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martedì 25 febbraio 2020

Gruppo di lettura:Il priorato dell'albero delle arance di Samantha Shannon


Buongiorno a tutte e benvenute in quest'ultima tappa del Gruppo di lettura del romanzo Il priorato dell'albero delle arance organizzato con Baba del blog Desperate Bookswife e Daniela del blog Un libro per amico .



Trama
La casata di Berethnet ha regnato sul Reginato di Inys per mille anni. Ora però sembra destinata a estinguersi: la regina Sabran Nona non si è ancora sposata, ma per proteggere il reame dovrà dare alla luce una figlia, un'erede. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell'ombra e i tagliagole inviati a ucciderla da misteriosi nemici si fanno sempre più vicini. A vegliare segretamente su Sabran c'è però Ead Duryan: non appartiene all'ambiente della corte e, anche se è stata istruita per diventare una perfetta dama di compagnia, è in realtà l'adepta di una società segreta e, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys. Al di là dell'Abisso, in Oriente, Tané studia per diventare cavaliere di draghi sin da quando era bambina. Ma ora si trova a dover compiere una scelta che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. In tutto ciò, mentre Oriente e Occidente, da tempo divisi, si ostinano a rifiutare un negoziato, le forze del caos si risvegliano dal loro lungo sonno.


Recensione 

Quando è uscito questo libro la maggior parte delle recensioni che ho trovato sul web erano entusiastiche, la cover era stupenda ma in qualche modo il libto non mi attirava, poi le mie due colleghe mi hanno proposto il Gruppo di lettura e io mi sono lasciata trascinare. Per la prima volta in vita mia ho letto un fantady e l'ho odiato, lo stile narrativo dell'autrice è valido, le descrizioni sono ben bilanciate e i personaggi sufficientemente caratterizzati ma nessuno di loro mi è piaciuto, nessuno mi ha veramente coinvolta. Le prime100 pagine sono state di una noia mortale, l'autrice ha creato un retroscena talmente ampio e dettagliato da coprire completamente la storia vera e propria, seconfo me ha perso di vista i personaggi che sembrano vagare senza una meta precisa. Il monfo creato dalla Shannon è perfetto e dettagliatissimo ma i personaggi non sono veri, non trasmettono emozioni, mi sono ritrovata a rimanerci male perché uno di loro era anvora vivo quanfo io speravo di essermene liberata, non dovrebbe essere così. Perfino verso il finale dove le scene di azione si fanno finalmente movimentate ero talmente annoiata da saltellare tra una riga e l'altra pur di arrivare alla fine. Mi dispiace perché l'idea di fondo era buona e la struttura del mondo inventato dalla Shannon poteva essere ottimo ma ha voluto strafare e per quel che mi riguarda non credo che leggerò mai altro di questa autrice. 
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ATTENZIONE SPOILER



E che ne dite del finale? Assolutamente scontato.....e vissero felici e contenti? Quando ho scoperto che Roos era vivo mi sarei strappata i capelli dalla disperazione. E dal Domnata Marosa? Che ne è stato di lei io speravo in una love story con Loth, quella si che mi sarebbe interessata e invece niente. Anche la morte di Kaliba è stata insulsa. Sono veramente felice di essere arrivata alla fine. Grazie a tutti quelli che lo hanno letto con me, senza di voi non ce l'avrei mai fatta. 




martedì 18 febbraio 2020

Gruppo di lettura: il Priorato dell'albero delle arance di Samantha Shannon


Buongiorno a tutte e benvenute in questa penultima tappa del Gruppo di lettura del romanzo Il priorato dell'albero delle arance organizzato con Baba del blog Desperate Bookswife e Daniela del blog Un libro per amico .



Trama
La casata di Berethnet ha regnato sul Reginato di Inys per mille anni. Ora però sembra destinata a estinguersi: la regina Sabran Nona non si è ancora sposata, ma per proteggere il reame dovrà dare alla luce una figlia, un'erede. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell'ombra e i tagliagole inviati a ucciderla da misteriosi nemici si fanno sempre più vicini. A vegliare segretamente su Sabran c'è però Ead Duryan: non appartiene all'ambiente della corte e, anche se è stata istruita per diventare una perfetta dama di compagnia, è in realtà l'adepta di una società segreta e, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys. Al di là dell'Abisso, in Oriente, Tané studia per diventare cavaliere di draghi sin da quando era bambina. Ma ora si trova a dover compiere una scelta che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. In tutto ciò, mentre Oriente e Occidente, da tempo divisi, si ostinano a rifiutare un negoziato, le forze del caos si risvegliano dal loro lungo sonno.

Proseguiamo con le tappe:

14 gennaio 2020 - sul blog Un libro per amico, discussione fino a pagina 116, ovvero capitolo 10 compreso.
21 gennaio 2020 - sul blog Ombre di Carta, discussione fino a pagina 239 ovvero capitolo 22  compreso.
28 gennaio 2020 - sul blog Desperate Bookswife, discussione  da pagina 243 a pagina 386, ovvero fino al capitolo 37 compreso
4 febbraio 2020 - sul blog Un libro per amico discussione da pagina 389 a pagina 483, ovvero fino al capitolo 48 compreso.
11 febbraio 2020 - sul blog Desperate Bookswife discussione da pagina 487 a pagina 592, ovvero fino al capitolo 57 compreso.
18 febbraio 2020 - sul blog Ombre di Carta discussione da pagina 595 fino a pagina 683, ovvero fino al capitolo 65 compreso.
- 25 febbraio 2020 - SU TUTTI I BLOG discussione da pagina 687 fino alla fine + mini recensione. 

Ma veniamo al libro e alla tappa di oggi.
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ATTENZIONE SPOILER!!!!

Loth in missione per conto della regina è salpato sulla Rosa eterna comandata del Capitano Harlowe, "presunto" padre di Sabran ,dai dialoghi che ci sono tra Loth e Harlowe direi che non è poi così presunto e mi chiedo se alla fine ci sarà un ricongiungimento o se anche questa potenziale scintilla di emozione verrà sprecata. La Rosa veleggia attraverso l'Abisso finché una terribile tempesta rischia di farla naufragare nei pressi di un isola. Guarda caso si tratta proprio dell'isola dove si trova Tanè che immediatamente approfitta dell'occasione e ruba la nave per tentare la disperata impresa di salvare il suo drago, in questa impresa trascina anche Loth che aveva tentato molto stupidamente di fermare la ladra. Si gettano quindi all'inseguimento della Missione, la nave su cui si trova più o meno prigioniero Roos, la nave della Dorata Imperatrice è alla ricerca del albero di gelso che secondo  la leggenda darebbe l'immortalità. Lo scontro tra la Dorata Imperatrice e Tanè si svolge proprio su quest'isola dove scopriamo che la ragazza è una discendente diretta di Neporo, portatrice assieme a Cleolind di una delle due gemme che consentono di rinchiudere il Senza Nome. Lasciatemelo dire tutto sto casino per così poco? E la fine di Roos? Voi cosa ne pensate?
Da un lato è stato un sollievo, non mi piaceva per nulla, ma dall'altro mi ha molto infastidita, abbiamo letto numerosi capitoli che lo riguardavano per poi concludere la sua storia in questo modo insulso? Liberata Nayimathun (questo mi ha fatto piacere, non avrei proprio voluto vederla morire così) fuggono verso il castello dell'Imperatore perché Loth possa portargli il messaggio di Sabran con la sua richiesta di un alleanza contro il comune nemico. L'imperatore mi sembra un personaggio positivo ma ho trovato un po' troppo semplicistico il modo in cui Loth è riuscito a convincerlo sia alla collaborazione che al fatto di mandare Tanè come messaggera. Tanè quindi riparte alla volta del Priorato delle arance per rubare uno dei frutti e salvare Ead.
Ecco arrivati qui mi sono veramente cascate le braccia, guarda caso mentre lei sta raggiungendo l'albero chi arriva? Kaliba che uccide la Priora e scambia Tanè per Neporo. Ma dai....sul serio? La priora muore così in un batter d'occhio e perché Kaliba è andata lì? E la gemma come farà a tornare in possesso di Tanè? La lettura di questi capitoli è sempre più fluida ma continuo a non trovarla coinvolgente. Troppa carne al fuoco ridotta in cenere in troppe poche pagine, tutta la parte iniziale poteva essere molto meno prolissa e questa parte un po' più intrigante. Sembrano due libri diversi non riesco proprio a inquadrare le intenzioni di questa autrice. Sono contenta di essere riuscita ad arrivare all'ultima tappa di questo gruppo di lettura, senza di voi avrei lasciato perdere alle prime 50 pagine😅. Aspetto di sapere cosa ne pensate voi.


martedì 21 gennaio 2020

Gruppo di lettura: Il priorato dell'albero delle arance di Samantha Shannon


Buongiorno a tutte e benvenute in questa seconda tappa del Gruppo di lettura del romanzo Il priorato dell'albero delle arance organizzato con Baba del blog Desperate Bookswife e Daniela del blog Un libro per amico .




Trama
La casata di Berethnet ha regnato sul Reginato di Inys per mille anni. Ora però sembra destinata a estinguersi: la regina Sabran Nona non si è ancora sposata, ma per proteggere il reame dovrà dare alla luce una figlia, un'erede. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell'ombra e i tagliagole inviati a ucciderla da misteriosi nemici si fanno sempre più vicini. A vegliare segretamente su Sabran c'è però Ead Duryan: non appartiene all'ambiente della corte e, anche se è stata istruita per diventare una perfetta dama di compagnia, è in realtà l'adepta di una società segreta e, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys. Al di là dell'Abisso, in Oriente, Tané studia per diventare cavaliere di draghi sin da quando era bambina. Ma ora si trova a dover compiere una scelta che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. In tutto ciò, mentre Oriente e Occidente, da tempo divisi, si ostinano a rifiutare un negoziato, le forze del caos si risvegliano dal loro lungo sonno.

Proseguiamo con le tappe:

14 gennaio 2020 - sul blog Un libro per amico, discussione fino a pagina 116, ovvero capitolo 10 compreso.
21 gennaio 2020 - sul blog Ombre di Carta, discussione fino a pagina 239 ovvero capitolo 22  compreso.
28 gennaio 2020 - sul blog Desperate Bookswife, discussione  da pagina 243 a pagina 386, ovvero fino al capitolo 37 compreso
4 febbraio 2020 - sul blog Un libro per amico discussione da pagina 389 a pagina 483, ovvero fino al capitolo 48 compreso.
11 febbraio 2020 - sul blog Desperate Bookswife discussione da pagina 487 a pagina 592, ovvero fino al capitolo 57 compreso.
18 febbraio 2020 - sul blog Ombre di Carta discussione da pagina 595 fino a pagina 683, ovvero fino al capitolo 65 compreso.
- 25 febbraio 2020 - SU TUTTI I BLOG discussione da pagina 687 fino alla fine + mini recensione. 

Ma veniamo al libro e alla tappa di oggi.
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ATTENZIONE SPOILER!!!!

Dopo le prime 100 pagine durante le quali ammetto di aver brancolato nel buio tra nomi strani, avvenimenti sconosciuti e luoghi mai sentiti ho iniziato finalmente a entrare nella storia e a distinguere i vari personaggi che fanno parte della trama.....trovo sconcertante che l'autrice nomini personaggi e avvenimenti come se noi dovessimo per forza conoscerli e questo ha rallentato molto la mia comprensione iniziale della storia ma piano piano sono riuscita a trovare la mia luce😂.
Questa seconda tappa parte dall'Occidente con gli unici due personaggi maschili per il momento di un qualche rilievo per la storia. Kit e Loth sono giunti alla città di Yscalin, persino i feroci pirati che li hanno accompagnati fin qui hanno timore di attraccare al suo porto per via del morbo che la infesta. Il Senza Nome molti anni addietro aveva infettato gli uomini con questa terribile malattia che non solo sembra incurabile ma evolve e si modifica. Kit che è il più scanzonato dei due compagni tenta, tra lo scherzo e la verità, di convincere il compagno a unirsi ai pirati piuttosto che scendere in città e rischiare la vita. Il nobile Arteloth è però un uomo d'onore e si rifiuta di venire meno al suo compito nonostante sia palesemente una missione suicida creata apposta per tenerlo lontano dalla regina Sabran. Al loro arrivo in città vengono accolti da Priessa Ylarigass,una donna misteriosa e anche un po' inquietante che li attende su una carrozza trainata da mostruosi Iscalin, un incrocio tra una viverna e un lupo. Giunti al castello fanno la conoscenza della Donmata Marosa colei che detiene il potere nel Regno Draconico di Yscalin in vece di suo padre.
Ead nel frattempo giace a letto svenuta e febbricitante dopo l'attacco del drago che senza il suo intervento avrebbe ucciso la regina. Al suo risveglio la regina Sabran la va a trovare e le annuncia la sua intenzione di accettare finalmente di sposarsi e nonostante le accuse di stregoneria che le sono state rivolte la regina le annuncia che la vuole in forma e al suo fianco.
In Oriente nel frattempo Tané continua i suoi allenamenti e le sfide per diventare cavaliere dei draghi, il suo pensiero però torna sempre all'amica Susa, che a sua insaputa e per colpa sua, è finita in un grosso guaio. Per aiutare proprio Tané, Susa aveva nascosto il giovane Sulyard a casa del dottor Roos dove viene però scoperto e arrestato. Vengono tutti e tre condotti al cospetto del Governatore per essere interrogati. Condurre uno straniero all'interno del regno è infatti un crimine gravissimo e rischiano tutti la morte e la tortura. A quanto pare solo il vecchio dottore riesce a cavarsela senza conseguenze dati i suoi legami con alcuni personaggi nobili che si è dovuto lasciare alle spalle. Legami che in qualche modo riaffiorano in un incontro tra Ead e quella che se non ho capito male dovrebbe essere la vedova(passatemi il termine "cornuta") del vecchio "amico" del Dott. Roos. Alla corte di Sabran intanto arriva il nuovo fidanzato e sulla sua scia una miriade di cortigiani dai nomi impronunciabile, che hanno di nuovo creato un po' di caos durante la lettura, tra questi troviamo Chassar il vecchio mentore di Ead che le porta notizie da casa e l'ordine da parte della Priora di tornare per avanzare di grado tra le schiere del priorato.
La giovane però decide di rimanere al fianco della regina ancora per qualche tempo, infondo se nelle leggende ci fosse un minimo di verità proprio quest'ultima è l'unica che può impedire il risveglio del Senza Nome. Assistiamo così la matrimonio (per nulla toccate o interessante dal mio punto di vista) della regina e del Principe rosso di cui non sappiamo assolutamente nulla se non che è belloccio e sembrerebbe innocuo,ma a volte le apparenze ingannano, e alla loro prima notte di nozze. Evento dopo il quale la regina decide di nominare Ead una delle sue Ancelle data la vicinanza che sembra essersi è creata con lei nei giorni precedenti(motivazione un pò labile ma chi sono io per giudicare?)
Tanè frattanto sembra essere riuscita a ottenere tutto ciò per cui ha tanto faticato e lottato, un posto tra i cavalieri e il tanto agognato posto sulla sella di un drago,per non parlare del fatto che è riuscita a "fare il culo" al suo arcinemico Turosa,anche se ignora ancora il prezzo che ha dovuto pagare per ottenerlo.
In conclusione troviamo Loth alla prese con una bella gatta da pelare, la Marosa infatti sembra essere un alleata, il vecchio re è soggiogato dalla volontà del drago Fyredel e il padre di Sabran sembra essere morto durante un tentativo di fuga. L'unica speranza per risolvere la situazione è quella di contrarre il morbo per poter passare sotto il naso delle guardie draconiche e fuggire dalla città portando con se una scatola destinata a Chessar,il mentore di Ead. Un gran bel caos,concedetemelo!
Peccato che dopo aver entrambi contratto il morbo,dopo pochissimi passi fatti verso la fuga vengono sorpresi da un terremoto e travolti dalle rocce Kit perde la vita. E con questo muore anche il mio amore per la storia, uno degli unici due personaggi che mi piacevano  muore dopo poche pagine e in un modo veramente assurdo. Sono rimasta molto delusa da questa piega degli avvenimenti, Tanè non mi piace particolarmente,è egoista e sconsiderata oltre che costantemente scostante con tutti quelli che ha attorno, Ead è un personaggio positivo ma della sua vita non sappiamo nulla il suo punto di vista è strettamente legato ala regina e non sono riuscita a provare alcun legame con lei, mentre il dottor Roos è un vecchio antipatico e egoista. Spero ardentemente che nella prossima tappa l'autrice ci riservi delle sorprese che mi facciano ricredere su questa storia. Ora aspetto i vostri commenti, sono molto curiosa di sapere cosa ne pensate.