martedì 19 marzo 2019

Over, un overdose di te di Sabrynex



Titolo: Over. Un'overdose di te
Autore: Sabrynex 
Pubblicato: Gennaio 2016 
Casa Editrice: Rizzoli 
Genere: Young Adult 
Pagine: 419
Il mio voto:


Sinossi

Sono Cher, ho diciott'anni e credo che abbiamo tutti bisogno di qualcosa da cui dipendere, per cui impazzire. Fino a qualche mese fa non lo sapevo, perché non avevo ancora incontrato Hunter. Noi siamo l'opposto: il bianco e il nero, il bene e il male, non possiamo esistere l'una senza l'altro. Lui porta i miei stessi segni sulla pelle, lo stesso passato, ci sorreggiamo a vicenda. Ma Hunter fa del male a chiunque gli si avvicini, e l'ha fatto anche a me. È colpa mia, lo so: ho perso la testa per un ragazzo che ha perso se stesso. Domani sarà un'altra gara clandestina, un'altra lotta, un altro casino… e io lo seguirò, come ogni volta, spingendomi al limite e poi oltre, perché sto bene solo dove c'è lui. Anche se questo richiede altri graffi, altro sangue, lo farò per sentire ancora il suo respiro sulla mia bocca, le sue mani su di me. Ho scalato questa montagna insieme all'amore della mia vita e voglio tornare indietro con la stessa persona, a costo di ferire tutti quelli che ho intorno: il mio migliore amico, i miei genitori, me stessa… Io voglio lui, ed è per lui che lotterò ancora." Un'attrazione travolgente, un amore folle, passioni, errori, rabbia, dolcezza. Insieme a Cher e Hunter, i protagonisti di Over, Sabrynex è cresciuta. E dal suo sogno è nato un romanzo indimenticabile, che ci fa emozionare attraverso la magia dei sentimenti più puri e ribelli, quelli di chi si innamora per la prima volta.



Recensione

Questa storia si svolge a Londra, Cherie è una diciassettenne un po' solitaria, ha una sola amica, Taylor, e non ama la compagnia dei suoi coetanei. Dopo due anni di lontananza finalmente può riabbracciare quello che è il suo migliore amico da sempre, Mitchell,che per problemi di droga ha dovuto allontanarsi da Londra e trasferirsi in America. Ora che è tornato a Cherie sembra di ricominciare a respirare, ma Mitch non è tornato da solo  con lui c'è Hunter un ragazzo introverso e scorbutico. A primo acchito tra Cherie e Hunter sembra instaurarsi una sorta di antipatia reciproca che come in ogni storia che si rispetti si trasforma in attrazione. Ma Hunter non ha solo un brutto carattere, ha anche una marea di problemi che sfoga sistematicamente nei modi peggiori, alcool  droga, sesso, corse automobilistiche clandestine, combattimenti.

"C'è che non sono qui per la ferita del cazzo, sono qui perché mentre mi scolavo quel liquore amaro sentivo la tua stramaledetta mancanza"Lo urla come se mi stesse rimproverando . "Non posso sentire la tua mancanza Cristo, non mi spiego nemmeno perché sentivo la tua mancanza

Insomma chi più ne ha più ne metta, la storia inizialmente sembra avere un suo perché, soprattutto considerando la giovane età della scrittrice  lo stile è scorrevole e le descrizioni sono ben costruite ma io ho trovato che lungo la strada l'autrice si sia persa, tenta di sviluppare troppe tematiche tutte assieme. Vuole, a mio parere, trattare il tema della gioventù bruciata, quei ragazzi con un passato difficile che sfogano la rabbia repressa e la paura nei modi più sbagliati e fin qui tutto bene ma in questo caso la storia si fa troppo caotica. Avrebbe dovuto scegliere una tematica o due al massimo e parlare di quelle, mentre lei mette veramente troppa carne al fuoco. Oltre alle tematiche di cui ho già accennato c'è un rapimento, una morte per overdose,  un incidente dovuto all'alcool, sesso per vendetta, ci troviamo ad assistere a casi di bullismo insomma tutto assieme è veramente troppo il lettore non sa più dove rivolgere la propria attenzione. Inoltre la protagonista in certi momenti sembra forte e risoluta, un attimo dopo pare un cagnolino intirizzito non ha un impronta caratteriale omogenea. Hunter invece è meglio descritto ma ha degli atteggiamenti talmente inqualificabili che nonostante, come ogni bad boy, abbia il suo fascino, non si capisce come lei possa in certi momenti farsi scorrere tutto addosso. I personaggi secondari  come Mitchell e Taylor sono abbastanza ben caratterizzati ma per nulla simpatici, Taylor soprattutto, che dovrebbe essere la migliore amica di Cherie e invece si rivela un personaggio triste e vuoto. Quella che dovrebbe essere una bella amicizia si rivela una farsa e il perdono viene elargito senza una condanna morale. Le tematiche vengono affrontate e poi abbandonate lungo la strada e uno si chiede... E quindi? Perché nei hai parlato? Assistiamo a una corsa clandestina, Cherie ha perso il fratello durante una di queste corse e lei come se nulla fosse partecipa e non solo, istigata da Hunter si lancia in una delle macchine che partecipano alla corsa, la mia domanda è .... perché? La morale di questa storia in alcuni momenti non è proprio chiara, il tema dovrebbe essere il riscatto personale di questi giovani ma quando si arriva al dunque io non l'ho visto soprattutto considerando che dovrebbe essere un romanzo rivolto ad un pobblico molto giovane. È una trilogia e probabilmente l'autrice riserverà delle sorprese nei prossimi romanzi ma io sicuramente non andrò a leggerli. Mi dispiace ma non ho apprezzato a sufficienza questa storia. 



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