domenica 15 marzo 2026

Illuminae di Jay Kristoff e Amy Kaufmann


Titolo: Illuminae 
Autore: Jay Kristoff e Amy Kaufman
Editore: Mondadori 
Pagine: 624
Sinossi 
Anno 2575: il cielo del pianeta Kerenza si oscura all'improvviso. Tra le esplosioni e le urla degli abitanti terrorizzati, una squadra d'assalto della XXXXX, una potente corporation interstellare, dà inizio all'invasione. Ezra e Kady, che si sono appena lasciati, sono costretti a cercare insieme una via di fuga. Alcuni giorni dopo, però, un mortale XXXXX mutante inizia a diffondersi a bordo di una delle navi sulle quali si trovano i due ragazzi e gli altri superstiti. E nessuno sembra intenzionato a spiegare ciò che sta accadendo.

Recensione 
Kristoff e Amy Kaufman sono diventati per me una certezza, non ho ancora letto un loro libro che non mi sia piaciuto e questo non fa eccezione. Scritto in forma di documenti Illuminae racconta la storia di Kady e Ezra, due ragazzi di Karenza, un pianeta minerario che un brutto giorno viene attaccato da una corporazione interstellare. I due ragazzi sopravvivono e riescono a fuggire ma vengono separati e caricati su due astronavi diverse. Noi ci troviamo a leggere una sorta di documentazione frammentaria dell'attacco, delle conversazioni tra i due ragazzi e dei filmati delle videocamere, tutte le possibili testimonianze del disastro avvenuto. Ho apprezzato veramente molto la protagonista, una ragazzina decisa e coraggiosa. Kady nonostante il dolore e la paura combatte con tutta se stessa per coloro che ama e per ciò in cui crede. Ha un enorme talento per l'informatica e si troverà a utilizzarlo in maniera del tutto inaspettata. Ezra anche se mi è piaciuto rimane un personaggio meno importante e meno caratterizzato, ma mi ha fatto molta tenerezza in alcuni passaggi e mi ha lasciata con il cuore in gola ad un certo punto. AIDAN è un altro personaggio di questo libro, anche se è un personaggio un po' fuori dall' ordinario essendo un intelligenza artificiale. All'inizio mi ha spaventata a morte, l'idea che un intelligenza artificiale possa prendere il sopravvento sugli esseri umani non è poi così distante dalla realtà ed è un idea assolutamente terrificante. È una tematica quanto mai attuale visto l'uso sconsiderato che si sta facendo negli ultimi anni delle IA. Altro tema assolutamente spaventoso che viene trattato è quello dei virus incontrollati. Per essere una serie di libri young adult l'ho trovata veramente terrificante in alcuni passaggi, alcune immagini descritte mi hanno fatto accapponare la pelle. Ad alleggerire la tensione il tono ironico e spiritoso della voce fuori campo che trasforma in parole i video della sorveglianza, mi è piaciuto tantissimo e mi ha fatto ridere in più di un passaggio. Belle anche le immagini, peccato solo che l'edizione rigida non si trovi più perché quella più piccola secondo me perde un po'. Nel complesso ho adorato questa storia e non vedo l'ora di continuare con il volume successivo.

venerdì 6 marzo 2026

L'alba sulla mietitura di Suzanne Collins

Titolo: L'alba sulla mietitura 
Autore: Suzanne Collins 
Editore Mondadori 
Pagine 
Sinossi


Recensione 
La storia di Haymitch ci era stata già raccontata a grandi linee nella serie originale ma in questo libro ci viene mostrata in maniera dettagliata. Di sicuro non era un libro di cui avessimo la necessità e non è neanche un capolavoro, avevo altissime aspettative e non sono rimasta del tutto soddisfatta ma nel complesso sono contenta di averlo potuto leggere. Hunger Games è una delle mie serie preferite, amo tantissimo Katniss e il suo rapporto con Haymitch per cui quando questo libro è uscito ero davvero felice. L' Haymitch di cui facciamo la conoscenza è un ragazzo di soli diciassette anni , ha una mamma e un fratellino che adora e una ragazza che ama, Lenore Dove, una giovane Covey.  È l'anno dei cinquatesimi Hunger Games, la seconda edizione della memoria e Capitolo city ha stabilito che ci saranno il doppio dei tributi. Haymitch fin da subito si distingue per il suo carattere ribelle attirando su di sé lo sguardo del presidente Snow. Vediamo Coriolanus Snow all'apice del suo potere e della sua crudeltà. Anche in questo caso saprà essere un cattivo per eccellenza. Fin da subito sappiamo come andranno a finire le cose dato che molti degli avvenimenti più importanti ci erano già stati raccontati nella trilogia ma è stato comunque bello seguire i suoi passi e rivedere personaggi noti e a cui ci eravamo affezionati. La Collins in questo è davvero bravissima, riesce a caratterizzare i personaggi, anche quelli secondari, così tanto che ti sembrano veri e vivi. Impossibile non piangere o almeno commuoversi dopo alcuni incontri, per non parlare di morti che spezzano il cuore per la loro crudeltà. È toccante rivedere Tam Amber e Clerk Carmine, fare la conoscenza di Burdock e di Asterid, giovani e felici, è un vero e proprio salto nel passato. Le somiglianze tra Lucy Gray e Lenore Dove mi hanno lasciata un po' perplessa all'inizio, ma riflettendoci probabilmente erano imparentate tramite Maud Ivory e la cosa prenderebbe tutto un altro significato in quel caso. La più grande pecca di questo libro per i miei gusti è la mancanza di sarcasmo e irriverenza veri da parte di Haymitch, che si  mostra tale solo a favore di telecamera mentre nella trilogia è il suo tratto caratteriale più importante e che me l'ha fatto amare. Mi è mancato molto, un vero peccato.