giovedì 23 dicembre 2021

Lena e la tempesta di Alessia Gazzola




Autrice: Alessia Gazzola

Titolo: Lena e la tempesta

Editore: Garzanti

Anno: 2019

Pagine: 362

Sinossi:

Dall’autrice della serie l’Allieva, straordinario successo in libreria e in tv, un romanzo sulla magia dei nuovi inizi e la voglia di vivere andando oltre le proprie barriere. Un romanzo con una protagonista che deve fare i conti con sé stessa, il suo passato e un pesante segreto. Un romanzo che ha il profumo del mare, la delicatezza della sabbia tra le dita, la forza delle onde in tempesta.


Ognuno di noi ha dei segreti. Solo uno è inconfessabile.


Si dice che ciascuno di noi, nel corso della propria vita, accumuli in media tredici segreti. Di questi, cinque sono davvero inconfessabili. Lena ne ha soltanto uno, ma si fa sentire dentro come se ne valesse mille. E per quanto si sforzi di dimenticarlo, è inevitabile per lei ripensarci mentre dal traghetto scorge l’isola di Levura, meta del suo viaggio. Levura, frastagliata e selvaggia, dove ha passato le estati indimenticabili della sua giovinezza. Dove non ha più rimesso piede da quando aveva quindici anni. Da quando ogni cosa è cambiata. Ora suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di affittarla per dare una svolta alla sua esistenza. Perché si sente alla deriva, come una barca persa tra le onde. Perché il suo lavoro di illustratrice, che ama, è ad un vicolo cieco. Lena non sarebbe mai voluta tornare a Levura, non sarebbe mai voluta tornare tra quelle mura. Ma è l’unica possibilità che ha. Mentre apre le finestre arrugginite e il vento che sa di mare fa muovere le tende, i momenti dell’ultima vacanza trascorsa lì riaffiorano piano piano: le chiacchierate, gli schizzi d’acqua sul viso, le passeggiate sulla spiaggia. E insieme il ricordo di quel giorno impresso a fuoco nella sua mente. Il suo progetto è quello di stare a Levura il tempo di trovare degli affittuari per poi ricominciare altrove tutto quello che c’è da ricominciare. Eppure nulla va come aveva immaginato. Lena non sa che quella stagione che abbronza il suo viso chiaro e delicato sarà per lei molto di più. Ancora non sa che l’isola sarà luogo di incontri inaspettati come quello con Tommaso, giovane medico che dietro un’apparente sicurezza nasconde delle ombre. Giorno dopo giorno Lena scopre che la verità ha mille sfumature. Che niente è davvero inconfessabile. Perché spesso la colpa cela solo una profonda fragilità.

Recensione :

Lena Santoruvo è la protagonista di questa storia, è l'unica figlia di due famosi ed eccentrici scrittori, lei è un illustratrice non ancora affermata, piena di talento ma con qualche problema di autostima. Una violenza terribile subita durante l'adolescenza le ha tarato le ali in tutti i sensi, perché Lena non riesce più ad avere fiducia in sé stesso ma soprattutto negli altri, non riesce ad aprirsi con le persone e non riesce ad avere un rapporto normale con gli uomini. Ogni tocco estraneo la riporta a quella notte. 

"È un po’ il mio karma. Tutta colpa del pallore ottocentesco, delle sopracciglia che non sfoltisco mai e dell’espressione da Maria Goretti che mi ritrovo. Ma anche della mia timidezza, che poi non è timidezza, ma incapacità a lasciarmi andare. Fatto sta che la mia vita sentimentale è destinata a rimanere movimentata come il deserto del Gobi."

La storia inizia con Lena che dopo tanti anni di assenza torna alla sperduta isola di Levura, luogo di villeggiatura della sua infanzia ma anche luogo in cui si sono svolti gli eventi che hanno cambiato per sempre la sua vita. Nella villetta di famiglia cerca un punto da cui ripartire nella speranza di spiccare il volo una vita per tutte e chi lo sa, magari anche di liberarsi dei suoi demoni. 

Alessia Gazzola tocca il tema della violenza sulle donne con molta delicatezza, la storia ci viene presentata pian piano attraverso i ricordi confusi e sconvolti della protagonista. Lena non ha mai  raccontato a nessuno cosa le sia accaduto quella notte, neppure ai genitori, si trascina dietro questo fardello completamente da sola, cosa che le impedisce a mio avviso di elaborarlo veramente. Lena infatti è rinchiusa nel suo cervello, dietro alle sbarre dei suoi stessi pensieri che si rincorrono costantemente senza trovare mai una via di fuga. La storia di per sé è molto carina, i personaggi sono ben delineati ed eterogenei. L'autrice alterna momenti intensi ad altri più leggeri e divertenti. La protagonista mi è piaciuta abbastanza, ha una forte dose di autoironia che ho apprezzato molto anche se non condivido la sua decisione di rinchiudersi in se stessa , escludendo dalla sua vita tutti coloro che le vogliono bene, in primis la madre che per quanto sia un po' eccentrica e svampita è palese che le vuole bene e le sarebbe di sostegno. Inoltre ho trovato questo continuo ritornare al passato da un lato comprensibile dall'altro un po' snervante alla lunga, perché la protagonista non ha una vera e propria maturazione, un elaborazione di questo dolore completa. Penso che manchi in questa storia un approfondimento psicologico per quel che concerne il trauma subito, l'autrice si limita ad un continuo rinvangare lo stesso ricordo. Nel complesso comunque la storia scorre bene, è una lettura nonostante il tema trattato leggera e coinvolgente, adatta anche a lettrici più giovani che si avvicinano a questo argomento. 


Luce della notte di Ilaria Tuti


Autore :Ilaria Tuti 

Editore :Longanesi 

Uscita: 14 gennaio 2021 

254 pagine

Luce della notte nasce da un lutto che ha colpito l'autrice, è uno sfogo, un suo modo di esternare la sofferenza. Io l'ho affrontato senza avere nessun tipo di aspettativa nei suoi confronti e per questo motivo non ne sono rimasta poi così delusa come è accaduto a molti altri lettori. Devo però ammettere che non sapere che fosse uno spin off della serie mi ha lasciata un po' confusa durante la lettura, perché questa storia si svolge immediatamente dopo gli eventi di Fiori sopra l'inferno e prima di Ninfa dormiente. Non è quindi un proseguo delle vicende ma una sorta di ritorno al passato. La casa editrice avrebbe dovuto farlo presente più chiaramente ai lettori.

Tutto parte da un sogno, fatto da una bambina di nove anni, Chiara affetta da una malattia genetica che le impedisce di avere qualunque tipo di contatto con i raggi solari. Tutta la vita di Chiara si svolge di notte, al buio. Teresa che come suo solito si lascia guidare dall'istinto e dal cuore, decide di indagare nonostante nulla faccia pensare che questo sogno possa affondare delle radici nella realtà. Il personaggio di Chiara mi ha toccata molto, ho trovato molto coinvolgente ed emozionante la sua storia e quella della sua famiglia. L'autrice è molto brava a descrivere, come suo solito, i personaggi dando loro vita, a descrivere i luoghi tanto da sentire la brezza profumata di legna da ardere che soffia dalla montagna. Altro tema fondamentale in questa storia è la tratta di esseri umani che durante gli anni novanta si svolge ai confini tra l'Italia e la Slovenia, del dolore e della paura dei profughi in fuga dalle loro terre. La storia è bella anche se presenta alcuni difetti, primo tra tutti il finale che risulta tronco, come mancante di una parte importante, si salta troppo velocemente alla fine e il lettore rimane a mio avviso un po' spiazzato, ma avevo già riscontrato la stessa cosa in Fiore di roccia. La scena finale (che non vi posso descrivere per ovvie ragioni) ha una nota romantica che ho trovato profondamente stonata. Inoltre la trama è molto più lineare di quello a cui ci ha abituati l'autrice cosa che però non ho trovato eccessivamente disturbante. Nel complesso la storia mi è piaciuta molto, più di Ninfa dormiente che si era conclusa in un modo che non mi aveva convinta del tutto. In ogni caso spero di leggere presto il prossimo volume di questa serie. 

mercoledì 1 dicembre 2021

Sarà un Odissea......Book Challenge 2022 per grandi e bambini- Presentazione e iscrizioni






Buongiorno mondo, oggi è il primo dicembre e sempre durante i festeggiamenti di Baba che quest'anno compie 39 anni...apriamo le iscrizioni alla nuova sfida di lettura. Chi ci conosce e sta partecipando alla Challenge dei Pirati...avrà capito che ci piace la collaborazione e le squadre per il momento sono vincenti (parla molto chiaro anche il sondaggio fatto tempo addietro). Come sarà la sfida di lettura 2022? Come dice il titolo stesso...un'Odissea. Giocheremo sempre in squadra, ma questa volta saremo non più pirati allo sbaraglio ma coraggiosi e impavidi soldati Achei di ritorno dalla Guerra di Troia, sulle orme del mito di Ulisse e delle sue gesta. La sfida sarà a tema, e grazie a questo spunto cercheremo di rispolverare la mitologia grazie a letture condivise, obiettivi a tema e quant'altro possa essere utile per conoscere le opere omeriche. 

COSA SUCCEDE QUEST'ANNO:

Durante tutto il mese di dicembre le varie squadre potranno scegliere tre nomi per la propria nave e dopo ci sarà un sondaggio per la decisione ultima, Quindi sarà anche questo nelle vostre mani.

Baba capitanerà la nave... (nome che sceglierà la squadra nel mese di dicembre)

Daniela capitanerà la nave... (nome che sceglierà la squadra nel mese di dicembre)

Ombretta capitanerà la nave... (nome che sceglierà la squadra nel mese di dicembre)

Per iscrivervi vi basterà compilare il modulo che trovate al termine di questo post, all'interno del quale dovrete scrivere il vostro nome e cognome o nome d'arte, quanti libri leggete al mese (cercate di essere più onesti possibile, poiché questo dato ci serve per rendere le squadre il più equilibrate possibile) e il vostro profilo Facebook, indispensabile per la partecipazione. Se non lo avete potete usare quello della mamma, del fidanzato, del fratello o crearne uno finto (come certa gente che ne ha cinque o sei...), ma ahimè dovete indicarcene uno.

COME SI GIOCA?

Le tappe sono mensili, quindi dodici tappe in un anno.

Dopo l'iscrizione ogni partecipante verrà imbarcato come guerriero su una nave achea e dovrà giurare pubblicamente fedeltà al proprio comandante.

Ogni mese vi daremo 6 obiettivi e forse una mappa se fate i bravi, altrimenti userete la Stella Polare.

Uno di questi sarà trimestrale, gli altri tendenzialmente saranno mensili. 

Ogni libro che leggerete vi farà accumulare punti (1 punti ogni 10 pagine) e il vostro punteggio sarà sommato a quello di tutti i componenti della nave. Non ci sono limiti.

Valgono le novelle e una Graphic Novel al mese, ricordate che non è una sfida individuale ma si vince o si perde in gruppo. 

Noi capitane leggeremo con voi, quindi giocheremo attivamente quasi sempre, salvo giochi particolari o imprevisti. 

Ogni mese la nave che ottiene il punteggio più alto vince la tappa e porta a bordo un otre di vino e il punteggio verrà azzerato a tutti per ripartire da zero il mese successivo. Vincerà la sfida a fine anno la nave con più otri di vino a bordo.

BABY NAVE PER I PIù PICCOLI

Lo scorso anno, chi ci conosce sa, abbiano fatto salire a bordo delle nostre navi i baby lettori che ci hanno fedelmente accompagnati per gran parte del viaggio. Era un esperimento, probabilmente nessuno lo aveva mai fatto così, ma loro sono stati lettori appassionati tanto da fare le scarpe ai più grandi in più di una occasione. Alcuni di loro si sono affezionati alla bandiera e si sono immedesimati nel gioco: bellissimo! All'epoca ci siamo dette che se l'esperimento avesse funzionato avremmo creato uno spazio tutto loro all'interno della sfida per adulti. E così eccoci qua, ogni promessa è debito: 

- I bambini avranno una loro imbarcazione a tema su cui li aspetterà Argo, il cane di Ulisse (chi sarà? eh eh eh ).

- I loro punteggi mensili individuali verranno sommati in tutto e per tutto come quelli dei grandi e serviranno ad animare il gioco.

- Il loro viaggio si intreccerà con quello delle altre navi creando imprevisti a sorpresa. 

- Avranno degli obiettivi a loro dedicati, dei titoli consigliati e dei fumetti. 

LA FIGURA DEL SECONDO IN COMANDO

Su ogni nave, ad aiutare il capitano, c'è il secondo o Vice, che aiuterà nel lavoro di coordinazione, aiuterà a tenere i punti aggiornati, a calmare eventuali risse, dissuaderà dal non farsi ingannare dalle Sirene, insomma avete capito, il braccio destro di chi sta al comando! Lo scorso anno questa figura si chiamava nostromo ( e noi ringraziamo Ines, Giuls e Meshua) e senza di loro noi saremmo state in difficoltà più e più volte. Può rimanere sempre lo stesso o potrà variare di mese in mese, basta che entro un giorno dall'inizio del mese lo comunichiate al capitano. 

COME SI INSERISCONO I PUNTI E DOVE SI SCRIVONO LE RECENSIONI

Esisterà un gruppo privato su Facebook dedicato solamente alla sfida (per chi è già iscritto...rimane quello, cambia nome) all'interno del quale inserirete la recensione o il link nel caso la vogliate scrivere altrove e dovrete allegare il titolo, il numero di pagine, l'obiettivo e la foto e tassativamente l'# che vi comunicheremo. Ci sarà un foglio Drive di riepilogo con il vostro nome e i punti ottenuti, che gestiremo noi.

COME FACCIO A PARTECIPARE?

Vi chiediamo di commentare questo post e compilare il format che utilizziamo solo per l'iscrizione. In caso di mal funzionamento potrete contattarci e scrivere sotto al post le informazioni richieste: nome, indirizzo email, quanti libri approssimativamente leggete in un mese, profilo facebook. 

Dovrete essere iscritti ai nostri tre blog: 

www.leombredicarta.blogspot.com  

www.desperatebookswife.blogspot.com 

www.libroperamico.blogspot.com 

E ai profili Instagram(per chi ce l'ha) :

https://www.instagram.com/ombredicarta/

https://www.instagram.com/unlibroperamico_dany/

https://www.instagram.com/desperate_bookswife/ 


COSA SI VINCE?

Niente...la gloria. Sceglieremo i lettori che ci hanno colpito di più. O forse no. Ma sarà qualcosa di artigianale e senza un valore commerciale. L'obiettivo è quello di trascorrere insieme un piacevole anno, parlando di libri e facendo nuove conoscenze. Vi aspettiamo numerosi. 

 Preparatevi perché potrebbero esserci delle sorprese strada facendo.  


martedì 30 novembre 2021

Superlettori all'arrembaggio Book Challenge 2021- Tappa 12

 

Ciurme a rapporto! Con un po' di emozione siamo arrivati all'ultima tappa di questa sfida, abbiamo affrontato mostri, isole deserte e siamo pronti a ripartire per un nuovo, ultimo, scoppiettante mese di navigazione. Se non sapete di cosa stiamo parlando qui potrete trovare il post dove viene spiegata a grosso modo la sfida, nel caso abbiate qualche dubbio o non ricordiate più le regole potete invece andare QUI


COME SI GIOCA?

Le tappe sono mensili, quindi dodici tappe in un anno.


Ogni mese vi daremo 6 obiettivi e una mappa. Ogni libro che leggerete vi farà accumulare punti (1 punto ogni 10 pagine) e il vostro punteggio sarà sommato a quello di tutti i componenti del vascello. QUINDI CI SARA' UN PUNTEGGIO UNICO DEL VASCELLO, NON PERSONALE.

Ecco gli obiettivi di questo mese, che potrete usare tutti, uno, due, tre...insomma senza vincoli. Potrete anche leggere 20 libri in un mese seguendo sempre lo stesso obiettivo. A differenza degli altri mesi non ci sarà nessun collegamento con il mondo della pirateria, è l'ultimo mese, condeceteci un po di sbrago. 

1. Avete richiesto a gran voce le catene quindi, mettetevi comodi e beccatevi questa! Dovete trovare altri 5 componenti del vostro vascello e con la prima lettere del titolo dei libri o la prima iniziale del nome dell'autore dovrete scrivere la parola NATALE (solo titoli o solo autore). Potete farlo più volte nel mese anche con le cinque stesse persone. Ovviamente dovrete pubblicare tutti i link in un unico post.     OGNI CATENA DI QUESTO TIPO PRENDERÀ 50 PUNTI IN PIÙ                    


2. Leggi un libro con in copertina paesaggi invernali (sia naturali che antropici)


3. Leggi un libro ambientato in inverno o a natale (fare screen shot)


4. Credevate che le catene fossero limitate al primo obiettivo? Naaaaaaa.... Leggi uno o più libri che siano ambientati nella stessa città di quella di altri due compagni di vascello (fare screen shot). Ovviamente dovrete pubblicare tutti i link in un unico post.    OGNI CATENA DI QUESTO TIPO PRENDERÀ 10 PUNTI IN PIÙ                    

 



5. Leggi un libro con il titolo scritto in rosso o bordato di rosso, no amaranto, no arancione, no granata, no rosino. Rosso primario, uno, solo.


6. Leggi un libro con in copertina almeno un elemento di abbigliamento che sia tipicamente invernale: guanti di lana, cappello di lana, sciarpa di lana, pelliccia (rigorosamente eco altrimenti vi decurtiamo 100 punti!), stivali ecc...

 

Come abbiamo scritto i vostri singoli punteggi saranno sommati e andranno assegnati al vostro vascello di appartenenza. 

Quando la prima nave raggiungerà i 1200 punti incontrerà il mostro. Sonia vi darà del filo da torcere con i suoi soliti grattacapi.

Nel frattempo potrete continuare a leggere i vostri libri, questo non ostacolerà le vostre letture.

QUESTO MESE NON APPRODERETE ALL'ISOLA E LA TAPPA SI CONCLUDERA' IL 30 DICEMBRE ALLE ORE 18.00.

E cosa facciamo noi TRE? Noi avremo la possibilità di leggere come voi e i nostri punti si accumuleranno alla fine del mese ai vostri punti totali! Bello eh!

Ogni mese il vascello che raggiungerà il punteggio più alto vincerà una fiasca di Rum (gli altri acqua salata...) e il punteggio verrà azzerato a tutti per ripartire da zero il mese successivo. Vincerà la sfida finale il vascello più ubriaco (ovvero chi avrà accumulato più fiasche di Rum in dodici mesi).

Cosa fanno i NOSTROMI? Questa figura l'abbiamo pensata per aiutarci nel lavoro di coordinazione, ci aiuterà a tenere i punti del proprio vascello, ad avvisarci al raggiungimento di un traguardo, insomma coordinerà mozzi e marinai e farà da portavoce. Rappresentanti di classe venite a noi!! Può rimanere sempre lo stesso oppure potrete variare ogni mese, basta che entro un giorno dall'inizio del mese voi lo comunichiate al vostro Capitano.


COME SI INSERISCONO I PUNTI? DOVE SI MANDANO LE RECENSIONI?

Esiste un Gruppo dedicato alla challenge in cui è OBBLIGATORIO ENTRARE (cliccare QUI per richiedere l'accesso) all'interno del quale inserirete la recensione o il link nel caso la vogliate scrivere altrove e dovrete allegare il titolo, numero di pagine, obiettivo, la foto e tassativamente l'# di appartenenza (#laperlanera #olandesevolante #jollyroger). Ci sarà un foglio Drive di riepilogo con il vostro nome e i punti ottenuti che gestiremo noi. ATTENZIONE IL GRUPPO FACEBOOK PER INSERIRE LE RECENSIONI E' QUELLO GENERALE, LE RECENSIONI SI METTONO Lì, VISIBILI A TUTTI I PARTECIPANTI.



COME FACCIO A PARTECIPARE?

- Vi chiediamo di commentare questo post e compilare il format che utilizziamo solo per l'iscrizione QUI. 
Essere iscritti ai nostri quattro blogDesperate Bookswife, Il salotto del gatto libraioOmbre di Carta, Un libro per amico. 


Per adesso è tutto, ci ritroviamo in alto mare.

Le sfide di Apollo-L'oracolo nascosto di Rick Riordan

 


Titolo : L'oracolo nascosto
Autore: Rick Riordan
Editore :Mondadori 
Data :Giugno 2016
Pagine: 353 

Sinossi :

Per un immortale non c'è condanna più crudele che diventare un mortale, eppure Apollo è riuscito a meritarne una ancora peggiore: non solo è precipitato dall'Olimpo a Manhattan in un cassonetto della spazzatura, ma si è ritrovato nelle sembianze di un goffo sedicenne di nome Lester Papadopoulos! Questo è la punizione che attende chi fa infuriare il potente Zeus. Il dio della poesia, della musica e del sole, tuttavia, è più che mai determinato bellezza, fascino e addominali a tartaruga. Così, in compagnia della nuova amica Meg, si avventura per le strade di New York, alla ricerca di Percy Jackson, l'unico che può aiutarlo.

Recensione 


Dopo gli eventi della serie Gli eroi dell'Olimpo Apollo viene punito da Zeus, quale punizione peggiore per un Dio vanesio ed egocentrico che venire scagliato in un cassonetto dell'immondizia in un corpo umano di un adolescente brufoloso e con la pancetta di nome Lester Papadopulos. Dopo un incontro burrascoso con due teppisti viene salvato da Meg, una ragazzina di strada sporca e dai modi bruschi. I due si dirigeranno verso il Campo Mezzosangue per avere aiuto, da qui si troveranno coinvolti in un mistero che riguarda gli antichi Oracoli. La storia, come sempre quando si tratta di Riordan, scorre veloce e senza intoppi. Questa volta è tutta raccontata dal punto di vista di Apollo, il quale inizialmente risulta abbastanza fastidioso con i suoi modi egocentrici e megalomani, poi con il procedere della storia subisce una notevole trasformazione e maturazione. Il Dio prova per la prima volta cosa significa essere umani e cosa comporta. Il suo rapporto con Meg è altalenante e generalmente basato sui battibecchi ma pian piano si crea un bel legame che ci farà amare questa divinità profondamente fastidiosa. Anche il suo rapporto con i figli cambia, il Dio dell'egocentrismo impara a sacrificarsi per le persone a cui tiene, riesce a vedere i suoi errori passati e a imparare da essi. I romanzi di Riordan sono divertenti, leggeri e pieni di avventure mozzafiato, perfetti per gli adolescenti e per chi vuole passare qualche momento in leggerezza. 

venerdì 26 novembre 2021

Gods&Monster di Shelby Mahurin - Recensione


Autore: Shelby Mahurin 

Editore: Harper Collins 

Pagine : 528

Sinossi :

AMANTI INFELICI, UNITI DAL DESTINO O DALLA PROVVIDENZA


Lou è in fuga da quando era poco più che una ragazzina. Ma ora, dopo che Morgane l’ha quasi annientata, è giunto il momento di reclamare ciò che le spetta di diritto.

DALLA VITA O DALLA MORTE
Ma questa non è più la Lou che i suoi amici conoscevano. Non è più la Lou che ha saputo conquistare il cuore di un cacciatore. È sprofondata nell’oscurità, e questa volta nemmeno l’amore riuscirà a salvarla dall’abisso.

DAGLI DEI O DAI MOSTRI
Mentre Lou lotta contro i suoi demoni, streghe, cacciatori e persino gli spiriti stessi della terra si radunano per combattere la battaglia finale. E Reid dovrà affrontare una scelta devastante: un sacrificio terribile, o la morte di tutti coloro che ha imparato ad amare.
COMUNQUE SIA, QUESTA STORIA FINIRÀ CON UN PALO E UN FIAMMIFERO…

Recensione :

È difficile recensire un terzo volume di una serie senza rischiare spoiler o ripetizioni. L'universo creato dalla penna della Mahurin evolve ulteriormente aggiungendo nuovi e affascinanti personaggi, ai Loup Garou e alle streghe si aggiungono le Melusine, un popolo che vive sotto i mari e che possiede un corpo per metà umano e per metà pesce ma che ha la possibilità tramite la magia di avere gambe umane. La visita dei nostri amici nel loro mondo è stata molto affascinante. Ho apprezzato tantissimo il fatto che in questa serie siano presenti leggende e miti rimaneggiati e riforgiati in una nuova e splendida veste. Se il primo libro della serie sembrava un semplice romance /fantasy dalle tinte fosche arrivati a questo punto non si può fare altro che ricredersi. A ogni pagina ci si trova a piangere per gli amici persi lungo la strada, a fremere di impazienza per sapere dove finiranno i nostri eroi, a soffrire con loro e a sperare. Perché arrivati qui non possiamo non esserci affezionati a ogni personaggio del gruppo nonostante i mille difetti di ognuno, o forse proprio per quelli. Beau, il principe viziato che si lancia in soccorso degli amici e riesce sempre a strappare un sorriso, Cocó fiera e forte, Reid così rigido in certi casi ma così appassionato, Lou impertinente, fragile, potente e innamorata, Ansel che mi ha strappato più di una lacrima. Il finale poi nonostante non sia proprio dei più originali mi è comunque piaciuto molto. Bellissima storia, consigliata agli amanti del fantasy e delle atmosfere cupe. 

martedì 23 novembre 2021

Rubrica : 5 blogger per un autore - Mi piaci da morire di Federica Bosco-Recensione









Titolo: Mi piaci da morire

Autore: Federica Bosco

Paese: Italia
Genere: romanzo
Pagine: 219
Casa editrice: Newton Compton
Anno di pubblicazione: 2005

Sinossi 

Monica ha trentun'anni e appena un anno prima si è trasferita dall'Italia a New York per inseguire il suo sogno; diventare una scrittrice ed incontrare J. D. Salinger, il suo grande mito.
Peccato che da quando è arrivata in America non sia riuscita a fare altro che trovare un lavoro presso un negozio di antiquariato gestito da due anziane sorelle che la trattano peggio di uno straccio vecchio e intrappolarsi di una relazione impossibile con un uomo bellissimo ma fidanzato da dieci anni per cui ha perso totalmente la testa.
Quando Monica se ne rende conto inizia a pensare di tornare indietro con la coda tra le gambe, ma proprio quel giorno nel negozio dove lavora entra Ed, un editore ricco di fascino arrivato da lontano che farà irruzione nella sua vita e l'aiuterà a prendere finalmente coscienza della sue capacità e a realizzare i suoi sogni.
Ma è davvero lui l'uomo della sua vita? Oppure Monica finirà nuovamente a sbattere contro un altra terribile delusione?

Recensione:
Avendo letto quasi tutto di questa autrice e avendo trovato questo libro su Audible la mia scelta per la rubrica "5 blogger per un autore" è ricaduta su di lui. Anni fa avevo letto e amato moltissimo la serie "Innamorata di un Angelo", inizialmente sembrava un banalissimo romance per ragazzine con un tocco di fantasy invece si era rivelata una storia toccante e coinvolgente. In questo caso invece devo dirmi un po' delusa, la protagonista Monica è abbastanza scialba, dovrebbe essere lo stereotipo della tipica italiana, ma in lei non mi sono rivista molto. Non è più una ragazzina ma si comporta come tale, tra alti e bassi, si piange addosso per un nonnulla, fa scelte decisamente opinabili e non riesce a realizzare nulla di concreto nella vita nonostante sia partita dall'Italia con l'intenzione di sfondare diventando una famosa scrittrice. I due uomini che ruotano attorno a Monica entrambi, anche se per motivi diversi, sono secondo me sbagliati, uno è uno stronzo narcisista, l'altro un uomo fragile e insicuro. I personaggi secondari inizialmente abbastanza stereotipati, coinquilino gay in testa, durante la narrazione però prendono forma e diventano più interessanti della protagonista che non ha una vera e propria evoluzione se non forzata dagli eventi. Ho trovato simpatici i siparietti tra coinquilini, molto sui toni del telefilm Friends o di Will e Grace. Ho apprezzato molto anche  le due vecchie zitelle che le danno lavoro, inizialmente tanto odiose da essere eccessive ma terribilmente buffe. Nel complesso una storia scorrevole è piacevole ma niente di più. 

sabato 20 novembre 2021

Recensione : Il Rintocco di Neal Shuterman

 


Recensione : Non è la fine del mondo di Alessia Gazzola




Titolo : Non è la fine del mondo
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Feltrinelli 
Pubblicazione : Maggio 2016
Pagine: 219

Sinossi
Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre).
Residenza: Roma. Per il momento – ma solo per il momento – insieme alla madre, rea di aver chiamato le figlie (Emma e Arabella) come le protagoniste di un romanzo Regency nella convinzione che avere nomi romantici sarebbe stato un punto di forza per loro (per essere sfottute, senz’altro).
Cosa non le piace: il chiasso. Le diete. La mondanità. Il rumore dell’aspirapolvere. La maleducazione.
La sua idea di felicità: bufera con folate di vento ululanti. Una candela, un divano e un plaid. Un romanzo rosa un po’ spinto, rigorosamente ambientato in epoca Regency. Un pacco di biscotti – vanno tutti bene, purché basti guardarli per dichiarare guerra alle coronarie. 
Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia sempre quando si sente giù. Un uomo che non può (non deve!) avere. Un contratto a tempo indeterminato.
A salvarla dallo stereotipo della zitella, solo l’allergia ai gatti. 
Il giorno in cui la società di produzione cinematografica per cui lavora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo.
Avvilita e depressa, dopo molti colloqui fallimentari trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, dove finisce per essere presa come assistente. E così tutto cambia.
Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia allontanata, il passato torna a bussare alla sua porta: il mondo del cinema rivuole lei, la tenace stagista. 
Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov’è, in quel piccolo paradiso di tulle e colori pastello? E perché il famoso scrittore che aveva a lungo cercato di convincere a cederle i diritti di trasposizione cinematografica per il suo romanzo si è infine deciso a farlo? E cosa vuole da lei quell’affascinante produttore che per qualche ragione continua a ronzare intorno al negozio dove lavora?

Recensione :

Ecco finalmente ho trovato un libro di questa autrice che mi sia piaciuto veramente, ho sempre trovato le stile narrativo della Gazzola molto carino. Le descrizioni ben dosate, i personaggi ben caratterizzati, le storie ben strutturate. Ma le sue protagoniste non mi avevano mai coinvolta, sia nel caso dell' Allevi che in quello di Costanza, non riuscivo a entrare in sintonia con questi personaggi sbandati, scialbi e un po' rimbambito. In questo libro invece ho finalmente fatto la conoscenza di una protagonista interessante. Emma De Tessant sa cosa vuole e ci mette tutta se stessa per ottenerlo, è testarda, forte e soprattutto coraggiosa. Nonostante le difficoltà che deve affrontare si butta avanti e ci prova. Non per niente a lavoro la chiamano la "tenace stagista", nonostante il tempo come stagista le venga continuamente protratto non demorde e va avanti a testa alta con la speranza di un futuro migliore. Anche quando quel Maledetto posto lo perde non si da per vinta e ci prova ancora. La disperazione in certi momenti la stravolge ma un incontro inaspettato cambia le sue prospettive. Si ritrova infatti a lavorare come apprendista in un negozio di abbigliamento per bambini interamente fatto a mano e qui grazie alla deliziosa proprietaria impara che le sfumature nella vita sono importanti e molteplici. Mi sono affezionata a questo personaggio, alla sua famiglia imperfetta e a tutti i personaggi che le ruotano attorno. Un libro molto carino, scorrevole e coinvolgente. 





Blogtour Diary of the witch di Emanuela A. Imineo– Recensione di Meshua


Buongiorno lettori e buon sabato. Eccoci giunti alla fine di questo viaggio che ci ha

portato a fare i primi passi nel mondo della stregoneria. Ringrazio l’autrice Emanuela

A. Imineo per aver organizzato il blogtour e per avermi fornito una copia cartacea. Vi

lascio ora con la mia recensione.




Titolo: Diary of the witch

Autore: Emanuela A. Imineo

Pagine 173


Sinossi

Il manuale Diary of the witch è un Libro delle Ombre vero e proprio con cui potrai

lavorare come strega o stregone. All’interno troverai informazioni sulla stregoneria

tradizionale, l’utilizzo di strumenti magici, qualche rituale con istruzioni complete e

ingredienti che ti consentiranno di praticare la magia nel quotidiano. Divise per

sezioni, avrai diverse pagine vuote dove potrai scrivere le tue esperienze. Diary of the

witch ti accompagnerà durante il tuo percorso iniziatico fino a diventare il tuo

migliore amico.


Recensione

Diary of the witch non è un libro classico ma un vero e proprio manuale/diario. Esso

presenta infatti una parte di nozioni legate alla stregoneria e una parte di pagine

bianche dove poter scrivere le nostre annotazioni. In questo modo il lettore si trova

coinvolto a pieno nella lettura, diventando quindi protagonista e non solo spettatore.

Il libro si legge facilmente perché Emanuela utilizza uno stile semplice, senza

fronzoli, quasi fiabesco. Quello che mi è piaciuto molto è che l’autrice, nel spiegare i

vari concetti, si rivolge direttamente a noi lettori. In questo modo si instaura un


rapporto scrittore/lettore, pur non avendo un contatto diretto.

I temi trattati ci permettono di scoprire i rudimenti della stregoneria, come ad

esempio i rituali – le fasi lunari – gli animali totem, ecc… Mi è piaciuto leggere

questo manuale perché mi ha introdotto in un mondo che non conoscevo, dandomi

delle informazioni base e facendomi venire voglia di approfondire il tema.

Mi sarebbe sicuramente piaciuto leggere in modo più approfondito di alcuni degli

argomenti trattati per saperne subito di più. Ma credo che l’autrice abbia fatto di

proposito a dare solo un’introduzione, per far sì che il lettore si interessi e decida poi

da solo di approfondire il tema.

La mia parte preferita è stata quella dedicata alle erbe, che vengono descritte

nell’aspetto e nella funzione che possono avere nell’ambito della magia/stregoneria.

Probabilmente cercherò qualcuna delle erbe riportate nel diario e proverò a fare

qualcuno dei talismani o dei rituali, mettendomi alla prova.

Per me leggere diary of the witch è stata un’esperienza vera e propria: l’autrice mi ha

fatto vivere qualcosa di nuovo, che perlomeno lo era per me. Mi è sembrato di vivere

in una di quelle storie fantasy con streghe, maghi e fate e di diventare una di loro.

Credo che non sia scontato il saper coinvolgere il lettore in quanto si scrive e in

questo Emanuela A. Imineo è molto brava.


Non mi resta quindi che consigliarvi di recuperare Diary of the witch per poter

diventare anche voi streghe, o meglio per ritornare ad esserlo.


MESHUA