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mercoledì 6 marzo 2024

C'era una volta un cuore spezzato di Staphanie Garber



Titolo: C'era una volta un cuore spezzato
Serie: Once upon a broken heart #1
Autore : Stephanie Garber
Editore : Rizzoli
Pagine : 432

Sinossi 
Evangeline Volpe ha sempre creduto nell’amore e nel lieto fine… Fino al giorno in cui scopre che quello che credeva essere il ragazzo della sua vita sta per sposare un’altra. Nel disperato tentativo di impedire le nozze, Evangeline stringe un patto con il Fatidico Principe di Cuori, affascinante quanto malvagio. In cambio del suo aiuto, il Fato chiede a Evangeline tre baci, che dovrà dare quando e a chi deciderà lui. Ma già al primo dei tre baci promessi, Evangeline impara a sue spese che mettersi in affari con un immortale può rivelarsi un gioco molto pericoloso, e che ciò che il Principe di Cuori vuole da lei è più di quanto si è fatto promettere. I piani che ha fatto per Evangeline potrebbero portare al più straordinario dei lieto fine o alla più spettacolare delle tragedie…

Recensione 
Questo romanzo è il primo di una dilogia sequel di Caraval, le cui protagoniste erano Rossella e Donatella. Ci troviamo alcuni anni dopo gli eventi di Caraval per cui se non avete ancora letto quella serie vi consiglio di non andare oltre per evitare spoiler. La protagonista di questa storie è Evangeline, una fanciulla dai capelli biondo rosato che crede nel grande amore. Dopotutto i suoi genitori l'hanno vissuto perché non dovrebbe trovarlo anche lei? Purtroppo quello che credeva il suo grande amore sta per sposare niente meno che la sua sorellastra ed Evangeline non si dà pace. Non è possibile che Luc anlbbia cambiato idea, sicuramente è stato stregato. Per questo motivo si rivolge al Principe di cuori, Jacks, il Fato che avevamo già incontrato nella trilogia precedente. Da questo incontro non le deriveranno che grattacapi incredibili. Evangeline tutto sommato mi piace, anche se la trovo un po' troppo ingenua e troppo propensa a cacciarmsi nei guai in maniera sconsiderata. Jacks come suo solito sa essere affascinante quanto odioso in certi momenti, il suo voler continuamente rimarcare il fatto di essere un crudele Fato dopo un po' viene però a noia,spero vivamente che nel secondo volume si sciolga un pochino, capisco che deve essere coerente con il personaggio ma senza esagerare. Abbiamo anche un incontro molto breve con Rossella e Donatella che però non ci svela quasi nulla di ciò che è accaduto loro dopo il finale della trilogia, spero che prima della conclusione di questi due libri ci daranno qualche notizia succosa in più. Trovo sempre molto belle le ambientazioni di questo universo fantasy, questa volta l'autrice ci presenta il magnifico Nord e le sue leggende nascoste da un malefico che non permette di conoscerle fino in fondo. Come mi era già capitato in Caraval trovo che il punto forte delle sue storie sia proprio l'ambientazione, così incredibile e gotica, incredibilmente affascinante . Ci viene mostrata la Notte perenne, una festa durante la quale il principe deve scegliere la sua futura sposa per poter diventare re, bellissime le descrizioni dell'evento e della corte. La storia di per sé è carina e scorre bene ma non mi convince in pieno, ho sempre la sensazione che manchi di qualcosa, quella scintilla che la renderebbe speciale. I personaggi sono ben delineati ma la protagonista non lascia il segno più di tanto. Diciamo che nel complesso è una storia carina ma non eclatante. 

giovedì 23 luglio 2020

Recensione : Finale di Stephanie Garber


Titolo : Finale
Serie : Caraval #3
Autore : Stephanie Garber 
Editore : Rizzoli 
Pubblicazione: 2019
Pagine : 496
Trama
 Un amore per cui combattere. Un sogno per cui morire. Un finale per cui vale la pena di aspettare. 
Sono passati due mesi da quando i fati sono stati liberati, due mesi da quando Legend ha reclamato per sé il trono, due mesi da quando Tella ha scoperto che il ragazzo di cui si è innamorata in realtà non esiste. Mentre vite, imperi e cuori restano in sospeso, Tella deve decidere se fidarsi di Legend o piuttosto di un ex nemico.
Dopo aver scoperto un segreto che ribalta tutta la sua vita, Rossella dovrà tentare l'impossibile per salvare coloro che ama e l'impero. E Legend dovrà fare una scelta che lo cambierà per sempre. 
Caraval è finito, ma il più grande dei giochi è appena cominciato. Non ci sono spettatori questa volta, qualcuno vincerà, e qualcuno perderà per sempre. 
Benvenuti, Benvenuti a Finale. Tutti i giochi hanno una fine…

Recensione 
Finale, come si intuisce anche dal titolo è il capitolo conclusivo di questa serie.
La storia è narrata come sempre in terza persona,ma questa volta dal punto di vista di entrambe le sorelle Dragana. Cosa che io ho apprezzato molto, il passaggio dei libri precedenti dal punto di vista esclusivo di Rossella a quello di Donatella mi aveva spiazzata parecchio. Nel primo romanzo infatti Rossella non mi aveva convinta del tutto ma in linea di massima mi era piaciuta. Donatella, mi era piaciuta ma avevo fatto fatica a cambiare protagonista. Il doppio punto di vista in questo ultimo capitolo da un senso a tutto e mi permette finalmente di farmi coinvolgere da entrambe le ragazze. Troviamo Donatella alle prese con il suo rapporto altalenante con Legend e con Jacks mentre Rossella, dopo la sparizione per settimane di Julian, ha deciso di conoscere il suo ex promesso sposo, il conte Nicholas. Un uomo mite e assolutamente deciso a conquistarla, nonostante le premesse del loro rapporto. I guai delle due sorelle però non sono decisamente limitati alle pene d'amore. La madre Paloma, o meglio Paradise la Perduta, si risveglia finalmente dal sonno ma le cose non vanno come le due ragazze avrebbero speerato anzi la donna porta anvora più scompiglio nelle loro vite. I terribili Fati,liberati dal Mazzo del Destino da Legend, hanno iniziato a seminare terrore e panico nel regno e neppure i fantastici poteri del nostro "eroe" riescono ad arginarli. Le complicazioni e le rivelazioni sono veramente molteplici, tanto che ad un certo punto della storia sembra non vi sia nessuna speranza per un lieto fine. La storia tutto sommato mi è piaciuta, la trama è complessa al punto giusto, senza creare confusione nel lettore. Le atmosfere circensi sono andate modificandosi con la comparsa dei Fati e la fine di Caraval. Da un lato il gioco manca ma dall'altra un terzo libro basato sul gioco sarebbe risultato un po' scontato. Unica vera pecca secondo me è nell'uso molto scarso del personaggio di Paradise, avrei veramente voluto conoscere qualcosa in più su di lei e sulla sua storia, sul motivo delle sue azioni. Il finale però, nonostante sia un finale vero e proprio, lascia molte porte aperte per possibili altri romanzi incentrati su questo mondo. Vedremo cosa deciderà di riservarci l'autrice, se dovesse scrivere altre storie di sicuro io le leggerò.

mercoledì 1 luglio 2020

Recensione: Legend di Stephenie Gerber



Titolo: Legend
Autore: Stephanie Garber
Editore : Rizzoli 
Pagine : 346

Trama:
Dopo la travolgente avventura nel mondo magico e misterioso del Caraval, Donatella Dragna è riuscita finalmente a sfuggire al padre e a salvare la sorella Rossella da un disastroso matrimonio combinato. Ma Tella non è ancora libera; per ritrovare la madre Paloma ha stretto un patto disperato con un criminale misterioso, che vuole in cambio qualcosa che solo lei può dargli: il vero nome di Legend, il Mastro di Caraval. L'unica possibilità per scoprire il vero nome di Legend è vincere il nuovo Caraval, che si terrà a Valenda, l'antica capitale dove una volta regnavano i Fati, in occasione del genetliaco di Elantine, la sovrana dell'Impero di Mezzo. Tella dovrà quindi immergersi di nuovo nella competizione magica, tra le attenzioni di un inquietante erede al trono, una storia d'amore impossibile e una ragnatela di segreti, tra cui anche quelli di Rossella. Se fallirà non potrà mantenere il suo patto e rischierà di perdere tutto, compresa forse la vita. Ma se vincerà, Legend e il Caraval saranno distrutti per sempre.

Recensione 

Questo secondo capitolo della saga di Caraval riparte da dove si era fermata la storia nel romanzo precedente. Rossella ha vinto Caraval e sembra essersi aggiudicata anche il bel Julian. Dal canto suo la sorellina minore Donatella durante i festeggiamenti per la fine di Caraval si è divertita tra vino, danze e baci appassionati con Dante. Lei che nel primo libro rimane sempre dietro le quinte questa volta sarà la protagonista indiscussa. Donatella infatti ha fatto un patto con un fantomatico "amico" per avere notizie di sua madre e per sfuggire alle grinfie del padre. Ora però è il momento di pagare il proprio debito e la ragazza si ritroverà a dover partecipare a Caraval per salvare se stessa e coloro che ama. Sempre seguita dall' enigmatico Dante dovrà superare numerose prove che la porteranno a scoprire molti misteri legati al suo passato e la costringeranno a guardare nel profondo del suo cuore. Proprio lei che non ha mai voluto legarsi a nessuno per paura di soffrire finirà per imparare ad aprire il proprio cuore. Donatella è giovane e avventata, un po' troppo avventata, per i miei gusti. Se Rossella era troppo titubante lei al contrario è decisamente troppo impulsiva. In alcune occasioni sembra proprio che cerchi a tutti i costi di mettersi nei guai. Come personaggio non mi ha convinta del tutto come nel romanzo precedente mi era già capitato con la sorella. In compenso i due personaggi maschili che le ruotano attorno sono molto intriganti, ognuno a modo suo,sono sicura che nell'ultimo capitolo di questa saga ci daranno del filo da torcere. Dante riesce a essere molto affascinante e le sue attenzioni per la ragazza lo rendono interessante proprio lui che nel libro precedente era tanto attratto da Rossella, il dubbio sulle sue intenzioni aleggia su tutta la storia. Le ambientazioni sono descritte superbamente, rendendo il romanzo intrigante nonostante sia in qualche modo una replica del precedente. Troviamo infatti nuovamente gli attori di Caraval travestiti, ognuno con un suo scopo preciso stabilito da Legend, le atmosfere alla Alice nel paese delle meraviglie a metà tra l'inquietante e l'affascinante. Inoltre veniamo a conoscenza dell'esistenza dei Fati, esseri sovrannaturali con poteri inimmaginabili. Il cambio di protagonista non mi è piaciuto, nella prima parte ho faticato parecchio a entrare nella storia. Da metà in poi però scorre che è una meraviglia. Tutto sommato è una buona lettura anche se non proprio perfetta..


giovedì 12 marzo 2020

Recensione: Caraval di Stephenie Garber



Titolo: Caraval
Autore: Stephanie Garber
Serie: Caraval #1
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 400
Data uscita: 02/11/2017
Voto: 
Trama

Il mondo, per Rossella Dragna, ha sempre avuto i confini della minuscola isola dove vive insieme alla sorella Tella e al potente, crudele padre. Se ha sopportato questi anni di forzato esilio è stato grazie al sogno di partecipare a Caraval, uno spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario in cui il pubblico partecipa attivamente; purtroppo, l’imminente, combinato matrimonio a cui il padre la sta costringendo significa la rinuncia anche a quella possibilità di fuga. E invece Rossella riceve il tanto desiderato invito, e con l’aiuto di un misterioso marinaio, insieme a Tella fugge dall’isola e dal suo destino… Appena arrivate a Caraval, però, Tella viene rapita da Legend, il direttore dello spettacolo che nessuno ha mai incontrato: Rossella scopre in fretta che l’edizione di Caraval che sta per iniziare ruota tutta intorno alla sorella, e che ritrovarla è lo scopo ultimo del gioco, non solo suo, ma di tutti i fortunati partecipanti. Tutto ciò che accade in Caraval sono solo trucchi ed illusioni, questo ha sempre sentito dire Rossella. Eppure, sogno e veglia iniziano a confondersi e negare la magia diventa impossibile. Ma che sia realtà o finzione poco conta: Rossella ha cinque notti per ritrovare Tella, e intanto deve evitare di innescare un pericoloso effetto domino che la porterebbe a perdere Tella per sempre…
Recensione
Rossella Dragna è la figlia del governatore di una piccola isola, da quando erano puccole lei e sua sorella Donatella sono costrette a vivere nella paura del padre. Un uomo duro, rancoroso e vendicativo, lo sbaglio di una diventa la punizione dell'altra. In questo modo le due ragazze vivono nel terrore ma allo stesso tempo sviluppano un profondo affetto l'una per l'altra. Donatella è la ribelle delle due, quella più vivace e spregiudicata, Rossella è la sognatrice, vorrebbe vivere in un castello e vorrebbe partecipare almeno una volta nella vita a Caraval, una sorta di mix tra il circo e uno spettacolo di magia dove anche gle persone normali possono partecipare al gioco, un gioco magico e misterioso, dove tutto è possibile. Colui che tiene in mano le redini del gioco è Legend, un misterioso figuro, il cui volto nessuno ha mai potuto vedere ma la cui volontà e magia sono alla base di ogni singola cosa a Caraval. Nonostante sia cresciuta Rossella a continuato a sognare, anche quando suo padre le ha affibbiato un futuro sposo altrettanto sconosciuto e misterioso, ma tanta è la speranza di sfuggire alle grinfie del padre che la ragazza si convince che questo matrimonio salverà lei e sua sorella, peccato che la sorellina abbia in serbo ben altri piani per le loro vite e Rossella si ritroverà risucchiata del gioco di Caraval e se vorrà sopravvivere dovrà proprio giocare con tutta se stessa. A parte una piccola apparizione iniziale di Donatella sappiamo ben poco, la vera protagonista di questo libro è Rossella accompagnata da Jiulian, un ragazzo bello quanto enigmatico. Inizialmente i due non sembrano sopportarsi più di tanto, Rossella è abbastanza noiosa e petulante, non fa altro che ripetere che deve trovare sua sorella (alla decima volta lo avevamo capito) ma poco alla volta inizia a evolvere, a cambiare, fuori dal raggio d'azione del padre, riesce finalmente a tirare fuori il carattere e a crescere, grazie anche al sostegno di Julian che fin da subito si dimostra il classico personaggio maschile ironico e sbruffone ma assolutamente adorabile. Julian è lo stereotipo del bello e dannato con il suo sorriso beffardo che strappa il cuore alle fanciulle di Caraval ma anche a molte lettrici. Julian è forse il personaggio più intrigante anche perché è ovvio fin da subito che nasconde parecchi segreti. Caraval richiama molto le atmosfere di Alice nel paese delle meraviglie e anche Rossella in alcuni casi mi ricprda molto Alice, cosa che a me personalmente non piace molto, ho sempre detestato quella storia ma questo libro mi ha comunque stregata, la storia riesce a essere coinvolgente fin da subito, le descrizioni sono molto ben dosate e ogni personaggio è caratterizzato in maniera ottimale, sia i protagonisti vhe i personaggi secondari che ruotano attorno alla storia. Il cattivo per eccellenza è, per me, il padre di Rossella, un individuo orribile sotto tutti i punti di vista. La sua smania di controllo, la crudeltà verso le ragazze non c'è una sola cosa che si possa salvare in lui. L'unico personaggio che rimane in sospeso è Legend ma trattandosi di una trilogia sono sicura che ne sapremo di più nei prossimi libri. L'unica cosa che mi dispiace è che ho scoperto che nel prossimo libro la protagonista non è più Rossella ma Donatella,spero che questo non rovini la continuazione e poi ormai mi ero abituata a questa protagonista cambiare non sarà facile.