lunedì 31 luglio 2023
Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood
giovedì 29 giugno 2023
Shadow in the ember di Jennifer L. Armentrout
Titolo : Shadow in the ember
Editore : Harper Collins
Autore :Jennifer L. Armentrout
Pagine : 752
Sinossi :
UN’OMBRA FRA LE BRACI,
UNA LUCE NELLA FIAMMA,
CHE DIVERRÀ UN FUOCO NELLA CARNE.
"Il mio cuore perse un battito. Stavo fissando il Primordiale della Morte. E per la prima volta in vita mia provavo autentico terrore. Lui non aveva ragione di sospettare che io fossi qualcosa di diverso da quello che sembravo. Non poteva sapere che, nei due secoli che aveva dovuto attendere per la mia nascita, avevamo scoperto come uccidere un Primordiale. L’amore. Quello era il loro punto debole.
Fallo innamorare.
Diventa la sua debolezza.
E poi annientalo.
E questo era il mio destino."
Scelta ancor prima di nascere per salvare il suo popolo, Seraphena Mierel sa di non avere alcun controllo sulla propria vita. E ora deve lasciarsi tutto alle spalle e diventare la consorte del Primordiale della Morte.
Il suo vero destino è il segreto più gelosamente custodito di tutta Lasania: lei, in realtà, non è la Vergine promessa dai Fati, ma un’assassina con una missione da compiere. Deve far innamorare il Primordiale della Morte, diventare il suo punto debole, e poi… eliminarlo. Ed è una missione che non ammette il fallimento, perché condannerebbe l’intero Regno di Lasania alla rovina.
Sera ha sempre avuto ben chiaro ciò che l’aspetta, ciò che è. Prescelta. Moglie. Assassina. Arma… Un’ombra appena abbozzata ma grondante di sangue. Un mostro. Fino a lui. Perché le parole inaspettate del suo consorte all’improvviso scacciano le tenebre che Sera porta nel cuore, e il suo tocco seducente accende in lei una passione che mai avrebbe sognato di sperimentare.
Ma Sera non ha scelta, non l’ha mai avuta. Perché è stata toccata per sempre dalla Vita e dalla Morte.
Recensione
Ho letto molte recensioni negative su questo romanzo, dovute al fatto che ci fossero troppe somiglianze tra i personaggi di questa serie e quelli della serie di partenza. Sapendo già a priori qualcosa dei personaggi che saremmo andati a conoscere non ho provato assolutamente questa sensazione. Anzi ho amato ogni pagina nonostante siano molte le avrei divorare una dietro l'altra senza mai fermarmi. Ovviamente ci sono delle somiglianze ma hanno un loro motivo di essere. Ci sono rimandi alla storia di Poppy che bisogna fare attenzione a cogliere altrimenti si perde un po' il senso e il gusto di questo libro perché in fondo questa storia serve a mio avviso spiegarci gli avvenimenti successivi, le storie di Sera e Poppy sono legate a modo loro. Le due protagoniste sono sicuramente simili per certi versi, irruento e testarde si buttano a capofitto nei disastri senza riflettere e io le ho apprezzate molto entrambe, con i loro pregi e i loro difetti. I protagonisti maschili della Armentrout sono come sempre meravigliosi, ci permettono di sognare a occhi aperti. In questo libro abbiamo anche la possibilità di conoscere i Draken che nella serie precedente ci vengono solo presentati e abbiamo l'occasione di vedere le Terre dove dimorano gli dei e i Primordiali che a quest'epoca sono tutti svegli e possono viaggiare anche nel mondo mortale in piena libertà . La storia parte a rilento e per la maggior parte del libro non abbiamo grandi rivelazioni fino al finale al cardiopalma in pieno stile Armentrout.
martedì 30 maggio 2023
Scarlett di Barbara Baraldi
Titolo : Scarlett
Autore : Barbara Baraldi
Pagine : 325
Sinossi
Vorrei che sfiorasse le mie labbra con un bacio. Dopo, non avrei più paura di niente. Potrei anche morire.
Scarlett ha sedici anni e si è appena trasferita a Siena, lasciandosi alle spalle l’estate, la sua migliore amica e tutte le sue certezze. Nella nuova scuola fa amicizia con Genziana e Caterina, ma una serie di incomprensioni rischia di isolarla nuovamente. È nella voce dei libri che si rifugia quando le cose vanno male, e la sua curiosità viene attratta dagli antichi manoscritti conservati nella biblioteca dell’istituto, che sorge sulle rovine di un monastero medievale. Ma sono gli occhi di ghiaccio dell’enigmatico Mikael, il bassista dei Dead Stones, ad attirarla in un gioco di seduzione pericoloso. Un segreto sconvolgente si cela dietro i suoi silenzi e il suo comportamento scostante, un segreto che sembra condividere con il cugino Vincent e l’indecifrabile Ofelia. Dopo che un omicidio feroce quanto inspiegabile infrange ogni equilibrio, Scarlett si rende conto di essere diventata una pedina in un conflitto antico quanto l’umanità, tra creature leggendarie in grado di scatenare l’inferno sulla Terra. Ma chi è veramente Mikael? Scarlett può fidarsi di lui, o il suo volto è quello del demone che la tormenta?
Recensione
Scarlett è la protagonista di questa storia, che ci viene raccontata direttamente dalla sua voce. Scarlett ha sedici anni, una bella famiglia e degli amici fidati ma un giorno è costretta a causa del lavoro di suo padre ad abbandonare la sua vita a Cremona per trasferirsi a Siena. Nuova città, nuova vita, nuovi equilibri in famiglia, le tensioni sono sempre più accentuate e la vita in casa diventa difficile per lei e per il suo fratellino Marco di soli sei anni. Anche a scuola non è facile ambientarsi, conoscere nuove persone, farsi nuove amicizie. La Baraldi scrive bene, lo stile è semplice e diretto, la protagonista è ben caratterizzata e anche i personaggi che le sono più vicini ma devo ammettere che di alcuni personaggi avrei voluto sapere di più e il fatto che sia tutto narrato dal suo punto di vista ci preclude questa conoscenza. Scarlett inoltre non è una protagonista che mi piaccia particolarmente, troppo presa da se stessa e dai suoi problemi, è un continuo piangersi addosso. Anche l'incontro con il bel Mikael non mi ha convinta, non vado matta per gli instant love soprattutto perché in questo caso non si rivolgono neppure la parola e lei é già perdutamente innamorata. Inoltre ho notato durante la lettura molte somiglianze con storie ben più note come Twilight e Fallen, è vero che gli Urban fantasy hanno tutte un fulcro comune ma qui non ho potuto fare a meno di notarlo in più passaggi. Molto carino è invece il personaggio di Marco, il fratellino di Scarlett, ho amato i passaggi i cui è presente e le tematiche familiari che il suo personaggio solleva, come l'amore tea fratelli, le difficoltà nei rapporti madre figlia che si instaurano con l'adolescenza, le difficoltà che una famiglia può affrontare nella vita. Mi è piaciuto molto anche il personaggio del bibliotecario, ho apprezzato tantissimo il suo rapporto con i libri e il modo in cui riesce a comunicare con Scarlett, la sua grande empatia. Nel complesso una storia carina e scorrevole, ideale per i più giovani, un buon passatempo per gli amanti del genere.
venerdì 19 maggio 2023
Le sorprese del buio di Kerstin Gier
Titolo : Le sorprese del buio
Autore : Kerstin Gier
Editore : Corbaccio
Pagine : 420
Sinossi
Quinn è cool, brillante e molto popolare tra i ragazzi. Matilda fa parte dell’odiatissima famiglia dei vicini di Quinn, ha una passione per i romanzi fantasy e non è chiaramente il suo tipo. Ma una notte succede una cosa pazzesca: Quinn viene aggredito per strada da esseri che non hanno nulla di umano e finisce in coma. Al suo risveglio si ritrova con qualche osso rotto e con una percezione della realtà molto particolare: vede teschi che gli sorridono e sente statue che gli parlano in versi. Difficile confidarsi con qualcuno, a meno che quel qualcuno non sia Matilda, una tipa di cui non gli importa nulla e che sua madre gli ha appioppato come «infermiera». E che comunque Quinn non intendeva catapultare in un’avventura piena di pericoli in un mondo parallelo a quello reale. Nè, tantomeno, pensava che si sarebbe innamorato perdutamente di lei…
Recensione
Le sorprese del buio è il titolo italiano di questo libro che assieme alla cover è completamente fuori tema, alla Corbaccio piacciono un sacco le fanciulle a caso in copertina. Arrivata alla fine del libro mi sono chiesta se avessero sbagliato a darmi la sovracopertina e invece no, dall'originale Nontiscordardimè assolutamente azzeccatissimo passiamo non si sa bene perché alle Sorprese del buio che non so proprio cosa stiano a significare e sì che mi è piaciuto e l'ho letto con attenzione. Per non parlare della cover che non richiama nulla di quanto letto al suo interno a partire dal fatto che la protagonista è una bambolina bionda e boccolosa. Tolto questo la storia mi è piaciuta molto, una storia molto Young, che ho subito passato a mia figlia. Il protagonista è Quinn, un ragazzo bello e popolare, molto atletico e un filino arrogante. Una sera si imbatte in una strana ragazza che lo mette in guardia da un fantomatico pericolo e lo incita a fuggire peccato che la sua fuga finisca sull'asfalto dopo un terribile scontro con un autoveicolo. Quinn, dopo essere stato in coma, finisce su una sedia a rotelle con l'umore sotto i piedi, in un attimo tutta la sua vita è andata in pezzi e gli amici di sempre lo guardano con pena. In questo frangente compare la bionda e delicata Matilda, figlia dei vicini bigotti e super cattolici, solitamente oggetto del suo scherno ma segretamente innamorata di lui da sempre. Si instaura tra i due una strana alleanza alla scoperta di un mondo fantastico e sconosciuto di cui Quinn fa inconsapevolmente parte. Entrambi i personaggi mi sono piaciuti tantissimo, ben caratterizzati e adorabili con i loro pregi e difetti. Matilda cresciuta in una famiglia dalle vedute molto chiuse sente la necessità di evadere e mi ha fatto tenerezza il suo sguardo verso le case altrui, così diverse dalla sua. Ho apprezzato molto il rapporto tra Quinn e sua mamma, un personaggio molto bello. Nella storia si trovano infatti molti personaggi secondari interessanti e divertenti. Unico punto a sfavore è la Soglia, il cosiddetto mondo alternativo, so che essendo un primo libro è solo abbozzato ma in alcuni punti ho avuto il desiderio di capirci qualcosa di più, l'autrice infatti da troppe informazioni non spiegate su di esso e sui suoi personaggi, avrei preferito avere meno informazioni ma più chiare, oltre al fatto che assomiglia troppo a quello di Alice nel paese delle meraviglie per poter essere apprezzato da me. Ho comunque trovato molto carina l'idea e non vedo l'ora di proseguire la storia per sapere cosa accadrà ai suoi protagonisti.
martedì 25 aprile 2023
La Corona di ossa di Jennifer L. Armentrout
Titolo : La Corona di ossa (Blood & Ash #3)
Autore : Jennifer L. Armentrout
Editore : Mondadori
Pagine : 768
Sinossi
È stata... Vittima e sopravvissuta: Poppy non avrebbe mai immaginato di innamorarsi del principe Casteel, e men che meno di essere ricambiata con lo stesso trasporto. L’unica cosa che desidera è godersi quella felicità inaspettata, ma il dovere li chiama: devono trovare i rispettivi fratelli prima che sia troppo tardi, e tutto lascia pensare che sarà una missione pericolosa, con conseguenze inimmaginabili. Nemica e guerriera: Poppy non desiderava altro che tornare padrona della propria vita. Di certo non aspirava a controllare quella degli altri, eppure ora deve scegliere se rinunciare al suo diritto di nascita o appropriarsi della corona di ossa dorate e diventare la Regina di Carne e Fuoco. Ma quando vengono alla luce gli oscuri peccati e i sanguinosi segreti del regno, una potenza a lungo dimenticata riemerge, più minacciosa che mai, ed è disposta a tutto per impedire che Poppy porti quella corona. Amante e anima gemella: Il pericolo più grande per Atlantia, però, si annida a occidente: la Regina di Sangue e Cenere trama da secoli per realizzare i suoi progetti, e per impedirlo Cas e Poppy dovranno addentrarsi nelle Terre degli dei e risvegliarne il re. Dovranno affrontare segreti terribili, tradimenti devastanti e nemici determinati a distruggere tutto ciò per cui loro hanno lottato, ma soprattutto dovranno decidere fino a che punto sono disposti a spingersi per il loro popolo... e l’uno per l’altra. E adesso diventerà regina...
Recensione
La storia riprende esattamente da dove l'avevamo lasciata, Poppy e Cas sono arrivati ad Atlantia e l'accoglienza non è stata delle migliori. Poppy ha scatenato il suo potere per difendersi ma non li sa ancora controllare e non è bastato, i suoi nuovi nemici sono riusciti a rapirla e intrappolarla. Come solito per la Armentrout il libro è diviso in tre parti, la prima con una partenza con il botto, abbiamo dei capitoli decisamente adrenalinici e pieni di avvenimenti . Poi la trama rallenta e l'autrice ci tiene in sospeso descrivendoci questo suo nuovo mondo e i suoi abitanti. Questa parte è effettivamente molto lenta ma a me non è dispiaciuta, vediamo Atlantia e facciamo finalmente la conoscenza di alcuni personaggi interessanti oltre a scoprire nuovi retroscena del passato di Poppy. L'unica cosa che non ho apprezzato molto sono state alcune scene hot un po' troppo ravvicinate e a mio avviso un po' inutili, mi hanno dato la sensazione di essere state inserite senza uno scopo ai fini della trama anzi di essere superflue e noiose. Verso la fine il libro decolla nuovamente ripartendo alla grande con colpi di scena inaspettati, attimi adrenalinici e un finale veramente mozzafiato. Ho amato tantissimo questo libro, apprezzo sempre di più i suoi personaggi e l'evoluzione che fa la protagonista, la sua maturazione, il suo evolvere a causa degli eventi. Amo il suo rapporto con Cas e con Kieran, mi piacciono molto i personaggi secondari sia quelli buoni che quelli cattivi. Anche le descrizioni dei luoghi le trovo perfette, sembra proprio di essere presente e vedere attraverso gli occhi di Poppy. Mi piace tantissimo il fatto di dovermi scervellare per scoprire tutti gli indizi che l'autrice dissemina lungo il percorso, perché le origini di Poppy sono un mistero che pian piano si viene svelando, pagina dopo pagina. Adoro questa autrice e trovo che con questa serie si stia veramente superando!
sabato 22 aprile 2023
Circe di Madeline Miller
Autore: Madeline Miller
Editore : Marsilio
Pagine : 411
Sinossi
Ci sembra di sapere tutto della storia di Circe, la maga raccontata da Omero, che ama Odisseo e trasforma i suoi compagni in maiali. Eppure esistono un prima e un dopo nella vita di questa figura, che ne fanno uno dei personaggi femminili più fascinosi e complessi della tradizione classica. Circe è figlia di Elios, dio del sole, e della ninfa Perseide, ma è tanto diversa dai genitori e dai fratelli divini: ha un aspetto fosco, un carattere difficile, un temperamento indipendente; è perfino sensibile al dolore del mondo e preferisce la compagnia dei mortali a quella degli dèi. Quando, a causa di queste sue eccentricità, finisce esiliata sull'isola di Eea, non si perde d'animo, studia le virtù delle piante, impara a addomesticare le bestie selvatiche, affina le arti magiche. Ma Circe è soprattutto una donna di passioni: amore, amicizia, rivalità, paura, rabbia, nostalgia accompagnano gli incontri che le riserva il destino – con l'ingegnoso Dedalo, con il mostruoso Minotauro, con la feroce Scilla, con la tragica Medea, con l'astuto Odisseo, naturalmente, e infine con la misteriosa Penelope. Finché – non più solo maga, ma anche amante e madre – dovrà armarsi contro le ostilità dell'Olimpo e scegliere, una volta per tutte, se appartenere al mondo degli dèi, dov'è nata, o a quello dei mortali, che ha imparato ad amare. Poggiando su una solida conoscenza delle fonti e su una profonda comprensione dello spirito greco, Madeline Miller fa rivivere una delle figure più conturbanti del mito e ci regala uno sguardo originale sulle grandi storie dell'antichità.
Recensione
La parte iniziale di questo romanzo l'ho trovata un po' noiosa e ripetitiva, per quanto molto evocativa. L'autrice di sicuro volutamente ha descritto i primi anni di Circe come un eterno susseguirsi di banchetti e ritrovi di divinità sciocche, vanesie e fredde, una sfilza di personaggi privi di anima che si divertono a bullizzare la protagonista perché diversa, bruttina e riservata. La madre è un personaggio orribile, interessata solo ai doni ricevuti da Elios, il padre è un titano e come tale resta sempre un po' scostante, considera la figlia una nullità. Alla lunga è stato nauseante, non vedevo l'ora che finisse. Direi che la parte veramente interessante di questa storia inizia proprio con l' esilio di Circe, sull'isola finalmente libera dall'oppressione della famiglia la protagonista sboccia. Scopre i suoi talenti, tira fuori le unghie e abbandona il suo lato remissivo, la solitudine per la maggior parte del tempo non le pesa perché finalmente ha trovato la sua strada tra erbe, pozioni e magie. Ho apprezzato molto il personaggio di Circe, mi è piaciuto il modo in cui viene descritta attraverso dalla voce della protagonista stessa. Molto interessante la sua evoluzione da fanciulla fragile e timida a donna forte e indipendente. Mi è piaciuto anche il suo incontro con vari personaggi della mitologia, alcuni avrei voluto avessero più spazio nella trama ma ho trovato comunque tutto molto bene orchestrato. La più grande pecca l'ho riscontrata verso la fine, conoscevo più o meno la storia di Circe e non è stata una grande sorpresa ma non ho apprezzato per nulla il modo in cui ha concluso le vicissitudini di Odisseo, mi ha delusa enormemente.
martedì 4 aprile 2023
Come un respiro di Ferzan Ozpetek
Autore: Ferzan Ozpetek
Editore : Mondadori
Pagine : 157
Sinossi
È una domenica mattina di fine giugno e Sergio e Giovanna, come d'abitudine, hanno invitato a pranzo nel loro appartamento al Testaccio due coppie di cari amici. Stanno facendo gli ultimi preparativi in attesa degli ospiti quando una sconosciuta si presenta alla loro porta. Molti anni prima ha vissuto in quella casa e vorrebbe rivederla un'ultima volta, si giustifica. Il suo sguardo sembra smarrito, come se cercasse qualcuno. O qualcosa. Si chiama Elsa Corti, viene da lontano e nella borsa che ha con sé conserva un fascio di vecchie lettere che nessuno ha mai letto. E che, fra aneddoti di una vita avventurosa e confidenze piene di nostalgia, custodiscono un terribile segreto. Riaffiora così un passato inconfessabile, capace di incrinare anche l'esistenza apparentemente tranquilla e quasi monotona di Sergio e Giovanna e dei loro amici, segnandoli per sempre. Ferzan Ozpetek, al suo terzo libro, dà vita a un thriller dei sentimenti, che intreccia antiche e nuove verità trasportando il lettore dall'oggi alla fine degli anni Sessanta, da Roma a Istanbul, in un susseguirsi di colpi di scena, avanti e indietro nel tempo. Chi è davvero Elsa Corti? Come mai tanti anni prima ha lasciato l'Italia quasi fuggendo, allontanandosi per sempre dalla sorella Adele, cui era così legata? Pagina dopo pagina, passioni che parevano sopite una volta evocate riprendono a divampare, costringendo ciascuno a fare i conti con i propri sentimenti, i dubbi, le bugie. Il presente si mescola al passato per narrare la potenza della vita stessa, che obbliga a scelte da cui non si torna più indietro. Ma anche per celebrare – come solo Ozpetek sa fare – una Istanbul magica, sensuale e tollerante, con i suoi antichi hamam, i palazzi ottomani che si specchiano nel Bosforo, i vecchi quartieri oggi scomparsi.
Recensione
Questo è un romanzo corale, non abbiamo un vero e proprio protagonista, ognuno dei personaggi che compaiono racconta una parte della trama. Il centro di tutto però sono Elsa e Adele, due sorelle che nonostante da bambine fossero profondamente legate tra loro crescendo si sono allontanate irrimediabilmente. Una ha vissuto tutta la vita a Roma l'altra è fuggita a Istanbul per vivere una vita all'insegna della libertà. Nessuna delle due però è stata veramente libera perché un segreto le ha legate a doppio filo. Nonostante il libro sia molto corto l'autore riesce a dipanare una trama fitta di avvenimenti e di colpi di scena (anche se per la maggior parte non mi hanno colpita più di tanto, li ho trovati un po' scontati). Quando i romanzi sono molto brevi è difficile parlarne senza rischiare di cadere nello spoiler. Quello che posso dire è che lo stile narrativo dell'autore è sicuramente molto affascinante, ipnotico per alcuni versi ma che non è il mio genere. Non sono riuscita a entrare in sintonia con nessuno dei personaggi, tutti troppo presi dalle loro bugie. Le due sorelle in primis le ho trovate troppo egoiste, nonostante continuassero a parlare dell'affetto che le legava nessuna delle due lo ha mai dimostrato con i fatti. L'egoismo dell'animo umano è stato per me il cardine della storia e per quel che mi riguarda ne vedo già troppo nella vita di tutti i giorni per volerne anche leggere. Per non parlare del finale nel quale l'autore ci lascia con un enorme punto interrogativo oltre a tutta una serie di storie interrotte senza una spiegazione, non c'è un vero finale solo una brusca e fastidiosa interruzione.
giovedì 30 marzo 2023
Fuga dal Natale di John Grisham

Titolo : Fuga dal Natale
Autore : John Grisham
Editore : Mondadori
Pagine : 153
Sinossi
Luther e Nora Krank sono un'affiatata coppia di mezza età, abituata a vivere secondo le tradizioni. Quando però la loro unica figlia, Blair, decide di partire come volontaria per il Sudamerica, un pensiero un po' folle si insinua in loro, ma poi via via sempre più concreto: che senso ha trascorrere il Natale senza Blair? E se lo saltassero? I due decidono concordemente di rinunciare ai costosi e inutili festeggiamenti di Natale per concedersi una bella crociera ai Caraibi. Ma i poveri Krank vengono presi di mira da tutta una comunità che non accetta deroghe alla norma e saranno costretti a rivedere i loro piani...
Recensione
La storia inizia con la partenza di Blair per il Perù dove passerà un anno a fare la volontaria per un associazione benefica. I suoi genitori non abituati a stare per un tempo così lungo senza l'amatissima e unica figlia si apprestano a festeggiare un Natale un po' sottotono finché Luther, fatti due conti sulle spese per le festività si rende conto che se saltassero completamente il Natale avrebbero i soldi per poter passare quindici meravigliosi giorni su una nave da crociera nel Mar dei Caraibi. Nori inizialmente riluttante si lascia trascinare in questa idea, soprattutto spinta dal fatto che Natale senza Blair non è veramente Natale. La storia si fa quasi immediatamente tragicomica, il vicinato infatti è fissato con le decorazioni natalizie, ogni anno la loro strada vince il primo premio a un concorso e una casa completamente disadorna è un bel guaio. I Krank si trovano così bullizzati dall'intera via, bambini compresi. Se la storia poteva risultare anche divertente visti i siparietti che si creano con i vicini alla lunga diventa noiosa e assolutamente irritante. Nonostante non abbia trovato per nulla simpatica questa coppia ho trovato terrificante la situazione in cui si trovano, sbeffeggiati e maltrattati dai vicini solo perché per una volta vogliono comportarsi in una maniera che va fuori dagli schemi. Io al posto loro avrei fatto partire ben più di una denuncia se non una vera e propria guerriglia in risposta. E lo dico da vera amante delle decorazioni natalizie, le metterei ovunque se potessi ma la libertà personale è sacra e viene prima di tutto. Sicuramente l'intento dell'autore era di denuncia verso la stupidità e l'ignoranza della piccola borghesia americana e la loro fissazione per i decori natalizi ma la storia che emerge è soprattutto ripetitiva e noiosa. Una lagna fino alla fine dove abbiamo un finale carino ma scontato e anche un po' fuori tema visto il tipo di messaggio che sembrava voler lanciare lo scritto per tutto il resto della storia. Per me è un grosso no.
domenica 26 marzo 2023
Truelife di Jay Kristoff
Titolo : Truelife
Autore :Jay Kristoff
Editore : Mondadori
Pagine : 444
Sinossi :
Eve e Lemon hanno scoperto la verità su se stesse e l'una sull'altra. Sono cresciute legate da una solida amicizia, ma le recenti rivelazioni hanno messo in crisi il loro rapporto e le hanno allontanate (forse) per sempre. Ora però non c'è tempo per i rimpianti: l'intero Yousay è sull'orlo di una nuova guerra nucleare tra lo sciame della BioMaas Incorporated e l'esercito della Daedalus Technologies. Una situazione in cui nuove e vecchie lealtà saranno messe a dura prova, si formeranno improbabili alleanze e prenderanno corpo inaspettati tradimenti. E non è tutto, perché i sembianti sono determinati a impossessarsi di Libertas, il virus capace di liberare gli androidi dall'obbedienza alle Tre Leggi della robotica. E per farlo c'è bisogno sia di Ana Monrova, la ragazza rapita e conservata in animazione sospesa, sia della sua sembiante, Eve. Solo alla fine si scoprirà chi sono i veri eroi… e potrebbe essere davvero una sorpresa.
Recensione
Questo volume conclusivo riprende esattamente da dove avevamo concluso quello precedente. Una bomba nucleare è in rotta di collisione con New Bethlehem, la città sede della Fratellanza dove si trovano alcuni dei nostri personaggi del cuore. I giovanissimi devianti Grimm e Diesel si lanciano al salvataggio della città nonostante proprio i suoi abitanti avessero tentato da poco di ucciderli in malo modo. Nel frattempo Lemon viene fatta prigioniera della BioMaas e portata a Cityhive, la loro capitale. Qui vedremo finalmente cosa caratterizzata il secondo corpostato più potente di tutto il territorio dopo la Deadalus.
Kristoff ci mostra in questo ultimo libro quali possono essere gli estremi a cui può arrivare la tecnologia da un lato con la Deadalus e le sue macchine e dall'altro la genetica con la BioMaas e il suo mondo alveare dove tutti gli esseri viventi hanno uno scopo prestabilito e un cervello interconnesso votato alla sopravvivenza del gruppo come unico elemento. La BioMaas ha creato un mondo pulito ed ecologico, bellissimo da un lato quasi primordiale ma ha distrutto ogni tipo di libertà personale. Ho trovato terribilmente inquietante questa idea, l'autore ha una ente geniale a mio avviso. La lotta tra i due Corpostati arriverà al suo culmine e devianti e sembianti dovranno decidere da che parte far pendere la loro fazione. Lemon e Evie si troveranno una di fronte all'altra e la resa dei conti sarà dura da digerire, le perdite saranno dolorose, come sempre Kristoff riesce a farci sorridere e soffrire al tempo stesso. I suoi personaggi escono dalle pagine di carta e inchiostro per diventare quasi reali. Ho amato quasi tutti Lemon e Ezekiel in testa, tutti nessuno escluso sono ben caratterizzati, con le loro personalità piene di sfumature. I sembianti più di tutti mi hanno toccata con la loro estrema fragilità. Dei bambini nei corpi di adulti, con i loro sentimenti portati al massimo e la totale incapacità di gestirli. Il dolore soprattutto per loro è quasi impossibile da sostenere e superare, persino Gabriel, nella sua follia mi ha fatto pena. Eve e Cricket invece sono quelli che in alcuni momenti mi hanno delusa di più, troppo duri nel loro modo di porsi. Il finale mi ha stupita, da un lato mi ha resa felice dall'altro mi ha lasciato un po' di amaro in bocca. In ogni caso ho amato moltissimo questa serie e non posso che consigliarla a tutti gli amanti del genere.
venerdì 17 marzo 2023
Court di Tracy Wolff
Autore: Tracy Wolff
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine : 744
Sinossi
«Ti amerò per l 'eternità. Per questo dobbiamo farcela, Grace. Voglio avere la possibilità di amarti per sempre».
E se per riportare l'ordine dovessi diffondere il caos? Dopo l'ultima battaglia contro Cyrus, lo spietato re dei vampiri, Grace ha il cuore a pezzi e, insieme ai suoi amici, decide di tornare alla Katmere Academy, la scuola che chiama casa, per preparare la mossa successiva contro il nemico. Tuttavia, una volta lì, scopre che il luogo che più di tutti riteneva inviolabile è stato assaltato dai seguaci di Cyrus, i quali hanno rapito professori e studenti. Grace si trova così a dover elaborare un piano per salvarli, ma al contempo si rende conto che ciò significa mettere a repentaglio la vita delle persone a cui tiene di più: Jaxon e Hudson. Il primo è scampato per un soffio alla morte ed è diventato, se possibile, ancora più ombroso. Il secondo detesta con ogni fibra del suo essere i suoi poteri terribili e sconfinati, che a poco a poco gli stanno erodendo l'anima. Con il caos che minaccia di travolgerla, Grace riuscirà a proteggere tutti coloro che ama e a uscire indenne dallo scontro finale con Cyrus? Quarto volume della saga paranormal romance di Tracy Wolff, serie iniziata con 'Crave', 'Crush' e 'Covet'. Grace, Jaxon e Hudson diventeranno presto anche i protagonisti di un film, prodotto dalla Universal Pictures.
Recensione
Questo quarto volume riparte esattamente da dove avevamo abbandonato i nostri beniamini nel romanzo precedente, dopo uno scontro violentissimo con l'esercito di Cyrus che ha portato a nuove strazianti perdite, Grace & company tornano alla Katmere per scoprire che anche lì tutto è andato a rotoli. Si ritrovano soli e stanchi a dover nuovamente fuggire per avere salva la vita. Purtroppo non è possibile dire molto altro della trama senza fare grossi spoiler. Certo è che se da un lato abbiamo la possibilità di conoscere meglio molti dei personaggi e fare nuovi incontri dall'altro il protrarsi delle avventure dei protagonisti per così tante pagine mi ha un po' annoiata ad un certo punto. Grace continua a piangersi addosso, l'autrice la rende un personaggio al limite dell'insopportabile. È sicuramente un personaggio positivo, è buona, volenterosa, generosa a modo suo ma alla lunga non propriamente interessante. Libro per libro ci vengono svelati nuovi poteri, nuovi livelli di conoscenza di questo mondo fantasy ma in certi passaggi ho pensato che fossero troppo, che alcuni espedienti sapessero di eccessivo. Anche la perdita di alcuni personaggi non mi ha colpita come avrei voluto, ci sono rimasta male ma la loro dipartita non mi ha strappato neanche una lacrimuccia. Purtroppo con l'avanzare delle pagine è diminuito di pari passo il livello di interesse e empatia. Nel complesso comunque la Wolff ha uno stile molto scorrevole che trascina, pagina dopo pagina, nonostante il numero di pagine sia decisamente eccessivo (alla terza volta che Grace rimarca il fatto che i portali di Remy sono fighissimo stavo per chiudere il libro) la storia scorre veloce. Un romanzo semi conclusivo carico di azione e colpi di scena, consigliato per chi ha apprezzato i precedenti e perfetto per chiudere in un certo qual modo un ciclo narrativo nonostante non sia l'ultimo che l'altri e intende scrivere di questa serie.









