mercoledì 30 novembre 2022

Il senso del dolore di Maurizio De Giovanni





Titolo : Il senso del dolore

Autore : Maurizio De Giovanni

Editore : Einaudi 

Pagine : 206

Sinossi :

Il talento infinito, l'amore del pubblico, la devozione delle donne, l'amicizia dei potenti: e Arnaldo Vezzi, il più grande tenore del suo tempo, crede di essere un dio. Quindi si prende quello che vuole, se ne serve e lo getta via; calpesta cuori e anime; deride, distrugge. Tutto deve essere suo, nulla gli si può rifiutare. Ma un dio può non essere immortale.

Recensione 

Ho iniziato questo romanzo senza grandi aspettative, sia la trama che il genere letterario non mi entusiasmavano particolarmente. Durante la lettura però devo dire che mi sono ricreduta. L'autore ci presenta un personaggio molto classico per il genere giallo, l'ispettore di polizia bello e tenebroso, che risolve tutti i casi in cui si imbatte, detestato da quasi tutti i colleghi perché troppo zelante ma rispettato dal suo braccio destro, unico amico. Anche il crimine di per sé non è nulla di particolarmente affascinante. Siamo in pieno periodo mussoliniano, un famosissimo tenore viene ucciso in teatro poco prima della sua apparizione in scena. E fin qui tutta roba già vista, se non fosse che il protagonista, il commissario Ricciardi, è un uomo decisamente fuori dal comune, lui infatti vede i fantasmi, le anime dei defunti bloccate nel momento del trapasso e proprio queste gli danno alcuni utilissimi indizi sulla loro morte. Il personaggio del commissario è molto intrigante, è un uomo severo e introverso ma dal cuore buono, adoro questa tipologia di personaggi, mi intrigano. Lo stile narrativo di questo autore non è semplicissimo ed è abbastanza descrittivo, non proprio modernissimo insomma ma con il proseguire della trama si rimane intrigati dalla storia personale del commissario più che dalle investigazioni vere e proprie. Dal suo legame con i fantasmi, dal suo essere un commissario integerrimo votato alla ricerca della verità ma anche della giustizia. Ora sono molto curiosa di sapere come procederanno le sue avventure. 

giovedì 24 novembre 2022

Libriko - Sfida di lettura 2023 - presentazione e iscrizioni

SORPRESAAAAAAA!!!!

Buongiorno cari amici, eccoci giunti finalmente alla presentazione ufficiale della nuova sfida di lettura del 2023: LibriKo 

È una sfida in tutti i sensi, anche per noi che proviamo a spiegarvela senza fare troppi pasticci. 

Liberamente ispirata a un famosissimo gioco da tavolo, LibriKo vi porterà alla conquista del mondo a suon di libri. Una sfida a squadre che vi permetterà di spingervi oltre la vostra zona confort. 


PREPARAZIONE DEL GIOCO

Avete davanti a voi una mappa e Lei sarà la vostra migliore amica, stampatela, tatuatevela insomma non potrete giocare senza perché sarà letteralmente il vostro tabellone di gioco.


mappa




La mappa è così suddivisa:










I continenti sono 6 (scritti in stampatello sottolineato) e suddivisi a loro volta in territori. Ogni territorio è contraddistinto da un numero per localizzarlo sulla mappa e si chiama come il titolo di un libro a lui assegnato. Tra parentesi trovate in rosso il numero degli obiettivi corrispondenti a quel territorio:

quelli da 3 sono conquistabili al raggiungimento di 3000 punti toccando tutti gli obiettivi con almeno un libro o racconto; quelli da 4 con 4000 punti, quelli da 5 con 5000 punti e quelli da 6 con 6000 punti.

Inoltre, sulla mappa, ci sono due Isole (Hogwarts e Ketterdam) che hanno 10 obiettivi l’una e a gennaio NON saranno ancora raggiungibili ma lo diventeranno durante la sfida, lo scoprirete strada facendo. Questi ultimi due territori NON saranno conquistabili ma serviranno per accumulare punti come vi spiegheremo più avanti.


COME SI GIOCA? 

- la gara è a squadre, per la precisione tre, capitanate da Baba, Dany e Ombretta; il nome della vostra squadra lo deciderete voi a partire da oggi fino alla fine del mese. Il simbolo sarà uno dei tre che vedete sul tabellone, ve lo dirà il vostro capogruppo.


- La gara durerà un anno e lo SCOPO finale sarà la conquista dei territori sulla cartina. Vincerà chi il 22 dicembre 2023 avrà conquistato o si avvicinerà a conquistare almeno: 

3 TERRITORI DA 3 OBIETTIVI + 3 TERRITORI DA 4 OBIETTIVI + 3 TERRITORI DA 5 OBIETTIVI + 3 TERRITORI DA 6 OBIETTIVI + ALMENO 36.000 PUNTI CONQUISTABILI SULLE ISOLE HOGWARTS E KETTERDAM. Il tutto per un totale di minimo 90.000 punti (a squadra). Se nessuno raggiungerà questa cifra o lo supererà vincerà chi avrà totalizzato più punti. Ha comunque precedenza la conquista dei territori, quindi se voi fate 50.000 punti sulle isole ma avete conquistato meno territori rispetto a una squadra con meno punti ma più conquiste…vince quella squadra lì. Quindi mettete bene in atto la vostra strategia! 


- Ogni squadra partirà da un territorio stabilito dalle capitane che dovrete conquistare raggiungendo i punti assegnati allo stesso con la partecipazione di ALMENO 10 COMPONENTI DELLA SQUADRA e toccando TUTTI GLI OBIETTIVI con anche solo un libro o racconto (la squadra deve toccare tutti gli obiettivi, non le singole persone).  Per farlo avrete al massimo 30 giorni, quando e se accadrà sarà vostro e verrà contrassegnato sulla mappa da un simbolo della vostra squadra. A quel punto avrete conquistato anche la carta con il simbolo corrispondente disegnato sopra. Non vi preoccupate, capirete! 


- Il libro che dà il nome al territorio è facoltativo. Se lo leggerete riceverete 20 punti bonus e potrete leggerlo durante tutto l’arco dell’anno senza scadenze SOLO DAL MOMENTO IN CUI LA VOSTRA SQUADRA AVRA’ TOCCATO QUEL TERRITORIO. Se lo leggete prima di averlo toccato non riceverete bonus e il suo punteggio sarà conteggiato solo se rientrerà in uno degli obiettivi del territorio su cui vi trovate in quel momento.








IMPORTANTE

Gli obiettivi escono privatamente e non vanno svelati alle altre squadre

Quando si scrivono le recensioni si scrive il numero del territorio e la lettera dell’obiettivo. Esempio: Obiettivo 5C



Perché c’è un simbolo sulla carta?

Alla conquista di ogni territorio vincerete la carta animali corrispondente. I simboli sulle carte possono essere combinati nei seguenti modi:

3 stregatti: scegli di provare a conquistare un territorio vuoto non confinante

3 metalupi: salti un obiettivo di un territorio

3 civette: scegli una squadra che al suo prossimo spostamento avrà 27 giorni invece di 30 per completare la sua conquista. 

3 carte diverse: avete dieci giorni in più per conquistare un territorio

2 stregatti + tris: scegli due libri a squadra che non rientrano negli obiettivi

2 metalupi + tris: prova a riconquistare un territorio che non sei riuscito a conquistare in precedenza 

2 civette + tris: spia gli obiettivi di un territorio a tua scelta


LE CARTE SONO GIOCABILI IN QUALSIASI MOMENTO, BASTERA’ POSSEDERLE E POI CREARE UN POST SUL GRUPPO FACEBOOK IN CUI SI RENDERA’ NOTA LA GIOCATA.


Ogni 60 giorni la squadra che avrà totalizzato il punteggio maggiore otterrà ALTRE DUE CARTE ANIMALI. Quella che avrà il secondo punteggio più alto OTTERRA’ UNA CARTA ANIMALI E la terza squadra…ritenta leggerai di più la prossima volta. Quindi non sedetevi sui ceci ma su un divano comodo e leggete. Questo proprio per te cara Dany, bradipa che sicuramente starai pensando “e io che gioco a fare? Non sarò mai tra le dieci che portano alla conquista del territorio, perché io sono bradipa e gioco con il cellulare (bacchettata sulle dita da parte di Baba che la cazzia ogni giorno anche se non sono in squadra insieme). Vedi Dany? Hai tempo comunque trenta giorni per leggere con calma e portare punti per ottenere le carte! Su leggi!! 


Cosa succede se finisco prima dei trenta giorni? 

 Verrà contrassegnato il territorio, potrete continuare a leggere quegli obiettivi fino alla fine dei trenta giorni ma contemporaneamente dovrete scegliere un territorio adiacente su cui spostarvi che proverete a conquistare nei trenta giorni successivi. 



Cosa succede se non riesco a conquistare il territorio entro i 30 giorni?

Il territorio non sarà vostro e non potrete più conquistarlo in seguito, ma sceglierete un altro territorio adiacente da provare a occupare ( a meno di utilizzare la combinazione di carte che potrà permettervelo, vedi sopra sezione carte). 


Esempio:

Il 29 dicembre siete sul territorio 24 che ha quattro obiettivi, ALMENO 10 partecipanti devono riuscire entro il 27 gennaio a raggiungere 4000 punti toccando tutti gli obiettivi con almeno un libricino per conquistare il territorio.  Il 20 gennaio lo avete già conquistato, potete decidere dove andare tra il territorio 23 e il 35. Dovete comunicarci la vostra scelta e a quel punto il 21 gennaio potete iniziare a leggere e avrete tempo fino al 20 febbraio per provare a conquistare quel territorio (30 giorni di numero, vanno contati, come le scadenze di Equitalia). Contemporaneamente potete continuare a leggere e pubblicare le vostre recensioni degli obiettivi del territorio 24 fino al 27 gennaio, poi spariranno.


Cosa succede se un’altra squadra sta cercando di conquistare un territorio che vorrei io?

Non si può più conquistare ma solo passarci sopra per raggiungere un altro territorio libero. Come si fa?  Niente, lo scavalcate, quasi come se non esistesse.


Cosa succede se un’altra squadra ha già conquistato un territorio che vorrei io?
Si può conquistare nel caso in cui quel territorio sia in "esubero" per la squadra che lo possiede, ovvero sia oltre i tre territori richiesti per quel numero di obiettivi. Esempio, una squadra possiede quattro territori da tre obiettivi. Uno di questi può essere conquistato da terzi.
Come si fa? La squadra attaccante dichiara di voler conquistare quel territorio e la squadra attaccata ha due opzioni:
1- decide che quel territorio serve per la conquista eventuale del continente, quindi combatte per non farselo portare via. Per 15 giorni ( per le due squadre in questione) da quel momento la gara classica si "congela" e parte una lettura basata sulla scelta di 3 obiettivi decisi dalla squadra attaccata. Vince il territorio chi in quei 15 giorni ha ottenuto più punti.
2- non le interessa perdere quel territorio, quindi la squadra attaccante per vincerlo dovrà in 30 giorni ottenere un punteggio più alto di quello ottenuto dall'attuale "proprietario" del territorio.




A cosa servono le isole?

Le due isole da 10 obiettivi l’una, ovvero Hogwarts e Ketterdam, come abbiamo scritto prima non sono conquistabili. Quando si apriranno saranno raggiungibili da voi passando dai territori ad esse collegate con le linee tratteggiate. Servono per accumulare i 36.000 punti necessari per giungere alla vittoria finale ma anche per accumulare punti per le carte bimestrali. Una volta che salirete sull’isola ci dovrete restare sopra 10 giorni, terminati i quali gli obiettivi diventeranno annuali; quindi, la vostra squadra potrà leggere senza limiti di tempo (fino al 22 dicembre) tutti i libri possibili per accumulare punti. Le due Isole non comunicano tra loro, quindi per passare da una all’altra dovrete fare il giro. Tranquilli, se guardate la cartina vedrete i trattini!



Come si contano i punti?

  • Ogni dieci pagine lette otterrete un punto. 

  • Valgono i racconti basta che abbiano almeno 10 pagine e siano pubblicati singolarmente. In caso di raccolta di racconti va letto tutto il libro. 

  • Potrete leggere una graphic novel a testa per ogni territorio ma otterrete 1 punto ogni 20 pagine.

  • I libri illustrati valgono ma è a discrezione degli organizzatori decidere come conteggiare le pagine in questione. 

  • 20 punti bonus se leggerete il libro che dà il nome al territorio, ma potrete leggerlo solo se “toccherete il territorio in questione”(vedi regole sopra). 

  • 50 punti se conquisterete un intero continente. I punti andranno sommati a quelli delle due Isole. 

  • 10 punti bonus alla catena da 3 libri (le catene sono nascoste all’interno di tutti i territori da 5 e nelle isole)

  • 30 punti bonus alla catena da 5 libri (le catene sono nascoste all’interno di tutti i territori da 5 e nelle isole)



Dove si scrivono le recensioni?

Le recensioni vanno postate sul gruppo Facebook principale. 

Gli obiettivi escono privatamente e non vanno svelati alle altre squadre.

Quando si scrivono le recensioni si scrive il numero del territorio e la lettera dell’obiettivo. Esempio: Obiettivo 5C. 

Le recensioni devono essere un po’ dettagliate e devono contenere le informazioni di base: 

  • Nome della vostra squadra con relativo #

  • copertina, numero di pagine, autore e casa editrice. 

  • Recensione scritta direttamente o link o videorecensioni

  • Tag dell’organizzatore perché veda il vostro post! 


E i bambini?

Potranno giocare con i grandi, gli obiettivi sono vasti e sicuramente all’interno di ogni territorio avranno la possibilità di trovare qualche libro che vada bene! Sono stati talmente bravi quest’anno che sono stati promossi! In fondo leggono più della Dany… Le recensioni potranno postarle i genitori, i parenti o gli amici.



Dove vedo i progressi e i punteggi? 

Ancora una volta ci sarà un file drive sempre consultabile. Vi daremo il link all’inizio della sfida condividendolo sul gruppo Facebook.



Come si formano le squadre e come interagiscono tra loro i partecipanti?

Le squadre verranno formate dopo che compilerete il format che troverete poco più sotto. In base a quanti libri più o meno dichiarate approssimativamente di leggere mensilmente noi vi suddivideremo per creare dei gruppi equi (il più possibile). I partecipanti, una volta iscritti, potranno scrivere sul gruppo Facebook principale, sul gruppo Facebook della squadra e sul gruppo whatsapp che non è obbligatorio ma caldamente consigliato per prendere decisioni strategiche in poco tempo. Comunque, si fa come si può! 


I bracci destri delle organizzatrici

Ancora una volta ogni organizzatrice avrà un braccio destro. Se quelli che ci sono già hanno piacere di continuare a mantenere quel ruolo…fantastico! Sappiate, care voi Giuls, Ines e Meshua che siete state un aiuto più che prezioso per noi. Se per motivi vari non potrete più prendere questo impegno con grande rammarico vi lasceremo libere. 


Come mi iscrivo e quando inizio a giocare?

Potete iscrivervi compilando il format qui sotto e vi smisteremo man mano. Potrete subito entrare nel gruppo Facebook per iniziare a socializzare e capire come si gioca.

Rullo di tamburi…quest’anno inizieremo il… 29 dicembre. 


Cosa si vince? 

Niente, un altro anno in nostra compagnia! 



Vi aspettiamo! Ma soprattutto…non fatevi spaventare da questo lunghissimo post. Giocare sarà più semplice del previsto. 

Con affetto 

Baba, Dany e Ombry


FORMAT:



martedì 22 novembre 2022

Sangue e cenere di Jennifer Armentrout





Titolo: Sangue e cenere

Autore: Jennifer Armentrout

Editore: Harper Collins

Pagine: 592


Sinossi

UNA FANCIULLA...


Scelta dalla nascita per dare vita a una nuova era, Poppy non è mai stata padrona della propria vita. La sua è un’esistenza solitaria, in cui tutto le è proibito: nessuno può guardarla, né toccarla o rivolgerle la parola.
Non è nemmeno libera di usare il proprio dono… Può solo aspettare il giorno della sua Ascensione, chiedendosi che cosa accadrà, mentre preferirebbe di gran lunga stare con le guardie, a combattere il male che ha distrutto la sua famiglia. Ma lei, la Vergine, non ha mai potuto decidere per se stessa.

UN DOVERE…

Il futuro del regno è sulle sue spalle, anche se lei quel fardello non lo ha mai voluto. Perché anche la Vergine ha un cuore, un’anima, dei desideri. E quando nella sua vita entra Hawke, la guardia incaricata di proteggerla e sorvegliarla, il destino e il dovere si intrecciano inesorabilmente con il desiderio. Quel giovane dagli occhi dorati alimenta la sua rabbia, la spinge a mettere in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto, la sfida a provare sensazioni nuove e inesplorate.

UN REGNO...

Abbandonato dagli dei e temuto dai mortali, un nuovo regno sta risorgendo dalle ceneri. Determinato a riprendersi ciò che gli spetta, l’Oscuro avanza assetato di vendetta. Ma più l’ombra del male si avvicina, più il confine tra ciò che è giusto o sbagliato diventa sottile. E quando la trama insanguinata che tiene insieme il suo mondo inizia a sfaldarsi, Poppy non rischia soltanto di essere ritenuta indegna dagli dei, ma anche di perdere il proprio cuore e la sua stessa vita.

Recensione:

Poppy è la Vergine Prescelta, cosa significhi con esattezza non si capisce bene ma viene ripetuto e ripetuto fino alla nausea all'inizio di questa storia. Hawke è la sua guardia del corpo e come è ovvio in questo genere di romanzi è bellissimo e fa battere il cuore della nostra protagonista. E fin qui è tutto chiaro, un pò meno chiara è la struttura di questo universo, l'autrice infatti ci da piccoli accenni qua e la ma senza dare vere e proprie spiegazioni chiare ed esaustive. Chi decide di leggere questo romanzo deve armarsi di santa pazienza e aspettare perché a parte questo problema di comunicazione con l'autrice la storia scorre che è una meraviglia. Ho amato ogni pagina, la protagonista parte in sordina ma poi si rivela una vera meraviglia, l'ho amata. Le descrizioni sono ben fatte e dettagliate dando pian piano uno sguardo sempre più ampio su questo nuovo universo. Alcune scene erano così ben descritte che avevo l'impressione di vederle davanti ai miei occhi come al cinema. I personaggi che ci vengono presentati man mano sono tutti ben caratterizzati, alcuni li ami altri li odi ma tutti hanno un loro posto, abbiamo una protagonista interessante ,un personaggio maschile molto intrigante e dei cattivi veramente odiosi, ci sono creature fantastiche e paurosissime nate da un mix di cose già viste ma che creano qualcosa di nuovo. La componente hot per ora è presente ma non predominante mentre la parte fantasy alla Games of thrones è il cuore del romanzo. Che altro dire, l'ho amato come quasi ogni opera di questa autrice che continua a rivelarsi una certezza per me. 

lunedì 7 novembre 2022

Felici contro il mondo di Enrico Galliano



Autore : Enrico Galliano 

Editore : Garzanti

Pubblicazione : 2021

Pagine : 461

Sinossi 

Gioia ha sempre pensato che ci fosse una parola per dare un senso a tutto. Dove quelle che conosceva non potevano arrivare, c’erano quelle delle altre lingue: intraducibili, ma piene di magia. Ora, il quaderno su cui appuntava quelle parole giace dimenticato in un cassonetto. Gioia è diventata la notte del luminoso giorno che era: ha lasciato la scuola e non fa più le sue chiacchierate, belle come viaggi, con il professore di filosofia, Bove. Neanche lui ha le risposte che cerca. Anzi, proprio lui l’ha delusa più di tutti. Dal suo passato emerge un segreto inconfessabile che le fa capire che lui non è come credeva. Gioia non ha più certezze e capisce una volta per tutte che il mondo non è come lo immagina. Che nulla dura per sempre e che tutti, prima o poi, la abbandonano. Come Lo, che dopo averla tenuta stretta tra le braccia ha tradito la sua fiducia: era certa che nulla li avrebbe divisi dopo quello che avevano passato insieme. Invece non è stato così. Gioia non può perdonarlo. Meglio non credere più a nulla.
Eppure, Lo e Bove conoscono davvero quella ragazza che non sorride quasi mai, ma che, quando lo fa, risplende come una luce; quella che, ogni giorno, si scrive sul braccio il verso della sua poesia preferita. Che a volte cade eppure è felice. È quella la Gioia che deve tornare a galla. Insieme è possibile riemergere dal buio e scrivere un finale diverso. Insieme il rumore del mondo è solo un sussurro che non fa paura.
Enrico Galiano ha finalmente deciso di regalare ai suoi lettori il seguito di Eppure cadiamo felici, il romanzo d’esordio che l’ha consacrato nell’olimpo degli scrittori. Da allora, il professore più amato d’Italia ha scritto altri quattro libri che hanno scalato le classifiche, è in corso di traduzione in tutta Europa ed è diventato una figura di riferimento per la stampa e la televisione. Incontrare di nuovo Gioia e Lo è un’emozione immensa, perché in fondo non ci hanno mai abbandonato.


Recensione 


Cosa significa "essere contro"?

Per Gioia Spada detta Maiunagioia significa essere diversi, non sentirsi costretti a uniformarsi al resto del mondo perché è così che fanno tutti. Gioia però ha avuto troppe delusioni dalle persone che ama i genitori, Lo, il professor Bove, nessuno sembra esente. E la scintilla che ha sempre acceso gli occhi di Gioia si è spenta lasciandola vuota e fredda. Questo romanzo come il precedente è raccontato dal punto di vista di Gioia ma la storia non è interamente incentrata su di lei. In parallelo infatti scopriamo il passato del professor Bove, i suoi errori di gioventù e la strada che lo ha portato ad essere un professore di liceo.

L'autore anche il questa occasione scrive in modo magistrale, tutto è perfettamente calibrato, poetico al punto giusto, velato di tristezza ma spinto verso la speranza. Anche questa volta la storia è basata su messaggi importantissimi per i più giovani, la storia di Gioia, per quanto surreale per certi versi, ha moltissimi punti in comune con la maggior parte degli adolescenti. A chi non è capitato di avere un compagno odioso che ti prende in giro, una compagna che si crede troppo bella o intelligente per abbassarsi a parlare con te, un genitore che ti delude, ti fa soffrire o che è assente, chi non ha mai avuto la sensazione di non essere capito da nessuno, che non valesse più la pena. 

In questo periodo della mia vita ho bisogno di buon umore e forse per questo ho faticato a portare a termine la lettura, la tristezza che vena le parole di Galliano mi faceva stare male. 

lunedì 10 ottobre 2022

Come inciampare sul principe azzurro di Anna Premoli




Titolo : Come inciampare nel principe azzurro 

Autore: Anna Premoli 

Editore : Newton Compton 

Pagine 312

Sinossi 

Quale ragazza non sogna di sfondare nel proprio lavoro sfruttando la possibilità di trascorrere un anno all’estero?

È proprio questa la grande opportunità che un giorno si presenta a Maddison: ma l’inaspettata promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall’altra parte del mondo, in Corea del Sud!

Maddison, però, è solo all’apparenza una donna in carriera. In realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall’idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un’arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo capo, occhi a mandorla e passaporto americano, non le rende affatto facile adattarsi al nuovo ambiente. Catapultata in un mondo inizialmente ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari e non solo, Maddison si vedrà costretta a tirar fuori le unghie e a crescere una volta per tutte. E non è detto che sulla sua strada non si trovi a inciampare in qualcosa di bello e del tutto imprevisto!


Recensione 

Maddison non è mai stata fissata con il lavoro, fa il suo dovere perché deve ma preferisce poltrire, sul divano, fare shopping e uscire con le amiche. Lavora per una grossa società e nonostante la sua mancanza di ambizione è riuscita a farsi benvolere da tutti. Il suo capo le ha offerto la possibilità di trasferirsi per un anno all’estero peccato che la vita ci riservi sempre qualche sorpresa e Maddison viene spedita in Corea invece che a New York come avrebbe tanto voluto e come se non bastasse il suo nuovo capo è uno stacanovista, rigido e bellissimo che non ha nessuna stima di lei.

Ho trovato la storia carina, scorrevole e ben scritta. La Premoli diverte sempre con i dialoghi dei suoi personaggi. La protagonista è buffa al punto giusto, senza risultare fastidiosa o irritante e ha una buona dose di ironia che non guasta mai. Il protagonista maschile non è di quelli magnetici ma non è neppure malvagio, mi è piaciuto soprattutto verso la fine anche se in alcuni passaggi le ha messo le mani addosso in un modo che non mi è piaciuto molto. La storia nel complesso comunque è carina, ideale da leggere sotto l'ombrellone. 

venerdì 30 settembre 2022

Come vento cucito alla terra di Ilaria Tuti





Editore : Longanesi

Pagine:384


Sinossi

 Londra, settembre 1914
«Le mie mani non tremano mai. Sono una chirurga, ma alle donne non è consentito operare. Men che meno a me: madre ma non moglie, sono di origine italiana e pago anche il prezzo dell’indecisione della mia terra natia in questa guerra che già miete vite su vite.
Quando una notte ricevo una visita inattesa, comprendo di non rispondere soltanto a me stessa. Il destino di mia figlia, e forse delle ambizioni di tante altre donne, dipende anche da me. Flora e Louisa sono medici, e più di chiunque altro hanno il coraggio e l’immaginazione necessari per spingere il sogno di emancipazione e uguaglianza oltre ogni confine.
L’invito che mi rivolgono è un sortilegio, e come tutti i sortilegi è fatto anche d’ombra. Partire con loro per aprire a Parigi il primo ospedale di guerra interamente gestito da donne è un’impresa folle e necessaria. È per me un’autentica trasformazione, ma ogni trasformazione porta con sé almeno un tradimento. Di noi stessi, di chi ci ama, di cosa siamo chiamati a essere.
A Parigi, lontana dalla mia bambina, osteggiata dal senso comune, spesso respinta con diffidenza dagli stessi soldati che mi impegno a curare, guardo di nuovo le mie mani. Non tremano, ma io, dentro di me, sono vento.»


Questa è la storia dimenticata delle prime donne chirurgo, una manciata di pioniere a cui era preclusa la pratica in sala operatoria, che decisero di aprire in Francia un ospedale di guerra completamente gestito da loro. Ma è anche la storia dei soldati feriti e rimasti invalidi, che varcarono la soglia di quel mondo femminile convinti di non avere speranza e invece vi trovarono un’occasione di riabilitazione e riscatto.
Ci sono vicende incredibili, rimaste nascoste nelle pieghe del tempo. Sono soprattutto storie di donne. Ilaria Tuti riporta alla luce la straordinaria ed epica impresa di due di loro.


Recensione:

Ho apprezzato, alcuni di più altri di meno, tutti i libri di questa autrice e per questo volevo leggere questa sua ultima pubblicazione  senza conoscerne neppure la trama . Ho iniziato così la lettura senza nessun tipo di aspettativa. Siamo nel 1914 agli inizi della prima guerra mondiale, questa storia viene narrata attraverso gli occhi dei due protagonisti Cat, una giovane mamma , una donna chirurgo che per le idee retrograde del tempo si vede costretta a fare gli interventi più allucinanti pur di raccimolare due soldi per mantenere se stessa e la sua creatura. All'epoca infatti le donne non potevano fare nulla se non stare a casa e badare alla famiglia, al massimo potevano fare piccoli lavori quelli che gli uomini non erano interessati a fare e Alexander un giovane capitano dell'esercito inglese di stanza in Francia sul fronte. Qui oltre a lui facciamo la conoscenza dei suoi commilitoni e amici. Alexander è un uomo d'onore, pieno di coraggio ma anche di nobili sentimenti che tenta in ogni modo di impedire le ingiustizie che si trova davanti nonostante la guerra che lo incalza. Ho amato da subito entrambi i personaggi e le loro vicissitudini, l'autrice descrive luoghi e personaggi con uno stile poetico ma mai ridondante. Sulla strada di Cat attraverso la Francia, la guerra e gli ospedali per i militari facciamo la conoscenza di alcuni personaggi storici veramente affascinanti, prima tra tutti Flora Murray che ho amato quanto la protagonista. L'autrice è stata così brava a descriverla che quando sono andata a cercare il suo personaggio mi sono trovata a guardare la foto sconvolta, era lei proprio come me l'ero immaginata senza neanche sapere che fosse una persona realmente esistita. Cat , Flora , Luisa, Grace, Olga ,un gruppo di donne formidabili che con un cuore e un coraggio inimmaginabili sfidano il malcontento maschile e fondano il primo ospedale a gestione femminile in cui a operare sono chirurghi donne e non uomini. Lungo la strada ho potuto arrabbiarmi, commuovermi e perché no farmi anche un paio di risate. Le descrizioni di alcune scene erano talmente vivide da svilupparsi davanti ai miei occhi come se fossi stata al cinema, i campi di battaglia, il dolore e la paura dei soldati, il rispetto per il loro pazzo Capitano, l'odore dei disinfettanti e le grida dei soldati sofferenti lungo le corsie degli ospedali. E' una parte terribile della nostra storia che impariamo sui libri di scuola ma che non impariamo a conoscere veramente. Quando a scuola gli insegnati ce ne parlano lo fanno per date, avvenimenti, battaglie io invece credo di aver imparato molto di più dalle pagine di questo romanzo bellissimo che consiglio vivamente a tutti i lettori.


lunedì 26 settembre 2022

Venti di tempesta di Charlotte Link

 


🍂5 BLOGGER PER UN AUTORE 🍂



Buongiorno a tutti, eccoci con la tappa di settembre. Questo mese io e le mie quattro colleghe @desperate_bookswife @chiararopolo @chiccalibrintavola @unlibroperamico_dany abbiamo deciso di leggere come autrice CHARLOTTE LINK.

Pagine :473

Editore : Corbaccio 

Pubblicazione : 2006

Sinossi 

La notizia dello scoppio della prima guerra mondiale infrange la serena atmosfera estiva della campagna intorno a Domberg, nella Prussia orientale, dove la ricca famiglia Degnelly trascorre le vacanze. Felicia, nipote diciottenne del patriarca, si trova catapultata in un mondo violento e caotico, in cui, tuttavia, riesce a sopravvivere grazie al suo spirito ribelle e anticonformista. Contesa da due uomini, un ricco industriale tedesco e un giovane rivoluzionario, parte per il fronte come crocerossina, assiste alla rivoluzione bolscevica, torna in Germania con una figlia, e dopo la guerra si trasforma in imprenditrice di successo, determinata a salvare l'amata casa di famiglia.


Recensione 

Come potrà immaginare chi conosce il mio genere letterario non conoscevo questa autrice.

🖋️ Devo dire che lo stile narrativo è bello, in questo romanzo ha saputo mescolare molto bene le parti romanzate con gli accenni storico/politici dell'epoca in questione.


🌍La storia scorre veloce, carica di eventi


👭🧑‍🤝‍🧑I personaggi sono molti ed eterogenei essendo la storia di un intera famiglia, la protagonista principale è Felicia, il romanzo segue le sue vicissitudini attraverso l'Europa durante la prima guerra mondiale e la rivoluzione russa.


👎Purtroppo non ho amato questa storia, la protagonista è una persona orribile, egoista e presuntuosa, capricciosa e piena di sé. Le donne che la circondano a parte pochissime eccezioni sono insignificanti e inconsistenti mentre gli uomini sono perlopiù alcolizzati, arroganti e vuoti. Una lettura lunga e faticosa. 

I personaggi non necessariamente devono piacere tutti in una storia ma che non ne piaccia nessuno per me è un problema, la storia diventa noiosa, perdo interesse nel proseguire. Non essendo minimamente interessata a scoprire come procederanno le avventure di Felicia sono sicura che non proseguire la lettura di questa trilogia. 

venerdì 5 agosto 2022

L'amore nuoce gravemente alla salute di Denise Aronica




Autore: Denise Aronica

Editore : ‎Independently published

Pagine : 232

Sinossi

Gaia, ventisei anni, un monolocale sottosopra, il sorriso contagioso e la risposta sempre pronta, è convinta che la sfortuna sia una questione di punti di vista. Poco importa che il suo fidanzato storico l'abbia lasciata o che non riesca mai a ottenere gli impieghi per cui fa domanda per via della sua inesperienza. Tra un corso di aggiornamento e un'infinita serie di colloqui, passa i suoi fine settimana facendo la barista in un pub nel cuore di Firenze e per arrotondare si dedica alla più insolita delle attività: il riordino degli spazi altrui.
Nonostante la sua vita non stia andando proprio come aveva progettato, Gaia è convinta di potercela fare e piangersi addosso è la cosa che le piace meno al mondo, ma quando i suoi vecchi compagni di liceo la invitano a cena per una rimpatriata, sente il bisogno di correre ai ripari. Per una sera soltanto reciterà la parte della Dottoressa Gaia Borlotti, laureata con lode e assistente personale del dirigente di un’azienda fiorentina di spicco.
Jacopo Casadei, il ragazzo bello e impossibile che un tempo era il più ambito della classe e dell’intera scuola, invece non ha nessun bisogno di fingere. Grazie alla prestigiosa laurea ottenuta alla Bocconi, ricopre una posizione davvero invidiabile, abita in centro e guida un'auto che farebbe gola a chiunque.
Dopo un incontro molto ravvicinato quasi finito in tragedia, sarà proprio Jacopo che Gaia si troverà di fronte, pronto a esaminarla nel giorno del colloquio più importante della sua vita.

Recensione 

Gaia ha ventisei anni, un lavoro in un bar che non la soddisfa, un lavoretto di riordino per arrotondare ma non è soddisfatta della sua vita, vorrebbe essere laureata e con un bell'impiego in qualche azienda prestigiosa. Per questo quando le tocca andare ad una cena con i suoi ex compagni di classe delle superiori racconta un sacco di frottole sulla sua vita. Proprio a questa riunione si ritroverà un po' alticcia a tu per tu con Jacopo, il più bello della classe. All'inizio ho fatto un po' fatica ad entrare in sintonia con questa storia nonostante lo stile dell'autrice sia molto scorrevole, Gaia non mi piaceva particolarmente, tutte quelle fandonie sulla sua vita mi davano un po' fastidio, soprattutto perché Gaia non ha potuto studiare per una nobile causa, aiutare a sorellina malata e i suoi genitori che aveva problemi economici. Poi con il procedere della storia il personaggio di Gaia si va maggiormente delineando e ho imparato ad apprezzarla di più. Ho trovato molto carino anche il personaggio di Jacopo anche se la sua caratterizzazione nella prima parte del libro, dove abbiamo solo il punto di vista di Gaia non è molto sviluppata, forse mi sarebbe piaciuto avere il doppio punto di vista in questa storia. Le descrizioni dei personaggi sono ben fatte e rendo bene l'idea, è facile immaginarsi i personaggi principali man mano che li incontriamo anche se quelli secondari rimangono un pochino meno chiari. Il finale poi mi è piaciuto molto, è stato molto carino e perfetto considerato il titolo del romanzo. Una storia leggera e divertente che tocca qualche tema impegnativo ma senza troppi approfondimenti, ideale sotto l'ombrellone. 

sabato 30 luglio 2022

Un colpo all'altezza del cuore di Margherita Oggero







Editore : Mondadori 

Pagine : 319

Sinossi 

A Torino, quella mattina, fa un freddo cane e c'è aria di neve. Mentre sta andando a scuola, senza quasi aver tempo di capire cosa accade, la prof Camilla Baudino si ritrova testimone di un brutale regolamento di conti: all'incrocio tra due centralissime vie della città una moto si affianca a un'auto e con un colpo di pistola il centauro uccide il conducente della macchina, per poi sparire nel traffico. Pochi minuti dopo, ad accorrere sulla scena del delitto per dirigere le indagini arriva l'unico poliziotto da cui Camilla avrebbe desiderato tenersi alla larga: il commissario Gaetano Berardi. Sono trascorsi quasi tre anni da quando Gaetano e Camilla si sono incontrati l'ultima volta, ma il tempo - che a lui ha regalato qualche affascinante ruga in più, mentre a lei la pungente inquietudine per un matrimonio un po' appannato e le scaramucce con una figlia nella piena adolescenza - sembra non aver sopito del tutto un'attrazione pericolosamente vicina a trasformarsi in amore. Poche ore più tardi, anche la giornata della giovane dottoressa Francesca Gariglio è destinata a prendere una piega inusuale. La polizia rinviene il cadavere di un pensionato, massacrato con una spranga: è un suo ex paziente, uno dei tanti di cui Francesca si prende cura lavorando nelle corsie dell'ospedale di Chivasso, cittadina che fino a quel momento aveva ritenuto sin troppo tranquilla...

 Recensione

Non avevo mai letto nulla di questa autrice italiana e devo dire che non mi è dispiaciuta per nulla, ha uno stile molto scorrevole e immediato. Le descrizioni dei luoghi sono ben fatte senza essere eccessive, i luoghi di cui parla in questo libro mi sono ben presenti dato che ci abito. La storia infatti è un alternanza tra Torino e Chivasso, una cittadina a pochi chilometri dal capoluogo, in più di un passaggio ho riconosciuto i luoghi nominati strappando i un sorriso. Le protagoniste di questa storia sono Francesca, una dottoressa che lavora presso l'ospedale di Chivasso e Camilla una professoressa di Torino, le due donne sono amiche di lunga data e il giallo che si dipana in queste pagine le lega ancora di più. Camilla infatti assiste ad un omicidio per sparatoria mentre Francesca soccorre una donna investita sotto i suoi occhi. Questi due delitti apparentemente slegati tra loro portano però le due donne davanti alle forze dell'ordine e a due affascinanti commissari. Ho trovato la storia molto scorrevole anche se devo ammettere che ho fatto fatica in alcuni passaggi a non fare confusione tra la polizia di Torino e i carabinieri di Chivasso con le loro indagini. Perché se le due protagoniste sono ben caratterizzate, veniamo infatti a conoscenza delle loro vite private con tutti i problemi familiari che ne conseguono, una con un matrimonio in crisi e una figlia adolescente che la fa impazzire e l'altra con un fidanzato lontano e assente, lo stesso non si può dire dei vari personaggi che fanno parte delle forze dell'ordine. In alcuni passaggi non mi ricordavo più quale commissario fosse a Torino e quale a Chivasso. Anche il finale così intrecciato l'ho trovato un po' forzato, troppe casualità che si intrecciano. Nel complesso comunque una storia carina, senza troppe pretese a di facile lettura, due moderne Miss Marple ideali da scoprire sotto l'ombrellone per chi ama questo genere. 

domenica 24 luglio 2022

Con un poco di zucchero di Chiara Parenti



Autore. Chiara Parenti

Editore: Rizzoli

Pagine: 144

Sinossi

A trent'anni suonati Matteo Gallo, aspirante scrittore senza soldi e senza speranze, è costretto a vivere con la sorella Beatrice e "loro", Rachele e Gabriele, i due scatenatissimi nipotini. Nessuna delle tate finora ingaggiate è riuscita a domarli. Ma ecco che, come per magia, un pomeriggio di fine settembre, un forte vento che spazza le nubi dal cielo porta tata Katie. Beatrice e i suoi bambini restano subito incantati da questa ragazza inglese un po' stravagante e scombinata, che fa yoga, mangia verdure, va pazza per i dolci... e che con le sue storie fantastiche e i suoi giochi incredibili è in grado di cancellare l'amaro della vita. Matteo invece cercherà (o crederà) di sottrarsi al suo influsso: ma sarà tutto inutile, perché Katie compirà su di lui la magia più grande. Quella dell'amore. Dall'autrice del romanzo rivelazione dell'estate 2014 "Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)" una nuova, divertente e supercalifragilistichespiralidosa storia d'amore, che fa rivivere il mito di Mary Poppins. Mood: Ironico - YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d'animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

Recensione

Il protagonista di questo romanzo è Teo, un giovane scrittore in piena crisi esistenziale. Ha da poco perso la fidanzata, il lavoro, l'appartamento e si è trovato costretto ad andare vivere a casa di sua sorella con i due nipotini. La sequela di sfighe che l'hanno colpito l'hanno anche spinto a chiudersi in se stesso, a vedere tutto nero, gli sembra che tutto il suo mondo sia un disastro che la sua vita sia un fallimento e anche nelle persone che lo circondano vede solo i difetti. Proprio per questo motivo quando arriva a casa loro la frizzante e zuccherosa tata Katie Teo non riesce proprio a sopportarla, tutta quella felicità gli sembra folle ed eccessiva, finché una rivelazione cambia tutto. Teo è un vero disastro, non solo vede tutto nero ma non sopporta niente e nessuno, mi ha fatto morire dal ridere il modo in cui descrive i suoi nipoti chiamandoli Hobbit e la Tata ,come se fosse un pazza, soprannominandola Psyco Nany , cosa che non si discosterebbe poi tantissimo dalla verità visto il modo in cui scrive sul suo blog se non fosse che nel suo passato nasconde molto di più di quello che lascia trasparire. Questo romanzo benché sia di pochissime pagine mi è piaciuto tantissimo, adoro lo stile di questa autrice, il modo in cui rende vivi i suoi personaggi in marniera così precisa da sembrare reali ma senza mai esagerare con le descrizioni. Teo racconta la sua storia in prima persona rivolgendosi direttamente al lettore come se stesse parlando con degli amici, ho trovato questo espediente letterario veramente carinissimo. Inoltre il romanzo è interamente infarcito di battute e citazioni tratte da libri, serie tv e film che mandano in brodo di giuggiole ogni nerd che si rispetti. 

e come direbbe tata Katie ...buona serata e cincillà a tutti!