venerdì 28 febbraio 2020

Recensione :La casa delle voci di Donato Carrisi


Titolo: La casa delle voci
Autore: Donato Carrisi
Pagine: 397
Editore: Longanesi

Voto: 

Sinossi
Gli estranei sono il pericolo. Fidati soltanto di mamma e papà. Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l’ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso protagonisti di eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui la polizia si serve per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l’addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall’altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un’adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un’illusione, ha un disperato bisogno di Pietro Gerber. Hanna è un’adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci». Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l’assassina è proprio lei.

Recensione
Non avevo mai letto nulla di Carrisi, io sono più una da fantasy e questo autoe e non mi intrigava più di tanto. Ho preso in mano questo volume solo perché partecipo a una chellenge e perché i commenti delle altre partecipanti erano veramente entusiastici.
Questa storia parla di Pietro Gerber, uno psicologo infantile specializzato in ipnosi, lui ha un talento speciale per comunicare con i più piccoli, con coloro che non hanno una voce tutta loro o che non sanno come comunicare i loro dolori. Un giorno Pietro riceve una telefonata da una sua collega australiana che gli chiede di aiutare una sua paziente nonostante sia una donna adulta, la donna infatti crede di aver ucciso un bambino quando anche lei era molto piccola. Il protagonista inizialmente è titubante ad accettare una paziente adulta ma quando iniziano le sedute pian piano rimane irretito dalla donna e dalla sua storia. La prima parola che mi viene in mente per descrivere questa storia è "ossessione", quella di Pietro per la sconosciuta e quella del lettore per la storia che un pezzettino alla volta l'autore ci svela, in maniera quasi sadica srotola questo mistero davanti al lettore che ne rimane irretito al punto da non riuscire a scollarsi dal libro fino all'ultima pagina. Il passato di Hanna è strano e inquietante, assolutamente fuori dal comune ma così plausibile in un certo senso da creare uno strato sempre più fitto di ansia, fino alla fine. Il finale della storia mi è piaciuto con riserva perché qualche piccola pecca ce l'ha non lo nego ma tutta la storia è talmente coinvolgente che passa tutto in secondo piano. È un romanzo che consiglio vivamente, mi è piaciuto veramente moltissimo.

giovedì 27 febbraio 2020

Recensione : Evil di E. V. Schwab



TITOLO: Evil
AUTORE: V.E. Schwab
EDITORE: Newton Compton
PAGINE: 416
PUBBLICAZIONE: 3 ottobre 
GENERE: urban fantasy
COSTO: € 4,99 ebook

Sinossi
Il destino di Victor è intrecciato a quello di Eli sin dai tempi dell’università, quando la loro comune sete di conoscenza, unita a una sfrenata ambizione, si rivelò fatale. Gettandosi a capofitto in una ricerca sull’adrenalina e le esperienze ai confini della morte, fecero una straordinaria scoperta: a determinate condizioni, è possibile sviluppare poteri soprannaturali. Ma le cose precipitarono... Sono passati dieci anni da allora e Victor è evaso di prigione, determinato a trovare il suo vecchio amico. Eli ha dedicato la sua vita a cercare di rimediare al loro errore, dando la caccia a chiunque abbia sviluppato dei poteri soprannaturali. Il sodalizio di un tempo si è tramutato in rivalità e i due arcinemici sono pronti a fronteggiarsi una volta per tutte, mentre all'orizzonte si prospetta uno scontro di forze terribili. Una battaglia che cambierà per sempre il destino del mondo.

Recensione
"I due lavoravano al buio: solo il ronzio sporadico di Victor e il tonfo delle pale riempivano l’aria.
Tump.
Tump.
Tump."



La storia inizia in un cimitero, un uomo e una ragazzina stanno faticosamente dissotterrando un cadavere, di loro l'autrice non ci spiega quadi nulla ma parte da questo punto e con continui salti temporali e di punti di vista pian piano racconta la storia di Victor e Eli. Entrambi frequentavano l'università e condividevano l'appartamento, Victor sembrava quello più introverso e problematico mentre Eli quello più carismatico e socievole. Ma le cose si complicarono notevolmente quando Eli decise di basare la sua tesi di laurea sugli EO, ossia coloro che sono dotati di poteri ExtraOrdinari, esistono veramente? E se sì, come nascono questi poteri? Nella folle corsa alla scoperta degli EO Victor e Eli sacrificheranno parecchie cose, prima di tutte la loro amicizia.
I due personaggi principali non mi sono piaciuti particolarmente, Victor ha troppi problemi e il suo modo di affrontarli rasenta la follia anche prima degli EO mentre Eli che sembrava quello più normale si dimostra il mostro peggiore di tutti, un vero e proprio estremista in piena regola. Quelli che ho imparato ad apprezzare invece sono due personaggi secondari Mitch, il gigante buono finito in galera per una serie di sfortunati eventi e Sidney una ragazzina con un potere macabro e terribile. Sono gli unici due personaggi veramente umani e interessanti, sono i buoni fi questa storiaLo stile narrativo di qursta autrice è scirrevole e le descrizioni sono dosate al punto giusto ma devo ammettere che tutti gli sbalzi di tempo e pov mi hanno mto disorientata rendendo difficile per me entrare nella storia,solo verso la fine mi ha veramente coinvolta. Per non parlare del fatto che entrambi i personaggi principali siano quasi totalmente negativi me li ha resi antipatici non permettendomi di apprezzare appieno la trama. Nel complesso non mi è dispiaciuto ma non mi ha neanche convinta totalmente.

martedì 25 febbraio 2020

Gruppo di lettura:Il priorato dell'albero delle arance di Samantha Shannon


Buongiorno a tutte e benvenute in quest'ultima tappa del Gruppo di lettura del romanzo Il priorato dell'albero delle arance organizzato con Baba del blog Desperate Bookswife e Daniela del blog Un libro per amico .



Trama
La casata di Berethnet ha regnato sul Reginato di Inys per mille anni. Ora però sembra destinata a estinguersi: la regina Sabran Nona non si è ancora sposata, ma per proteggere il reame dovrà dare alla luce una figlia, un'erede. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell'ombra e i tagliagole inviati a ucciderla da misteriosi nemici si fanno sempre più vicini. A vegliare segretamente su Sabran c'è però Ead Duryan: non appartiene all'ambiente della corte e, anche se è stata istruita per diventare una perfetta dama di compagnia, è in realtà l'adepta di una società segreta e, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys. Al di là dell'Abisso, in Oriente, Tané studia per diventare cavaliere di draghi sin da quando era bambina. Ma ora si trova a dover compiere una scelta che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. In tutto ciò, mentre Oriente e Occidente, da tempo divisi, si ostinano a rifiutare un negoziato, le forze del caos si risvegliano dal loro lungo sonno.


Recensione 

Quando è uscito questo libro la maggior parte delle recensioni che ho trovato sul web erano entusiastiche, la cover era stupenda ma in qualche modo il libto non mi attirava, poi le mie due colleghe mi hanno proposto il Gruppo di lettura e io mi sono lasciata trascinare. Per la prima volta in vita mia ho letto un fantady e l'ho odiato, lo stile narrativo dell'autrice è valido, le descrizioni sono ben bilanciate e i personaggi sufficientemente caratterizzati ma nessuno di loro mi è piaciuto, nessuno mi ha veramente coinvolta. Le prime100 pagine sono state di una noia mortale, l'autrice ha creato un retroscena talmente ampio e dettagliato da coprire completamente la storia vera e propria, seconfo me ha perso di vista i personaggi che sembrano vagare senza una meta precisa. Il monfo creato dalla Shannon è perfetto e dettagliatissimo ma i personaggi non sono veri, non trasmettono emozioni, mi sono ritrovata a rimanerci male perché uno di loro era anvora vivo quanfo io speravo di essermene liberata, non dovrebbe essere così. Perfino verso il finale dove le scene di azione si fanno finalmente movimentate ero talmente annoiata da saltellare tra una riga e l'altra pur di arrivare alla fine. Mi dispiace perché l'idea di fondo era buona e la struttura del mondo inventato dalla Shannon poteva essere ottimo ma ha voluto strafare e per quel che mi riguarda non credo che leggerò mai altro di questa autrice. 
...................... 
ATTENZIONE SPOILER



E che ne dite del finale? Assolutamente scontato.....e vissero felici e contenti? Quando ho scoperto che Roos era vivo mi sarei strappata i capelli dalla disperazione. E dal Domnata Marosa? Che ne è stato di lei io speravo in una love story con Loth, quella si che mi sarebbe interessata e invece niente. Anche la morte di Kaliba è stata insulsa. Sono veramente felice di essere arrivata alla fine. Grazie a tutti quelli che lo hanno letto con me, senza di voi non ce l'avrei mai fatta. 




lunedì 24 febbraio 2020

Recensione: Il segreto della crisalide di Denise Aronica



Titolo: Il segreto della crisalide
Autrice: Denise Aronica
Autoconclusivo 
Autopubblicato 
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 330 
Prezzo ebook: 0,99 €

Trama: 
Sono passati quasi nove mesi da quando i genitori di Olivia sono morti, ma lei non è ancora riuscita a farsene una ragione. Sa di non essere pronta a passare oltre e a lasciarli andare per sempre e non intende sforzarsi per farlo, così trascorre le sue giornate a tenere il conto del tempo che passa in modo maniacale, imbrattandosi il braccio con un pennarello, chiusa nella sua nuova camera a casa dei nonni, a leggere fino a dimenticarsi di tutto il resto. Nemmeno per Max, il suo fratellino di otto anni, è semplice riuscire a fare breccia nella solida armatura che Olivia ha costruito tutto intorno a sé e anche i nonni, pur sforzandosi di non darlo a vedere, non potrebbero essere più preoccupati per lei, che si rifiuta persino di parlare con uno psicologo. Sarà per via della sua reticenza e testardaggine a rifiutare qualsiasi tipo di sostegno che nonna Margherita prenderà una decisione drastica. Olivia sarà costretta a frequentare per un paio di mesi una sorta di centro estivo molto particolare, gestito da un’amica di vecchia data di sua madre, in cui un’equipe di specialisti si occupa di aiutare adolescenti affetti da dipendenze comportamentali. Proprio lì al centro, grazie alla compagnia di Daniel, un nerd dipendente dai videogiochi, e di Andrea, una ragazza viziata, volubile e misteriosa, Olivia riuscirà finalmente a lasciarsi andare e ad aprire un po’ il suo cuore. Il dolore per la sua terribile perdita però, continuerà ad assillarla, soffocando sul nascere ogni più piccolo sprazzo di felicità. Olivia sarà così costretta a rendersi conto che dovrà iniziare a lottare con tutte le sue forze per riuscire ad avere di nuovo il controllo sulla sua vita prima che sia troppo tardi.



Recensione
La cover è molto carina,essenziale ma molto azzeccata anche se Liv la nostra protagonista personalmente non me la immagino così eterea,nonostante i problemi che deve affrontare è una tipa decisamente tosta!


Il segreto della crisalide è un romanzo molto toccante,ci racconta attraverso gli occhi di una adolescente il dolore di una perdita terribile,come quella dei genitori. Ci troviamo durante questo viaggio inoltre a fare la conoscenza di diversi personaggi ,tutti molto particolari e con delle storie di sofferenza alle spalle,sono tutti ragazzi giovani ma pieni di paure e incomprensioni. Grazie all'autrice abbiamo la possibilità di scoprire le loro motivazioni,paure e reazioni. Man mano che la storia procede impareremo a conoscerli e a capirli.
Questa è una storia molto profonda e toccante,adatta per affrontare un tema così delicato,come la morte di un genitore, con un pubblico adolescente ma assolutamente splendida anche per gli adulti. Io che sono mamma vivo con la paura di abbandonare i miei cuccioli e la storia di Liv mi ha commossa profondamente. La trama è ben ideata,la storia convincente e coinvolgente. 
Ho apprezzato molto sia la protagonista che tutti i personaggi che le ruotano attorno,sono tutti perfettamente caratterizzati, con i loro pregi e difetti. Tra i miei preferiti ci sono la nonna di Liv e il fratellino che mi hanno toccato nel profondo,ma ho amato molto anche Daniel e la sua sensibilità.
Le descrizioni dei luoghi sono dettagliate e ben delineate.
Lo stile narrativo è semplice, scorrevole e molto piacevole.
E voi che mi dite? Lo avete letto? vi è piaciuto? 
fatemi sapere!



martedì 18 febbraio 2020

Gruppo di lettura: il Priorato dell'albero delle arance di Samantha Shannon


Buongiorno a tutte e benvenute in questa penultima tappa del Gruppo di lettura del romanzo Il priorato dell'albero delle arance organizzato con Baba del blog Desperate Bookswife e Daniela del blog Un libro per amico .



Trama
La casata di Berethnet ha regnato sul Reginato di Inys per mille anni. Ora però sembra destinata a estinguersi: la regina Sabran Nona non si è ancora sposata, ma per proteggere il reame dovrà dare alla luce una figlia, un'erede. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell'ombra e i tagliagole inviati a ucciderla da misteriosi nemici si fanno sempre più vicini. A vegliare segretamente su Sabran c'è però Ead Duryan: non appartiene all'ambiente della corte e, anche se è stata istruita per diventare una perfetta dama di compagnia, è in realtà l'adepta di una società segreta e, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys. Al di là dell'Abisso, in Oriente, Tané studia per diventare cavaliere di draghi sin da quando era bambina. Ma ora si trova a dover compiere una scelta che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. In tutto ciò, mentre Oriente e Occidente, da tempo divisi, si ostinano a rifiutare un negoziato, le forze del caos si risvegliano dal loro lungo sonno.

Proseguiamo con le tappe:

14 gennaio 2020 - sul blog Un libro per amico, discussione fino a pagina 116, ovvero capitolo 10 compreso.
21 gennaio 2020 - sul blog Ombre di Carta, discussione fino a pagina 239 ovvero capitolo 22  compreso.
28 gennaio 2020 - sul blog Desperate Bookswife, discussione  da pagina 243 a pagina 386, ovvero fino al capitolo 37 compreso
4 febbraio 2020 - sul blog Un libro per amico discussione da pagina 389 a pagina 483, ovvero fino al capitolo 48 compreso.
11 febbraio 2020 - sul blog Desperate Bookswife discussione da pagina 487 a pagina 592, ovvero fino al capitolo 57 compreso.
18 febbraio 2020 - sul blog Ombre di Carta discussione da pagina 595 fino a pagina 683, ovvero fino al capitolo 65 compreso.
- 25 febbraio 2020 - SU TUTTI I BLOG discussione da pagina 687 fino alla fine + mini recensione. 

Ma veniamo al libro e alla tappa di oggi.
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ATTENZIONE SPOILER!!!!

Loth in missione per conto della regina è salpato sulla Rosa eterna comandata del Capitano Harlowe, "presunto" padre di Sabran ,dai dialoghi che ci sono tra Loth e Harlowe direi che non è poi così presunto e mi chiedo se alla fine ci sarà un ricongiungimento o se anche questa potenziale scintilla di emozione verrà sprecata. La Rosa veleggia attraverso l'Abisso finché una terribile tempesta rischia di farla naufragare nei pressi di un isola. Guarda caso si tratta proprio dell'isola dove si trova Tanè che immediatamente approfitta dell'occasione e ruba la nave per tentare la disperata impresa di salvare il suo drago, in questa impresa trascina anche Loth che aveva tentato molto stupidamente di fermare la ladra. Si gettano quindi all'inseguimento della Missione, la nave su cui si trova più o meno prigioniero Roos, la nave della Dorata Imperatrice è alla ricerca del albero di gelso che secondo  la leggenda darebbe l'immortalità. Lo scontro tra la Dorata Imperatrice e Tanè si svolge proprio su quest'isola dove scopriamo che la ragazza è una discendente diretta di Neporo, portatrice assieme a Cleolind di una delle due gemme che consentono di rinchiudere il Senza Nome. Lasciatemelo dire tutto sto casino per così poco? E la fine di Roos? Voi cosa ne pensate?
Da un lato è stato un sollievo, non mi piaceva per nulla, ma dall'altro mi ha molto infastidita, abbiamo letto numerosi capitoli che lo riguardavano per poi concludere la sua storia in questo modo insulso? Liberata Nayimathun (questo mi ha fatto piacere, non avrei proprio voluto vederla morire così) fuggono verso il castello dell'Imperatore perché Loth possa portargli il messaggio di Sabran con la sua richiesta di un alleanza contro il comune nemico. L'imperatore mi sembra un personaggio positivo ma ho trovato un po' troppo semplicistico il modo in cui Loth è riuscito a convincerlo sia alla collaborazione che al fatto di mandare Tanè come messaggera. Tanè quindi riparte alla volta del Priorato delle arance per rubare uno dei frutti e salvare Ead.
Ecco arrivati qui mi sono veramente cascate le braccia, guarda caso mentre lei sta raggiungendo l'albero chi arriva? Kaliba che uccide la Priora e scambia Tanè per Neporo. Ma dai....sul serio? La priora muore così in un batter d'occhio e perché Kaliba è andata lì? E la gemma come farà a tornare in possesso di Tanè? La lettura di questi capitoli è sempre più fluida ma continuo a non trovarla coinvolgente. Troppa carne al fuoco ridotta in cenere in troppe poche pagine, tutta la parte iniziale poteva essere molto meno prolissa e questa parte un po' più intrigante. Sembrano due libri diversi non riesco proprio a inquadrare le intenzioni di questa autrice. Sono contenta di essere riuscita ad arrivare all'ultima tappa di questo gruppo di lettura, senza di voi avrei lasciato perdere alle prime 50 pagine😅. Aspetto di sapere cosa ne pensate voi.


lunedì 3 febbraio 2020

Recensione: Hunger games di Suzanne Collins



Titolo: Hunger Games
Autore: Suzanne Collins
Editore: Mondadori
Pagine: 369
Prezzo: 14,90€
Data di uscita: 2009

Voto:
Trama:
 Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli HungerGames non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.
L'autrice: Suzanne Collins, vive nel Connecticut con la famiglia e due gatti selvatici. La sua saga più famosa, Hunger Games, tradotta in 40 paesi, negli Stati Uniti ha raggiunto i 50 milioni di copie vendute. Un vero caso editoriale, tanto che la rivista "Time" ha nominato Suzanne Collins tra le 100 più influenti personalità della cultura.
Recensione
Il mondo non è più come noi lo conosciamo, i disastri ambientali e le guerre lo hanno dilaniato: da quelli che un tempo erano gli Stati Uniti ora sorge la terra di Panem. E' suddivisa in 12 Distretti e il cuore pulsante è Capitol City, dove risiede l'élite, i ricchi. Un tempo ci fu una rivolta contro la capitale per la libertà dei distretti ma si risolse con una totale disfatta, 12 distretti furono sottomessi e uno distrutto. Come punizione e monito per il futuro Capitol City creò gli Hunger Games ovvero i “Giochi della fame”, proposti alla popolazione sotto forma di reality show e presentati come una grande festa per tutti. Per ogni distretto due ragazzi saranno selezionati (un maschio e una femmina) e nominati tributi, successivamente portati in un'arena e sotto gli occhi delle telecamere saranno costretti a combattere per sopravvivere. Solo uno sarà il vincitore, solo uno potrà sopravvivere!
La scena si apre nel giorno della Mietitura, in cui vengono scelti i due tributi. Nel distretto 12 Katniss, la nostra protagonista, è presente insieme alla sua sorellina e al suo amico Gale, e...potrebbero venire sorteggiati! La sfortuna vuole che ad essere scelta sia proprio la sorellina dodicenne di Katniss, Prim, dolce e tenera com'è non potrebbe mai sopravvivere e Katniss per proteggerla si offre volontaria al suo posto. L'altro tributo del distretto è Peeta, il figlio del fornaio che tanto tempo prima le aveva salvato la vita gettandole del pane in un momento in cui lei rischiava di morire di fame e stenti. Quest'anno le probabilità non sono decisamente dalla parte di Katniss e di coloro a cui tiene. Katniss non ha un carattere facile, è dura con se stessa e col mondo, molto chiusa, sono poche le persone che ama, nasconde dietro ad una maschera da dura ,una profonda fragilità e ha bisogno di aggrapparsi e di proteggere chi ha vicino. Durante gli Hunger Games è una preda come tutti gli altri, le sue uniche doti sono la bravura con l'arco e la facilità nel procurarsi il cibo che però in determinate situazioni non le sono di alcun aiuto. Il suo rapporto con l'altro tributo del distretto 12 è altalenante, non sa se può fidarsi di lui, in certi momenti lo sfrutta apertamente per sopravvivere in altri rischia tutto pur di salvarlo, scoprendo pian piano di sentirsi in un certo qual modo legata a lui.L'inizio è un pò lento, ma appena giunti nell'arena l'azione va alle stelle, con scene crude e spietate.
La storia inoltre è narrata in prima persona da Katniss, che descrive i suoi pensieri e ciò che le accade in modo molto accurato e realistico, rendendo il tutto molto coinvolgente. La figura di Katniss è ben delineata con la sua forza e le sue debolezze.
La storia che ci viene presentata sa essere al tempo stesso angosciante, spietata ma anche dolce.
E' difficile da inquadrare come un libro per ragazzi: tocca tantissimi temi che vanno dall'amore, alla politica, alla morte e tutto in modo molto crudo e realistico. Lo stile di scrittura è semplice e scorrevole, non è difficile ma molto efficace, arriva al cuore.

Dal libro al film
Un film di Gary Ross. 
Con Lenny Kravitz, Jennifer Lawrence,Josh Hutcherson,Donald Sutherland,Jack Quaid
Genere: Avventura
Durata: 117 min
Uscita: USA 2012
La trama si attiene abbastanza fedelmente alla versione cartacea, peccato per alcune modifiche che per chi non ha letto il libro possono essere insignificanti ma che secondo me sono importanti ai fini della trama. Si vedrà come proseguiranno nel secondo film proprio ora in programmazione nelle sale. I personaggi sono molto ben caratterizzati, gli attori veramente molto bravi nei loro ruoli. Mi è piaciuto soprattutto Peeta (Josh Hutcherson) che nel libro, visto sempre dal punto di vista di Katniss, non mi aveva colpita particolarmente, mentre nel film l'attore riesce veramente a farsi amare! Peccato che gli effetti speciali non siano per nulla all'altezza delle aspettative.


mercoledì 29 gennaio 2020

Recensione : The Winners kiss, il Bacio di Marie Rutkoski


Titolo: The Winner's Kiss. Il Bacio
Autore: Marie Rutkoski 
Serie: The Winner's Trilogy, #3
Editore: Leggereditore
Data di uscita: 05/12/2019
Voto:

Sinossi
La guerra è cominciata. Arin ne è al centro a fianco a nuovi alleati dei quali non si può fidare per combattere contro l'impero. Anche se si è convinto di non amare più Kestrel, Arin non l'ha dimenticata, come non ha dimenticato chi è diventata: il tipo di persona che ha sempre disprezzato. Ha tenuto più all'impero che alla vita di persone innocenti, e certamente più che a lui. O almeno, questo è quello che crede. Nel gelido Nord, intanto, Kestrel è prigioniera in un brutale campo di lavoro. E mentre cerca disperatamente un modo per scappare, vorrebbe che Arin sapesse quello che ha sacrificato per lui. Vorrebbe farla pagare all'impero per quello che le è stato fatto. Ma nessuno ottiene quello che vuole solo desiderandolo. Mentre la guerra si fa più intesa, entrambi scoprono che il loro mondo sta cambiando in modo irreversibile. L'est è in guerra con l'ovest e loro sono nel mezzo. Con così tanto da perdere, chi può vincere davvero?

Recensione

"Ti amo. Mi manchi. Farei di tutto per te" 
Sono le parole che hanno condannato Kestrel, sono le parole che si era finalmente decisa a liberare dalla gabbia del suo cuore per inviarle ad Arin ma a lui non sono mai arrivate. Intercettate da suo padre, il generale Trajan, sono state la sua condanna agli occhi dell'imperatore che decide di spedirl seduta stante in una miniera, nella tundra, ai lavori forzati.

"Dimenticò il dolore, dove fosse, chi era, di aver mai avuto paura di dimenticare."

Per Kestrel inizia un periodo di paura, dolore e sconforto, lei considerato il suo carattere deciso tenta in tutti i modi di sopravvivere e di lottare per tenere viva la speranza nonostante i soprusi subiti ma arriva anche per lei il momento di cedere.

"Non era del tutto vero che non provava niente quando pensava a Kestrel. Provava vergogna" 

Dall'altra parte Arin trnta in tutti i modi di scacciare il suo amore per lei dal suo cuore ma ogni suo pensiero passa per Kestrel,nonostante la creda una persona insensibile ed egoista non riesce a fare a meno di provare ancora qualcosa per lei. Al suo fianco Roshar, principe dell'est, nel frattempo lo aiuta nella guerra contro i valoriani. La penna di questa autrice è veramente coinvolgente, non c'è una sola pagina di tutta la trilogia che mi abbia annoiata, ogni parola avvolge il lettore. I personaggi sono così ben caratterizzati da essere quasi veri e non solo i due protagonisti. Kestrel come nei libri precendenti è un personaggio forte e valoroso, la sua mente è sempre pronta a congenare nuovi sotterfugi ma in questo libro lw gioca un brutto tiro e da un lato questa sua debolezza me l'ha fatta apprezzare ancora di più. Arin invece in questo libro si riscatta in pieno, finalmente si decide ad aprire gli occhi e a dimostrare la sua forza ma soprattutto il suo cuore grande e buono. Perché Arin quando ama, fatemelo dire, è un pochino ottuso, ha una seria difficoltà a vedere più in là del suo naso. In questo libro vengono a galla tutti gli inganni di Kestrel e ancve le sue motivazioni. Il rapporto tra Kreatel e il generale Trajan mi ha molto toccata, ho provato tutto il dolore della ragazza per il suo tradimento, l'amore di un genitore dovrebbe essere incondizionato ma purtroppo nella vita reale non sempre è così. Un altro personaggio che ho imparato ad amare in queato libro è certamente Roshar, il principe con il suo sarcasmo e le sue battute di spiriyo mi ha strappato più di una risata e ha notevolmente alleggerito una stoeia che in sua assenza sarebbe stata forse troppo forte. Fino all'ultima pagina l'autrice ci costringe a tremare per le sorti dei nostri beniamini, gli intrighi di Kestrel si uniscono alle azioni militari mozzafiato di Arin creando un perfetto connubio. La parte amorosa è predominante per la trama ma non al punto da trasformarlo in un romance, quel giusto da aizzare il nostro lato fangirl😂. Forse una piccola pecca l'ho ttovata nel finale che mi è sembrato un pochino frettoloso, mi sarei immaginata un epilogo più complesso ma anche così risulta perfetto. E voi lo avete letto? Se non lo avete ancora fatto non posso che esortarvi a farlo.

martedì 21 gennaio 2020

Gruppo di lettura: Il priorato dell'albero delle arance di Samantha Shannon


Buongiorno a tutte e benvenute in questa seconda tappa del Gruppo di lettura del romanzo Il priorato dell'albero delle arance organizzato con Baba del blog Desperate Bookswife e Daniela del blog Un libro per amico .




Trama
La casata di Berethnet ha regnato sul Reginato di Inys per mille anni. Ora però sembra destinata a estinguersi: la regina Sabran Nona non si è ancora sposata, ma per proteggere il reame dovrà dare alla luce una figlia, un'erede. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell'ombra e i tagliagole inviati a ucciderla da misteriosi nemici si fanno sempre più vicini. A vegliare segretamente su Sabran c'è però Ead Duryan: non appartiene all'ambiente della corte e, anche se è stata istruita per diventare una perfetta dama di compagnia, è in realtà l'adepta di una società segreta e, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys. Al di là dell'Abisso, in Oriente, Tané studia per diventare cavaliere di draghi sin da quando era bambina. Ma ora si trova a dover compiere una scelta che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. In tutto ciò, mentre Oriente e Occidente, da tempo divisi, si ostinano a rifiutare un negoziato, le forze del caos si risvegliano dal loro lungo sonno.

Proseguiamo con le tappe:

14 gennaio 2020 - sul blog Un libro per amico, discussione fino a pagina 116, ovvero capitolo 10 compreso.
21 gennaio 2020 - sul blog Ombre di Carta, discussione fino a pagina 239 ovvero capitolo 22  compreso.
28 gennaio 2020 - sul blog Desperate Bookswife, discussione  da pagina 243 a pagina 386, ovvero fino al capitolo 37 compreso
4 febbraio 2020 - sul blog Un libro per amico discussione da pagina 389 a pagina 483, ovvero fino al capitolo 48 compreso.
11 febbraio 2020 - sul blog Desperate Bookswife discussione da pagina 487 a pagina 592, ovvero fino al capitolo 57 compreso.
18 febbraio 2020 - sul blog Ombre di Carta discussione da pagina 595 fino a pagina 683, ovvero fino al capitolo 65 compreso.
- 25 febbraio 2020 - SU TUTTI I BLOG discussione da pagina 687 fino alla fine + mini recensione. 

Ma veniamo al libro e alla tappa di oggi.
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ATTENZIONE SPOILER!!!!

Dopo le prime 100 pagine durante le quali ammetto di aver brancolato nel buio tra nomi strani, avvenimenti sconosciuti e luoghi mai sentiti ho iniziato finalmente a entrare nella storia e a distinguere i vari personaggi che fanno parte della trama.....trovo sconcertante che l'autrice nomini personaggi e avvenimenti come se noi dovessimo per forza conoscerli e questo ha rallentato molto la mia comprensione iniziale della storia ma piano piano sono riuscita a trovare la mia luce😂.
Questa seconda tappa parte dall'Occidente con gli unici due personaggi maschili per il momento di un qualche rilievo per la storia. Kit e Loth sono giunti alla città di Yscalin, persino i feroci pirati che li hanno accompagnati fin qui hanno timore di attraccare al suo porto per via del morbo che la infesta. Il Senza Nome molti anni addietro aveva infettato gli uomini con questa terribile malattia che non solo sembra incurabile ma evolve e si modifica. Kit che è il più scanzonato dei due compagni tenta, tra lo scherzo e la verità, di convincere il compagno a unirsi ai pirati piuttosto che scendere in città e rischiare la vita. Il nobile Arteloth è però un uomo d'onore e si rifiuta di venire meno al suo compito nonostante sia palesemente una missione suicida creata apposta per tenerlo lontano dalla regina Sabran. Al loro arrivo in città vengono accolti da Priessa Ylarigass,una donna misteriosa e anche un po' inquietante che li attende su una carrozza trainata da mostruosi Iscalin, un incrocio tra una viverna e un lupo. Giunti al castello fanno la conoscenza della Donmata Marosa colei che detiene il potere nel Regno Draconico di Yscalin in vece di suo padre.
Ead nel frattempo giace a letto svenuta e febbricitante dopo l'attacco del drago che senza il suo intervento avrebbe ucciso la regina. Al suo risveglio la regina Sabran la va a trovare e le annuncia la sua intenzione di accettare finalmente di sposarsi e nonostante le accuse di stregoneria che le sono state rivolte la regina le annuncia che la vuole in forma e al suo fianco.
In Oriente nel frattempo Tané continua i suoi allenamenti e le sfide per diventare cavaliere dei draghi, il suo pensiero però torna sempre all'amica Susa, che a sua insaputa e per colpa sua, è finita in un grosso guaio. Per aiutare proprio Tané, Susa aveva nascosto il giovane Sulyard a casa del dottor Roos dove viene però scoperto e arrestato. Vengono tutti e tre condotti al cospetto del Governatore per essere interrogati. Condurre uno straniero all'interno del regno è infatti un crimine gravissimo e rischiano tutti la morte e la tortura. A quanto pare solo il vecchio dottore riesce a cavarsela senza conseguenze dati i suoi legami con alcuni personaggi nobili che si è dovuto lasciare alle spalle. Legami che in qualche modo riaffiorano in un incontro tra Ead e quella che se non ho capito male dovrebbe essere la vedova(passatemi il termine "cornuta") del vecchio "amico" del Dott. Roos. Alla corte di Sabran intanto arriva il nuovo fidanzato e sulla sua scia una miriade di cortigiani dai nomi impronunciabile, che hanno di nuovo creato un po' di caos durante la lettura, tra questi troviamo Chassar il vecchio mentore di Ead che le porta notizie da casa e l'ordine da parte della Priora di tornare per avanzare di grado tra le schiere del priorato.
La giovane però decide di rimanere al fianco della regina ancora per qualche tempo, infondo se nelle leggende ci fosse un minimo di verità proprio quest'ultima è l'unica che può impedire il risveglio del Senza Nome. Assistiamo così la matrimonio (per nulla toccate o interessante dal mio punto di vista) della regina e del Principe rosso di cui non sappiamo assolutamente nulla se non che è belloccio e sembrerebbe innocuo,ma a volte le apparenze ingannano, e alla loro prima notte di nozze. Evento dopo il quale la regina decide di nominare Ead una delle sue Ancelle data la vicinanza che sembra essersi è creata con lei nei giorni precedenti(motivazione un pò labile ma chi sono io per giudicare?)
Tanè frattanto sembra essere riuscita a ottenere tutto ciò per cui ha tanto faticato e lottato, un posto tra i cavalieri e il tanto agognato posto sulla sella di un drago,per non parlare del fatto che è riuscita a "fare il culo" al suo arcinemico Turosa,anche se ignora ancora il prezzo che ha dovuto pagare per ottenerlo.
In conclusione troviamo Loth alla prese con una bella gatta da pelare, la Marosa infatti sembra essere un alleata, il vecchio re è soggiogato dalla volontà del drago Fyredel e il padre di Sabran sembra essere morto durante un tentativo di fuga. L'unica speranza per risolvere la situazione è quella di contrarre il morbo per poter passare sotto il naso delle guardie draconiche e fuggire dalla città portando con se una scatola destinata a Chessar,il mentore di Ead. Un gran bel caos,concedetemelo!
Peccato che dopo aver entrambi contratto il morbo,dopo pochissimi passi fatti verso la fuga vengono sorpresi da un terremoto e travolti dalle rocce Kit perde la vita. E con questo muore anche il mio amore per la storia, uno degli unici due personaggi che mi piacevano  muore dopo poche pagine e in un modo veramente assurdo. Sono rimasta molto delusa da questa piega degli avvenimenti, Tanè non mi piace particolarmente,è egoista e sconsiderata oltre che costantemente scostante con tutti quelli che ha attorno, Ead è un personaggio positivo ma della sua vita non sappiamo nulla il suo punto di vista è strettamente legato ala regina e non sono riuscita a provare alcun legame con lei, mentre il dottor Roos è un vecchio antipatico e egoista. Spero ardentemente che nella prossima tappa l'autrice ci riservi delle sorprese che mi facciano ricredere su questa storia. Ora aspetto i vostri commenti, sono molto curiosa di sapere cosa ne pensate.

venerdì 3 gennaio 2020

Recensione : Firebird di Claudia Gray




Titolo: FIREBIRD. LA CACCIA
Autore: Claudia Gray
Serie: Firebird
Editore: Harlequin Mondadori
Pagine: 332
Uscita: 8 settembre 2015

Sinossi
Marguerite Caine è cresciuta respirando intorno a sé le teorie scientifiche più all’avanguardia. I suoi genitori, infatti, sono due famosi scienziati che sono riusciti a realizzare la macchina più stupefacente di tutti i tempi: il Firebird. Si tratta di un congegno che permette di viaggiare in dimensioni parallele, basandosi sulla teoria che esistono infiniti universi, che sono poi quelli delle possibilità. Ciò che non è stato in questo mondo si è certamente realizzato in uno degli altri.
Il padre di Marguerite, però, è misteriosamente scomparso. Sembra che a ucciderlo sia stato Paul, uno degli assistenti, che è poi fuggito impunito in un’altra dimensione, portando via con sé tutti i dati relativi al Firebird. Marguerite si lancia alla ricerca del padre e grazie a Theo, uno studente di fisica che l’aiuta nell’impresa, riesce a ingaggiare una caccia all’uomo pluri-dimensionale, tra una Londra del futuro, una Russia ai tempi dello Zar e un mondo sottomarino… Le vite sono mille. Mille le possibilità. Ma il destino è uno soltanto.


mercoledì 1 gennaio 2020

Challenge Jukebook 2.0



Hello! Eccoci pronte per la prima tappa.
Credevate di avere le idee confuse, ma tranquille, non siete le sole, adesso le abbiamo anche noi... ah ah ah speriamo quindi di schiarircele durante la stesura di questo post.
Se ancora non siete iscritti, vi rimando subito al post precedente per conoscere le regole, le modalità di iscrizione e l'impostazione generale della challenge QUI.
Questa tappa inizia oggi 1° gennaio 2020  e si concluderà il 29 febbraio 2020 compreso. Sarà gestita da tutte noi, quindi troverete un mix di generi per quadruplicare il divertimento.

Vi ricordiamo come ci siamo suddivise il mondo musicale per tutta la durata di questa sfida:

SONIA: SIGLE
OMBRETTA: TORMENTONI
DANIELA: ANNI 80
BABA: GRUPPI MUSICALI

Qui sotto troverete SEI pulsanti, ognuno abbinato ad una categoria che vi rimanderà a brani musicali, immagini o altro. Per scoprire cosa si nasconde dietro al pulsante, dovrete cliccarci sopra.

Ecco a voi i pulsanti:


 
 
In base a quello che avete visto o sentito, potrete scegliere 3 pulsanti che ci dovrete comunicare,  COMPILANDO IL FORMAT QUI SOTTO.
Una volta scelti i pulsanti, vi manderemo una mail (CON MOLTA CALMA, SECONDO I NOSTRI TEMPI DA BRADIPI per sicurezza vi invitiamo anche ad avvisarci in privato dopo aver compilato il format) con gli obiettivi legati a quei tre pulsanti. 

Quindi avrete due possibilità:
- Utilizzare gli obiettivi delle tre categorie scelte per tutto il bimestre;
- Leggere almeno un libro per categoria e a quel punto richiedere gli ulteriori obiettivi delle tre categorie rimanenti per provare a vincere il BONUS CATEGORIA (spiegazione dettagliata nella sezione punteggi).
 
A voi la scelta : 
 
 


Per ogni categoria saranno attribuiti due obiettivi che sceglieremo noi e che saranno differenti per quasi ognuna di voi, li tireremo a sorte. 
Voi potrete leggere al massimo 6000 PAGINE A TAPPA.

PUNTEGGIO
 
Vi verrà assegnato un punto ogni 10 pagine lette. Non potrete superare il numero di pagine stabilito (farà fede Amazon), se leggete un libro di 499 pagine otterrete 49 punti e non 50, sappiate che non saremo magnanime.
Nel caso invece abbiate già letto 5000 pagine (il massimo è 6000 a tappa) e vogliate leggere un ulteriore libro da 1400 pagine, vi verranno conteggiate solo le mille pagine mancanti, le altre saranno cancellate e non cumulabili nelle tappe successive, sta a voi scegliere al meglio le vostre letture.  

Per ottenere i punti dovrete soddisfare almeno due obiettivi diversi (anche della stessa categoria) e leggere almeno un totale di 200 pagine a bimestre. Altrimenti rimarrete in gara ma senza ottenere punti per quella tappa. Valgono le novelle purchè di 10 pagine equivarranno ad 1 punto. Non valgono libri illustrati per bambini e grafic novel.  

Esempio: di un obiettivo potrete leggere una novella da 20 pagine e dell'altro obiettivo un libro da 180 pagine, oppure 18 racconti da 10 pagine. (basta che sia dimostrabile in qualche modo).

A questi punti potranno essere aggiunti dei Bonus.
BONUS CATEGORIA 50 PUNTI (se utilizzerete tutte e sei le categorie da noi proposte, leggendo almeno un libro per categoria). Potrete richiedere gli ulteriori obiettivi solo dopo aver letto almeno un libro di ogni categoria che avete già scelto.

BONUS LIBRO IMPOSTO 100 PUNTI ( se leggerete un libro da noi consigliato).

BONUS SOCIAL 50 PUNTI (se riuscirete a fare una foto alla copertina di un libro da voi letto nella tappa abbinato ad un brano che faccia parte degli obiettivi da noi proposti, sceglieremo noi un vincitore per ogni tappa).

Esempio:
 Categoria Brano musicale. Brano scelto dalla blogger: "Stardust" di Mika.
Il concorrente potrà leggere Stardust di Gaiman fare la foto abbinandola alla canzone e postarla su Instagram inserendo il seguente Hashtag #Challengejukebook2.0 se invece non avete un account instagram, non preoccupatevi, potrete inviarla privatamente via mail. Vi comunicheremo noi la foto con l'abbinamento più carino.

LIBRI BONUS DEL BIMESTRE
 
Potrete leggere UNO SOLO DEI LIBRI BONUS A DISPOSIZIONE. LE PAGINE DEL LIBRO BONUS NON SONO CONTEGGIATE NEL TETTO DELLE 6000 PAGINE A BIMESTRE. 
Questa lettura vi varrà 100 punti e non è obbligatoria, ma vi verranno conteggiati se soddisferete almeno due obiettivi diversi (anche della stessa categoria) leggendo almeno un totale di 200 pagine a bimestre.

 ECCO I LIBRI BONUS

CATEGORIA A - COVER 
(libro consigliato da Dany)
Di niente e di nessuno di Dario Levantino


CATEGORIA B - BRANO MUSICALE
(libro consigliato da Sonia)
 Il principe cattivo di Nora Flite

 
 CATEGORIA C - CANTANTE 
(libro consigliato da Baba)
Delitto e Castigo di Fedor Dostoevskij


CATEGORIA D - NUMERI 
(libro consigliato da Ombretta)
Magisterium di Holly Black e Cassandra Clare


ISCRIZIONI

Potrete iscrivervi  fino al termine della Sfida, non potrete però recuperare le tappe già passate, quindi, prima vi iscrivete e meglio è.
Per farlo vi basta compilare il modulo che trovate in fondo al post di iscrizione, cliccate QUI 

PER FACILITARE LA COMUNICAZIONE ABBIAMO CREATO UN Gruppo Facebook link QUI e basterà far richiesta per essere introdotti specificando la vostra iscrizione alla Challenge.

REGOLAMENTO

1- divertirsi e partecipare in scioltezza, è vero, è una gara ma tutto sarà più divertente se saprete confrontarvi tra di voi e, perché no, anche aiutarvi. L'unione fa la forza.
2- esseri lettori fissi dei nostri 4 blog (scrivendo sul modulo il nome con il quale vi siete uniti) Desperate Bookswife - Il Salotto del gatto libraio - Ombre di carta - Un libro per amico 
3- Seguirci sui social, non è obbligatorio ma assolutamente gradito.

PREMI
 
Dobbiamo ancora pensarci, ma sicuramente sarà qualcosa di nostro, usato, personale, firmato da noi, timbrato, insomma senza valore commerciale definibile. Ma tanto valore affettivo. Se partecipate alla nostra sfida lo fate principalmente per divertirvi e conoscere nuove persone, oltre a cercare di sfidare voi stessi. Che dite, ci state?
INVIO RECENSIONI

Per dimostrare di aver letto il libro dovrete scrivere una recensione (anche breve ma niente "mi piace o lo consiglio") su un blog, un social purchè abbiate impostato la privacy pubblica, su Goodreads o su qualsiasi altro sito da cui possiate recuperare un link. Quel link andrà inviato compilando il format sottostante.
Potrete inviarci un libro per volta, quando volete, a fine lettura, a fine bimestre, insomma piena libertà.
Potrete visionare i vostri progressi su Questo file drive: QUI

 



Per qualsiasi domanda ci trovate qui, sui social oppure direttamente alla nostra mail:

jukebook2.0@gmail.com
Oppure, ma non osate utilizzarle ahahah, alle nostre email private

Baba: desperatebookswife@gmail.com
Sonia: gattolibraio@libero.it
Ombretta: menta6482@gmail.com
Daniela: unlibroperamico_dany@gmail.com

Cosa aspettate? Vi aspettiamo numerosi!


Baba, Sonia, Ombretta e Dany