desperate Bookswife

7 agosto 2020: Tappa 4 - lettura fino al termine del romanzo. Discussione sul blog e considerazioni finali. Sul blog Ombre di Carta.

Chi si iscrive? Ci tenete compagnia? Mi farebbe molto, molto piacere :-) Io vi aspetto, scrivetemi. 

mercoledì 8 luglio 2020

Recensione: A un respiro da te di Katie McGarry


Titolo: A un respiro da te 
Autore: Katie McGarry 
Editore: Deagostini
Pagine: 506

 Trama:

Si dice che il destino sia già scritto, ma non è sempre così. Per decenni una tremenda maledizione ha perseguitato i Lachlin, facendo soffrire tutti coloro che li amavano. Succede anche a Jesse, che a diciassette anni rimane solo al mondo. Jesse ha una zazzera di capelli rossi, occhi profondissimi e un grande legame con la sua terra, la proprietà in cui è nato e vissuto per anni. Ma ha anche un enorme peso sul cuore: un vecchio litigio che l'ha allontanato da Scarlett, la sua migliore amica d'infanzia. E Scarlett ora è bella, ricca, felice, impossibile da avvicinare; Jesse può solo restare a guardarla da lontano. Anche lei però ha un segreto. La sua perfezione nasconde qualcosa di pericoloso e oscuro che nessuno, da fuori, dovrebbe mai vedere. Sembra che Jesse e Scarlett possano solo essere spettatori delle proprie vite. Sembra che i loro destini siano già stati scritti. Eppure, saranno proprio l'amata terra di Jesse e la misteriosa perfezione di Scarlett a far incrociare nuovamente i loro sguardi. A far emergere i loro segreti. E a insegnare loro che, forse, il destino può anche essere cambiato.

Recensione

Come ben sa chi mi conosce sono una lettrice appassionata di young adult e Katie McGarry come scrittrice di questo genere mi piace veramente molto. Come suo solito racconta la storia di due adolescenti, Jesse e Scarlett, i due si conoscono fin da piccoli, sono cresciuti assieme giocando nei campi che separano le loro abitazioni. La vita però spesso divide e i due, arrivati al liceo, si sono allontanati all'apparenza irrimediabilmente. Jesse è diventato lo scavezzacollo della scuola, ha amici strani e spesso emarginati dalla parte bene della scuola. Scarlett al contrario è una studentessa modello, ottimi voti, comportamento irreprensibile tanto da essere soprannominata "la principessa di ghiaccio". Ma è tutta apparenza, dietro di loro si nascondono delle storie difficili. Un padre iperprotettivo e violento per lei e una terribile maledizione per lui. Sì perché questa volta la McGarry ha aggiunto alla sua storia un tocco di esoterico. I Lachlin, la famiglia di Jesse, un tempo era molto ricca poi pian piano si sono ridotti quasi al lastrico e tutto a quanto pare a causa di una maledizione che condanna tutti coloro che li amano a soffrire. La McGarry con la sua solita bravura riesce a mescolare la realtà con un tocco di magia, senza darla per vera, solo instillando nel lettore il dubbio sulle possibilità. La cugina di Jesse, Glory è infatti una sensitiva, parla con i fantasmi e legge le carte. Le apparenze ingannano e la giovane Glory è bravissima nell'arte di camminare sul filo che demarca la realtà dalla possibilità che ci sia di più. Il suo personaggio mi ha fatto sorridere in più di un occasione e spero di rivederla in qualche altro romanzo futuro. I due protagonisti dal canto loro sanno farsi amare anche se sono abbastanza simili nei modi se non nel fisico a Noah ed Echo, hanno quel qualcosa di travagliato ma che li mantiene comunque puri di spirito che conquista. I personaggi sia quelli principali che quelli secondari sono tutti caratterizzati al punto giusto, perfettamente riconoscibili gli uni dagli altri e tutti assolutamente diversi tra loro. Tra i personaggi secondari troviamo le amiche di Scarlett, ricche e viziate, in contrapposizione con Scarlett che nonostante sia ricca ha un passato che l'ha obbligata a crescere prima. Lo zio Marshall e il prete, entrambe figure importanti e positive a modo loro. Il personaggio peggiore di questa storia è ovviamente il padre di Sacarlett, con le sue manie di controllo ha rovinato la sua famiglia. Le descrizioni dei luoghi in cui è ambientata questa storia sono meravigliose, io che ho una predilezione per la campagna sono stata conquistata. In questo romanzo non abbiamo solo una storiella romantica ma vengono trattati temi molto profondi come la violenza domestica, l'emancipazione minorile e l'importanza fondamentale di comprendere, quando la violenza è tale, e avere il coraggio di allontanarsi e denunciare. Nessun uomo ha il diritto di maltrattare in nessun modo, ne fisico ne verbale, moglie e figli. La paura e la speranza in un cambiamento a volte rendono cieche le persone e le portano a subire anche quando non dovrebbero. La penna di questa autrice riesce a toccare, a mio avviso, delle tematiche importantissime per i giovani in un modo che sia per loro non solo comprensibile ma anche apprezzabile.


mercoledì 1 luglio 2020

Recensione: Legend di Stephenie Gerber



Titolo: Legend
Autore: Stephanie Garber
Editore : Rizzoli 
Pagine : 346

Trama:
Dopo la travolgente avventura nel mondo magico e misterioso del Caraval, Donatella Dragna è riuscita finalmente a sfuggire al padre e a salvare la sorella Rossella da un disastroso matrimonio combinato. Ma Tella non è ancora libera; per ritrovare la madre Paloma ha stretto un patto disperato con un criminale misterioso, che vuole in cambio qualcosa che solo lei può dargli: il vero nome di Legend, il Mastro di Caraval. L'unica possibilità per scoprire il vero nome di Legend è vincere il nuovo Caraval, che si terrà a Valenda, l'antica capitale dove una volta regnavano i Fati, in occasione del genetliaco di Elantine, la sovrana dell'Impero di Mezzo. Tella dovrà quindi immergersi di nuovo nella competizione magica, tra le attenzioni di un inquietante erede al trono, una storia d'amore impossibile e una ragnatela di segreti, tra cui anche quelli di Rossella. Se fallirà non potrà mantenere il suo patto e rischierà di perdere tutto, compresa forse la vita. Ma se vincerà, Legend e il Caraval saranno distrutti per sempre.

Recensione 

Questo secondo capitolo della saga di Caraval riparte da dove si era fermata la storia nel romanzo precedente. Rossella ha vinto Caraval e sembra essersi aggiudicata anche il bel Julian. Dal canto suo la sorellina minore Donatella durante i festeggiamenti per la fine di Caraval si è divertita tra vino, danze e baci appassionati con Dante. Lei che nel primo libro rimane sempre dietro le quinte questa volta sarà la protagonista indiscussa. Donatella infatti ha fatto un patto con un fantomatico "amico" per avere notizie di sua madre e per sfuggire alle grinfie del padre. Ora però è il momento di pagare il proprio debito e la ragazza si ritroverà a dover partecipare a Caraval per salvare se stessa e coloro che ama. Sempre seguita dall' enigmatico Dante dovrà superare numerose prove che la porteranno a scoprire molti misteri legati al suo passato e la costringeranno a guardare nel profondo del suo cuore. Proprio lei che non ha mai voluto legarsi a nessuno per paura di soffrire finirà per imparare ad aprire il proprio cuore. Donatella è giovane e avventata, un po' troppo avventata, per i miei gusti. Se Rossella era troppo titubante lei al contrario è decisamente troppo impulsiva. In alcune occasioni sembra proprio che cerchi a tutti i costi di mettersi nei guai. Come personaggio non mi ha convinta del tutto come nel romanzo precedente mi era già capitato con la sorella. In compenso i due personaggi maschili che le ruotano attorno sono molto intriganti, ognuno a modo suo,sono sicura che nell'ultimo capitolo di questa saga ci daranno del filo da torcere. Dante riesce a essere molto affascinante e le sue attenzioni per la ragazza lo rendono interessante proprio lui che nel libro precedente era tanto attratto da Rossella, il dubbio sulle sue intenzioni aleggia su tutta la storia. Le ambientazioni sono descritte superbamente, rendendo il romanzo intrigante nonostante sia in qualche modo una replica del precedente. Troviamo infatti nuovamente gli attori di Caraval travestiti, ognuno con un suo scopo preciso stabilito da Legend, le atmosfere alla Alice nel paese delle meraviglie a metà tra l'inquietante e l'affascinante. Inoltre veniamo a conoscenza dell'esistenza dei Fati, esseri sovrannaturali con poteri inimmaginabili. Il cambio di protagonista non mi è piaciuto, nella prima parte ho faticato parecchio a entrare nella storia. Da metà in poi però scorre che è una meraviglia. Tutto sommato è una buona lettura anche se non proprio perfetta..