lunedì 28 febbraio 2022

Trent'anni e li dimostro di Amabile Giusti



Titolo : Trent'anni e li dimostro

Autore :Amabile Giusti

Editore : Independently published

Pagine : 322

Data: marzo 2018

Sinossi 

Tornano finalmente disponibili, con una nuova veste grafica e un'anticipazione sul seguito, le avventure romantiche di Carlotta, l'adorabile e maldestra trentenne che ha già conquistato migliaia di lettrici. Carlotta ha quasi trent'anni, e si considera una sfigata cronica: raggiunge il metro e sessanta solo con i tacchi a spillo, ha una famiglia decisamente folle e all'orizzonte non vede l'ombra di un fidanzato come si deve. Non solo: è appena stata licenziata a causa della sua irrefrenabile schiettezza... ma ora, per arrivare a fine mese, è costretta ad affittare una stanza del suo appartamento. Luca, il nuovo inquilino, ha molti pro (è bellissimo, fa lo scrittore, è dannatamente simpatico) ma altrettanti contro: è disordinato, fuma troppo e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte. Carlotta non chiude occhio e in più si sente una vera schifezza. Non lo ammetterebbe mai, ma quel maschio predatore che tratta le donne come kleenex e gioca sul fascino tenebroso del romanziere la sta facendo innamorare. In una girandola di eventi sempre più buffi, tra una madre terribile, una sorella bellissima e gelosa, una tribù di parenti fuori controllo, un nuovo lavoro tutto da inventare e molti incontri ravvicinati con Luca e le sue fidanzatine di passaggio, Carlotta imparerà che è lei la prima a dover credere in se stessa...


Recensione 

Carlotta ha trent'anni, una carriera un po' anomala, non ha un fidanzato e ha una famiglia terribilmente ingombrante. Sua madre la considera una delusione perché non è una famme fatale, mentre sua sorella ha la necessità incontrollata di renderle la vita difficile, proprio lei che al confronto di Carlotta è una stupenda venere. La nostra protagonista è infatti bassa, riccia e poco attraente, in compenso ha uno spirito di tutto rispetto. È sarcastica, irriverente e buffissima, ha sempre la battuta pronta. Purtroppo per le ha un coinquilino super sexy per cui si è presa una bella sbandata, Luca però non la vede neppure, passa le sue notti tra una donna bellissima e l'altra, la chiama farfallina, è dolce e gentile ma nulla di più. Mi sono divertita moltissimo a leggere questa storia, Carlotta ricorda un po' Bridget Jones ma in versione italiana è decisamente più sveglia e spiritosa. La serie di comici equivoci che la circondano sono molto divertenti ma la storia in si basa solo su questi. La trama è infatti basata anche su problematiche famigliari di vario tipo, partendo da un rapporto fallimentare con madre e sorella per arrivare ad un bellissimo rapporto padre-figlia. Parla anche dell'importanza delle amicizie e non meno importante dell'autostima che ognuno dovrebbe coltivare, perché se non apprezziamo noi stessi non possiamo creare dei buoni rapporti con coloro che ci circondano. Nel complesso quindi una storia veramente molto carina. 


venerdì 25 febbraio 2022

Covet di Tracy Wolff



Autore: Tracy Wolff

Editore : Sperling & Kupfer

Pagine : 703

Data : 11/01/2022

Sinossi

«Siamo io e lui, mescolati insieme, tanto che è impossibile capire chi siamo, eravamo o saremo l'uno senza l'altra.» Puoi seguire il tuo cuore pur facendo soffrire chi ami? Jaxon o Hudson, questo è il problema. E Grace non sa proprio come venirne a capo. I due fratelli vampiri sono affascinanti, letali e irresistibili, ciascuno a modo suo: se Jaxon le piace perché è ombroso e sempre pronto a proteggerla da tutto e da tutti, Hudson la attira perché è irriverente e disposto a lasciare che lei testi la propria forza. Tuttavia, le questioni d'amore non sono le uniche che la ragazza deve affrontare. Infatti, mentre cerca di fare chiarezza sui sentimenti che prova, Grace deve imparare a comprendere la sua natura di gargoyle e i suoi poteri. Un compito non semplice, soprattutto con Cyrus, il re dei vampiri, che l'ha presa di mira e si sta preparando a una guerra sanguinosa per la supremazia del mondo soprannaturale. Pur con pochi alleati fedeli e ancor minori certezze, Grace riuscirà a trovare un modo per contrastarlo? Dopo Crave e Crush, Covet è il terzo volume della saga paranormal romance di Tracy Wolff.


Recensione :

Questo romanzo riprende esattamente cinque giorni dopo la fine del libro precedente. Grace ha vinto i Ludares nonostante il trauma subito dopo che hanno spezzato il suo legame con Jaxon. È sopravvissuta al terribile morso di Cyrus grazie all'intervento tempestivo di Hudson. Ora deve trovare il modo di convivere con il nuovo legame che la lega a quest'ultimo e deve capire quali sono i suoi veri sentimenti nei confronti dei due ragazzi ai quali, in un modo o nell'altro, è legata. Perché sa di amare Jaxon ma il suo cuore la spinge sempre di più verso Hudson. È solo il legame o c'è molto di più, sepolto nei mesi in cui i due sono rimasti imprigionati assieme nella pietra e che lei continua a non ricordare?

Grace continua a essere abbastanza petulante, anche se finalmente pian piano sta mostrando una certa dose di evoluzione del suo carattere, l'autrice racconta tutto attraverso i suoi occhi e le sue parole, settecento pagine sono veramente moltissime e inevitabilmente in alcuni punti ho provato una certa voglia di strozzare la protagonista. Però devo anche dire che la noia non ha mai sfiorato i miei momenti di lettura nonostante sia un romanzo decisamente prolisso soprattutto nella prima parte. Come è già accaduto nei libri precedenti nella seconda metà l'autrice infarcisce la narrazione di talmente tanti avvenimenti da far quasi girare la testa. I luoghi che ci mostra sono veramente tanti questa volta e assolutamente nuovi e spettacolari. Ho apprezzato tantissimo la città dei giganti, la prigione e l'idea delle feste dei draghi che si svolgono sopra le teste dei newyorchesi ignari. Ho apprezzato molto anche il modo in cui ha gestito il rapporto tra Grace e il suo gruppo di amici. È bellissimo veder crescere questa strana ed eterogenea famiglia, perché in un certo senso di questo si tratta. Sono felicissima della piega che hanno preso gli eventi per quel che riguarda Jaxon, se nel romanzo precedente sembrava che l'autrice avesse deciso di snaturare il personaggio in modo un po' fastidioso in questo capitolo della saga ogni cosa ha una sua spiegazione e ogni tassello va al suo posto. Anche la sofferenza e la perdita hanno nuovamente un posto importante nella storia, ad un certo punto ho rischiato di versare più di una lacrima. Una storia intensa, emozionante e carica di avventure mozzafiato. Un bel libro per tutti gli amanti del genere fantasy. 

venerdì 18 febbraio 2022

Grazia e Destino di Jennifer L. Armentrout




Autore: Jennifer L. Armentrout

Titolo : Grazia e destino #3 The Harbinger series

Editore : Harper Collins 

Pagine : 528

Sinossi :

TUTTE LE MAGIE POSSONO ESSERE USATE PER COSE GRANDI E COSE TERRIBILI
Trinity Marrow ha perso la battaglia e il suo amato Difensore. E adesso, anche se al suo fianco si sono schierati sia i Guardiani che i demoni, potrebbe perdere la guerra contro il Messaggero. Riportare Lucifero sulla Terra per combattere contro quell’entità malvagia è probabilmente una pessima idea, ma non ci sono alternative… e l’ultimo Angelo Caduto rimasto è anche l’unico che con il suo immenso potere potrebbe forse ribaltare un risultato che appare ormai scontato. Così, mentre Trin e Zayne forgiano un nuovo e ancor più pericoloso legame, Lucifero scatena l’inferno sulla terra e all’orizzonte si profila minacciosa l’apocalisse. Il mondo è sull’orlo del baratro, la fine è vicina, e ormai rimane una sola certezza: che le forze del Bene vincano o perdano, nulla sarà mai più lo stesso.
Passione, tradimento, inganni mortali… la trilogia The Harbinger si conclude con un romanzo animato da personaggi indimenticabili e colpi di scena imprevedibili, con un finale agrodolce che rimarrà nel cuore dei lettori.

JENNIFER L. ARMENTROUT Autrice al vertice delle classifiche del New York Times e di USA Today, oltre a scrivere romance con lo pseudonimo di J. Lynn si è cimentata con successo nei generi Young e New Adult, fantascienza e fantasy. Attualmente vive a Martinsburg, West Virginia. Con HarperCollins ha pubblicato le serie Covenant, Titan e Dark Elements, di cui la serie The Harbinger è l’appassionante spin-off. Dopo Rabbia e rovina e Tempesta e furiaGrazia e destino è l’esplosivo finale della trilogia dedicata a Trinity e Zayne.


Recensione :

Dopo la conclusione del libro precedente non vedevo l'ora di avere tra le mani questo libro. Avevamo lasciato una stupefatta Trinity di fronte ad un redivivo Zeyne la curiosità di sapere cosa era accaduto a quest'ultimo, com'era possibile che fosse di nuovo vivo, era  enorme. La Armentrout in questo è stata cattivissima, non si può lasciare una povera lettrice per mesi con un simile dilemma. Purtroppo non posso spiegare nulla per evitare di fare grossi spoiler ma posso dire che la risposta alle mie domande è stata decisamente soddisfacente, forse non perfetta ma a me è piaciuta molto. L'autrice come sempre nei suoi romanzi coinvolge e trascina il lettore fino all'ultima pagina. Avere di nuovo attorno Caiman, Roth e Laila è stato bellissimo a loro poi si è aggiunto un Lucifero veramente spassosissimo, come si fa a non amare Lucifero mentre guarda Supernatural 🤣🤣🤣🤣. Ho apprezzato molto il personaggio di Trinity che nonostante sbavi vistosamente su Zayne a ogni occasione, ha un carattere forte, determinato e indomito proprio come piace a me. Combatte e nonostante la malattia che le sta portando via la vista si rialza sempre. Non riesco a immaginare quanto possa essere difficile vivere in una situazione di questo tipo, sia per un essere umano che per uno super forte come nel suo caso. Ho adorato a scelta di questa autrice di creare un eroina con un handicap, nel mondo fantasy non capita mai, i limiti degli eroi di solito sono solo psicologici mai fisici in questo modo. Mi è piaciuto anche lo stratagemma del nuovo conflitto che si viene a creare tra Zayne e Trinity nonostante sia un piccolo passo indietro per la loro relazione ai fini della trama è un vero colpo al cuore. Per non parlare della sorpresa che riguarda Pinut, ci sono rimasta malissimo! Chi come me alzi la mano! 

mercoledì 9 febbraio 2022

La profezia oscura di Rick Riordan





Titolo: Le sfide di Apollo #2, la profezia oscura

Autore: Rick Riordan

Editore : Mondadori

Pagine : 404

Sinossi

Il mostruoso Pitone si è rimpossessato dell'Oracolo di Delfi, e questa è solo la prima delle minacce che Apollo ha dovuto affrontare per ottenere il perdono di Zeus e tornare tra gli immortali. Tre malvagi imperatori vogliono ora conquistare tutti gli Oracoli dell'antichità, per interrompere ogni comunicazione tra i semidei e le fonti di profezie necessarie a compiere eroiche imprese. Se gli Oracoli cadranno sotto il dominio del Triumvirato, il dio più bello e vanitoso dell'Olimpo resterà per sempre imprigionato nel corpo di un insignificante sedicenne, Lester Papadopoulos! Con un piccolo effetto collaterale: l'umanità potrebbe essere distrutta. Il destino del mondo è nelle mani del dio del sole, della musica e della poesia, che potrà contare solo sull'aiuto della ninfa Calipso e del semidio Leo Valdez, nonché sul potere esasperante dei suoi strazianti haiku...

Recensione :

In questo secondo capitolo la storia riparte pressappoco da dove l'avevamo lasciata. Apollo, Leo e Calipso sul dorso di Festus si stanno recando a Indianapolis alla ricerca di un nuovo oracolo da mettere in salvo dal Triumvirato. A Indianapolis però i nostri eroi si trovano a dover affrontare numerose disavventure, verranno attaccati da un gruppo di blemmi (mostri con la faccia al posto del petto e una fissazione per l'educazione), si ritroveranno faccia a faccia con un nuovo e terribile imperatore e dovranno salvare una bambina dalla pazzia. Troveranno però anche nuovi amici, verranno soccorsi infatti da Jo e Emmi che li condurranno alla Way Station, un porto sicuro per semidei e cacciatrici. In questo libro Apollo effettuerà un nuovo passo avanti nella sua crescita personale diventando sempre più consapevole dei legami con le persone che lo circondano e sviluppando dei veri sentimenti umani e profondi. Ho amato molto il suo cambiamento, perché mantiene i suoi tratti principali (di spocchioso ed egocentrico di del sole) ma cresce, impara e migliora. Per una volta sembra che la punizione inflitta da Zeus stia dando dei buoni frutti. È stato bello avere anche l'apporto di Leo e Calipso, due personaggi centrali della serie precedente e il passaggio veloce di un altro vecchio personaggio della serie degli Dei dell'Olimpo. Il mondo creato da Riordan diventa sempre più ampio e variegato e nonostante la prima serie sia la migliore in assoluto devo dire che anche questa mi sta piacendo molto. Mi piace il fatto che l'autore sia tornato a raccontare la storia tutta attraverso gli occhi di un solo personaggio, quello di Apollo, invece di alternare continuamente i punti di vista come aveva fatto nella scorsa serie degli Eroi dell'Olimpo. Come sempre lo stile di Riordan è frizzante, ironico e divertente ideale per i ragazzi ma perfetto anche per un adulto che vuole svagarsi. 

martedì 1 febbraio 2022

Sarà un'Odissea - Sfida di lettura 2022 - Tappa due febbraio

Signore e Signori...ecco la seconda tappa delle nuova sfida di lettura 2022. Regole riassunte qui sotto, per iscriversi leggere il post e cliccare il link apposito. Bando alle ciance, direi che gli iscritti possono andare a leggere gli OBIETTIVI, NON TRACCE AH AH AH.  

COME SI GIOCA?

Le tappe sono mensili, quindi dodici tappe in un anno.

Dopo l'iscrizione ogni partecipante verrà imbarcato come guerriero su una nave achea e dovrà giurare pubblicamente fedeltà al proprio comandante.

Ogni mese vi daremo 6 obiettivi e forse una mappa se fate i bravi, altrimenti userete la Stella Polare.

Uno di questi sarà trimestrale, gli altri tendenzialmente saranno mensili. 

Ogni libro che leggerete vi farà accumulare punti (1 punti ogni 10 pagine) e il vostro punteggio sarà sommato a quello di tutti i componenti della nave. Non ci sono limiti.

Valgono le novelle e una Graphic Novel al mese, ricordate che non è una sfida individuale ma si vince o si perde in gruppo. 

Noi capitane leggeremo con voi, quindi giocheremo attivamente quasi sempre, salvo giochi particolari o imprevisti. 

Ogni mese la nave che ottiene il punteggio più alto vince la tappa e porta a bordo un otre di vino e il punteggio verrà azzerato a tutti per ripartire da zero il mese successivo. Vincerà la sfida a fine anno la nave con più otri di vino a bordo.

BABY NAVE PER I PIù PICCOLI

- Abbiamo cambiato programma: i bambini troppo importanti per le navi sulle quali erano già imbarcati, continueranno a stare dov'erano e i nuovi saranno smistati. Nel frattempo oltre a contribuire al punteggio del gruppo avranno una classifica individuale e gareggeranno parallelamente da soli. Il Cane Argo riserverà loro delle sorprese.

- Avranno degli obiettivi a loro dedicati, dei titoli consigliati e dei fumetti. 

LA FIGURA DEL SECONDO IN COMANDO

Su ogni nave, ad aiutare il capitano, c'è il secondo o Vice, che aiuterà nel lavoro di coordinazione, aiuterà a tenere i punti aggiornati, a calmare eventuali risse, dissuaderà dal non farsi ingannare dalle Sirene, insomma avete capito, il braccio destro di chi sta al comando! Lo scorso anno questa figura si chiamava nostromo ( e noi ringraziamo Ines, Giuls e Meshua) e senza di loro noi saremmo state in difficoltà più e più volte. Può rimanere sempre lo stesso o potrà variare di mese in mese, basta che entro un giorno dall'inizio del mese lo comunichiate al capitano. 

COME SI INSERISCONO I PUNTI E DOVE SI SCRIVONO LE RECENSIONI

Esisterà un gruppo privato su Facebook dedicato solamente alla sfida (per chi è già iscritto...rimane quello, cambia nome) all'interno del quale inserirete la recensione o il link nel caso la vogliate scrivere altrove e dovrete allegare il titolo, il numero di pagine, l'obiettivo e la foto e tassativamente l'# che vi comunicheremo. Ci sarà un foglio Drive di riepilogo con il vostro nome e i punti ottenuti, che gestiremo noi.

COME FACCIO A PARTECIPARE?

CLICCA QUI E ISCRIVITI!

LINK PER ACCEDERE AL GRUPPO FACEBOOK OBBLIGATORIO QUI 

E ADESSO VENIAMO AL MESE DI GENNAIO, SAPPIAMO CHE SIETE CURIOSI COME SCIMMIE! 

DUE PASSI NELLA STORIA:

"Dopo la guerra di Troia, Ulisse parte con Nestore e Menelao, ma una tempesta provocata da Poseidone dio dei mari, disperde la flotta che finisce nella terra dei Ciconi, sulle coste della Tracia, nella parte più settentrionale dell’Egeo. Qui Odisseo, con le sue dodici navi, approda per fare razzìa e distrugge la città di Ismaro. Ulisse risparmia però Marone, sacerdote di Apollo il quale gli dona un vino speciale, fortissimo. La reazione degli abitanti lo costringe a riprendere in fretta il mare con oltre 70 uomini in meno
Dopo la sua partenza un altra tempesta ad opera di Poseidone che gli fa perdere completamente la rotta. Quando sbarcano su un'isola, alcuni dei suoi uomini mandati in esplorazione non tornano più. Ulisse và a cercarli assieme ad un gruppo dei suoi uomini.
Quando ritrova gli uomini dispersi scopre che erano stati ospitati dai Lotofagi e da essi drogati con il fiore di loto, un fiore che toglie la memoria e i desideri, un frutto che procura l’oblìo . Lì sembrano aver raggiunto il paradiso, la possibilità di fuggire dai dolori di un viaggio che non offre più speranze. Ma quella sensazione di felicità è in realtà solo un'illusione che copre la tristezza nei loro cuori. Ulisse, li riprende con sé, riportandoli alla ragione, perché in lui arde sempre il senso del dovere e la speranza di riportare tutti in patria."

OBIETTIVI PER GLI ADULTI:

-1 Obiettivo GDL -Leggi in un mese il libro che LA SQUADRA VINCITRICE di gennaio sceglierà e di cui organizzerà il gruppo di lettura. Il titolo verrà comunicato sul Gruppo Facebook i primi giorni di febbraio. Se lo leggerai riceverai 10 punti bonus. Dovrai commentare tutte le tappe in maniera "corposa" per non dover scrivere una recensione così, sul gruppo Facebook farai un post con le specifiche del libro e il link all'ultimo commento, altrimenti se non lo farai, per ottenere la validità di tutti i punti dovrai commentare almeno la prima e l'ultima e poi scrivere una recensione. 

-2 Obiettivo a catena: Terra dei Lotofagi: fiore prelibato era il loto. Leggi in autonomia o in coppia con una tua compagna di squadra (due libri una + due libri l'altra) quattro libri con lo scopo di formare la parola LOTO. Le lettere da utilizzare sono:

L: un personaggio femminile nel romanzo il cui nome inizi per L

O-T-O: personaggi femminili nel romanzo il cui nome inizi o contenga queste lettere (una lettera sola a Libro) 

Esempio: Io e una mia compagna decidiamo di dividerci i compiti: io leggo un libro un cui personaggio si chiami Lucrezia (Le per Loto, iniziale) e poi leggo un altro libro in cui un personaggio femminile abbia il nome che Inizi o contenga la lettera O oppure T oppure O, CarOlina. La mia compagna sceglierà altri due libri in cui un personaggio femminile il cui nome contenga o inizi per le altre due lettere. Un libro ha come personaggio "Olga"(inizia o contiene la lettera O) e un latro libro con  "OrietTa" (contiene la lettera T) BONUS DI 10 PUNTI A LIBRO PER CATENA, QUINDI 40 punti.

-3 Obiettivo bimestrale: Leggi uno o più libri che abbiano un fiore in copertina le cui pagine o la loro somma (nel caso di più libri) eguaglino o superino le 700 pagine. Potrete postare le recensioni fino al 31 marzo. NOTA BENE: per questo obiettivo è necessario un unico post nel caso in cui decidiate di usare più libri per raggiungere le 700 pagine. 

-4 Obiettivo legato al viaggio. A sud della Tunisia si trova la grande isola di Djerba cantata da Omero nell'Odissea quale patria dei Lotofagi. Leggi un libro ambientato su di un'isola, ma saranno escluse: Australia, Gran Bretagna, Irlanda e tutti quei territori al cui interno ci siano più Stati. Può essere un'Isola inventata (come Isola di Neve della D'Urbano) basta che sia esplicitato che sia isola. Dimostratecelo voi, non dobbiamo andare noi a cercare info riguardo le vostre letture. 

-5 Obiettivo "Lettere da collezione": Leggi un libro la cui  casa editrice inizi per "S" (vale il nome stampato sulla copertina.  Attenzione: leggi e conserva le tue lettere: alla fine dell'anno se avrai completato ogni mese l'obiettivo "Lettere da collezione"" potrai utilizzare le 12 lettere per indovinare la parola misteriosa. Alla fine dell'anno dovrai postare in un unica volta i link (non ti verranno dati i punti dei libri perché già assegnati alla fine di ogni mese) e otterrai un punteggio bonus di 120 punti. 

-6 I 24 canti - Nel nono libro dell'Odissea i Lotofagi offrirono ai compagni di Ulisse il dolce frutto del Loto, unico loro alimento che aveva la caratteristica di far perdere la memoria e portare all'oblio. Leggi un libro in cui uno dei personaggi abbia perso la memoria: dimostracelo dalla trama o con screen.

OBIETTIVI PER I BAMBINI

-1 Obiettivo a catena: Leggi almeno due libri che siano incatenati secondo questo criterio: ogni libro deve avere un personaggio femminile il cui nome inizi per L oppure "L" sia contenuta all'interno. Esempio Lucrezia in un libro e CarLa in un latro. Oppure Lucrezia in un libro e Lodovica in un altro. Oppure CarLa in un libro e MarieLla in un altro. BONUS DI 10 PUNTI A LIBRO PER CATENA, QUINDI MINIMO 20 PUNTI. 

-2 Obiettivo bimestrale: leggi uno o più libri che abbiano un fiore in copertina. Le pagine del libro o della somma dei libri devono uguagliare o superare le 300 pagine. Valido fino al 31 marzo

-3 Obiettivo special: leggi UNO E UN SOLO un libro a tua scelta. OBIETTIVO NON RIPETIBILE.

-4 Obiettivo Fumetto: Proseguiamo per il nostro viaggio via Mare Quindi per rimanere in tema... Leggi al massimo due fumetti o graphic novel con il mare in copertina o ambiento al mare.

I bambini posso scegliere se utilizzare i proprio obiettivi oppure quelli degli adulti più complessi. In quest'ultimo caso ogni volta che un infante sceglierà un obiettivo "Old" avrà diritto ad un bonus di 10 punti che si aggiungono ad eventuali bonus già di diritto agli adulti. Esempio se un bambino sceglie l'obiettivo a catena degli adulti prenderà i bonus degli adulti + 10 punti. 

COME TENERE TRACCIA DEI PROPRI PROGESSI?

Il foglio Drive con i vostri progressi sarà costantemente aggiornato e visionabile a questo link


Adesso non vi resta altro che preparare armi e bagagli, libri in stiva e via per una nuova avventura insieme.

Baba, Dany e Ombretta

sabato 29 gennaio 2022

GDL Il mio nome è nessuno di Valerio Massimo Manfredi - ULTIMA TAPPA



Titolo: Il mio nome è Nessuno. Il giuramento

Autore: Valerio Massimo Manfredi 

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 22 maggio 2017

Pagine: 353

Prezzo: 11,40 €

Versione e-book: 7,99 €


Trama: 

Ulisse, Odysseo, Nessuno: l'uomo dal multiforme ingegno, il mito che solca i mari, l'eroe più formidabile e moderno di tutti i tempi è qui, in queste pagine. E ci parla in prima persona, raccontandosi con tutta l'umanità e il coraggio che lo hanno reso, lungo ventisette secoli, più immortale di un dio.Dalla nascita nella piccola, rocciosa Itaca alla formazione di uomo e di guerriero al fianco del padre Laerte, dalle braccia materne della nutrice Euriclea al vasto mare da navigare sino a Sparta, dalla abbagliante e pericolosa bellezza di Elena all'amore per Penelope, dal solenne giuramento tra giovani principi leali al divampare della tremenda discordia: questo romanzo, primo di due volumi, segue Odysseo fino alla resa di Troia, grandiosa e terribile. Prima ancora che inizi il nòstos – lo straordinario viaggio di ritorno – l'avventura già è costellata di incontri folgoranti, segnata da crisi profonde, dominata dall'intelligenza e dall'ardimento di un uomo capace, passo dopo passo, di farsi eroe.La figura di Odysseo ha avuto lo straordinario destino di "reincarnarsi" infinite volte: i più grandi poeti lo hanno cantato, la sua orma profonda e sempre nuova è riconoscibile nei testi più importanti della letteratura di ogni tempo, a ogni latitudine. Tutti noi abbiamo la sensazione di ricordare da sempre le gesta di Odysseo, ma in questo romanzo, attingendo all'immensa messe di miti che lo vedono protagonista, Valerio Massimo Manfredi porta alla luce episodi e personaggi che non conoscevamo, ci regala la viva emozione di scoprire un intero universo brulicante di uomini, donne, imprese gloriose o sventurate. Ci mostra come accanto a quel personaggio fluisca gran parte dell'epos greco: Alcesti, le fatiche di Herakles, i sette contro Tebe, gli Argonauti, oltre ai due poemi di Omero. Odysseo non si erge solitario tra le ombre di dei guerrieri, ma il suo intero percorso di formazione, le sue radici famigliari, gli epici racconti di cui è nutrito dal nonno-lupo Autolykos e dal padre argonauta, i dialoghi con con Herakles e Aias, gli incontri con la misteriosa Athena dagli occhi verdi, ogni dettaglio dà corpo a un racconto profondamente sorprendente.Con assoluto rigore, ma anche con una vibrante adesione a questa materia "in continuo movimento", Manfredi compie la scelta forte di affidare la narrazione proprio a colui che disse di chiamarsi Nessuno: una voce diretta, potente, scolpita nella sua semplicità. Una voce dal fascino assoluto, una storia incalzante come i tamburi di guerra, tempestosa come il mare scatenato da Poseidone, piena di poesia come il canto delle Sirene


----------------------ATTENZIONE SPOILER - - - - - - - - - -


In questa ultima parte vediamo svolgersi e concludersi la guerra di Troia con i suoi alti e bassi, i momenti di gloria e di disonore. Penso che l'autore sia stato molto bravo nel descrivere la guerra senza renderla eccessivamente noiosa e ripetitiva ma allo stesso tempo dando la sensazione del tempo che si prolunga per ben dieci anni. Ho trovato i personaggi molto fedeli a quello che era il mio ricordo di studentessa, soprattutto per quel che riguarda Achille anche se avrei preferito che Ettore fosse descritto in modo più onorevole, ho sempre amato la sua figura e sono un po' di parte probabilmente. Ho notato che la scena del trascinamento del corpo di Ettore è stata tagliata e non ho ben capito il motivo. Mentre ho trovato lo stratagemma per descrivere la venuta di Priamo ottima per la trama. Per quanto riguarda Aiace invece non ricordavo questa fine né il conflitto per l'armatura di Achille ma probabilmente è una mia lacuna. Anche la fine di Eumelos mi ha lasciato un po' di amaro in bocca. Terribile ma a suo modo perfetta la descrizione della presa di Troia con la morte di Priamo e Astianatte. Il personaggio di Phyrro è terrificante, soprattutto pensando che la colpa ricade interamente su Odisseo. Avrei voluto qualche accenno in più su Cassandra ma capisco che sarebbe stato difficile inserire la sua figura in una trama narrata da Odisseo.

È voi cosa ne pensate?

Il mese prossimo leggerete il secondo volume?

Io penso proprio di sì! 

Acqua passata di Valeria Corciolani



Per la Rubrica 5 blogger per un autore, in collaborazione con Chiara La lettrice sulle nuvole,Chicca Libriintavola, Desperate Bookswife e Daniela Un libro per amico. In questo secondo appuntamento facciamo la conoscenza di Valeria Corciolani . 




Titolo : Acqua passata

Autore:Valeria Corciolani

Editore : Amazon publishing

Pagine : 332

Sinossi:

Una colf dai fianchi robusti e dalla mente sottile capace di leggere la realtà più lucidamente di Sherlock Holmes.

Chiavari. In un vicolo della placida cittadina ligure, uno sconosciuto viene rinvenuto in fin di vita. Poche ore dopo, Alma Boero, quarantenne dallo sguardo acuto, poche parole e selvatica fierezza, trova il cadavere di una giovane editor nel palazzo dove lavora come colf.

A indagare sui casi è l’ispettore Jules Rosset, che resta presto folgorato dalle intuizioni della giunonica colf e dalla sua capacità di fotografare le persone scandagliandole attraverso le loro abitudini, la loro spazzatura, il loro modo di sistemare i calzini e dalle piccole e grandi manie che ogni essere umano custodisce gelosamente.

Quando alle indagini si aggiunge un nuovo mistero, Rosset capisce di avere per le mani uno strumento impareggiabile per sbrogliare la matassa di quegli eventi all’apparenza slegati tra loro e per evitare le reticenze investigative del questore: una colf insospettabile, discreta e affidabile, che può infilarsi nelle pieghe più intime delle vite altrui. Ma Alma – quattro figli, una suocera e un ex marito – è uno strumento tutt’altro che facile da usare.


L'autore

Valeria Corciolani è nata e vive a Chiavari, con marito, due figli, un geco e un gatto di nome Elwood, in onore del personaggio dei Blues Brothers. Laureata in Belle Arti, lavora come grafica/illustratrice e conduce corsi nelle scuole per avvicinare i bambini all’arte e alla creatività. Si occupa di fotografia, allestimenti e complementi di arredo in eco-design. Zitta zitta, si mette a scrivere e nel 2010 pubblica per Mondadori il suo primo romanzo, Lacrime di coccodrillo. Nel 2012 si cimenta con il racconto Il gatto l’Astice e il cammello (Antologia “Giallo Panettone”, Mondadori) e si diverte moltissimo, tanto che ne scrive un altro, Mephisto (Antologia “Animali noir”, Falco Editore). Con Emma Books pubblica Il morso del ramarro (finalista al Premio internazionale di letteratura Città di Como 2015), il racconto Pesto dolce – la ricetta della possibilità e La mossa della cernia. Ah, giusto a onor di cronaca, il geco si chiama Attilio. Acqua passata è il suo primo titolo per Amazon Publishing.


Recensione :

Siamo in Liguria, più precisamente a Chiavari, una cittadina bagnata dal mare. In una notte di pioggia torrenziale viene ritrovato un uomo svenuto sul ciglio della strada e poco dopo in un alloggio poco distante, il cadavere di una donna. A fare il macabro ritrovamento è Alma Boero, una giunonica colf di quarant'anni. Sul posto come investigatore interviene Jules Rosset, da poco trasferitosi a Chiavari dalla Valle d'Aosta. Questo romanzo dovrebbe essere un giallo ma più che le indagini di per sé a farla da padrone sono i personaggi e le loro storie. Alma è un bellissimo personaggio, dopo essere stata abbandonata dal marito si è tirata su le maniche e si è buttata a capofitto nel lavoro per mantenere oltre a se stessa i quattro figli e la suocera anziana. Alma è una persona forte, determinata e dalla mente acuta, a volte è un po' scontrosa ma ha un cuore grande e generoso, l'amore per i suoi figli e la generosità verso la suocera sono commoventi. Jules dal canto suo è un uomo pieno si spigoli, affezionato alla solitudine, alla buona musica e ai suoi libri non è abituato a rapportarsi con le persone, l'empatia spesso non è il suo forte. Anche alcuni personaggi secondari sono descritti in maniera eccellente, come la vecchia suocera Alfonsina fissata con la fisionomia dei volti e totalmente dipendente dalla nuora, l'affetto tacito tra queste due donne, scottante dalla vita è palese e toccante nonostante entrambe siano troppo dure e testare per ammetterlo. Nella parte iniziale del romanzo ho fatto un po' di fatica a entrare nella storia, lo stile narrativo dell'autrice è molto particolare, un po' arzigogolato e io che sono abituata a stili più lineari non sono riuscita subito a entrare in sintonia con la narrazione. In questa prima parte inoltre vengono presentati in ogni capitolo dei personaggi differenti che raccontano la storia attraverso il loro punto di vista creando un po' di confusione poi una volta compreso il meccanismo la storia vola. Ho trovato molto carino anche il vezzo di utilizzare l'ultima parola di un capitolo per iniziare quello successivo,stratagemma che dona una sorta di continuità alla storia. Le descrizioni della città sono piene e complete, ricostruiscono bene i luoghi in cui si svolgono le vicende. Altro aspetto importante di questo libro sono i temi trattati dall'autrice, in primis il cyber bullismo, un tema quanto mai attuale. La componente giallo invece l'ho trovata un po' scarna e abbastanza prevedibile, non ci sono grandi colpi di scena e nonostante siano presenti delle indagini sia da parte di Jules che da parte di Alma che indossa i panni della "Signora in giallo" queste non creano un grande interesse da parte del lettore quindi se cercate un giallo questo libro non so se fa per voi, se invece cercate un buon libro di stampo italiano direi che questa potrebbe essere un ottima lettura. 

mercoledì 26 gennaio 2022

L'istante perfetto di Jay Asher





Autore: Jay Asher 

Editore : Mondadori

Pagine :200


Sinossi 

Da quasi trent'anni la famiglia di Sierra coltiva "alberi di Natale" in un grande vivaio dell'Oregon. E ogni inverno si trasferisce per un mese in California per venderli. Sierra vive perciò due vite: una in Oregon e l'altra in California, ma solo per il periodo natalizio. Finché si trova lì si è ripromessa di non legarsi a nessun ragazzo, perché sarebbe doloroso poi, dopo solo un mese, doverlo lasciare. Ma quando incontra Caleb, tutto cambia. Certo, da quel che si dice in giro, non è proprio il fidanzato ideale. Pare infatti che, anni prima, abbia commesso un errore enorme, del quale sta continuando a pagare le conseguenze, fatte di ostilità, pregiudizi e isolamento. Ma a Sierra tutto questo non interessa. Anche se migliaia di pensieri le ronzano in testa minacciando di distoglierla dal momento magico che sta vivendo, forse vale la pena di chiudere gli occhi, lasciarsi andare e mandare al diavolo la logica. Dopo tutto, la logica non sa quello che desideri e che quello che conta, alla fine, è l'amore. Vero, puro, necessario. Come il loro. 


Recensione :

Dopo aver letto Tredici di Jay Asher ho deciso di dargli una seconda occasione con questo romanzo sempre per ragazzi. La protagonista è Sierra, una ragazza divisa tra due vite, una in Oregon dove i suoi genitori hanno un vivaio di pini e una in California dove trascorre un mese ogni anno per Natale nel vivaio temporaneo che i suoi genitori gestiscono in occasione delle feste natalizie per la vendita degli alberi di Natale. Quest'anno però è diverso dal solito perché su di loro incombe la possibilità che sia l'ultimo anno visto che economicamente le cose non vanno bene. Durante quest'ultimo mese in California Sierra cerca di passare un Natale speciale con la sua amica di sempre Ether. A complicare le cose sarà la fossetta di un bel ragazzo che incrocerà la strada di Sierra. Caleb infatti è bello, simpatico e divertente ma ha un segreto nel suo passato che gli corrode l'anima. La storia di per sé è carina, niente di particolarmente entusiasmante ma neanche da scartare. Una storia romantica e natalizia al tempo stesso, ideale per le più giovani. Affronta anche temi importanti per i giovanissimi, come l'amicizia, la rabbia, il divorzio e i problemi che ne conseguono per le famiglie. Lo stile narrativo di Asher è molto semplice e scorrevole, permette al lettore di leggere la sua storia in poco tempo senza annoiare. Nel complesso una storia carina e leggera.

Zia Antonia sapeva di menta di Andrea Vitali





Titolo : Zia Antonia sapeva di menta

Autore : Andrea Vitali 

Editore : Garzanti

Pagine : 147


Sinossi

"Aglio, cipolle, rape, ravanelli e porri sono verdure indigeste che non diamo mai agli ospiti della casa!" Suor Speranza ne è sicura: nel minestrone che ha distribuito ai pazienti della Casa di Riposo di Bellano l'aglio non l'ha fatto mettere di sicuro. Allora come mai Ernesto Cervicati, entrando nella stanza di zia Antonia, ha sentito quell'odore, invece dell'aroma inconfondibile e fresco della menta? Ernesto conosce bene il rassicurante profumo delle mentine di cui è golosa la sua anziana parente. Certo meglio di suo fratello Antonio, che della zia non ha mai voluto saperne: gli interessava molto di più Augusta Peretti, una trentacinquenne ossigenata e vogliosa, nonché figlia di salumiere. Ernesto invece aveva accolto zia Antonia in casa sua e l'aveva accudita per tre anni, finché lei, un po' per non gravare troppo sul nipote, un po' per pudore, aveva deciso di trasferirsi all'ospizio. Quel sorprendente odore d'aglio è un piccolo enigma. Forse è l'indizio di qualcosa di più grave. A indagare, oltre a Ernesto e all'energica suor Speranza, si ritrova anche il dottor Fastelli, medico dal carattere gioviale ma di grande sensibilità. Intorno a questo profumato mistero, Andrea Vitali costruisce un romanzo carico di tenerezza, una di quelle storie che, come zia Antonia, ti accarezzano in un fresco abbraccio. Per poi regalarti, alla fine, una sorpresa.


Recensione 

Sono anni che Ernesto si prende cura di zia Antonia, prima a casa sua poi quando lei non ha più potuto essere autosufficiente, in casa di riposo. Va a trovarla spesso e nella sua camera ha sempre sentito il tipico profumo di menta delle mentine che piacciono tanto alla zia. Ma quel giorno nella camera della zia c'è l'inconfondibile odore dell'aglio che nella casa di riposo non viene dato a nessuno dei pazienti e il giorno dopo la zia rifiuta il cibo. Nasce così una sorta di commediola degli equivoci. Cosa è successo nella camera della zia? Chi è entrato non riconosciuto? E perché? I personaggi nonostante la brevità della storia sono ben caratterizzati, anche se sono più spesso di quanto avrei gradito delle caricature. Simpatico il rapporto tra la suora e il medico, un po' alla Don Camillo e Onorevole Peppone, anche se in alcuni passaggi l'ho trovato un po' forzato. Odiosa la coppia Antonio e consorte, che fino a quel momento hanno preferito se stessi al benessere della zia passando sopra persino al rapporto con il fratello. Lo stile narrativo dell'autore mi è piaciuto, scorrevole e divertente ma la storia di per sé l'ho trovata insulsa, non ci sono avvenimenti degni di nota, la cosiddetta indagine era molto scontata come anche la soluzione del dilemma. Anche il colpo di scena finale era se non scontato quanto meno inconsistente. È, con un certo dispiacere da parte mia, un ni per questo autore. 

sabato 22 gennaio 2022

GDL Il mio nome è nessuno di Valerio Massimo Manfredi



Titolo: Il mio nome è Nessuno. Il giuramento

Autore: Valerio Massimo Manfredi 

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 22 maggio 2017

Pagine: 353

Prezzo: 11,40 €

Versione e-book: 7,99 €


Trama: 

Ulisse, Odysseo, Nessuno: l'uomo dal multiforme ingegno, il mito che solca i mari, l'eroe più formidabile e moderno di tutti i tempi è qui, in queste pagine. E ci parla in prima persona, raccontandosi con tutta l'umanità e il coraggio che lo hanno reso, lungo ventisette secoli, più immortale di un dio.Dalla nascita nella piccola, rocciosa Itaca alla formazione di uomo e di guerriero al fianco del padre Laerte, dalle braccia materne della nutrice Euriclea al vasto mare da navigare sino a Sparta, dalla abbagliante e pericolosa bellezza di Elena all'amore per Penelope, dal solenne giuramento tra giovani principi leali al divampare della tremenda discordia: questo romanzo, primo di due volumi, segue Odysseo fino alla resa di Troia, grandiosa e terribile. Prima ancora che inizi il nòstos – lo straordinario viaggio di ritorno – l'avventura già è costellata di incontri folgoranti, segnata da crisi profonde, dominata dall'intelligenza e dall'ardimento di un uomo capace, passo dopo passo, di farsi eroe.La figura di Odysseo ha avuto lo straordinario destino di "reincarnarsi" infinite volte: i più grandi poeti lo hanno cantato, la sua orma profonda e sempre nuova è riconoscibile nei testi più importanti della letteratura di ogni tempo, a ogni latitudine. Tutti noi abbiamo la sensazione di ricordare da sempre le gesta di Odysseo, ma in questo romanzo, attingendo all'immensa messe di miti che lo vedono protagonista, Valerio Massimo Manfredi porta alla luce episodi e personaggi che non conoscevamo, ci regala la viva emozione di scoprire un intero universo brulicante di uomini, donne, imprese gloriose o sventurate. Ci mostra come accanto a quel personaggio fluisca gran parte dell'epos greco: Alcesti, le fatiche di Herakles, i sette contro Tebe, gli Argonauti, oltre ai due poemi di Omero. Odysseo non si erge solitario tra le ombre di dei guerrieri, ma il suo intero percorso di formazione, le sue radici famigliari, gli epici racconti di cui è nutrito dal nonno-lupo Autolykos e dal padre argonauta, i dialoghi con con Herakles e Aias, gli incontri con la misteriosa Athena dagli occhi verdi, ogni dettaglio dà corpo a un racconto profondamente sorprendente.Con assoluto rigore, ma anche con una vibrante adesione a questa materia "in continuo movimento", Manfredi compie la scelta forte di affidare la narrazione proprio a colui che disse di chiamarsi Nessuno: una voce diretta, potente, scolpita nella sua semplicità. Una voce dal fascino assoluto, una storia incalzante come i tamburi di guerra, tempestosa come il mare scatenato da Poseidone, piena di poesia come il canto delle Sirene. 


Ed ecco il CALENDARIO:

29 GENNAIO 2022 - Discussione  tappa finale sul blog Ombre di Carta da pagina 282 (capitolo 28) alla fine.




------------------ATTENZIONE SPOILER--------------------

Posso dire tranquillamente che questa tappa è quella che mi è piaciuta più di tutte fino a qui. Ho trovato molto toccante l'addio di Odisseo alla famiglia, soprattutto alla nutrice (sempre un passo indietro rispetto alla madre ma mille volte più madre di Anticlea) e al cane Argo. L'incontro tra Achille e Odisseo è molto diverso da quello che ricordavo e non capisco bene il motivo di questa modifica, così viene cancellato completamente lo scopo della venuta di Odisseo e tutta la parte relativa al suo ingegno perché nel mito è lui a riconoscere Achille travestito e a convincerlo a combattere, mentre in questo caso Achille ha già deciso da sé e lo stratagemma di Odisseo diventa solo una conversazione tra i due e nulla di più . 

Finalmente abbiamo un incontro diretto tra Odisseo e Athena, la parte divina di questa storia finalmente viene a galla anche se rimane al limite tra la realtà e l'immaginario proprio come l'ho sempre immaginato. Mi ha rattristato molto la fine dei due grandi eroi del passato Iason e Herakles, una fine triste e indegna ma in qualche modo sensata per il proseguire della nostra storia, sancisce la fine di un epoca e l'inizio di un altra, nuovi eroi nasceranno dalle loro gesta.

"Il mondo di Herakles, di Iason, dei sette re contro Te e, di Teseo di Atene che aveva vinto contro l'uomo-toro nel suo Labirinto, svaniva nella foschia che il vento solleva a dalla cresta delle onde"

Conoscevo già la sorte di Iphigenia per cui non ne sono rimasta particolarmente toccata Manfredi ne accenna appena assieme al fato che aspetta Agamennone al ritorno che ho sempre caldamente applaudito) . Ho trovato detestabile e terribile quello che ha comandato Odisseo ai due soldati che dovevano addestrare il piccolo Phyrro e la giustificazione divina non l'ho mai digerita, per la prima volta il suo personaggio mi è risultato antipatico. Mi è piaciuto molto il modo in cui Manfredi racconta gli anni della guerra, narrando solo i fatti salienti e saltando di anno in anno fino ad arrivare all'ultimo. Allo scontro tra Agamennone e Achille, al ritiro di quest'ultimo dalla guerra per vendetta. Facciamo a questo punto anche la conoscenza di Patroclo, ci viene presentata Criseide e viene accennata la figura di Briseide e il suo legame con Achille. Lo scontro tra Ettore e Aiace chiude la nostra tappa lasciando una grandissima voglia di continuare con questo romanzo.