domenica 6 settembre 2026

House of Bane and Blood

Titolo: House of Bane and Blood 
Autore: Alexis L. Menard
Editore: Rizzoli
Pagine: 480
Sinossi 
Nella città di Lynchaven, lacerata da antiche rivalità tra nativi e discendenti, Camilla Marchese, ultima erede di una dinastia sull'orlo della rovina, è disposta a tutto pur di salvare la propria famiglia. Quando Nicolai Attano, carismatico e temuto capo di una casata nemica, le offre un patto in grado di estinguere i suoi debiti, Camilla non ha altra scelta che accettare. E se all'inizio quel patto sembra una condanna, si trasforma presto in qualcosa del tutto inatteso: dietro la maschera dell'uomo d'acciaio Nico nasconde un uomo disposto a tutto per i suoi ideali. Quello che doveva essere un accordo d'interesse diventa presto una partita di passione, potere e sangue, e tra complotti e antichi patti magici, l'amore che lega Camilla e Nico potrebbe diventare la loro unica salvezza. O la fine di entrambi. House of Bane and Blood inaugura la dilogia "Vows and Vengeance", un fantasy romance ricco di intrighi, rivalità e promesse difficili da mantenere. In una città spaccata in due, due eredi di casate avversarie vengono trascinati in un gioco di potere e segreti che minacciano di cambiare per sempre il destino della loro città. Con un capitolo bonus inedito dal punto di vista di Nico.

Recensione 
Ho iniziato questo libro senza molte aspettative nonostante l'hipe sui social fosse davvero alto, ero incuriosita ma niente di più. Effettivamente l'autrice scrive bene e la storia si legge in un attimo nonostante abbia qualche difetto, ma niente di così grave da disturbare la lettura. Camilla è l'erede di una famiglia importante che però ha perso tutto soprattutto a causa di una faida con un altra potente famiglia della città. Ovviamente il nostro protagonista maschile fa parte della famiglia rivale, in pieno stile Montecchi e Capuleti. I due protagonisti mi sono piaciuti, hanno una buona caratterizzazione anche se non sempre i loro atteggiamenti sono lineari ben definiti. Le due famiglie antagoniste ci vengono presentate man mano durante il racconto e ho apprezzato che le differenze tra le due fossero così nette. Durante la narrazione troviamo anche delle scene spicy ma ben dosate e non eccessivamente fastidiose anche se io ne avrei fatto a meno in alcuni passaggi. Poco sfruttato invece è il worldbuiding che viene inizialmente descritto ma poi lasciato a sé stesso. La descrizione viene data tutta assieme rendendo un po' caotico l'inizio di lettura, ammetto di aver dovuto tornare a rileggere alcuni passaggi per raccapezzarmi tra santi, discendenti e poteri vari. Spero davvero che nel secondo volume venga usato di più perché ha un buon potenziale. Il finale è stato davvero buono e lascia con una gran voglia di proseguire nella lettura.