sabato 22 aprile 2023

Circe di Madeline Miller



Autore: Madeline Miller 

Editore : Marsilio

Pagine : 411


Sinossi

Ci sembra di sapere tutto della storia di Circe, la maga raccontata da Omero, che ama Odisseo e trasforma i suoi compagni in maiali. Eppure esistono un prima e un dopo nella vita di questa figura, che ne fanno uno dei personaggi femminili più fascinosi e complessi della tradizione classica. Circe è figlia di Elios, dio del sole, e della ninfa Perseide, ma è tanto diversa dai genitori e dai fratelli divini: ha un aspetto fosco, un carattere difficile, un temperamento indipendente; è perfino sensibile al dolore del mondo e preferisce la compagnia dei mortali a quella degli dèi. Quando, a causa di queste sue eccentricità, finisce esiliata sull'isola di Eea, non si perde d'animo, studia le virtù delle piante, impara a addomesticare le bestie selvatiche, affina le arti magiche. Ma Circe è soprattutto una donna di passioni: amore, amicizia, rivalità, paura, rabbia, nostalgia accompagnano gli incontri che le riserva il destino – con l'ingegnoso Dedalo, con il mostruoso Minotauro, con la feroce Scilla, con la tragica Medea, con l'astuto Odisseo, naturalmente, e infine con la misteriosa Penelope. Finché – non più solo maga, ma anche amante e madre – dovrà armarsi contro le ostilità dell'Olimpo e scegliere, una volta per tutte, se appartenere al mondo degli dèi, dov'è nata, o a quello dei mortali, che ha imparato ad amare. Poggiando su una solida conoscenza delle fonti e su una profonda comprensione dello spirito greco, Madeline Miller fa rivivere una delle figure più conturbanti del mito e ci regala uno sguardo originale sulle grandi storie dell'antichità. 

Recensione 

La parte iniziale di questo romanzo l'ho trovata un po' noiosa e ripetitiva, per quanto molto evocativa. L'autrice di sicuro volutamente ha descritto i primi anni di Circe come un eterno susseguirsi di banchetti e ritrovi di divinità sciocche, vanesie e fredde, una sfilza di personaggi privi di anima che si divertono a bullizzare la protagonista perché diversa, bruttina e riservata. La madre è un personaggio orribile, interessata solo ai doni ricevuti da Elios, il padre è un titano e come tale resta sempre un po' scostante, considera la figlia una nullità. Alla lunga è stato nauseante, non vedevo l'ora che finisse. Direi che la parte veramente interessante di questa storia inizia proprio con l' esilio di Circe, sull'isola finalmente libera dall'oppressione della famiglia la protagonista sboccia. Scopre i suoi talenti, tira fuori le unghie e abbandona il suo lato remissivo, la solitudine per la maggior parte del tempo non le pesa perché finalmente ha trovato la sua strada tra erbe, pozioni e magie. Ho apprezzato molto il personaggio di Circe, mi è piaciuto il modo in cui viene descritta attraverso dalla voce della protagonista stessa. Molto interessante la sua evoluzione da fanciulla fragile e timida a donna forte e indipendente. Mi è piaciuto anche il suo incontro con vari personaggi della mitologia, alcuni avrei voluto avessero più spazio nella trama ma ho trovato comunque tutto molto bene orchestrato. La più grande pecca l'ho riscontrata verso la fine, conoscevo più o meno la storia di Circe e non è stata una grande sorpresa ma non ho apprezzato per nulla il modo in cui ha concluso le vicissitudini di Odisseo, mi ha delusa enormemente. 



martedì 4 aprile 2023

Come un respiro di Ferzan Ozpetek





Autore: Ferzan Ozpetek

Editore : Mondadori

Pagine : 157

Sinossi

È una domenica mattina di fine giugno e Sergio e Giovanna, come d'abitudine, hanno invitato a pranzo nel loro appartamento al Testaccio due coppie di cari amici. Stanno facendo gli ultimi preparativi in attesa degli ospiti quando una sconosciuta si presenta alla loro porta. Molti anni prima ha vissuto in quella casa e vorrebbe rivederla un'ultima volta, si giustifica. Il suo sguardo sembra smarrito, come se cercasse qualcuno. O qualcosa. Si chiama Elsa Corti, viene da lontano e nella borsa che ha con sé conserva un fascio di vecchie lettere che nessuno ha mai letto. E che, fra aneddoti di una vita avventurosa e confidenze piene di nostalgia, custodiscono un terribile segreto. Riaffiora così un passato inconfessabile, capace di incrinare anche l'esistenza apparentemente tranquilla e quasi monotona di Sergio e Giovanna e dei loro amici, segnandoli per sempre. Ferzan Ozpetek, al suo terzo libro, dà vita a un thriller dei sentimenti, che intreccia antiche e nuove verità trasportando il lettore dall'oggi alla fine degli anni Sessanta, da Roma a Istanbul, in un susseguirsi di colpi di scena, avanti e indietro nel tempo. Chi è davvero Elsa Corti? Come mai tanti anni prima ha lasciato l'Italia quasi fuggendo, allontanandosi per sempre dalla sorella Adele, cui era così legata? Pagina dopo pagina, passioni che parevano sopite una volta evocate riprendono a divampare, costringendo ciascuno a fare i conti con i propri sentimenti, i dubbi, le bugie. Il presente si mescola al passato per narrare la potenza della vita stessa, che obbliga a scelte da cui non si torna più indietro. Ma anche per celebrare – come solo Ozpetek sa fare – una Istanbul magica, sensuale e tollerante, con i suoi antichi hamam, i palazzi ottomani che si specchiano nel Bosforo, i vecchi quartieri oggi scomparsi.

Recensione 

Questo è un romanzo corale, non abbiamo un vero e proprio protagonista, ognuno dei personaggi che compaiono racconta una parte della trama. Il centro di tutto però sono Elsa e Adele, due sorelle che nonostante da bambine fossero profondamente legate tra loro crescendo si sono allontanate irrimediabilmente. Una ha vissuto tutta la vita a Roma l'altra è fuggita a Istanbul per vivere una vita all'insegna della libertà. Nessuna delle due però è stata veramente libera perché un segreto le ha legate a doppio filo. Nonostante il libro sia molto corto l'autore riesce a dipanare una trama fitta di avvenimenti e di colpi di scena (anche se per la maggior parte non mi hanno colpita più di tanto, li ho trovati un po' scontati). Quando i romanzi sono molto brevi è difficile parlarne senza rischiare di cadere nello spoiler. Quello che posso dire è che lo stile narrativo dell'autore è sicuramente molto affascinante, ipnotico per alcuni versi ma che non è il mio genere. Non sono riuscita a entrare in sintonia con nessuno dei personaggi, tutti troppo presi dalle loro bugie. Le due sorelle in primis le ho trovate troppo egoiste, nonostante continuassero a parlare dell'affetto che le legava nessuna delle due lo ha mai dimostrato con i fatti. L'egoismo dell'animo umano è stato per me il cardine della storia e per quel che mi riguarda ne vedo già troppo nella vita di tutti i giorni per volerne anche leggere. Per non parlare del finale nel quale l'autore ci lascia con un enorme punto interrogativo oltre a tutta una serie di storie interrotte senza una spiegazione, non c'è un vero finale solo una brusca e fastidiosa interruzione. 


giovedì 30 marzo 2023

Fuga dal Natale di John Grisham



Buongiorno a tutti, eccoci nuovamente con la rubrica bimestrale 5 blogger per un autore a cui partecipo assieme a Baba Desperate Bookswife, Chiara del blog Una lettrice sulla nuvole e Chicca Librintavola. 

In questa rubrica leggeremo un romanzo di un autore o autrice suggerito da una di noi a turno.
 
Per questo appuntamento il nome scelto è: John Grisham.



Titolo : Fuga dal Natale

Autore : John Grisham 

Editore : Mondadori

Pagine : 153


Sinossi 

Luther e Nora Krank sono un'affiatata coppia di mezza età, abituata a vivere secondo le tradizioni. Quando però la loro unica figlia, Blair, decide di partire come volontaria per il Sudamerica, un pensiero un po' folle si insinua in loro, ma poi via via sempre più concreto: che senso ha trascorrere il Natale senza Blair? E se lo saltassero? I due decidono concordemente di rinunciare ai costosi e inutili festeggiamenti di Natale per concedersi una bella crociera ai Caraibi. Ma i poveri Krank vengono presi di mira da tutta una comunità che non accetta deroghe alla norma e saranno costretti a rivedere i loro piani...


Recensione 

La storia inizia con la partenza di Blair per il Perù dove passerà un anno a fare la volontaria per un associazione benefica. I suoi genitori non abituati a stare per un tempo così lungo senza l'amatissima e unica figlia si apprestano a festeggiare un Natale un po' sottotono finché Luther, fatti due conti sulle spese per le festività si rende conto che se saltassero completamente il Natale avrebbero i soldi per poter passare quindici meravigliosi giorni su una nave da crociera nel Mar dei Caraibi. Nori inizialmente riluttante si lascia trascinare in questa idea, soprattutto spinta dal fatto che Natale senza Blair non è veramente Natale. La storia si fa quasi immediatamente tragicomica, il vicinato infatti è fissato con le decorazioni natalizie, ogni anno la loro strada vince il primo premio a un concorso e una casa completamente disadorna è un bel guaio. I Krank si trovano così bullizzati dall'intera via, bambini compresi. Se la storia poteva risultare anche divertente visti i siparietti che si creano con i vicini alla lunga diventa noiosa e assolutamente irritante. Nonostante non abbia trovato per nulla simpatica questa coppia ho trovato terrificante la situazione in cui si trovano, sbeffeggiati e maltrattati dai vicini solo perché per una volta vogliono comportarsi in una maniera che va fuori dagli schemi. Io al posto loro avrei fatto partire ben più di una denuncia se non una vera e propria guerriglia in risposta. E lo dico da vera amante delle decorazioni natalizie, le metterei ovunque se potessi ma la libertà personale è sacra e viene prima di tutto. Sicuramente l'intento dell'autore era di denuncia verso la stupidità e l'ignoranza della piccola borghesia americana e la loro fissazione per i decori natalizi ma la storia che emerge è soprattutto ripetitiva e noiosa. Una lagna fino alla fine dove abbiamo un finale carino ma scontato e anche un po' fuori tema visto il tipo di messaggio che sembrava voler lanciare lo scritto per tutto il resto della storia. Per me è un grosso no. 

domenica 26 marzo 2023

Truelife di Jay Kristoff



Titolo : Truelife 

Autore :Jay Kristoff 

Editore : Mondadori 

Pagine : 444

Sinossi :


Eve e Lemon hanno scoperto la verità su se stesse e l'una sull'altra. Sono cresciute legate da una solida amicizia, ma le recenti rivelazioni hanno messo in crisi il loro rapporto e le hanno allontanate (forse) per sempre. Ora però non c'è tempo per i rimpianti: l'intero Yousay è sull'orlo di una nuova guerra nucleare tra lo sciame della BioMaas Incorporated e l'esercito della Daedalus Technologies. Una situazione in cui nuove e vecchie lealtà saranno messe a dura prova, si formeranno improbabili alleanze e prenderanno corpo inaspettati tradimenti. E non è tutto, perché i sembianti sono determinati a impossessarsi di Libertas, il virus capace di liberare gli androidi dall'obbedienza alle Tre Leggi della robotica. E per farlo c'è bisogno sia di Ana Monrova, la ragazza rapita e conservata in animazione sospesa, sia della sua sembiante, Eve. Solo alla fine si scoprirà chi sono i veri eroi… e potrebbe essere davvero una sorpresa.


Recensione 



Questo volume conclusivo riprende esattamente da dove avevamo concluso quello precedente. Una bomba nucleare è in rotta di collisione con New Bethlehem, la città sede della Fratellanza dove si trovano alcuni dei nostri personaggi del cuore. I giovanissimi devianti Grimm e Diesel si lanciano al salvataggio della città nonostante proprio i suoi abitanti avessero tentato da poco di ucciderli in malo modo. Nel frattempo Lemon viene fatta prigioniera della BioMaas e portata a Cityhive, la loro capitale. Qui vedremo finalmente cosa caratterizzata il secondo corpostato più potente di tutto il territorio dopo la Deadalus.

Kristoff ci mostra in questo ultimo libro quali possono essere gli estremi a cui può arrivare la tecnologia da un lato con la Deadalus e le sue macchine e dall'altro la genetica con la BioMaas e il suo mondo alveare dove tutti gli esseri viventi hanno uno scopo prestabilito e un cervello interconnesso votato alla sopravvivenza del gruppo come unico elemento. La BioMaas ha creato un mondo pulito ed ecologico, bellissimo da un lato quasi primordiale ma ha distrutto ogni tipo di libertà personale. Ho trovato terribilmente inquietante questa idea, l'autore ha una ente geniale a mio avviso. La lotta tra i due Corpostati arriverà al suo culmine e devianti e sembianti dovranno decidere da che parte far pendere la loro fazione. Lemon e Evie si troveranno una di fronte all'altra e la resa dei conti sarà dura da digerire, le perdite saranno dolorose, come sempre Kristoff riesce a farci sorridere e soffrire al tempo stesso. I suoi personaggi escono dalle pagine di carta e inchiostro per diventare quasi reali. Ho amato quasi tutti Lemon e Ezekiel in testa, tutti nessuno escluso sono ben caratterizzati, con le loro personalità piene di sfumature. I sembianti più di tutti mi hanno toccata con la loro estrema fragilità. Dei bambini nei corpi di adulti, con i loro sentimenti portati al massimo e la totale incapacità di gestirli. Il dolore soprattutto per loro è quasi impossibile da sostenere e superare, persino Gabriel, nella sua follia mi ha fatto pena. Eve e Cricket invece sono quelli che in alcuni momenti mi hanno delusa di più, troppo duri nel loro modo di porsi. Il finale mi ha stupita, da un lato mi ha resa felice dall'altro mi ha lasciato un po' di amaro in bocca. In ogni caso ho amato moltissimo questa serie e non posso che consigliarla a tutti gli amanti del genere.


venerdì 17 marzo 2023

Court di Tracy Wolff





Autore: Tracy Wolff

Editore: Sperling & Kupfer 

Pagine : 744

Sinossi

«Ti amerò per l 'eternità. Per questo dobbiamo farcela, Grace. Voglio avere la possibilità di amarti per sempre». 

E se per riportare l'ordine dovessi diffondere il caos? Dopo l'ultima battaglia contro Cyrus, lo spietato re dei vampiri, Grace ha il cuore a pezzi e, insieme ai suoi amici, decide di tornare alla Katmere Academy, la scuola che chiama casa, per preparare la mossa successiva contro il nemico. Tuttavia, una volta lì, scopre che il luogo che più di tutti riteneva inviolabile è stato assaltato dai seguaci di Cyrus, i quali hanno rapito professori e studenti. Grace si trova così a dover elaborare un piano per salvarli, ma al contempo si rende conto che ciò significa mettere a repentaglio la vita delle persone a cui tiene di più: Jaxon e Hudson. Il primo è scampato per un soffio alla morte ed è diventato, se possibile, ancora più ombroso. Il secondo detesta con ogni fibra del suo essere i suoi poteri terribili e sconfinati, che a poco a poco gli stanno erodendo l'anima. Con il caos che minaccia di travolgerla, Grace riuscirà a proteggere tutti coloro che ama e a uscire indenne dallo scontro finale con Cyrus? Quarto volume della saga paranormal romance di Tracy Wolff, serie iniziata con 'Crave', 'Crush' e 'Covet'. Grace, Jaxon e Hudson diventeranno presto anche i protagonisti di un film, prodotto dalla Universal Pictures.


Recensione

Questo quarto volume riparte esattamente da dove avevamo abbandonato i nostri beniamini nel romanzo precedente, dopo uno scontro violentissimo con l'esercito di Cyrus che ha portato a nuove strazianti perdite, Grace & company tornano alla Katmere per scoprire che anche lì tutto è andato a rotoli. Si ritrovano soli e stanchi a dover nuovamente fuggire per avere salva la vita. Purtroppo non è possibile dire molto altro della trama senza fare grossi spoiler. Certo è che se da un lato abbiamo la possibilità di conoscere meglio molti dei personaggi e fare nuovi incontri dall'altro il protrarsi delle avventure dei protagonisti per così tante pagine mi ha un po' annoiata ad un certo punto. Grace continua a piangersi addosso, l'autrice la rende un personaggio al limite dell'insopportabile. È sicuramente un personaggio positivo, è buona, volenterosa, generosa a modo suo ma alla lunga non propriamente interessante. Libro per libro ci vengono svelati nuovi poteri, nuovi livelli di conoscenza di questo mondo fantasy ma in certi passaggi ho pensato che fossero troppo, che alcuni espedienti sapessero di eccessivo. Anche la perdita di alcuni personaggi non mi ha colpita come avrei voluto, ci sono rimasta male ma la loro dipartita non mi ha strappato neanche una lacrimuccia. Purtroppo con l'avanzare delle pagine è diminuito di pari passo il livello di interesse e empatia. Nel complesso comunque la Wolff ha uno stile molto scorrevole che trascina, pagina dopo pagina, nonostante il numero di pagine sia decisamente eccessivo (alla terza volta che Grace rimarca il fatto che i portali di Remy sono fighissimo stavo per chiudere il libro) la storia scorre veloce. Un romanzo semi conclusivo carico di azione e colpi di scena, consigliato per chi ha apprezzato i precedenti e perfetto per chiudere in un certo qual modo un ciclo narrativo nonostante non sia l'ultimo che l'altri e intende scrivere di questa serie. 

lunedì 6 marzo 2023

Hell Bent, Portale per l'inferno di Leigh Bardugo




Titolo : Hell Bent, Portale per l'inferno 

Autore : Leigh Bardugo 

Editore : Mondadori 

Pagine : 456


Sinossi 

Trovare un portale per il mondo sotterraneo e rubare un'anima dall'inferno. Un piano semplice, se non fosse che le persone che compiono questo particolare viaggio raramente tornano indietro. Ma Galaxy "Alex" Stern è determinata a liberare Darlington, anche se questo le costerà il futuro alla Lethe e a Yale. Impossibilitate a tentare un salvataggio perché non possono accedere alle risorse della Nona Casa, Alex e Pamela Dawes, l'assistente di ricerca, mettono quindi insieme una squadra di dubbi alleati per salvare il "gentiluomo della Lethe". Insieme, dovranno navigare in un labirinto di testi arcani e artefatti bizzarri per scoprire i segreti più gelosamente custoditi dalla società, infrangendo ogni regola. Ma quando i membri della facoltà iniziano a morire, Alex sa che non si tratta di semplici incidenti. Qualcosa di letale è all'opera a New Haven e, se vuole sopravvivere, dovrà fare i conti con i fantasmi del suo passato e con l'oscurità insita nelle mura dell'università. Denso di storia e ricco di colpi di scena nello stile di Bardugo, Hell Bent dà vita a un mondo intricato e indimenticabile, pieno di magia, violenza e mostri fin troppo reali.


Recensione 


Alex Stern è una sopravvissuta, lo fa di continuo sembra dover soccombere ma lotta con le unghie e con i denti per stare a galla. Dopo il finale del libro precedente siamo ancora alle prese con Darlington e il tentativo disperato di salvarlo dall'inferno. Alex, un po' si sente in colpa, un po' ne è innamorata, un po' non riesce a fare a meno di salvare i bisognosi, ma tenta con tutte le sue forze la strada per farlo uscire dalla sua prigione. Con l'aiuto di quattro improbabili compagni si tuffa alla ricerca della strada che porta all'inferno e ritorno. In questo secondo libro abbiamo di nuovo degli omicidi su cui investigare ma questa volta il caso sarà più marginale, Alex avrà anche a che fare ancora con un personaggio losco del suo passato che le causerà parecchi grattacapi. Ho trovato questo libro molto più ansiolitico del precedente, anche molto più lento essendoci molti meno avvenimenti importanti. L'autrice a mio avviso ha tirato la storia un po' troppo per le lunghe soprattutto nella parte centrale. Avrei voluto che non inserisce un nuovo elemento fantastico in questa storia che inizialmente era incentrata solo ed esclusivamente su demoni e fantasmi però nella parte finale si fa perdonare di tutte le pecche che ho precedentemente elencato perché ho amato ogni passaggio, come ho amato molto l'evoluzione della protagonista in questo libro, il suo rapporto con gli amici che la seguono e la supportano e nell'evoluzione stessa di questi personaggi che in questo secondo libro avranno una parte importante nella storia. Non saranno solo un elemento secondario ma saranno dei pilastri importanti quasi quanto la protagonista. Nel complesso quindi devo dire che mi è piaciuto molto e non vedo l'ora di avere tra le mani il seguito. Spero vivamente di non dover aspettare altri tre anni. 



giovedì 16 febbraio 2023

Deviat3 di Jay Kristoff




Autore : Jay Kristoff 

Editore : Mondadori 

Pagine : 420

Sinossi 

È l'alba della battaglia decisiva tra le rovine della città di Babel. Eve e Lemon sono state amiche per la pelle, ma in questa lotta si trovano l'una contro l'altra. Eve è divisa tra i ricordi della propria vita umana, che ancora conserva, e la scoperta di essere un'androide. Insieme alle sue "sorelle" e ai suoi "fratelli", ora deve trovare la vera Ana Monrova, il cui DNA è fondamentale per creare un esercito di sembianti. Nel frattempo per Lemon è giunto il tempo di fare i conti con un potere che ha troppo a lungo rifiutato, e che qualcuno vuole usare come arma. La svolta per lei è l'incontro con un ragazzo, Grimm, che le propone di portarla fuori da quella terra devastata e piena di orrori, verso un'enclave abitata da altri devianti come lei. Lì, finalmente Lemon scoprirà un senso di appartenenza, e forse anche l'amore. Ma non tutto è come appare: tra amici e nemici, buoni e cattivi che si scambiano continuamente di ruolo, anche Lemon si unirà alla ricerca di Ana Monrova, e dovrà trovarla prima che ci riesca la sua vecchia amica.


Recensione 

La storia riprende da dove l'avevamo lasciata con Evie distrutta dalle bugie in cui è stata avvolta da tutta la vita, Ezekiel, con il cuore infranto, in fuga con Lemon e Cricket. Le strade dei nostri protagonisti sono però destinate a dividersi. Lemon viene rapita dalla BioMaas, Cricket si ritrova nelle mani della Fratellanza e Zeke può contare solo sull'aiuto dell'infido Predicatore. I due protagonisti principali di questo libro sono Lemon e Cricket, attraverso la loro voce vedremo da vicino la Fratellanza e i suoi orrori, i danni che può provocare il fanatismo. La religione è da sempre fonte di grandissime discussioni da questo punto di vista. Il fatto di credere ciecamente in qualcosa o qualcuno può essere incredibile te positivo e fonte di gioia ma nelle mani sbagliate può essere una vera catastrofe. Kristoff mette in campo in questo romanzo anche altre tematiche molto importanti, come la difficoltà dei diversi a farsi accettare. Lemon ha vissuto tutta la vita nascondendo cos'è veramente anche alle persone che ama di più proprio per il timore che non potessero capire e la allontanassero. Questo argomento è importantissimo soprattutto per le nuove generazioni che troppo facilmente a volte dimenticano che le persone soffrono se non si sentono accettate. Kristoff mischia con grande abilità argomenti delicati e profondi con scene d'azione, la trama prosegue avvincente e trascina il lettore fino all'ultima pagina carica di colpi di scena e di scoperte mozzafiato. Faremo la conoscenza di nuovi e interessanti personaggi, gioiremo e soffriremo con i nostri amati protagonisti. Lemon in particolare incontrerà un gruppo di devianti che le mostreranno cosa significa sentirsi parte di qualcosa, qualcuno che sia ile a lei la accetta a priori e senza riserve. Una storia entusiasmante come poche, non vedo l'ora di poter proseguire con il prossimo volume. 

martedì 7 febbraio 2023

L'amore non è mai una cosa semplice di Anna Premoli

 



Titolo : Non è mai una cosa semplice

Autore : Anna Premoli 

Editore : Newton Compton

Pagine : 282

Sinossi

E se per ottenere un buon voto all’università dovessi fare amici­zia con qualcuno che proprio non ti piace? Lavinia pensava che nel­la vita avrebbe insegnato e inve­ce, dopo la maturità, si è lasciata convincere dai genitori a iscriversi a Economia. È ormai al suo quinto anno alla Bocconi, quando si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo sco­po? Creare una squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare in un am­biente di lavoro. Peccato che Lavi­nia non abbia alcun interesse per il progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un certo Se­bastiano, ancor meno intenzionato di lei a partecipare all’iniziativa. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette questo tipo assurdo – a detta di tutti un fuori­classe dell’informatica – di piantar­la in asso, per giunta senza spiega­zioni? Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole otte­nere i suoi crediti all’esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a collaborare…


Recensione 

Lavinia è una ragazza solare e simpatica, di quelle che vedono sempre il bicchiere mezzo pieno, che sono circondate da amici e che evitano accuratamente ogni tipo di contrasto. Proprio per questo motivo Lavinia dopo il liceo classico, per assecondare il volere dei genitori, si trova a studiare economia. Ora è all'ultimo anno e per concludere in bellezza il suo ciclo di studi ha bisogno di ottenere i crediti di un progetto che non avrebbe proprio avuto voglia di fare. Si trova così a dover convincere il suo compagno di progetto a collaborare con lei volente o nolente. Sebastiano è un ingegnere informatico, anche lui all'ultimo anno, è il classico nerd super intelligente, adora i giochi di ruolo, la sua vita sono i computer e le stringhe di codice, niente può distrarlo dal suo scopo. Perlomeno finché non si trova ad avere a che fare con Lavinia, la ragazza nonostante tutti i suoi tentativi per scrollarsela di dosso si rivela un mastino, non molla la preda finché non cede e anche lo scorbutico Sebastiano si trova a cedere.

La storia è scorrevole e divertente, lo stile narrativo di questa autrice è sempre coinvolgente nella sua semplicità. I personaggi sono ben caratterizzati e i loro siparietti sono veramente comici. Sebastiano con i suoi modi da orso mi è piaciuto tantissimo e Lavinia, nonostante sia inizialmente un po' troppo superficiale pian piano si evolve e assistiamo alla sua crescita personale.

Nel complesso è una storia molto carina e divertente, perfetta sotto l'ombrellone. 

venerdì 3 febbraio 2023

Crescent city di Sarah J Maas



Titolo : Crescent city, La casa di terra e sangue

Autore : Sarah J. Maas 

Editore : Mondadori 

Pagine : 708


Sinossi 

Ventitré anni, mezza Fae e mezza umana, Bryce Quinlan ha una vita perfetta: di giorno lavora in una galleria d'arte e di notte passa da una festa all'altra, senza problemi e senza preoccupazioni. Quando però una brutale strage scuote profondamente Crescent City, la città in cui vive, e Bryce perde una persona a lei molto cara, il suo mondo crolla in mille pezzi lasciandola disperata, ferita e molto sola. Adesso non cerca più il divertimento, ma un oblio in grado di farle dimenticare i terribili fatti che hanno cambiato la sua vita per sempre. Due anni dopo l'imputato è finalmente dietro le sbarre ma i crimini ricominciano e Bryce è decisa a fare tutto il possibile per vendicare quelle morti. Ad affiancarla nelle indagini arriva Hunt Athalar, un famoso angelo caduto, prigioniero degli arcangeli che lui stesso aveva tentato di detronizzare. Le sue grandi capacità e la sua forza incredibile sono utilizzate all'unico scopo di eliminare i nemici del suo capo. Quando però si scatena il caos in città, Hunt riceve una proposta irrinunciabile: aiutare Bryce a trovare l'assassino e riconquistare, in cambio, la sua libertà. Quando Bryce e Hunt cominciano a scavare in profondità nel ventre di Crescent City, scoprono un potere terrificante e oscuro che minaccia tutto e tutti, e vengono travolti da una passione irrefrenabile, che potrebbe renderli entrambi liberi, se solo lo volessero. Il dolore della perdita, il prezzo della libertà e il potere dell'amore sono i temi principali de "La casa di terra e sangue", il primo romanzo di questa serie fantasy di Sarah J. Maas, che mescola romanticismo e suspense.


Recensione

Questa storia è ambientata nel nostro mondo ma in un epoca futura nella quale al comando ci sono gli Asteri, gli Arcangeli e in generale le creature magiche. Da secoli ormai sono sulla Terra, ora chiamata Midgard, arrivati da chissà dove attraverso dei portali magici. Gli esseri umani sono l'ultimo gradino della scala gerarchica, al pari degli schiavi. La società è basata su un organizzazione di stampo romano, con tanto di schiavi con tatuato sul polso SPQM (che decisamente non necessita di spiegazioni). 

Bryce Quinlan è una mezzosangue, metà Fae metà umana, la sua migliore amica è un Lupo potentissimo di nome Danika. Le ragazze Viviano al massimo tra feste, alcool e droghe, di secondo nome fanno "guai" finché un brutto giorno la loro vita viene sconvolta da un fatto atroce, un mostro ha trucidato Danika e tutto il suo branco. Bryce da quel momento smette di vivere appieno, si spegne, non riesce più a trovare una ragione per vivere.

Hunter è un Angelo bellissimo e scostante, è l'assassino privato di Michail, l'arcangelo che governa la città e proprio da lui riceve l'ordine di aiutare Bryce a indagare sull'omicidio di Danika. Se riuscirà a risolvere il mistero sarà un uomo libero, perché Hunt è uno schiavo.

La storia scorre veloce, i colpi di scena e le scene d' azione non mancano di certo, mi piace come scrive questa autrice, in qualche modo riesce sempre a ipotizzare il lettore. Devo però ammettere che alcuni difetti in questo romanzo ci sono, primo tra tutti la presenza di tantissime creature sovrannaturali tutte assieme. A meno che uno sia un grandissimo appassionato di folklore è quasi impossibile raccapezzarsi in questo modo immediatamente, per fortuna l'autrice è molto brava e riesce in breve tempo a dare spiegazioni dettagliate sul word building e a fare in modo che funzioni. Fate, folletti, Asteri, Arcangeli, tritoni, l'autrice mischia popoli fantastici di molteplici culture da quella celtica a quella norrena, c'è veramente di tutto.  La protagonista nella parte iniziale del romanzo è veramente troppo libertina per i miei gusti, il modo in cui vive tra sesso, droga e rok and roll per me è decisamente troppo, per fortuna la ragazza ha una notevole crescita personale all'interno della storia che permette al lettore di ricredersi su di lei. Il rapporto che instaura con Hunt mi è piaciuto finda subito, devo dire che la mia simpatia era rivolta più a lui che lei per gran parte della storia. Ho invece adorato Lehaba e Sirinx, teneri e simpaticissimi, belle anche le figure dei genitori di Bryce. Il romanzo è lungo ma devo dire che non annoia mai, anzi tiene sempre molto viva l'attenzione del lettore. Le indagini che svolgono i due protagonisti per scovare l'assassino di Danika sono avvincenti e tengono il lettore incollato alle pagine. Nella parte centrale abbiamo anche un intera parte con una decisa venatura di romance che nonostante centri poco con le indagini a me non è dispiaciuta. I colpi di scena finali poi sono stati totalmente inaspettati, ma io non sono proprio una volpe in questo genere di cose. 




ATTENZIONE SPOILER

La cosa che mi ha disturbato però è stata alla fine sia la scelta di Hunt di tentare di colpo con la droga  sia la decisione di Bryce di perdonarlo. Per quel che mi riguarda ho trovato il loro atteggiamento completamente fuori luogo per la loro caratterizzazione. Come se improvvisamente fossero ammattiti. L'ho trovato molto deludente il volta faccia di entrambi. 

mercoledì 1 febbraio 2023

P. S. Ti amo ancora di Jenny Han



Titolo: P. S. Ti amo ancora

Autore : Jenny Han

Editore: Piemme 

Pagine: 325

Sinossi

Lara Jean non si aspettava di innamorarsi davvero di Peter. All'inizio era solo una recita per far ingelosire qualcun altro. E invece, alla fine, quello che fingevano di provare si è trasformato in una storia d'amore. Una storia vera, di quelle che possono spezzare il cuore. Naturalmente Lara Jean pensa che sarà lei a farsi male, che un giorno Peter tornerà con la sua ex. Poi però un ragazzo proveniente dal passato arriva a scombussolare le sue certezze. Una ragazza può amare due ragazzi? A volte innamorarsi è la parte più semplice dell'amore .


Recensione

Dopo il finale aperto del romanzo precedente in questo secondo volume Lara Jane deve fare i conti con una relazione vera e non solo con sogni ad occhi aperti. Ha un fidanzato in carne ed ossa e deve imparare a gestire paure, ansie, gelosie e una ex ingombrante. Anche questa storia si legge i un attimo, la trama è dolce e perfetta per le più giovani perché rispecchia le paure e le ansie di ogni adolescente che si affaccia per la prima volta nel mondo dell'amore. Lara Jane è una ragazzina dolce e un po' sprovveduta, come è giusto che sia a sedici anni. L'autrice ci presenta varie tipologie di adolescente e questo mi piace molto perché il mondo degli adolescenti è variegato ed è giusto mostrare ogni aspetto. Lo stile si mantiene semplice e scorrevole, come anche la trama ma la storia nella sua semplicità coinvolge anche una lettrice attempata come me. La protagonista mi ha fatto molta tenerezza, mi sono rivista da ragazzina ad affrontare i primi batticuore, io che seguivo da lontano le mie cotte adolescenziali e raccoglievo e conservavo ogni possibile gadget da stringere di nascosto. Chi non ha ricordi agrodolci dei primi amori?