domenica 31 marzo 2024

Petali e spine di Naike Ror


Per la rubrica 4blogger per un autore questo mese io, Baba del blog Desperate Bookswife, Chiara, del blog La lettrice sulle nuvole e Chicca del blog Libri in tavola leggiamo Naike Ror. 

Titolo: Petali e spine
Autore :Naike Ror
Editore : Always publishing
Pagine : 469

Sinossi 
Scarlett è giovane, brillante, di una bellezza non artefatta, ha un innato talento con i numeri e insegue decisa la propria indipendenza. Vuole affrancarsi da una famiglia ingombrante e dai doveri imposti dal blasone. Per liberarsene è anche disposta a rinunciare a ogni agiatezza, eppure è una Lancaster, e non si può sfuggire ai demoni del proprio albero genealogico, non prima di averli combattuti e vinti. Jaxon York, spregiudicato e ambizioso, graffiante come un aculeo, affascinante e temprato dal dolore di un trauma del passato, ha il corpo scolpito dai sacrifici sportivi e l'animo eroso dalla voglia di rivalsa. Ha toccato il fondo più volte, risalendo sempre la china, conquistando posizioni via via più alte e ora, vicino alla vetta del potere, non può permettersi passi falsi. Deve affilare le armi e, se serve, tirar fuori senza remore la cattiveria sopita con cui la vita di periferia lo ha forgiato. Sotto il cielo plumbeo di Liverpool, Scarlett e Jaxon avanzano ignari dei piani che il destino ha in serbo per loro, rimescolando le carte e incrociando le loro strade dove si erano interrotte, sedici anni prima. Due vite opposte, due cognomi divisivi dalla Guerra delle due Rose, Scarlett e Jaxon sembrerebbero inconciliabili ma la forza prorompente dell'amore a volte riesce a sovvertire anche il marchio ineluttabile della storia. La collisione sarà inevitabile, lo scontro feroce, le radici familiari sembreranno catene e liberarsi dalla loro prigionia ferirà senza alcuna pietà. Riuscirà un raggio di sole a squarciare le nubi di Liverpool, illuminando il destino di Scarlett Lancaster e Jaxon York? Potranno mai convivere petali e spine senza che la bellezza delle rose venga lacerata?

Recensione 

Lancaster e York sono due famiglie rivali di Liverpool dai tempi della guerra delle due rose. I Lancaster sono i ricchissimi e potenti proprietari delle Lancaster Industries, Neville ne è il presidente indiscusso e i suoi due eredi sono i  figli Archie e Scarlett. Gli York al contrario per un errore di un loro antenato hanno perso tutto ma Jaxon York non manca di intelligenza e volontà di riscatto. Dopo la morte del padre è stato preso sotto l'ala protettrice di Neville e ora si batte con le unghie e con i denti per una posizione di prestigio alle Lancaster Industries. Lui e Archie sono rivali dai tempi delle superiori quando ogni scusa era buona per farsi dispetti. Scarlett al contrario dei due ragazzi non ha alcun interesse per il potere, vuole solo essere libera dai doveri che il suo cognome comporta,perché essere una Lancaster porta innegabilmente molti vantaggi ma anche dei doveri. Dopo un periodo di studio all'estero rientra a Liverpool e in un attimo si trova coinvolta nella faida. Scarlett mi è piaciuta subito, è intelligente e brillante ma non lo fa mai pesare a nessuno, preferirebbe fare la commessa in un negozio di gadget dei Beatles piuttosto che combattere ogni giorno per uno spicchio di gloria. Al contrario i due protagonisti maschili non mi sono piaciuti molto, Archie è quello che ha innescato l'odio di Jaxon bullizzandolo a scuola in modo ignobile, cattivo e insicuro gli faceva pesare la sua mancanza di soldi. Jaxon che inizialmente era la vittima diventa anche lui carnefice e perde ogni ragione quando diventato adulto continua una guerra di insulti, dispetti e vere e proprie cattiverie con Archie. All'arrivo di Scarlett non le da neppure il beneficio del dubbio etichettandola come una ricca ragazzina viziata e iniziando anche con lei una guerra assurda e vergognosa. Dopo un inizio burrascoso come è ovvio i due iniziano a conoscersi e le cose cambiano riscatta do un po' i due personaggi maschili ma neanche troppo per i miei gusti visto gli eccessi iniziali. Ultimamente sto leggendo veramente troppi romanzi con questo tipo di dinamiche e sono un po' nauseata. Il bad boy di turno non deve essere perdonato perché è rotto dentro, non è una giustificazione. La storia è ambientata quasi totalmente all'interno degli uffici della Lancaster e le dinamiche dell'alta finanza sono ben amalgamate con la trama romance. L'autrice ha fatto un ottimo lavoro di ricerca da questo punto di vista inserendo la sottotrama office in modo ben equilibrato, non è solo un contorno ma parte integrante della storia. Nel complesso comunque la storia mi è piaciuta e ho apprezzato moltissimo lo stile narrativo di questa autrice, il modo in cui caratterizza i suoi personaggi e come intreccia la storia lasciando a bocca aperta sul finale. Una bella scoperta leggerò sicuramente altro di suo. 

lunedì 18 marzo 2024

Iron flame di Rebecca Yarros

Titolo: Iron Flame
Autore : Rebecca Yarros 
Editore : Mondadori 
Pagine : 737
Sinossi
Tutti si aspettavano che Violet Sorrengail morisse durante il suo primo anno all’accademia militare di Basgiath, compresa lei stessa. Ma la Trebbiatura è stata solo la prima, difficilissima prova per eliminare i candidati più insicuri, indegni e sfortunati. Ora inizia l’addestramento vero e proprio, e Violet già si chiede come farà a superarlo. Perché non sarà soltanto terribilmente estenuante, brutale e progettato per testare la capacità dei cavalieri di resistere al dolore oltre ogni limite. Il vero pericolo è il nuovo vicecomandante, che ha deciso di dimostrare a ogni costo quanto la ragazza sia inadatta al posto che si è guadagnata a fatica, a meno che non tradisca l’uomo che ama. Forse il corpo di Violet è più debole di quello degli altri, ma di certo non le mancano né l’ingegno, né una volontà di ferro. E soprattutto, il vicecomandante non tiene conto della lezione più importante di Basgiath: i cavalieri di draghi si fanno le regole da soli. Ma la determinazione a sopravvivere non sarà sufficiente quest’anno. Perché Violet conosce il vero segreto nascosto da secoli all’accademia militare di Basgiath e niente, nemmeno il fuoco dei draghi, potrebbe essere sufficiente a salvarli. 

Recensione 
Secondo volume di questa serie Iron flame tiene alto il livello, la storia è sempre incredibilmente avvincente, finalmente usciamo dai confini ristretti dell'accademia e iniziamo ad avere una prospettiva più completa di questo mondo. Tra grifoni, draghi e nemici terrificanti i nostri beniamini vivono avventure al cardiopalma. Io ho trovato tutti i personaggi più importanti per la vicenda molto ben caratterizzati, ognuno mi ha dato delle sensazioni ben precise, difficilmente qualcuno passa inosservato. Il cattivo di questo volume è un cattivo con i fiocchi e la nostra Violet avrà il suo bel dafare a contrastarlo. Faremo anche la conoscenza di molti personaggi nuovi, cosa assolutamente fondamentale per poter proseguire con la trama vista la quantità di decessi del volume precedente. I draghi anche questa volta sono al centro delle vicende, Tairn è un meraviglioso rompiscatole e la giovane Andarna ci farà sorridere in più di un occasione. Unica pecca del volume è la scarsa se non quasi inesistente presenza di Xaden che pesa un po' in certi passaggi ma per lo svolgimento della storia ci sta benissimo. Un altra cosa che ho apprezzato molto di questa autrice è il fatto che non lasci nulla al caso, ogni avvenimento ha un suo perché. Come nel romanzo precedente non si può dire che sia privo di difetti o che sia totalmente innovativo ma per quel che mi riguarda anche questa volta mi ha conquistata e coinvolta tantissimo. Non vedo l'ora di avere tra le mani il terzo volume di questa serie. 

mercoledì 6 marzo 2024

C'era una volta un cuore spezzato di Staphanie Garber



Titolo: C'era una volta un cuore spezzato
Serie: Once upon a broken heart #1
Autore : Stephanie Garber
Editore : Rizzoli
Pagine : 432

Sinossi 
Evangeline Volpe ha sempre creduto nell’amore e nel lieto fine… Fino al giorno in cui scopre che quello che credeva essere il ragazzo della sua vita sta per sposare un’altra. Nel disperato tentativo di impedire le nozze, Evangeline stringe un patto con il Fatidico Principe di Cuori, affascinante quanto malvagio. In cambio del suo aiuto, il Fato chiede a Evangeline tre baci, che dovrà dare quando e a chi deciderà lui. Ma già al primo dei tre baci promessi, Evangeline impara a sue spese che mettersi in affari con un immortale può rivelarsi un gioco molto pericoloso, e che ciò che il Principe di Cuori vuole da lei è più di quanto si è fatto promettere. I piani che ha fatto per Evangeline potrebbero portare al più straordinario dei lieto fine o alla più spettacolare delle tragedie…

Recensione 
Questo romanzo è il primo di una dilogia sequel di Caraval, le cui protagoniste erano Rossella e Donatella. Ci troviamo alcuni anni dopo gli eventi di Caraval per cui se non avete ancora letto quella serie vi consiglio di non andare oltre per evitare spoiler. La protagonista di questa storie è Evangeline, una fanciulla dai capelli biondo rosato che crede nel grande amore. Dopotutto i suoi genitori l'hanno vissuto perché non dovrebbe trovarlo anche lei? Purtroppo quello che credeva il suo grande amore sta per sposare niente meno che la sua sorellastra ed Evangeline non si dà pace. Non è possibile che Luc anlbbia cambiato idea, sicuramente è stato stregato. Per questo motivo si rivolge al Principe di cuori, Jacks, il Fato che avevamo già incontrato nella trilogia precedente. Da questo incontro non le deriveranno che grattacapi incredibili. Evangeline tutto sommato mi piace, anche se la trovo un po' troppo ingenua e troppo propensa a cacciarmsi nei guai in maniera sconsiderata. Jacks come suo solito sa essere affascinante quanto odioso in certi momenti, il suo voler continuamente rimarcare il fatto di essere un crudele Fato dopo un po' viene però a noia,spero vivamente che nel secondo volume si sciolga un pochino, capisco che deve essere coerente con il personaggio ma senza esagerare. Abbiamo anche un incontro molto breve con Rossella e Donatella che però non ci svela quasi nulla di ciò che è accaduto loro dopo il finale della trilogia, spero che prima della conclusione di questi due libri ci daranno qualche notizia succosa in più. Trovo sempre molto belle le ambientazioni di questo universo fantasy, questa volta l'autrice ci presenta il magnifico Nord e le sue leggende nascoste da un malefico che non permette di conoscerle fino in fondo. Come mi era già capitato in Caraval trovo che il punto forte delle sue storie sia proprio l'ambientazione, così incredibile e gotica, incredibilmente affascinante . Ci viene mostrata la Notte perenne, una festa durante la quale il principe deve scegliere la sua futura sposa per poter diventare re, bellissime le descrizioni dell'evento e della corte. La storia di per sé è carina e scorre bene ma non mi convince in pieno, ho sempre la sensazione che manchi di qualcosa, quella scintilla che la renderebbe speciale. I personaggi sono ben delineati ma la protagonista non lascia il segno più di tanto. Diciamo che nel complesso è una storia carina ma non eclatante. 

domenica 3 marzo 2024

Better di Carrie Leighton

Titolo : Better, collisione
Autore : Carrie Leighton
Editore : Magazzini Salani
Pagine :  480

Sinossi 
Non esiste rosa senza spina. Non esiste passione senza tormento.
Vanessa, studentessa al secondo anno di college, ha un amore viscerale per i libri e la pioggia e un legame indissolubile con i suoi migliori amici. Segnata dal difficile divorzio dei genitori, ha trovato conforto in Travis, all’apparenza il bravo ragazzo che tutte le madri – compresala sua – vorrebbero accanto alle loro figlie. Con lui spera di riuscire a costruire una felicità che ormai da troppo tempo le manca. Dopo due anni, però, anche quell’amore sembra essersi incrinato e nel cuore di Vanessa restano solo macerie. Almeno fino al momento in cui, a lezione, si imbatte per la prima volta in un nuovo compagno di corso, con il corpo ricoperto di tatuaggi e due occhi verdi in cui è fin troppo facile perdersi. Thomas è un miscuglio esplosivo di fascino e arroganza, vittima e carnefice dal passato tormentato. Lui e Vanessa, così diversi tra loro eppure in fondo così simili, si incastrano come pezzi di un puzzle, dando vita a un rapporto tormentato, fatto di attimi di passione e squarci di tenerezza, litigi furiosi e riconciliazioni. Ma Vanessa vuole di più, sogna l’amore vero, romantico e totalizzante, quello raccontato nei romanzi che non si stanca mai di rileggere. Thomas, invece, rifugge ogni legame, nel suo petto si agita un perenne groviglio di spine. Eppure, se capirsi è difficile, separarsi è impossibile.

Recensione 
Ho letto questo romanzo solo perché mia figlia adolescente, attratta da ciò che vede sul booktok voleva leggerlo, per evitare di farle leggere libri troppo spicy essendo ancora troppo piccola mi sono immolata alla causa. L'autrice scrive male? 
Assolutamente no, la storia scorre bene e non annoia, i personaggi sono abbastanza ben definiti anche se avrei voluto più apporto da parte dei due amici di Vanessa, due personaggi secondari e molto positivi, forse gli unici veramente positivi di questa storia. Sì, perché Vanessa nonostante sia la protagonista è abbastanza insulsa. Il sentimento che più di tutti mi ha suscitato è stato di pena perché la ragazza ha perso completamente la sua autostima dopo che i genitori hanno divorziato e il padre ha preferito a lei una nuova famiglia e dei nuovi figli. Si ritrova quindi a quasi vent'anni ad avere un fidanzato che la tratta male e la mette perennemente in secondo piano, imponendosi su di lei su tutti i fronti. Quando finalmente sembra avere una presa di coscienza dopo l'ennesima delusione che fa? Si butta tra le braccia del bello e dannato della scuola che non può fare altro che portare rogna. E lo dico con cognizione di causa perché ho sempre avuto anche io un attrazione malsana per quel genere di uomo, portano solo dolore. Mi dispiace dirlo ma non mi piace il messaggio che manda questo genere di libri alle ragazzine. Gli amori tossici sono deleteri, non sono il grande amore, non ti rendono felice. Se il ragazzo che ti piace ti fa piangere non è amore è attrazione, va benissimo se ti vuoi divertire senza metterci il cuore ma l'amore ti deve far stare bene e dovrebbe essere quello il messaggio, soprattutto se il libro è rivolto alle ragazze giovani. 

venerdì 1 marzo 2024

Il ritorno del conte di Bianca Marconero


Titolo: Il ritorno del conte
Autore : Bianca Marconero 
Editore : Self
Pagine : 482
Sinossi 
Milano, fine Ottocento.
Francesco Roncaglia, il figlio illegittimo di un conte milanese, ha tredici anni quando, rimasto senza alcuna la protezione, si convince che la fuga sia l’unica salvezza.
Ma scappare dal passato è praticamente impossibile, se il destino decide che, per mantenere una promessa fatta a suo fratello, deve per forza far ritorno nel luogo in cui i ricordi si rincorrono senza tregua.
Tornare a Milano dopo dodici lunghi anni, dopo aver cambiato vita e anche nome non è affatto semplice, soprattutto se varcare la porta di quel palazzo altro non fa che catapultarlo in una vita che pensava di non volere e che, invece, si ritroverà a desiderare con tutto se stesso.
Perché Francesco è uomo d’onore e non può tralasciare i suoi doveri, perfino quelli insopportabili, perfino quelli che lo costringono a stare nel raggio d’azione della sua nemesi di sempre: la terribile e bellissima Caterina Visconti.
Caterina è tutto ciò che una donna non deve essere: franca, schietta e sarcastica; e fa tutto ciò che non dovrebbe fare: legge testi scientifici, discute fino all’ultima parola e ha perfino l’ardire di avere un’opinione sulle cose!
Caterina è il passato che torna a reclamare quello che le spetta, che risveglia emozioni da troppo tempo sopite, solo per spingere il conte a inseguire un futuro che lo spaventa da sempre.
L’unica soluzione, per evitare i guai, è trovarle presto un marito che la tenga a freno e i nomi, di certo, non mancano.
Peccato che la lista dei candidati non vada a genio al conte.
Peccato che nessun pretendente sembri adatto a lei.
Peccato che Francesco abbia in mente un solo nome, un solo uomo in grado di domare Caterina.
La stessa persona che muore dalla voglia di farsi domare da lei.
Il candidato perfetto è, in realtà, terribilmente vicino...

Tra prime alla Scala e corse a cavallo, tra balli in società e matrimoni forzati, tra impassibili maggiordomi inglesi e spregiudicati principi romani, la storia di un amore senza tempo, sullo sfondo di una Milano che ci guarda, cristallizzata in un istante irripetibile, quello in bilico tra il piccolo mondo antico e il travolgente caos della modernità. La storia di un conte che pensava di non aver bisogno di una contessa e di un sentimento che non doveva accendersi destinato invece a bruciare in eterno.

Recensione 

Premetto che io ho amato ogni libro di questa autrice, ogni volta mi ha coinvolta nelle storie dei suoi personaggi. Ha una penna fantastica e uno stile narrativo coinvolgente e scorrevole. I suoi personaggi saltano sempre fuori dalle pagine per quanto sono realistici. Anche questa volta devo dire che ha fatto un buon lavoro per certi versi ma per altri l'ho trovato un enorme buco nell'acqua. Sicuramente l'autrice ha fatto un lavoro magistrale per quanto riguarda le ambientazioni, le descrizioni dell'abbigliamento, degli usi e dei costumi dell'epoca come anche del linguaggio decisamente più adatto all'epoca in cui avvengono i fatti rispetto a quello solito dell'autrice. E fin qui devo dire che le faccio tutti i miei complimenti ha fatto un ottimo lavoro anche dal punto di vista storico inserendo nomi di persone realmente esistite e fatti storici. I personaggi principali sono ben delineati, Caterina è una ragazza d'altri tempi ma molto moderna nel suo intimo, vorrebbe essere più libera ma la società la trattiene. Francesco è un ragazzo con un inizio di vita difficile che poi si riscatta. L'autrice ce li mostra bambini, cosa che da un lato ci presenta la situazione inizia ma dall'altro rende assurda la storia perché trovo molto difficile credere che un ragazzino di 11/12 anni possa essere invaghito di una bimba di 8, mentre Francesco fin da subito si dimostra succube di questa bambina, per poi trovarsi a odiarla. Direi anche meno per favore e tutta la storia di questi due personaggi è basata su un altalenanaza di sentimenti troppo contrastanti, eccessivi. E qui viene il punto veramente dolente perché la loro storia è assurda, non mi ha coinvolta per nulla proprio perché non l'ho trovata credibile. Francesco che inizialmente mi piaceva molto sembra impazzire ad un certo punto e diventa un tiranno folle e irragionevole, Caterina che inizialmente era una ragazzina viziata e antipatica evolve e migliora decisamente ma non ha un minimo di coerenza, un attimo lo ama quello dopo lo odia. Si arriva in più di un passaggio a farsi due domande sulla sanità mentale dei due protagonisti. Un filino di riscatto lo abbiamo fortunatamente con il finale che mi è piaciuto, peccato che per la maggior parte del libro mi sia annoiata perché conoscere le origini dei Francalanza Visconti era un idea molto carina. 

venerdì 23 febbraio 2024

Il segreto di Medusa di Hanna Lynn


Titolo : Il segreto di Medusa
Autore : Hanna Lynn 
Editore : Newton Compton
Pagine : 248

Sinossi
Colei che pietrifica con un solo sguardo nasconde un segreto che nessuno conosce.
Radiosa, innocente, la più pura tra le sacerdotesse di Atena. La bellezza di Medusa va ben oltre quella dei semplici mortali. Per questo, quando lo sguardo colmo di lussuria del dio Poseidone cade su di lei, l’unico luogo in cui spera di trovare rifugio è il sacro tempio della protettrice dei greci. Ma nessuno può sfuggire a un dio. E la divina Atena, signora delle arti e della guerra, non avrà pietà per colei che ha profanato la sua casa. Poco importa che Medusa, violata nel corpo e nello spirito contro la propria volontà, implori il suo perdono.

Da questo momento il male che le è stato inflitto diventerà la sua corazza e abbraccerà l’oscurità, in esilio, perché chiunque altro le ha voltato le spalle. Si trasformerà nel mostro che gli altri hanno deciso che doveva essere.

Nel frattempo, un giovane di nome Perseo si appresta a partire con la missione di uccidere Medusa. La storia dell’eroe Perseo e del mostro Medusa è stata raccontata molte volte.

Questa è un’altra storia.

In un tempo in cui gli dèi camminano tra i mortali, il confine tra la gloria e l’infamia è estremamente labile. Ma ogni mito ha bisogno di eroi e di mostri.

La storia arriva distorta. Quella di Medusa è rimasta sepolta per lungo tempo. È arrivato il momento di sapere la verità. 

Recensione 

La storia inizia con una Medusa poco più che bambina, è bellissima e nonostante la giovane età attira l'interesse degli uomini. La famiglia riceve numerosi pretendenti con ricchi doni ma il padre che la ama teneramente non vuole per lei quel tipo di vita così la porta al tempio di Atena nella speranza di donarle una vita più serena. La ragazza oltre che bella è intelligente e ottiene la benevolenza della Dea. Purtroppo però attira l'interesse di Poseidone e anche le ire della Dea che la trasforma nel mostro che tutti conosciamo. Ho apprezzato molto lo stile di questa autrice, la storia è scorrevole e non annoia ma non mi ha convinta del tutto. Innanzitutto perché la storia doveva essere incentrata su Medusa ma in realtà lo è solo per metà perché nella seconda parte ci viene presentato l'eroe Perseo, che è molto umano per essere un figlio di Zeus probabilmente grazie all'amore della madre. Questa seconda parte del libro è molto fedele al mito e racconta la storia di Danae, la madre, da quando da bambina per una profezia viene rinchiusa per anni in una torre, qui viene sedotta (in modo molto strano se volete il mio parere) da Zeus. Avrei voluto qualcosa di più sulla storia di Medusa, sulla sua vita invece è solo un trascinarsi nei secoli nascosta su un isola, ma anche su Perseo che conosciamo già grande ma di cui conosciamo molto poco se non il fatto che sia un giovane ingenuo che si fa incastrare sia dagli dei che dal nuovo pretendente della madre . Però anche qui ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa alla trama. Mi  ha anche dato molto fastidio il modo in cui è rappresentanta Atena che dovrebbe essere la dea della saggezza ma in questo caso è tutto tranne che saggia anzi è proprio l'opposto perché punisce in maniera atroce una ragazzina per qualcosa che non ha commesso. L'autrice riprende il mito come viene raccontato da alcuni autori classici ma questa versione ammetto che non mi piace tantissimo, la trovo veramente troppo triste.